Fotografia e Cinema

Fotografia e Cinema. O meglio fotografia e fotografi nel cinema. Questo è il tema attorno al quale prende corpo la splendida mostra curata da Maurizio e Filippo Rebuzzini con lo scopo di illustrare il punto di vista cinematografico sulla fotografia e sulla figura del fotografo.

La mostra è articolata in due percorsi paralleli.

Il primo è composto da 45 immagini provenienti dall’archivio dell’agenzia francese Photo 12 ( rappresentata in Italia dall'Agenzia Grazia Neri ) mentre il secondo sfrutta grandi pannelli su cui sono riprodotti e ingranditi fotogrammi e intere sequenze tratte direttamente dalle pellicole cinematografiche.

Ripercorrendo molti dei titoli che hanno fatto la storia del cinema ( da "La Dolce Vita" di Federico Fellini a Blow up di Michelangelo Antonioni passando per Apocalypse now di Francis Ford Coppola fino ad arrivare ai moderni film di animazione come Mars Attack! ) la mostra tocca diversi aspetti e tematiche.

Dalla rappresentazione della fotografia come oggetto scenico alla figura del fotografo in tutte le sue differenti caratterizzazioni si passa attraverso immagini rappresentative dei gesti tipici del "mestiere" del fotografo ( l'attesa prima e il gesto stesso dello scatto ) per finire con i veri e propri apparecchi fotografici da pezzi rari come una sorprendente medio formato Brooks-Veriwide ad una improbabile PolaRock dei Flinstones.

Ecco nel dettaglio le nove sezioni con l'elenco dei film da cui sono state tratte le immagini:

Alle Origini
Blow Up • La Finestra sul cortile (Rear Window) • Legittima Difesa (Quai des Orfèvres) • Occhio Indiscreto ( The public Eye ) • La Dolce Vta

In Guerra
Apocalypse Now • We were Soldiers • Sotto tiro (Under Fire) • Urla del Silenzio (The killing Fields)

Dietro le Quinte
Occhio Indiscreto ( The Public Eye ) • One Hour Photo • The Ring •

Stampe Fotografiche
Il collezionista ( Kiss the Girls ) • La femme publique • Closer • Guinevre • Un pesce di nome Wanda ( A fish called Wanna )

Il Gesto
Blow Up • Gli occhi di Laura Mars ( Eyes of Laura Mars ) • Boogie Nights - L'altra Hollywood ( Boogie Nights ) • One Hour Photo • Ratataplan • Born Romantic • Persona • Femme Fatale

L'attesa
L'anno del terrore ( Year of the gun ) • L'oeil de l'autre • Presunta assassina (Mesmerized) • Closer • Spider-Man • Ospite d'inverno (The winter guest) • I ponti di Madison County ( The Bridges of Madison County )

A Contorno
I Flinstones ( The Flinstones ) • Un re a New York ( A King in New York ) • Superman II • Ghostbusters - Acchiappafantasmi ( Ghostbusters ) • Zucchero - Un dolce imbroglio ( Le Sucre )

Vite Vere
Gorilla Nella Nebbia ( Gorillas in the mist: The story of Dian Fossey ) • Gandhi • Occhio Indiscreto ( The Public Eye )

Giudiziaria
Arizona Junior ( Raising Arizona ) • Era mio padre ( Road to Perdition ) • Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto.

Interessante inoltre la sezione "Testa e Coda" in cui vengono esaminati i titoli di testa e di coda realizzati o in cui è centrale l'immagine fotografica.

Non mancano infine fotogrammi e inquadrature associate a vicende e curiosità puntualmente raccontate con grande competenza e passione dai due curatori.

VIDEO

Nel video l'introduzione alla mostra e il commento alle opere a cura di Maurizio e Filippo Rebuzzini.

Alcune Immagini

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Closer
In Closer, di Mike Nichols (2004), Julia Roberts interpreta la fotografa Anna Cameron ( in omaggio alla celebre fotografa dell'Ottocento Julia Margaret Cameron ), nella cui sala di posa londinese maturano gli intrecci che legano assieme i quattro protagonisti della vicenda, in diverse e molteplici combinazioni sentimentali.

Occhio Indiscreto
Così come l'originale Weegee-Arthur H. Fellig, anche il cinematografico Bernzy (Leon Bernstein) di Occhio indiscreto (The Public Eye, di Howard Franklin; Usa, 1992) si muove nel sottobosco newyorkese: in una città violenta nella quale ogni notte si rinnova la sfida della vita, e dove il valore dell'esistenza non supera i tre dollari a cadavere con cui i giornali di nera pagano ogni fotografia di morti ammazzati. Sullo schermo un ottimo Joe Pesci replica bene modi, gesti e atteggiamenti nei quali ognuno di noi è disposto a individuare il leggendario Weegee, a partire dall'immancabile sigaro tra i denti, anche quanto il mirino della Speed Graphic è portato all'occhio.

Blow up
Nel bene come, più spesso, nel male, Blow up di Michelangelo Antonioni (1966) può essere considerato e conteggiato come film spartiacque per quanto riguarda la raffigurazione cinematografica del fotografo e della fotografia. Immediatamente a seguire, innumerevoli pellicole, spesso di taglio basso, sono slittate al fotografo sporcaccione, che estende fino alle estreme conseguenze il modo di vivere interpretato sullo schermo da David Hemmings (personalità ispirata a David Bailey, nel cui studio sono ambientate alcune scene del film), senza però la sua intelligenza e senza i suoi dubbi.

La Dolce Vita
Oltre tanti altri valori, molti dei quali si misurano sullo spessore epocale del film di Federico Fellini, oltre che sulla sceneggiatura con Ennio Flaiano e Tullio Pinelli, La dolce vita (1960) ha il merito di aver coniato un termine, che è entrato nel vocabolario della fotografia e del costume: "Paparazzo", dal cognome dell'invadente e sfacciato fotografo di cronaca disegnato nel film. Dal nome proprio, nel personaggio interpretato dall'attore Walter Santesso, a nome comune, spesso declinato in senso negativo.

Il Collezionista
La fotografia segnaletica e antropometrica fa da contorno all'indagine del detective e psicologo Alex Cross (l'attore Morgan Freeman), che in Il collezionista (Kiss the Girls, di Gary Fleder; Usa, 1997) indaga sulle macabre azioni di un serial killer, che ha allestito un proprio harem-carcere.
La Finestra sul Cortile
Ricostruzione di fantasia per la promozione di La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock (Rear Window; Usa, 1954). Certo, il protagonista è un fotografo, con il volto di James Stewart, ma l'inserimento della donnina nell'obiettivo è posticcia. Però! Però, nella sceneggiatura, la componente "fotografica" è di tutto rispetto.

I CURATORI

Maurizio Rebuzzini è direttore di FOTOgraphia, mensile di riflessione e approfondimento. Oltre le tematiche ufficiali della fotografia, si occupa di aspetti paralleli. In particolare, ha approfondito alcune delle combinazioni della fotografia che si proiettano al di fuori dei propri confini istituzionali: tra le quali, le fenomenologie della presenza della fotografia nel cinema ( da cui l'attuale selezione "Fotografia & Cinema. Fotogrammi Celebri" ), nei fumetti, nella narrativa; e poi si segnala la sistematica raccolta di oggetti a ispirazione e richiamo fotografici. Ha curato mostre e programmi fotografici. E' docente a incarico presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia ( cattedra di Storia della Fotografia, Facoltà di Lettere e Filosofia). E' curatore della sezione di Storia degli apparecchi fotografici del neocostituito MNAF - Museo Nazionale Alinari della Fotografia di Firenze.

Filippo Rebuzzini è appassionato di cinema moderno e contemporaneo. Coinvolto nella rilevazione della presenza della fotografia all'interno di sceneggiature cinematografiche, ha focalizzato memoria ed esperienza su momenti e situazioni grandi e consistenti, anche nei numeri. Vanta una propria visione fotografica, maturata all'interno dell'Agenzia Grazia Neri. La sua osservazione estranea a percorsi culturali fossilizzati ha distribuito brio e freschezza sull'intero impianto di "Fotografia e Cinema. Fotogrammi Celebri".

HP Partner Tecnologico

HP è partner tecnologico della mostra "Fotografia e Cinema - Fotogrammi Celebri"

Le opere più grandi sono state realizzate con stampanti per grande formato della serie DesignJet. In particolare il modello Designjet Z3100 di cui potete trovare maggiori informazioni al segue questo link.

Per maggiori infomazioni: HP Italia - Stampanti Grande Formato


Le opere più piccole invece sono state realizzate con la nuovissima stampante HP Photosmart B9180. Presentata al Photoshow 2006 di Roma utilizza la nuova generazione di inchiostri VIVERA a pigmenti che garantiscono colori brillanti, resistenza all'acqua e una durata certificata per oltre 200 anni. Il formato massimo di stampa è l'A3+. Ulteriore novità è la possibilità di utilizzare diversi supporti di stampa dalla carta lucida alle tele.

Per maggiori infomazioni: HP Italia - Stampanti Fotografiche

INFORMAZIONI UTILI

La mostra rimarrà aperta fino al 16 Febbraio
con i seguenti orari:

da lunedì a venerdì: 9 - 13 e 14,30 - 18
sabato 10 - 12,30 e 15 - 17
chiuso la domenica

ingresso libero

Fotografie disponibili per collezionismo

Galleria Grazia Neri
Via Maroncelli, 14
Milano
tel. 02 62527.1
www.grazianeri.com
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