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Dopo l'annuncio dell'acquisizione di Minolta da parte di Sony, la notizia che ha catalizzato l'attenzione di tutti gli appassionati di entrambi i marchi è stata la conferma di una partnership con uno dei più blasonati nomi in campo ottico. Stiamo parlando di Zeiss a cui Sony già da tempo ha affidato la realizzazione di quasi tutte le ottiche per le proprie videocamere. Forte di questo accordo Sony ha fin da subito pubblicizzato la disponibilità di tre ottiche: Sonnar T* 135mm f/1.8ZA, Planar T* Carl Zeiss 85 mm F1,4 ZA e Vario-Sonnar T* Carl Zeiss DT 16-80 mm F3,5-4,5 ZA Zoom primo messo a disposizione della nostra redazione e oggetto della nostra consueta prova sul campo. Iniziamo. DESIGN & COSTRUZIONE
Buona la gomma antiscivolo anche se ( ma questo è molto soggettivo ) la texture scelta per gli intagli non ci ha convinti al 100% sia al tatto sia per l'accumulo di polvere fra le fessure. Infine la messa a fuoco automatica è attivabile da un piccolo pulsante che provvede a sganciare il meccanismo di trasmissione tra macchina e ottica ( Come molte ottiche Minolta anche il nuovo Zeiss infatti non è dotato di motore autofocus; i gruppi ottici sono mossi da un motore interno al corpo macchina ). Ben realizzato infine il paraluce: forma a petalo per garantire protezione adeguata sia in modalità grandangolo che alla massima focale e rifiniture interne in materiale fotoassorbente per limitare riflessi indesiderati.
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Direttore Responsabile Marco Zanirato |
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