Canon EOS 1D Mark III

22 Febbraio 2007 - Anteprima Canon EOS 1D Mark III

Giorni difficili per gli appassionati di fotografia quelli che precedono il PMA di Las Vegas: notizie, indiscrezioni e voci di corridoio si susseguono a ritmi insostenibili mettendo a dura prova nervi e cuori. Spesso le notizie si rivelano quantomento imprecise se non infondate ma in questo caso parliamo di certezze !

La notizia è ufficiale e, comunicato stampa alla mano, Canon presenta la nuovissima EOS 1D Mark III !!!

Progetto completamente nuovo, caratteristiche e dotazione al di là di ogni immaginazione, la nuova top di gamma EOS ha tutte le carte in regola per far sembrare antiquato tutto quanto di meglio il mercato possa proporre in questo periodo.

Ma andiamo con ordine ... e cercate di trattenervi dal piazzare prenotazioni per il nuovo gioiello Canon ... almeno fino alla fine della nostra anteprima !

NOVITA' & MIGLIORIE

  • Nuovo sensore da 10,1 Megapixel in formato APS-H ( Fattore di ingrandimento 1,3x )
  • Nuova struttura e disposizione delle microlenti per una migliore gestione della luce diretta al sensore.
  • 10fps, al momento la reflex in assoluto più veloce al mondo
  • Raffica da 110 jpeg ( Massima Dimensione Compressione Livello 8 ) e 30 RAW
  • Due Processori Digic III
  • Sensibilità ISO 100-3200 con modalità speciali L (ISO50) e H (ISO6400)
  • Nuovi algoritmi di riduzione del rumore: fino al 50% di rumore in meno.
  • Colore con 14bit di profondità ( rispetto a 12bit della precedente 1D mark II )
  • LiveView ( visione diretta e dal vivo tramite l'ottica, possibile sia tramite LCD che su PC )
  • Nuovo Autofocus da 45 punti: 19 a croce e 26 ausiliari. Nuova Logica di selezione.
  • Possibilità di regolare la messa a fuoco abbinando macchina e lente in modo ottimale
  • Sistema di pulizia integrato
  • Nuova modalità sRAW ( file RAW con dimensioni minori )
  • Otturatore garantito per 300.000 scatti
  • LCD da 3.0" e 230.000 pixel. Angolo visuale migliorato.
  • Ritardo nello scatto di circa 0,55ms ( fino a 40ms alla massima apertura ). 80ms di tempo medio di oscuramente mirino.
  • Tempo di accensione di circa 0,2 sec
  • Compatibile con schede di memoria SDHC e CompactFlash
  • Mirino migliorato e con il 100% di copertura
  • Nuova Batteria al Litio. Minor peso e funzioni avanzate sulla carica residua e sullo stato della batteria visibile nel menu della macchina.
  • Modalità Silenziosa Scatto Singolo
  • Valore ISO nel mirino !!!
  • Nuovo Corpo macchina in magnesio: migliore resistenza agli agenti atmosferici
  • Compatibilità reti wireless e connessione GPS
  • Nuovo Software DigitalPhoto Professional3.0 and EOSUtility2.0

Le Novita'

In attesa di avere a disposizione un esemplare per i nostri test ecco le principali migliorie e nuove funzioni della super professionale Canon EOS 1D Mark III

CORPO MACCHINA

Seguendo le indicazioni di molti utenti e fotografi professionisti Canon ha ulteriormente perfezionato il corpo macchina della nuova EOS 1D Mark III. Il bellissimo design caratterizzato da linee morbide è stato ovviamente mantenuto.

La struttura tuttavia è stata resa ancora più solida, rigida e resistente. Abbondante l'uso del magnesio che ora, oltre al corpo macchina, è stato impiegato anche per lo chassis interno e la camera dello specchio. Grazie a ben 76 sigilli e guarnizioni e alla nuova realizzazione della slitta porta flash anch'essa sigillata è stata ulteriormente migliorata la resistenza agli agenti atmosferici.

 

SENSORE

La nuova EOS 1D Mark III è dotata di un sensore di tipo CMOS da 10,1 Megapixel effettivi in formato APS-H. L'area sensibile misura 28,1mm x 18,7mm: il fattore di ingrandimento è di 1,3x.

La rinnovata progettazione permette di ottenere immagini di qualità superiore soprattutto dal punto di vista del rumore che secondo quanto dichiarato da Canon si dovrebbe attestare su valori fino al 50% inferiori rispetto alla precedente 1D Markk II. Il range di sensibilità disponibili arriva a valori record di ISO100-3200 come impostazioni standard, espandibili via menu a ISO 50 in modalità L e ISO6400 in modalità H

I risultati di cui è capace la nuova EOS 1D Mark III sono ancora più sorprendenti se si considerano i dati della tabella qui sopra relativi al rapporto tra dimensione dei singoli pixel e sensibilità ISO: uno dei fattori maggiormente determinanti per qunto riguarda la presenza di rumore nelle immagini prodotte da una fotocamera digitale. Dallo schema emerge chiaramente una consistente differenza ( circa 1 micron ) nelle le dimensioni dei pixel a vantaggio della precedente EOS 1D Mark II.

Tuttavia il nuovo progetto del sensorre CMOS in dotazione alla nuova EOS 1D Mark III ( vedi illustrazione qui sopra ) prevede una struttura ridisegnata per ogni pixel. Le ridotte dimensioni dei pixel infatti non comportano una corrispondente riduzione dell'area del fotodiodo, vero responsabile dell'assorbimento della luce che, come visibile nella parte destra dell'immagine, mantiene le stesse dimensioni del precedente sensore. Questo straordinario risultato è stato possibile ottimizzando l'area che di fatto circonda il fotodiodo progettandola in modo più compatto ed efficente.

Gli straordinari valori di sensibilità e basso rumore associati sono infine ottenuti utilizzando circuiti di riduzione del rumore di seconda generazione direttamente sul sensore.

I record dal punto di vista velocistico sono invece resi possibili dall'utilizzo di un nuovo schema di lettura dati a 8 canali. Ogni canale trasferisce parallelamente dati dal sensore al processore Digic aumentando in modo critico la velocità.

PROCESSORE DI IMMAGINI DIGIC III

Le apprezzate doti qualitative e velocistiche del precedente Digic II vengono ora riproposte migliorate e velocizzate. L'utilizzo di due processori in parallelo garantisce un notevole incremento delle prestazioni: elaborazione immagini 1,5 volte più veloce, accesso alle schede di memoria 1,3 volte più rapido.

La maggiore potenza di calcolo è inoltre alla base della raffica da 10fps.

Il nuovo Digic III garantisce inoltre maggiore qualità: le immagini ora vengono memorizzate con una profondità colore che passa da 12 a 14bit. Nella pratica significa poter disporre di ben 16.384 gradazioni per ogni colore al posto delle precedenti 4.096, con evidenti e notevoli vantaggi dal punto di vista dei passaggi tonali e della fedeltà cromatica.

LCD

Il display LCD in dotazione alla nuova EOS 1D Mark III passa da 2,5" a ben 3" di diagonale.

Invariata invece la risoluzione, già molto buona, di 230.000 pixel.

L'angolo visuale dichiarato è di 70° in tutte le direzioni.

Il display è illuminato da quattro LED per un livello di luminosità stimato circa 1,8 maggiore rispetto alla precedente Mark II. L'intensità della retroilluminazione ora è regolabile in sette posizioni controle cinque precedenti.

Sono state apportate infine numerose modifiche per ottimizzare la resa cromatica e la gamma.

 

SISTEMA AUTOMATICO DI PULIZIA

Come prevedibile, il sistema di pulizia automatico tramite vibrazioni apllicate ai filtri di protezione del sensore, fin'ora presente solo sulla entry-level EOS 400D, comincia a diffondersi e approda ora sulla top di gamma Canon.

Il sistema, illustrato nell'immagine a lato, è in grado di rimuovere depositi di sporco presenti sul più esterno dei filtri posti di fronte al sensore CMOS tramite vibrazioni indotte da un sistema piezoelettrico.

Eventuali residui non fisicamente rimuovibili potranno essere cancellati "digitalmente" tramite funzioni software integrate sia nella fotocamera che nella suite di programmi forniti in dotazione.

AUTOFOCUS

Uno dei tanti motivi di successo e vanto di tutte le precedenti EOS Serie 1 è sempre stato l'avanzatissimo sistema autofocus a 45 punti, riferimento del settore fino ad oggi. Con la nuova EOS 1D Mark III Canon ha voluto superare se stessa riprogettando da zero tutto il sistema. L'utilizzo di nuove tecnologie, nuovi materiali e nuove tecniche costruttive hanno quindi permesso di arrivare ad un risultato soprendente con un sistema autofocus migliore, più preciso e flessibile nell'uso di tutti i giorni.

Nell'immagine qui sopra il confronto tra i sistemi autofocus della nuova EOS 1D Mark III e la precedente Serie 1. La differenza maggiore è legata all'aumento dei punti di messa a fuoco a croce ( per maggiori dettagli potete leggere l'articolo dedicato all'autofocus qui ) che passano da 7 a 19. Cambia inoltre la posizione dei punti che ora sono distribuiti in modo più esteso fino a raggiungere i bordi della zona di messa a fuoco e non più concentrati nella zona centrale.

Infine sono stati rivisitati sia gli algoritmi di calcolo della messa a fuoco ( sia singola che predittiva ) che i circuiti di controllo, completamente ridisegnati. In particolare l'uso di tecnologie di produzione e di materiali più avanzati hanno reso possibile una maggiore sensibilità del sistema autofocus in condizioni di scarsa illuminazione. La nuova EOS 1D risulta così fino al doppio più accurata nella messa a fuoco in luce scarsa rispetto alla precedente Mark II.

Le migliorie al sistema autofocus non si limitano alle sole prestazioni. Così è stata studiata una nuova logica di controllo e selezione dei punti. Nell'immagine uno schema in base alle scelte fatte nel menù delle funzioni personalizzate.

Un particolare della parte posteriore della fotocamera. Evidenziato dal cerchio rosso un nuovo pulsante per agevolare tutti i professionisti che preferiscono attivare la messa a fuoco con il pollice piuttosto che con la pressione parziale del pulsante di scatto.

REGOLAZIONE AVANZATA AUTOFOCUS

Una funzione che sicuramente verrà apprezzata da molti professionisti è relativa alla possibilità di calibrare l'autofocus via software per sopperire a problemi di front o back-focus che troppo spesso hanno caratterizzato l'uso di ottiche progettate per la pelliccola e riutilizzate poi su corpi digitali.

La correzzione può venire applicata sempre o con parametri specifici per ogni lente ( massimo 20 ).

Vedremo nel nostro consueto test sul campo la reale efficacia della funzione.

ESPOSIMETRO

La nuova EOS 1D Mark III è dotato di un nuovo sistema esposimetrico a 63 zone collegate ai 19 punti di messa a fuoco a croce. L'algoritmo per la valutazione dell'esposizione è molto simile alla versione adottata nella precedente EOS 1D Mark II con tuttavia una maggiore attenzione ai soggetti presenti nell'inquadratura in rapporto allo sfondo e agli altri elementi della scena. Sono disponibili 4 modalità: valutativa, parziale ( 13,5% dell'area visibile ), spot ( 3,8% dell'area visibile ) e media pesata al centro. E' inoltre disponibile la misurazione multispot legata ai punti di messa a fuoco.

LIVE VIEW

Una delle differenze principali tra reflex e compatte digitali è senza dubbio l'impossibilità per le prime di utilizzare il monitor LCD per comporre l'inquadratura. Lo specchio reflex infatti è posizionato proprio di fronte al sensore che di conseguenza non può essere colpito direttamente dalla luce se non al momento dello scatto.

Tuttavia l'utilità di poter utilizzare il display LCD in tutte quelle occasioni in cui risulta impossibile o semplicemente scomodo osservare la scena dal mirino ottico è innegabile.

Ecco allora che Canon introduce per la prima volta sulle proprie reflex un sistema in grado di superare queste limitazioni sfruttando la visione diretta "live" delle immagini provenienti dal sensore anche in fase di composizione dell'inquadratura.

Il principio alla base della funzione "Live View" prevede il sollevamento dello specchio reflex in modo da consentire alla luce di impressionare il sensore. In questo modo la scena sarà visibile direttamente nel display LCD con copertura al 100% del fotogramma e se lo si desidera con ingrandimento variabile da 5x a 10x per consentire una messa a fuoco precisa e accurata. Non solo. La funzione "Live View" è attivabile anche in remoto con la possibilità di visionare le immagini su un monitor esterno grazie alla connessione ( via cavo o wireless ) della fotocamera ad un PC.

La modalità "Live View" consente la messa a fuoco manuale e prevede la misurazione valutativa dell'esposizione. Il display LCD modifica la resa dell'immagine per simulare la sotto o sovra esposizione. A seconda delle impostazioni può essere visualizzata una griglia in sovraimpressione oppure linee guida per i più classici formati di pellicola medioformato ( 6 x4.5cm, 6 x6 cm, 6 x7cm, and 4 x5 in ).

Al momento dello scatto lo specchio viene riposizionato per essere nuovamente risollevato per il normale ciclo di scatto.

MODALITA' SILENZIOSA

Uno dei problemi legati alle moderne reflex, soprattutto per chi si occupa di fotografia di scena o di cerimonia, è il rumore, spesso troppo elevato, causato dal movimento dello specchio reflex e dall'otturatore. La nuova EOS 1D Mark III cerca di trovare un soluzione a questo problema mettendo a disposizione una modalità "silenziosa". Una diversa gestione dello specchio reflex e dell'otturatore consentono infatti di ridurre il rumore emesso da 77dB a circa 70dB. Approfitteremo del nostro test completo per valutare a fondo questa interessante nuova funzione.

NUOVA BATTERIA



Grandi novità anche dal punto di vista dell' alimentazione. Il nuovo pacco batterie LP-E4 utilizza le ultime tecnologie in campo di batterie al litio. E' più compatto del 40% rispetto al precedente NP-E3 e più leggero del 46%.

Inoltre la batteria è in grado di dialogare con la macchina per comunicare molte informazioni utili tra cui:

  • Capacità Residua
  • Numero di scatti effettuati
  • Stato della batteria

Ogni 20 cicli di ricarica un messaggio consiglia di effettuare un ciclo di calibrazione tramite apposita funzione disponibile con il nuovo caricabatterie LC-E4 ( nella foto a sinistra ).

Il tempo di ricarica è di circa 120 min.

CONCLUSIONI

Canon, con la nuova EOS 1D Mark III centra, a nostro avviso, un obiettivo molto importante.

La nuova EOS 1 sembra infatti la concretizzazione delle tante richieste fatte nel corso degli anni da addetti ai lavori, dagli operatori e soprattutto dai fotografi che mettendo a dura prova la propria attrezzatura sul campo sono da sempre i consulenti più affidabili per la scoperta di problemi e, ancora più importante, per proporre soluzioni concrete ed efficaci. Da una prima ( veloce ) analisi delle specifiche e in base al materiale che abbiamo a disposizione il lavoro svolto per migliorare la precedente Mark II è stato talmente approfondito e scupoloso da indurre Canon a partire da zero e riprogettare completamente la nuova 1D Mark III. Restano ovviamente tutti i pregi e le caratteristiche positive ma soprattutto sono stati risolti diversi problemi ( peso, batterie, accessibilità dei menu etc ) e addirittura proposte nuove funzionalità come il Live View.

Ovviamente questa nostra impressione è frutto di dati e caratteristiche dichiarate dal produttore.

Metteremo a dura prova sul campo la nuova EOS 1D Mark III non appena avremo un esemplare per i nostri consueti test.

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