FOTOGRAFARE I FUOCHI D'ARTIFICIO

Canon 10D con SIGMA 15-30 EX DG

Ormai manca davvero poco alla fine dell'anno e come è tradizione tutta l'Italia sara scossa dai boati dei bellissimi fuochi d'artificio. Non importa dove vivete...sicuramente il vostro vicino, amico, convivente o ancora meglio il vostro comune organizzarà un bellissimo spettacolo pirotecnico.

E allora per un fotografo quale occasione migliore potrebbe presentarsi per mettere alla prova le proprie abilità ?

Certo la fotografia in notturna di fuochi d'artificio non è delle più semplici ma con qualche trucchetto e pochi accorgimenti sarete in grado di realizzare immagini bellissime !

TEMPISMO

Questa è la parola chiave. Si perchè a differenza di qualunque altro soggetto fotografabile i fuochi d'artificio non solo sono in movimento a grande velocità ma cambiano addirittura forma con il passare del tempo. Questa caratteristica può portare a foto di pessima qualità se non si scatta al momento giusto.

Scattando troppo presto si rischia di non fotografare nulla se non il cielo nero, al contrario, aspettando troppo, il fuoco potrebbe essersi già spento aver assunto una forma poco armoniosa.

Il momento migliore potrebbe essere pochi attimi dopo il classico "botto" quando il fuoco sta prendendo forma.

LA POSIZIONE

Ok adesso sappiamo quando scattare ma dove è meglio posizionarsi per ottenere foto d'effetto ?

Dimenticatevi la classica coperta stesa sul prato insieme a migliaia di altre persone che sgomitano per vedere meglio.

Prima di tutto cercate una postazione abbastanza libera in modo da poter operare senza fretta evitando gli spintoni e la folla impazzita. Il luogo va scelto tenendo in mente che le fotografie migliori si ottengono riuscendo ad includere nell'inquadratura parte del paesaggio, del contesto in cui verranno organizzati i fuochi. Una macchia di colori decontestualizzata, per quanto bella, sarà sicuramente meno spettacolare di una scena in cui il paesaggio urbano viene illuminato dai mille colori di un bel fuoco artificiale. Se poi i fuochi verrano organizzati in aperta campagna...beh...includete almeno un pochino di alberi... :-)

Inoltre procuratevi il trepiedi più stabile che avete e posizionatelo con cura. Nella fotografia in luce scarsa il mosso è sempre in agguato.

Palme - Canon 10D con SIGMA 15-30 EX DG

LA TECNICA

Bene. Adesso siamo in posizione e lo spettacolo sta per cominciare. La macchina è sul trepiedi e l'inquadratura è stata scelta. Ma che impostazioni è meglio usare in questi casi ?

Molto dipende dalla luminosità del fuoco d'artificio. Purtroppo questo valore tende ad essere diverso, anche molto diverso, da fuoco fuoco.

Come guida generale vi suggerisco alcuni valori "standard" che poi potrete modificare dopo aver fatto qualche scatto di prova.

Il diaframma più adatto a queste situazioni potrebbe variare tra f/8 e f/11.

I tempi più usati andranno da 4-5 secondi se si vuole catturare solo l'esplosione del fuoco, la classica palla colorata. Potrete usare tempi dell'ordine di una decina di secondi se vi interessa catturare anche la scia del razzo che parte da terra.

Canon 10D con SIGMA 15-30 EX DG

LA TECNICA DEL CAPPELLO

Una tecnica alternativa e molto ingegnosa prevede l'utilizzo della posa B e di un cappello...

Invece di impostare un tempo predefinito sulla vostra macchina e di attendere il momento buono per scattare potreste procedere come segue.

1. Impostate il diaframma di lavoro
2. Selezionate la posa B
3. Coprite l'obiettivo con un cappello - in modo che non entri luce
4. Aspettate che il fuoco raggiunga le dimensioni, caratteristiche da voi desiderate
5. Togliete il cappello
6. Aspettate i secondi necessari
7. Rimettete il cappello sull'obiettivo

NOTA

Per esperienza diretta sconsiglio vivamente l'utilizzo di questa tecnica ai possessori di macchine digitali.

A differenza della pellcola che reagisce unicamente alla luce, il sensore digitale è affetto dal fenomeno del rumore di fondo. Con questo termine non si intende il rumore udibile dall'orecchio umano, bensì una forma di degrado della qualità dell'immagine dovuta in parte alle caratteristiche del sensore e in parte al calore sviluppato dal chip stesso. Questo problema si traduce in un'immagine di scarsa qualità che presenta un effetto grana molto evidente. Inoltre l'inconveniente si accentua in modo notevole con tempi di esposizione lunghi.

Concludendo questa tecnica può essere considerata una simpatica alternativa per i soli possessori di macchine analogiche a pellicola.

Canon 10D con SIGMA 15-30 EX DG

CONCLUSIONI

Bene. Spero che questo breve tutorial vi abbia chiarito qualche dubbi. Se avete domande scrivetemi pure !

Se pensate di avere ulteriori suggerimenti o immaginidi fuochi d'artificio da condividere sarò felice di pubblicarle.

Alla prossima

Marco

Canon EOS 10D con SIGMA 15-30 EX DG @ f/8

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