Photoshow 2009

LEICA M8.2

Un po' di storia

Parlare di Leica M8.2 non avrebbe senso senza prima almeno accennare al ruolo che Leica ha avuto nella storia della fotografia.

oskar barnack

Tutto iniziò nel lontano 1911 per merito di Oskar Barnack (a sinistra), ex ingegnere Zeiss da poco assunto presso la Leitz allora guidata da Ernst Leitz II. L'idea geniale alla base del lavoro di Barnack fu quella di sfruttare la pellicola cinematografica per scopi fotografici in un corpo macchina robusto ma allo stesso tempo leggero e adatto all'uso in condizioni difficili. Nacque così la prima fotocamera in formato 35mm ( 24x36 ) che tutti noi oggi conosciamo come "formato Leica".

Prima di sentir parlare di Leica, tuttavia, furono necessari diversi anni ( e diversi prototipi ) finché, nel 1925, Barnack riuscì finalmente a convincere Leitz ad entrare definitivamente nel mondo della fotografia e così nacque la prima Leica ( LeitzCamera ), la Leica I presentata ufficialmente alla fiera di Lipsia dello stesso anno tra il consenso e il grande interesse degli addetti ai lavori.

Per vedere la prima M si dovrà aspettare il dopoguerra. Nel 1954 viene infatti presentata la Leica M3 con un nuovo innesto a baionetta ( rispetto al precedente a vite ), lo storico telemetro e l'otturatore sul piano focale che insieme al formato della pellicola 35mm e all'impeccabile cura costruttiva definirono un vero e proprio standard tuttora apprezzato, cuore e vanto del sistema Leica.

La strada ormai era spianata. Il successo fu immediato e, da allora, molti appassionati, professionisti, reporter e giornalisti elessero le fotocamere Leica come insostituibile strumenti di lavoro.

Filosofia di un successo

Le ragioni dell'incredibile successo di Leica fin dai suoi primi modelli va ricercata certamente nella qualità di un prodotto realizzato secondo i più severi standard qualitativi ma, ancor prima, nella filosofia che sta alla base del suo progetto.

Se una grande fotografia è l'espressione, la visione, del fotografo che l'ha pensata, lo strumento con cui l'immagine viene materialmente realizzata deve quanto più possibile essere "trasparente": non deve in alcun modo rappresentare un vincolo ma al contrario essere la naturale estensione dell'occhio e della mano di chi lo utilizza. Ecco quindi che il minimalismo costruttivo, la reattività e l'affidabilità possono, a ragione, essere considerate le vere doti che hanno fatto la differenze nel decretare il successo di Leica.

Se a questo aggiungiamo perfezione meccanica e costruttiva è facile capire perchè Leica è considerata da molti lo strumento ideale che di fatto ha consentito ai migliori fotografi di catturare immagini che hanno documentato i momenti più importanti della storia mondiale del ventesimo secolo.

Leica e il digitale

Leica oggi sta affrontando la sfida che l'avvento e l'affermazione del digitale sta imponendo a tutti i grandi produttori di materiale fotografico. Proveniente da un passato di eccellenza e di tradizione per quanto riguarda la meccanica di assoluta perfezione i tecnici Leica si trovano oggi a dover competere in un campo totalmente diverso in cui spadroneggiano i giganti dell'elettronica giapponese tra cui figurano marchi "rivali" come Canon e Nikon.

Con qualche anno di ritardo rispetto alla concorrenza il "debutto" di Leica nel mondo del digitale avviene nel 2006 con la presentazione della Leica M8. Accolta con eccezionale entusiasmo dal vastissimo seguito di fedelissimi appassionati la prima M digitale colpisce subito per aver saputo fondere tutti gli elementi tipici della tradizione M con la "nuova" anima digitale. Corpo macchina, comandi, e tutto ciò che fa di una fotocamera una vera M erano ancora li pronti ad appassionare anche le nuove generazioni. All'interno invece le nuove componenti elettroniche traghettavano le nuove Leica M nel mondo digitale.

Purtroppo non tutto andò per il verso giusto e ben presto emersero problemi di gioventù più o meno gravi legati alla parte "elettronica" imputabili soprattutto a compromessi a cui i progettisti dovettero scendere per preservare gli aspetti più tipici della tradizione Leica.

Tra i più discussi una forte tendenza a produrre dominanti magenta causate dalla scelta di non apporre di fronte al sensore un adeguato filtro con lo scopo di massimizzare la resa del CCD. Vennero inoltre evidenziate anomalie nella qualità delle immagini riscontrabili in condizioni di illuminazione caratterizzate da fonti di luce puntiformi ( candele - lampade ) molto intense oltre ad una certa tendenza al banding con immagini scattate a elevati valori ISO. Ma più di ogni altra cosa la nuova Leica M8 era di fatto la prima M a non adottare un formato pellicola/sensore 35mm interrompendo di fatto la tradizione e rinunciando ad uno degli elementi distintivi del marchio. Le motivazioni furono esclusivamente di carattere tecnico legate alle differenze tra sensore e pellicola e al modo in cui la luce li colpisce in relazione al cortissimo tiraggio ( la distanza tra la parte terminale dell'ottica e il piano focale ). Semplificando dove la pellicola riesce a "gestire" la luce proiettata dall'ottica anche con angoli molto ampi, il sensore digitale richiede la quasi perpendicolarità della luce pena un degrado visibile dell'immagine. Volendo garantire la piena compatibilità con l'immenso parco ottiche Leica e non potendo quindi pensare alla progettazione di un sistema nuovo ma del tutto incompatibile con il passato l'unica soluzione fu quella di utilizzare un sensore più piccolo ( fattore di moltiplicazione 1.33x ) che di fatto utilizzasse solo la parte di immagine centrale e caratterizzata da raggi di luce perpendicolari.

Problemi di gioventù certo e scelte progettuali assolutamente lecite e condivisibili, ma potenzialmente pericolosi per un marchio come Leica che da sempre aveva fatto dell'eccellenza assoluta il proprio più grande vanto.

Leica M8.2

A distanza di circa 2 anni dal lancio della prima M8 ecco che Leica propone o meglio, affianca al precedente modello la nuova M8.2 una aggiornamento, come suggerisce lo stesso nome, che si pone l'obiettivo di correggere gli inevitabili problemi di gioventù della sorella minore M8 e di introdurre interessanti nuove funzioni.

IN BREVE - COSA CAMBIA RISPETTO A LEICA M8

- Nuovo otturatore ( in metallo ) più silenzioso e dotato di due modalità di funzionamento ( normale e silenziosa )
- Nuovo rivestimento LCD in cristallo anti-graffio
- Nuova modalità S (Snapshot)
- Nuovo rivestimento "vulcanite"
- Linee guida nel mirino ( necessarie per inquadrare ) ora calibrate su 2m di distanza ( prima 0.7 metri )
- Nuova batteria e caricabatteria più compatto
- Migliorie generali sulla base dei suggerimenti raccolti dagli stessi utenti

Articoli Correlati
Commenta su Facebook
Commenta su ZM
Anonymous dice:
Questa Leica M 8 o M 8.2 non la digerisco proprio. Si presenta come un qualcosa di rivoluzionario in ambito Leica e secondo me non stravolge un bel niente. Inoltre, non mi sembra che valga quel che costa.
 
andrea_pisa dice:
Mah... Sarà anche per intenditori Question Question Ma con quel che costa io vedo meglio una bella 5d mk2 accompagnata da 2 o 3 vetri decenti... E con quello che avanza ci vai anche in ferie....
 
Anonymous dice:
Non vorrei sbagliare ma la M 8.2 costa, solo corpo macchina, intorno ai 5000 euro.

Con quel prezzo compri una M7 o una MP, con un obiettivo intorno ai 2000 euro. Ma hai a disposizione una fotocamera analogica, non mica una digitale. Laughing
 
zmarco dice:
Dunque il kit fornitoci in prova ha i seguenti costi ( secondo listino ufficiale 2009 )

Leica M8.2 4.995 Euro
Leica Summilux M35mm f/1.4 3.300 Euro
Impugnatura 230 Euro

I prezzi sono IVA compresa.

Marco
 
archimlfotoword dice:
--------------------------------------------------------------------------------

marco.margavat ha scritto:
Questa Leica M 8 o M 8.2 non la digerisco proprio. Si presenta come un qualcosa di rivoluzionario in ambito Leica e secondo me non stravolge un bel niente. Inoltre, non mi sembra che valga quel che costa.

Risposta:
Molto probabbilmente non le digerisci in quanto non è il "cibo adatto per i tuoi denti" o non comprendi e non vuoi assaporare la qualità della fotografia tradizionale applicata al digitale o quella analogica. La leica ha fatto la storia della fotografia ed ha mantenuto quei canoni qualitativi e costruttivi da sempre.
Sicuramente, per poterne parlare in questo modo, non avrai mai toccato o sfiorato una leica con una sua ottica se non vista in una rivista. Prova ad usarla e vedrai cosa significa Leica.
Se poi pretendi che una macchina ti faccia 40 fotogrammi al secondo Leica non fa per te in quanto è una macchina per artisti e non per paparazzi.
---------------------------------------------------------------------------------

andrea_pisa ha scritto
Mah... Sarà anche per intenditori Ma con quel che costa io vedo meglio una bella 5d mk2 accompagnata da 2 o 3 vetri decenti... E con quello che avanza ci vai anche in ferie....

Risposta :
".........Mah... Sarà anche per intenditori....." Hai detto bene è per intenditori in quanto le Leica sono dei gioielli per appassionati e per quelli che nella fotografia ci credono senza essere schiacciabottoni. Le leica costano in quanto sono realizzati con materiali pregiati, e non plasticosi e per le sue eccezzionali qualità. Poi hai detto bene "accompagnata da 2 o 3 vetri decenti" di ottiche Leica non c'è ne di decenti ma sono tutte eccezzionali sia per il sistema M che R.
Se hai la possibilità di provare soltanto per pochi fotogrammi una Leica ti accorgeresti di cosa hai fra le mani.
 
andrea_pisa dice:
Gigiclick.... Non volevo denigrare Leica (tantomeno i possessori come te...). La mia era solo una constatazione, ovvero posso capire che Leica sia il top per quanto riguarda la fotografia analogica, ma penso che, a parte i materiali pregiati e la costruzione impeccabile, nel mondo del digitale sia rimasta un po' indietro in quanto a tecnologia....
 
Yoyo dice:
Sicuramente è un oggetto per chi usava ed usa Leica e tanto l'ha apprezzata e ancora vuole ritrovare lo stesso feeling anche su digitale. E' chiaro che per chi si è avvicinato recentemente alla fotografia, per chi non ha mai avuto modo di usare una Leica... E' un prodotto non molto interessante effettivamente. Wink
 
Roberto Piero Ottavi dice:
Buongiorno a questo Forum, mi chiamo Roberto Piero Ottavi e sono Admin del Forum "Leicapassion ©".
Ho deciso di registrarmi qui a seguito del link pubblicato da un nostro Utente che "lamentava di non avere più idee chiare" a riguardo della M8.2 dopo aver letto quanto è stato da Voi scritto in proposito.
Non intendo ovviamente polemizzare, ognuno prova una fotocamera secondo i propri gusti e le proprie capacità ma, senza che per questo io intenda sollevare i soliti polveroni, trovo che alcune affermazioni siano quanto meno avventate.
Ho avuto il piacere di testare la M8 ancor prima della presentazione ufficiale e così è stato per la M8.2 , ho rapporti praticamente quotidiani con Leica Solms e ovviamente con Polyphoto, distributore Italiano del brand, e mai Leica ha sostenuto la M8.2 essere un modello di transizione...
Chiedo perdono per questo piccolo sfogo per altro doveroso ma, prima di rendere pubbliche determinate affermazioni (e un forum è un ambiente pubblico per eccellenza) secondo me bisognerebbe verificare che corrispondano a verità per evitare il rischio di fare, anzichè preziosa informazione, pericolosa disinformazione...
Quanto ai costi di Leica è, scusatemi, un falso problema: Leica costa almeno 5 volte gli altri brand, lo sanno tutti ed è sempre stato così.
Secondo me giova a poco continuare a rimarcarlo semplicemente perchè nessuno ha mai obbligato a propendere per un marchio che commisura i propri prezzi ad una qualità assolutamente irraggiungibile altrove.
A riguardo, e termino ringraziandoVi per l'attenzione, di quanto sentenziato da "marco.margavat" , beh, mi sia concesso sottolineare che il fatto di non essere digeribile ad uno stomaco evidentemente non preparato a determinati cibi non può evidentemente costituire una affermazione estendibile a tutti.Very Happy

Grazie per l'ospitalità

Roberto Piero Ottavi
Leicapassion © Admin
 
archimlfotoword dice:
Yoyo ha scritto:
Sicuramente è un oggetto per chi usava ed usa Leica e tanto l'ha apprezzata e ancora vuole ritrovare lo stesso feeling anche su digitale. E' chiaro che per chi si è avvicinato recentemente alla fotografia, per chi non ha mai avuto modo di usare una Leica... E' un prodotto non molto interessante effettivamente. Wink



Da molto tempo uso Leica R e mi sono trovato sempre benissimo anche se non è autofocus o dalle prestrazioni "superstratosfericoelettronicodigitale" ed ho sempre apprezzato la qualità sia del corpo macchina che delle eccellenti ottiche per non parlare poi del dorso digitale DMR (cosa che nessun'altra macchina ha in catalogo, ovvero la possibilità di usare pellicola e digitale sostituendo facilmente il dorso) (e poi si vocifera che Leica è tecnologicamente indietro).
Da poco mi sono avvicinato a Leica a telemetro e NE SONO ENTUSIASTA per i motivi dettati nella risposta precedente. Chi usa una M7 o una M8 o M8-2 rimarrà colpito da un fascino che ness'una altra macchina fotografica a telemetro o reflex potrà mai dare e questo ve lo dice una persona che non usa solo Leica ma anche Canon, Nikon, Contax e Hasselblad.
 
Yoyo dice:
Gigiclick ha scritto:
Chi usa una M7 o una M8 o M8-2 rimarrà colpito da un fascino che ness'una altra macchina fotografica a telemetro o reflex potrà mai dare e questo ve lo dice una persona che non usa solo Leica ma anche Canon, Nikon, Contax e Hasselblad.



Questo è sicuro... Se non avesse quel "di più"... Non sarebbe quello che è per molti!! Conosco anche io persone con attrezzatura super-mega-astro-iper-ciccipucci-cisti-yoyo... Ma che alla fine va in giro con la Leica a telemetro!! Un motivo ci sarà!! Wink

Purtroppo non conosco di persona tali prodotti ma mi incuriosiscono.

Anche tu che hai Hasselblad, voglio dire... sicuro sei ben abituato... quindi...!! Surprised Very Happy Razz
 
fabargello dice:
Premetto che mi ha sempre affascinato, ai miei tempi la Leica era un utopia averla. Poi con il tempo me la sono fatta, di seconda mano, ma me la sono fatta, Leica M3 con 28, 50, 135 (quello con occhialini) , insieme però, poiché il fascino della reflex non mi abbandonava, mi sono fatto anche la R3 con 21, 50, 85, 135, salvo errori di memoria. Bella Bellissima, ma arrivava sempre tardi con la tecnologia: Insomma dopo un paio di annetti fatte le considerazioni decisi di bacchettare tutto e farmi una bella serie di Reflex avanzate.Anche perché poi la Rollei 2008 l'Hasselblad e magari la Pentax 6x7 di pari costo della Leica erano veramente qualche cosa di più, anche se meno pratiche per il reportage. Ricordo a proposito di tecnologia che su un articolo che uno stimatore chiedeva se avessero fatto le lenti trattate come in quel momento fece la Pentax ed altre, che l'articolista avendo intervistato un tecnico scriveva: Mai faremo quel tipo di lenti. Fatto fu che dopo non poco furono fatti i trattamenti alle lenti, non parlo poi dei vari miglioramenti che venivano sempre a tempo debito.
Insomma é un bellissimo mito, che magari ad un prezzo onesto attirerebbe i fissati come me, ma sono certo che dopo aver usato una fotocamera moderna sia Canon che Nikon ce la metteremmo al collo solo per far vedere che l'abbiamo, poi le foto le faremmo con questi bellissimi gioielli che la tecologia moderna ci dà, sia come obiettivi che come fotocamere, sicuramente anche a prezzi più onesti visto che poi nasce tutto in Giappone e dintorni. Ormai i tempi dei vetri giapponesi culi di bicchieri nei confronti delle mitiche Leica sono veramente passati, i divari sono veramente superati, non a caso i mitici fotografi Leicisti che conosco, ( e non sono pochi) hanno delle ottime reflex digitali e moderne.
Salutoni a tutti
 
zmarco dice:
Prima di tutto non posso che dare il benvenuto ufficiale a Roberto Piero Ottavi che in veste di amministratore di "Leicapassion ©" ha voluto partecipare ai commenti della nostra recensione della Leica M8.2

Al di la di facili ironie credo che il suo atteggiamento sia rappresentativo di grande serietà e professionalità nei confronti del marchio che rappresenta che allo stesso tempo non gli impediscono di cercare un confronto civile con chi ha espresso opinioni diverse dalle sue.

Rispondo quindi volentieri sperando che ne possa nascere qualcosa di utile a tutti

Citazione:

Ho deciso di registrarmi qui a seguito del link pubblicato da un nostro Utente che "lamentava di non avere più idee chiare" a riguardo della M8.2 dopo aver letto quanto è stato da Voi scritto in proposito.



Se possibile qui farebbe comodo un link

Citazione:

Non intendo ovviamente polemizzare, ognuno prova una fotocamera secondo i propri gusti e le proprie capacità ma, senza che per questo io intenda sollevare i soliti polveroni, trovo che alcune affermazioni siano quanto meno avventate.



Neache io voglio sollevare polveroni inutili. Però a questo punto credo sia corretto indicare quali affermazioni vi sono sembrate avventate.

Citazione:

Ho avuto il piacere di testare la M8 ancor prima della presentazione ufficiale e così è stato per la M8.2 , ho rapporti praticamente quotidiani con Leica Solms e ovviamente con Polyphoto, distributore Italiano del brand, e mai Leica ha sostenuto la M8.2 essere un modello di transizione...



Non abbiamo mai detto che Leica definisca la M8.2 un modello di transizione. Nella nostra prova si dice semplicemente che è un aggiornamento del modello precedente di cui condivide quasi completamente le caratteristiche base e ne migliora altre.

Citazione:

Chiedo perdono per questo piccolo sfogo per altro doveroso ma, prima di rendere pubbliche determinate affermazioni (e un forum è un ambiente pubblico per eccellenza) secondo me bisognerebbe verificare che corrispondano a verità per evitare il rischio di fare, anzichè preziosa informazione, pericolosa disinformazione...



Come da regolamento ogni utente è responsabile per le proprie affermazioni. Come testata giornalistica e come giornalisti ZMPHOTO e la sua redazione hanno invece responsabilità sulla parte editoriale.

Citazione:

Quanto ai costi di Leica è, scusatemi, un falso problema: Leica costa almeno 5 volte gli altri brand, lo sanno tutti ed è sempre stato così.



L'indicazione dei prezzi è stata fatta solo per chiarezza ( e dopo l'intervento di un utente ). Non aveva alcun secondo fine. Che poi nella valutazione di un prodotto rientri anche il fattore prezzo credo sia più che lecito. Inoltre affermazioni del tipo "costa tanto, lo sanno tutti, è sempre stato così" lasciano il tempo che trovano. Ma è un parere personale. Io preferisco associare e giustificare un costo elevato con un'altrettanto elevata qualità.

Citazione:

Secondo me giova a poco continuare a rimarcarlo semplicemente perchè nessuno ha mai obbligato a propendere per un marchio che commisura i propri prezzi ad una qualità assolutamente irraggiungibile altrove.



Il punto è proprio questo ... il rapporto qualità prezzo ... ed è forse il motivo principale di recensioni "severe". Se l'obiettivo era "la qualità assolutamente irraggiungibile altrove" mi dispiace ma non è stato assolutamente centrato.

Citazione:

A riguardo, e termino ringraziandoVi per l'attenzione, di quanto sentenziato da "marco.margavat" , beh, mi sia concesso sottolineare che il fatto di non essere digeribile ad uno stomaco evidentemente non preparato a determinati cibi non può evidentemente costituire una affermazione estendibile a tutti.Very Happy



... oltre ad essere un modo abbastanza scortese e ineducato di rivolgersi a persone che si conoscono pocoo o affatto.

Marco
 
Canondal1980 dice:
Gigiclick ha scritto:
--------------------------------------------------------------------------------

marco.margavat ha scritto:
Questa Leica M 8 o M 8.2 non la digerisco proprio. Si presenta come un qualcosa di rivoluzionario in ambito Leica e secondo me non stravolge un bel niente. Inoltre, non mi sembra che valga quel che costa.

Risposta:
Molto probabbilmente non le digerisci in quanto non è il "cibo adatto per i tuoi denti" o non comprendi e non vuoi assaporare la qualità della fotografia tradizionale applicata al digitale o quella analogica. La leica ha fatto la storia della fotografia ed ha mantenuto quei canoni qualitativi e costruttivi da sempre.
Sicuramente, per poterne parlare in questo modo, non avrai mai toccato o sfiorato una leica con una sua ottica se non vista in una rivista. Prova ad usarla e vedrai cosa significa Leica.
Se poi pretendi che una macchina ti faccia 40 fotogrammi al secondo Leica non fa per te in quanto è una macchina per artisti e non per paparazzi.


Considerando la tua frequentazione a questo forum non credo tu sia in grado di giudicare se un nostro utente abbia denti adatti per un certo cibo e se anche fosse questo modo di proporsi non è nell'etica di qualsivoglia forum che si rispetti.
Nessuno discute sulla storia di Leica (almeno la passata) ma qui si discute sulla situazione attuale in un ben determinato contesto e i fatti parlano chiaro come molti utilizzatori di M8 di mezzo mondo hanno portato alla luce.


Gigiclick ha scritto:
andrea_pisa ha scritto
Mah... Sarà anche per intenditori Ma con quel che costa io vedo meglio una bella 5d mk2 accompagnata da 2 o 3 vetri decenti... E con quello che avanza ci vai anche in ferie....

Risposta :
".........Mah... Sarà anche per intenditori....." Hai detto bene è per intenditori in quanto le Leica sono dei gioielli per appassionati e per quelli che nella fotografia ci credono senza essere schiacciabottoni. Le leica costano in quanto sono realizzati con materiali pregiati, e non plasticosi e per le sue eccezzionali qualità. Poi hai detto bene "accompagnata da 2 o 3 vetri decenti" di ottiche Leica non c'è ne di decenti ma sono tutte eccezzionali sia per il sistema M che R.
Se hai la possibilità di provare soltanto per pochi fotogrammi una Leica ti accorgeresti di cosa hai fra le mani.


Non è questione di schiacciabottoni ma di rapporto qualità/prezzo in base ai risultati ottenuti, ribadisco che non parliamo del mondo Leica in generale ma solo di questo determinato prodotto.


Gigiclick ha scritto:
Da molto tempo uso Leica R e mi sono trovato sempre benissimo anche se non è autofocus o dalle prestrazioni "superstratosfericoelettronicodigitale" ed ho sempre apprezzato la qualità sia del corpo macchina che delle eccellenti ottiche per non parlare poi del dorso digitale DMR (cosa che nessun'altra macchina ha in catalogo, ovvero la possibilità di usare pellicola e digitale sostituendo facilmente il dorso) (e poi si vocifera che Leica è tecnologicamente indietro).


Nessun'altro brand ha mai prodotto in tempi recenti un dorso digitale per il 35mm per il semplice motivo che sarebbe inutile ed antieconomico, con l'avvicendarsi della tecnologia quasi l'intera elettronica di una reflex viene modificata e non il solo sensore, da qui l'inutilità di un prodotto come il DMR che Leica proprio per l'arretratezza nel campo digitale è stata costretta a immettere sul mercato dopo notevoli ritardi, a costi stratosferici e con prestazioni inferiori a macchine come la 5D o la D3 dal costo inferiore di 4-5 volte.
Gli appassionati Leica sanno bene che fine ha fatto il DMR ed il sistema R (a cui levo tanto di cappello) ma siamo nel 2009 e i Giapponesi anche sul lato obiettivi hanno poco da imparare.
Un certo Roberto Piero Ottavi, che leggo da anni e a cui rispondo più tardi, scrisse nel 2005 queste testuali parole in un'articolo sul DMR:
... non possiamo nasconderci dietro ad un dito: in campo digitale Canon detiene da sempre
un indiscusso primato qualitativo e Nikon ha messo in gioco nel digitale tutte le sue pedine più valide.
Entrambi i colossi si propongono sul mercato con un digitale decisamente molto meno costoso di Leica ed
in grado di fornire risultati decisamente più interessanti e soprattutto molto più uniformemente livellati tra
le basse e le alte sensibilità. Sì, perché nel digitale di piccolo formato con obiettivi intercambiabili i test non si possono affrontare con le ottiche tuttofare di fascia medio-bassa, le prove vanno condotte con ottiche professionali, con i vetri giusti, e sia Canon che Nikon, ma anche Olympus, le ottiche giuste ormai le sanno costruire eccome e soprattutto possono contare su un anticipo di almeno dieci anni su Solms e dieci anni nel digitale sono anni luce.....


Gigiclick ha scritto:
Da poco mi sono avvicinato a Leica a telemetro e NE SONO ENTUSIASTA per i motivi dettati nella risposta precedente. Chi usa una M7 o una M8 o M8-2 rimarrà colpito da un fascino che ness'una altra macchina fotografica a telemetro o reflex potrà mai dare e questo ve lo dice una persona che non usa solo Leica ma anche Canon, Nikon, Contax e Hasselblad.


Quando si scrive un'articolo di prova di una fotocamera il fattore fascino non ha alcuna importanza.
So che attrezzatura usi e se tu avessi ancora Canon ti consiglierei di fare la prova del doppio cieco con file sfornati dalla M8 e dalla 1D o da una 5D, vedresti che le differenze di resa ci sarebbero e come, ma a favore di Canon.

Daniele

P.S. Mi auguro di cuore tu abbia risolto tutti i problemi in famiglia Wink Wink
 
Roberto Piero Ottavi dice:
"Un certo Roberto Piero Ottavi, che leggo da anni e a cui rispondo più tardi, scrisse nel 2005..."

Non credo che sia necessario rammentare ad "un certo" me stesso ciò che ho scritto a riguardo del Dorso Digitale R perchè non ho che da andarmi a rileggere, nel caso non ricordassi ma il mio commento non ha subito oggi il minimo ripensamento ovviamente con riferimento esclusivamente al DMR di Leica che si è dimostrato esattamente ciò che era in occasione delle mie modestissime prove "casalinghe".

Quanto alla osservazione fattami da "zmarco", vedo che evidentemente la discussione si vuole spostare fin da subito su un piano che non è certamente quello che presumevo si volesse mantenere nel momento in cui mi sono presentato tra Voi.
Ho parlato di "stomaco" semplicemente perchè marco.margavat ha parlato di "digeribilità" e quindi nessuna falsa meraviglia se ho usato un termine assolutamente azzeccato.
Certo che parlare di maleducazione e di scortesia a chi invece si è affacciato qui semplicemente per cercare un chiarimento non per me ma per un utente di un Forum che amministro non è che sia un meraviglioso biglietto da visita ma,Vi assicuro, nessun problema.
Chiedo scusa per il disturbo apportato e, così come mi sono permesso di registrarmi azzardatamente, vedrò di evitare in futuro qualsiasi disagio.

Roberto Piero Ottavi
Leicapassion © Admin
 
archimlfotoword dice:
Per Daniele,
Per i motivi che tu sai ho ridotto pultroppo drasticamente quasi tutta la mia attrezzatura di tutte le marche ma spero di ricomporla quanto prima e non solo Leica ma anche Canon e Nikon.
Ti ringrazio per l'interessamento.
La partenza per quello che sai era programmata per il giorno 15 ma hanno traslato la partenza per la non disponibilità interna. Poi confermata per giorno 22 di questo mese.
Mancherò per circa 10/15 giorni quel tanto per risolvere il tutto (anche se ci sono buoni presupposti, speriamo bene).
Cercherò di scrivere ugualmente mediante il portatile o il GPS.
Ringrazio di tutto cuore a te e a tutti gli amici di Canon, Nikon e Leica.
 
zmarco dice:
Gentile Roberto,

il tono della mia risposta non credo possa far trasparire nulla se non la volontà di intavolare una discussione pacata e costruttiva.

Credo sia chiaro a tutti però che per parlare di qualcosa devono essere chiari i temi. E visto che si fa riferimento a nostre "affermazioni avventate" credo sia lecito chiedere maggiori dettagli in modo da permettermi una risposta.

Il riferimento alla poca cortesia era invece in relazione a quanto detto da Marco Margavat, come sottolineato anche da Daniele e che comunque si è subito chiarito grazie all'intervento dello stesso Marco.

Rilancio quindi l'invito ad una discussione che visti i temi sarebbe sicuramente interessante e di stimolo per tutti.

Nessun disturbo e nessun disagio!

Parliamone!

Marco
 
effea dice:
Gigiclick ha scritto:

Molto probabbilmente non le digerisci in quanto non è il "cibo adatto per i tuoi denti" o non comprendi e non vuoi assaporare la qualità della fotografia tradizionale applicata al digitale o quella analogica. La leica ha fatto la storia della fotografia ed ha mantenuto quei canoni qualitativi e costruttivi da sempre.




Se si parla di "Tifoseria", è una cosa.
Se si parla di "Storia della Fotografia", un' altra.

Trovo poco corretto far passare uno slogan pubblicitario, per una realtà, che si rivela poi parziale.

Daguerre, Talbot
Alinari, Adams, Avedon, Barbieri, Basilico, De Biase, Doisneau, Toscani
Fontana, Giacomelli, Weston, Saudek, Kertész, Newton, Lartigue, Man Rey
Cavalli, Guido Rey, Peretti Griva, Cameron, Mapplethorpe, Mulas
Hamilton, Salgado, Stiglitz, Jodice, Scianna, Galimberti ed altri......

Il maggior artista fotografo contemporaneo, Andreas Gursky.

Hanno creato "pagine di storia" senza usare la Leica.

Certo, anche chi ha usato la Leica ha contribuito, vedi Bresson e Capa.
Ma parliamo di fotografi, non di collezionisti tifosi.

Non prendetevi meriti che non avete.


Ciao
 
Canondal1980 dice:
Roberto Piero Ottavi ha scritto:
"Un certo Roberto Piero Ottavi, che leggo da anni e a cui rispondo più tardi, scrisse nel 2005..."

Non credo che sia necessario rammentare ad "un certo" me stesso ciò che ho scritto a riguardo del Dorso Digitale R perchè non ho che da andarmi a rileggere, nel caso non ricordassi ma il mio commento non ha subito oggi il minimo ripensamento ovviamente con riferimento esclusivamente al DMR di Leica che si è dimostrato esattamente ciò che era in occasione delle mie modestissime prove "casalinghe".

......................

Roberto Piero Ottavi
Leicapassion © Admin


Ho scritto "un certo" proprio perché la (ti) ritengo una persona dotata di grande esperienza nel mondo Leica ed obiettività nelle sue considerazione, questo perchè molti probabilmente non ti hanno mai letto o anche solo sentito il tuo nome e ho ritenuto necessario evidenziare il tuo titolo.
Proprio per correttezza nei confronti degli altri utenti e anche di chi non ci frequenta vorrei sottolineare per l'ennesima volta che tutte le prove che vengono qui pubblicate vengono fatte nella più totale trasparenza e senza alcun interesse di parte, cosa che dovrebbe fare qualsiasi testata giornalistica (ZMPhoto a differenza della stragrande maggioranza dei portali di fotografia è regolarmente registrata come testata giornalistica e l'amministratore è iscritto all'albo), le prove vengono effettuate tenendo conto di tutti i parametri per una corretta valutazione dell'apparecchio in prova compatibilmente con i tempi messi a disposizione dai fornitori.
Sicuramente chi utilizza un particolare prodotto da decenni potrà evidenziare particolari sottigliezze che alcuni non sono in grado di evidenziare ma quando un prodotto dà "visibilmente" certi risultati non si può nasconderlo a pena di passare per recensori di parte.

Un saluto e grazie per la presenza.

Daniele
 
andrealeica dice:
Tra le altre cose sarebbe bello fare i test sviluppando i dng della M8 con il software che viene dato di corredo cioè CaptureOne ... io ho provato e la differenza si vede ... purtroppo non c'è il dng della fontana.
Non dico questo per fare polemica, ma Aperture (come Lightroom) non lavorano certo (con la M8 ) come CO!! Lo dico per esperienza diretta: li ho passati tutti! Very Happy
 
zmarco dice:
andrealeica ha scritto:
Tra le altre cose sarebbe bello fare i test sviluppando i dng della M8 con il software che viene dato di corredo cioè CaptureOne ... io ho provato e la differenza si vede ... purtroppo non c'è il dng della fontana.
Non dico questo per fare polemica, ma Aperture (come Lightroom) non lavorano certo (con la M8 ) come CO!! Lo dico per esperienza diretta: li ho passati tutti! Very Happy



In effetti durante una lunga chiacchierata con i responsabili Polyphoto abbiamo fatto " in diretta " la conversione proprio con Capture One.

I risultati in termini generali sono rimasti pressoche invariati. Non escludo una maggiore ottimizzazione di CO ma non abbiamo effettuato una vera e propria comprativa per poter esporre le differenze.

Infine hai ragione! Il file DNG della fontana non c'è ... colpa nostra... lo metteremo online appena possibile ( purtroppo ora sono fuori ufficio senza i file ... )

Marco
 
Anonymous dice:
Per Gigiclick:

Ho una Leica MP e la uso tranquillamente. E' la Leica M8, in quanto digitale, che mi sembra proprio una cosa senza senso.
 
archimlfotoword dice:
marco.margavat ha scritto:
Per Gigiclick:

Ho una Leica MP e la uso tranquillamente. E' la Leica M8, in quanto digitale, che mi sembra proprio una cosa senza senso.



Sono contento per te e ti faccio i miei complimenti perchè la Leica MP è una macchina favolosa.
Io uso la R9 in analogico e sono soddisfattissimo. Ho il dorso Digitale DMR che uso con altrettanta soddisfazione.
Continuo a usare la F5 della Nikon, la Eos 1 della Canon, la Contax G2, L'Hasselblad con altrettanta soddisfazione.
Pultrppo per motivi personali ho dovuto vendere parecchia attrezzatura per affrontare un problema personale, ma se Dio vorrà cercherò, appena le finanze me lo permetteranno di ricomporlo.
Un salutone Gigi
 
Anonymous dice:
Speriamo che le future Leica digitali non inizino a presentare live view, schermi LCD orientabili o cose del genere. Almeno per la serie M.
 
fabargello dice:
marco.margavat ha scritto:
Speriamo che le future Leica digitali non inizino a presentare live view, schermi LCD orientabili o cose del genere. Almeno per la serie M.



.........e che magari siano di un prezzo più onesto, e non ci speculino sopra.
 
Anonymous dice:
Laughing Effettivamente
 
zmarco dice:
Dopo la vostra segnalazione abbiamo ripristinato la versione ad alta risoluzione della foto della fontana che erroneamente non era stata caricata sul server al momento della messa online dell'articolo.

Ora è presente.

Tuttavia ci siamo resi conto che la suddetta foto della fontana rientrava in una breve serie di test per verificare le performance scattando in JPG.

Purtroppo quindi niente DNG

Considerate tuttavia che i difetti evidenziati sono di tipo ottico e quindi poco legati alla compressione JPG.

Marco
 
andrea_pisa dice:
Mamma mia!!! La foto della fontana sembra fatta con una compattona di 3a categoria Sad
 
Yoyo dice:
Eh... La foto della fontana razionalmente ha seri problemi di purple fringing. Poi sarà una situazione particolare, non sarà certo la norma ma resta il fatto che in quella data foto il problema è molto molto evidente.
 
zmarco dice:
Si infatti!

Giustamente va sottolineato che si tratta di UN CASO. In molte altre situazioni il fenomeno NON si presenta. Tuttavia il livello di eccellenza a cui ambisce la fotocamera credo renda significativo anche un caso isolato.

Marco
 
Rampa dice:
Salve, è la prima volta che intervengo in questo forum, sono rimasto colpito dalla recensione della M8.2 che mi pare sia stata fatta in modo professionale.
Nella foto della fontana il purple fringing è davvero poco esaltante, ma è anche il contrasto generale e la gestione del controluce (leggi scarsa gamma dinamica) che lascia molto a desiderare, mi sembra che siamo lontani dall'avere un sensore in grado di restituire l'eccellenza degli obiettivi Leica. E non si può nemmeno dire che quella sia una foto scattata in condizioni estreme, perchè si tratta di un banale controluce in un giardino pubblico.
 
archimlfotoword dice:
Visto i commenti sulla M8-2 desideravo inserire un'immagine di esempio realizzata con la suddetta SENZA il minimo interveto in pp ovvero così come viene fuori dalla scheda.
Grazie
 
Yoyo dice:
Gigiclick ha scritto:
Visto i commenti sulla M8-2 desideravo inserire un'immagine di esempio realizzata con la suddetta SENZA il minimo interveto in pp ovvero così come viene fuori dalla scheda.
Grazie



Niente da dire!!!
 
anderw281061 dice:
beh...ho visto foto su polaroid molto belle.... Neutral
 
effea dice:
Yoyo ha scritto:
Niente da dire!!!



Bambina con bambolotto
975px x 650px
72 dpi
Ottomila euro

Per me dovrebbero triplicarle il prezzo
Tanto la vendono lo stesso

Wink

ciao
 
Rampa dice:
Secondo me è sbagliato criticare Leica sul prezzo perchè è quello che i Leichisti si aspettano da sempre e in un certo senso è come invitarli a nozze. Da felice possessore di corredo Leica M (no M8 grazie), e 4 obiettivi, che pure a suo tempo mi sono costati un bel pò di sold posso di non aver rimpianto mai soldi spesi e in un certo senso è vero che per Leica bisogna "avere denti", ossia avere capacità fotografica sufficiente aperta e di poter andare oltre l'aspetto meramente economico. Un leichista ha superato da tempo il problema dei soldi, a prescindere se egli sia più o meno ricco. Alcuni utenti Leica, e sono molti, semplicemente vanno in giro con la fotocamera pitonata al collo e questo gli basta. Così come è vero del resto che ciò avviene anche tra canonisti, nikonisti, ecc ecc. Ma non tutti i Leichisti sono attempati signori che amano esibire le loro grazie, ce n'è un certo numero che sa fotografare e lo sa fare anche piuttosto bene, conosce a fondo le potenzialità dei corpi e degli obiettivi a corredo. Ciò detto, sarebbe sbagliato dire che la M8.2 è un fiasco, diciamo semplicemente, anzi rafforziamo il concetto, che essa macchina è a tutti gli effetti un oggetto di transizione sul quale Leica forse sta giocando la propria sopravvivenza. Naturalmente la M8.2 è in grado di fare ottime fotografie, grazie anche alla stupenda qualità degli obiettivi, ma sul sensore sembra proprio che non ci siamo. E non potrebbe essere altro, visto che Leica in questo senso è costretta a giocare "fuori casa" e ad appoggiarsi al lavoro degli altri. E' ovvio che con la M8.2 si sia in grado di fare ottime fotografie, ma si raccomanda assoluta tranquillità e contrasti non eccessivi, altrimenti il sensore si abbaglia. Anche negli anni '40 gli obiettivi Leica erano leggenda ed erano in grado di produrre fotografie meravigliose, ma se uno di quegli obiettivi lo mettevi in controluce erano guai seri. Ma allora era Leica la punta avanzata del progresso fotografico e meglio non si poteva fare, oggi invece non è più così, perchè il progresso fotografico non è più esclusivamente sugli obiettivi.
 
effea dice:
Rampa ha scritto:
Secondo me è sbagliato criticare Leica sul prezzo perchè è quello che i Leichisti si aspettano da sempre e in un certo senso è come invitarli a nozze.



Allora vediamo quanti di questi sono in procinto di allestire una mostra al MoMA
Con cotanta nobiltà, mica ci accontenteremo del web suppongo


Ciao
 
archimlfotoword dice:
effea ha scritto:
Yoyo ha scritto:
Niente da dire!!!



Bambina con bambolotto
975px x 650px
72 dpi
Ottomila euro

Per me dovrebbero triplicarle il prezzo
Tanto la vendono lo stesso

Wink

ciao



Non per fare polemiche Effea ma da quello che hai scritto dimostri: prima di non essere corretto e gentile, cosa essenziale per il lieto convivere in un forum, secondo di non capirne niente di fotografia ne tanto meno di pubblicazione di immagine in un post.
Io ho scritto che l'immagine non ha subito interventi in pp (post-produzione se pp non ti è chiaro) non che non è stata ridotta per poterla postare.
E' scontato e chiunque lo sa che per potere inserire un'immagine in un post bisogna ridurla altrimenti non era suffiniente uno schermo di trenta pollici per vederla intera visto che il files originale supera i 10 Mb.
I 72 dpi sono stati imposti in quanto, se non lo sai, uno schermo per potere riprodurre correttamente un'immagine ad una risoluzione accettabile bastano i 72 dpi. Le dimensioni 975px x 650px sono stati volutamente impostati per fare vedere l'immagine all'interno della finestrella del post. (Credo cher tutti i forum impongono una dimenzione simile).
Saluti
 
Yoyo dice:
Ma... La butto lì... Le aberrazioni (purple fringing) viste nella foto della fontana... Non sono imputabili all'obiettivo? Senza nulla voler togliere alla bontà del vetro... ma mi pare che sia un difetto ottico tipico degli obiettivi non ottimizzati per il digitale (i miei obiettivi per digitale non hanno mai fatto scherzi del genere, i miei obiettivi nati per la pellicola, su digitale lo fanno). Quindi mi viene da pensare che l'obiettivo, indubbiamente buonissimo su pellicola, possa non essere forse del tutto a suo agio con il digitale.

Se sto dicendo una cavolata fermatemi... ma mi pare che questo capiti spesso con tantissimi vetri. No? Rolling Eyes
 
archimlfotoword dice:
Yoyo ha scritto:
Ma... La butto lì... Le aberrazioni (purple fringing) viste nella foto della fontana... Non sono imputabili all'obiettivo? Senza nulla voler togliere alla bontà del vetro... ma mi pare che sia un difetto ottico tipico degli obiettivi non ottimizzati per il digitale (i miei obiettivi per digitale non hanno mai fatto scherzi del genere, i miei obiettivi nati per la pellicola, su digitale lo fanno). Quindi mi viene da pensare che l'obiettivo, indubbiamente buonissimo su pellicola, possa non essere forse del tutto a suo agio con il digitale.

Se sto dicendo una cavolata fermatemi... ma mi pare che questo capiti spesso con tantissimi vetri. No? Rolling Eyes



Hai detto il vero. Infatti con le digitali sono perfetti gli Asferici ma anche molte ottiche non asferiche penso quelle di recente produzione.
 
effea dice:
@Gigiclick

Corretto e gentile secondo quale canone non so
Scrivo ciò che penso
E ciò che penso, nasce da osservazioni oggettive, è ciò che vedo

Sul fatto che non sappia nulla di fotografia... te la concedo

Ciao
 
archimlfotoword dice:
effea ha scritto:
@Gigiclick

Corretto e gentile secondo quale canone non so
Scrivo ciò che penso

E ciò che penso, nasce da osservazioni oggettive, è ciò che vedo

Sul fatto che non sappia nulla di fotografia... te la concedo

Ciao



Si deve essere corretto e gentile secondo il canone delle buone maniere. Non perchè ti balena in testa una cosa ti ritieni autorizzato a dirla o a farla in quanto a secondo cosa sblateri puoi ledere qualcuno e conseguentemnente ti becchi querele e denunce.
Il pensiero è vero, c'è libertà di pensiero, ma i limiti sono sempre imposti anche dalla propria coscenza e non da considerazioni oggettive come scrivi tu.
Quali competenze in merito hai per potere giudicare quanto scritto nei post precedenti visto che non sei ferrato su argomenti di fotografia? Come hai confermato tu stesso ...nulla.
Allora quella tua è presunzione e voglia di denigrare e sfottere qualcosa o qualcuno.
Saluti.
 
effea dice:
Gigiclick ha scritto:
Non perchè ti balena in testa una cosa ti ritieni autorizzato a dirla o a farla in quanto a secondo cosa sblateri puoi ledere qualcuno e conseguentemnente ti becchi querele e denunce.


Andiamo bene
 
Canondal1980 dice:
Fate i bravi, questo topic deve rimanere aperto e qualche incomprensione c'è sempre, basta non degenerare.

Daniele
 
zmarco dice:
1. Fate i bravi! Questa discussione è molto interessante e credo stia fornendo spunti di riflessione per molti. Cerchiamo di evitare banalità e ripetizioni di cose già dette.

2. Il discorso prezzo credo sia stato ormai chiarito. Parlare di prezzo in se non ha alcun senso. Nessun problema per discussioni ( motivate ) sul rapporto qualtià/prezzo et similia.

3. @Gigiclick grazie per il tuo contributo. Se puoi e vuoi mandami il file originale della tua foto. Sarei felice di inserirlo nella nostra recensione. Nel caso spedisci pure a info@zmphoto.it

4. @Rampa la tua analisi è molto lucida e in sintesi rende molto bene i concetti che abbiamo voluto esprimere nella nostra recensione.

Marco
 
andrea_pisa dice:
Io la vedo in questi termini:
Possiamo paragonare questa Leica ad una maglietta di Dolce e Gabbana: magari la magliatta è di qualità "mediocre" e costa 400 euro, ma le persone la comprano ugualmente perchè è "Dolce e Gabbana".... Lo stesso con Leica... costa 5000 euro e non ha le caratteristiche che possano giustificarne il prezzo, ma è "Leica" Wink
Se usciva un modello Canon o Nikon o Pentax ( o altre marche da "poveri mortali") e dalla recensione di uno di questi prodotti venivano fuori delle foto "non all'altezza", nessuno si sarebbe schierato per difendere un dieftto palesemente visibile, anzi tutti noi forse avremmo mandato delle mail alle rispettive case produttrici per far notare il difetto...
Ma con Leica sembra proprio che non succeda...Anzi, si continua a trovare scuse per aggirare il problema.
Se io (e ripeto IO) compro una fotocamera da 5000 euri e mi tira fuori una foto da compattona da 69 euri, non mando mail ma vado personalmente alla fabbrica Twisted Evil
 
archimlfotoword dice:
zmarco ha scritto:
1. Fate i bravi! Questa discussione è molto interessante e credo stia fornendo spunti di riflessione per molti. Cerchiamo di evitare banalità e ripetizioni di cose già dette.

2. Il discorso prezzo credo sia stato ormai chiarito. Parlare di prezzo in se non ha alcun senso. Nessun problema per discussioni ( motivate ) sul rapporto qualtià/prezzo et similia.

3. @Gigiclick grazie per il tuo contributo. Se puoi e vuoi mandami il file originale della tua foto. Sarei felice di inserirlo nella nostra recensione. Nel caso spedisci pure a info@zmphoto.it

4. @Rampa la tua analisi è molto lucida e in sintesi rende molto bene i concetti che abbiamo voluto esprimere nella nostra recensione.

Marco



Attualmente sono fuori l'italia per motivi di famiglia. Appena rientro lo invierò ben volentieri.
Saluti
 
archimlfotoword dice:
andrea_pisa ha scritto:
Io la vedo in questi termini:
Possiamo paragonare questa Leica ad una maglietta di Dolce e Gabbana: magari la magliatta è di qualità "mediocre" e costa 400 euro, ma le persone la comprano ugualmente perchè è "Dolce e Gabbana".... Lo stesso con Leica... costa 5000 euro e non ha le caratteristiche che possano giustificarne il prezzo, ma è "Leica" Wink
Se usciva un modello Canon o Nikon o Pentax ( o altre marche da "poveri mortali") e dalla recensione di uno di questi prodotti venivano fuori delle foto "non all'altezza", nessuno si sarebbe schierato per difendere un dieftto palesemente visibile, anzi tutti noi forse avremmo mandato delle mail alle rispettive case produttrici per far notare il difetto...
Ma con Leica sembra proprio che non succeda...Anzi, si continua a trovare scuse per aggirare il problema.
Se io (e ripeto IO) compro una fotocamera da 5000 euri e mi tira fuori una foto da compattona da 69 euri, non mando mail ma vado personalmente alla fabbrica Twisted Evil





Ma avete mai provato una Leica (analogica o digitali) con le sue ottiche?
 
zmarco dice:
Si ecco ... vediamo di non generalizzare troppo.

La cosa rimane interessante se si discute sulla base di esempi e di fatti.

Per carità ... benissimo il parere personale ma per quanto emerso fin'ora non siamo proprio a livello di compattona. Smile

Interessante invece il timore reverenziale che un prodotto Leica incute ... aumenta inutilmente ingiustificatamente le aspettative o credete possa essere in qualche modo giustificato?

Marco
 
Rampa dice:
Andrea, il paragone che fai sulle magliette Dolce&Gabbana non si può applicare a Leica, perchè le suddette magliette di diverso rispetto alle altre hanno solo il marchio, per il resto sono tutte fabbricate in Cina.
Qui invece si parla di un know how molto diverso, e questo non serve a "giustificare il prezzo alto", perchè non c'è niente da giustificare, ma invece c'è molto da capire. Nel passato, ma anche nel presente, le fotocamere e gli obiettivi Leica sono realizzati secondo standard che definire alti potrebbe essere riduttivo. Ho alcuni obiettivi Nikon costruiti più di 30 anni fa che ancora oggi fanno un'ottima figura rispetto a quelli moderni, ma dal punto di vista meccanico il tempo è stato impietoso: ghiere di messa fuoco allentate, vernice scrostata, barilotti delle lenti con vistosi giochi, per non parlare dell'impiego dei materiali, quasi tutto alluminio. Tra gli altri posseggo anche due obiettivi Leitz costruiti nel 1975, sono stati anch'essi usati piuttosto intensamente, ma a tutt'oggi sono come nuovi, le ghiere di messa a fuoco sono fluide come quando erano nuove e nessuno, ma proprio nessun gioco da qualsiasi parte. E poi i materiali con cui sono costruiti: acciaio, ottone, e alluminio quanto basta, il mio 90 f2 pesa più di 600 grammi! Per non parlare delle terre rare usate a Wetzlar per i vetri ottici, roba da apprendisti stregoni che puoi ancora oggi benissimo riscontrare nella qualità delle immagini. E come se non bastasse, negli obiettivi Leica non esiste il luogo comune per cui bisogna chiudere il diaframma a 5-6/8 per raggiungere l'optimum della qualità, in Leica il diaframma 2 o 1.4 è un diaframma di "lavoro", ossia non c'è virtualmente differenza tra lavorare a tutta apertura e le cosiddette "aperture di lavoro". E con gli stessi standard sono realizzati i corpi macchina, ma è ovviamente impossibile citare tutte le mirabolanti meraviglie tecniche della Leica, basta leggersi uno dei tanti libri dedicati al leggendario brand (costano poco), e forse ci si farà un'idea della sua storia e del suo presente senza essere obbligati ad acquistare un corpo e un'obiettivo Leitz.
Il discorso invece sulla M8.2 è diverso, molti affezionati utenti Leica sono rimasti piuttosto dubbiosi, specialmente sul fatto di avere un sensore "ridotto" rispetto al 24x36 e di soli 10Mpx, tenendo poi conto della velocissima obsolescenza dei componenti elettronici, viene da pensare che molto difficilmente una M8.2 potrà invecchiare tranquillamente e dignitosamente come una M3. E' ovvio che a Solms dovranno fare un altro miracolo e che è impossibile che alla M8.2 non succederanno altri modelli più aggiornati e perfezionati (a meno che la Leica non chiuda bottega), per ora non è possibile costruire un corpo macchina con sensore full frame per via della compatibilità con gli obiettivi, i corpi macchina Leica M hanno un tiraggio molto ridotto e il sistema elettronico del sensore obbligherebbe ad aumentare detto tiraggio, impedendo di fatto l'uso degli obiettivi costruiti negli ultimi 60 anni. Ma se questo è il prezzo da pagare, ben venga il progresso, d'altra parte anche Leica a suo tempo ha conosciuto una svolta epocale passando dal sistema a vite a quello a baionetta, e non è mai morto nessuno per questo.
 
andrea_pisa dice:
@Rampa:
Non volevo in nessun modo mettere in discussione la qualità costruttiva eccelsa di Leica (ho visionato anche il video della fabbrica, e sembra di essere in un opificio farmaceutico!!!) ne tantomeno le ottiche... Ma solo il fatto che da una macchina del genere ci si aspetterebbero delle qualità veramente al top dei top... Qualità che almeno dalla recensione non sono raggiunte al pieno...
 
Rampa dice:
Ne sono convinto anch'io, i limiti della M8.2 sono abbastanza chiari, e non è necessario spendere 5000 euro perchè ci si possa rendere conto.
 
andrea_pisa dice:
zmarco ha scritto:


Interessante invece il timore reverenziale che un prodotto Leica incute ... aumenta inutilmente ingiustificatamente le aspettative o credete possa essere in qualche modo giustificato?

Marco



E' ovvio che il rispetto per un marchio con esperienza centennale è quantomeno doveroso... Ne consegue anche un'aspettativa aumentata (come è giusto che sia...). Se si pensa ad un nuovo modello di Ferrari, chiunque si aspetta più bellezza, più potenza, più tenuta di strada, comunque un passo avanti rispetto al passato...
Ma un conto è il rispetto per un marchio, un conto è la sostanza... Dovremmo essere più obiettivi e lasciarci trascinare meno dalle emozioni, quando si tratta di dare giudizi Cool
 
Anonymous dice:
Parlare di Leica si parla di analogico, di pellicola, di riavvolgimento manuale, di avanzamento della pallicola fatto col pollice: quella fotocamera digitale rappresenta il mettersi al passo coi tempi e con le richieste di mercato.

Secondo il mio modesto ed insignificante parere
 
walter dice:
Premetto di non conoscere il mondo Leica anche se in più di un'occasione sono andato vicino all'acquisto.

Credo che usare Leica sia più una filosofia di vita che non un modo di fare fotografia.
Quando mi capita di vedere qualcuno che scatta con una M non posso fare a meno di fermarmi ad osservarlo. Sono quei gesti lenti, pensati, probabilmente automatici ma mai automatizzati che danno un fascino inspiegabile all'azione.
Lo stesso accade quando mi trovo su qualche fiume con la mia 9ft in carbonio e mi capita (molto raramente) di incontrare un pescatore che lancia la sua coda con una canna in bambu (bamboo se preferite). Eppure sarà più pratico veloce ed efficace il carbonio?? Ma quel vecchio materiale ha un fascino indescrivibile, non ho mai usato una di quelle canne ma solo a parlarne mi sembra di sentire il materiale che si flette con il peso della coda e mi sembra di percepire quelle morbide flessioni che ti fanno assaporare istante per istante il lancio.

La stessa cosa deve essere per la Leica, premi il pulsante e questo cede con una morbidezza che non ha eguali. Mi sembra quasi di sentire ogni milimetro della meccanica che compie la sua azione, e poco importa se non è reattiva come una moderna digireflex.

Leica ha un fascino tutto suo che non puoi spiegare con la razionalità di un test.
Leica è un mondo a parte e puoi decidere se farne parte o meno ma è inutile discure se è opportuno o no esserci.
Purtroppo il digitale ha inquinato questo mondo con una logica difficilmente sostenibile con i piccoli numeri di una casa come Leica. Chi pensa di poterla amare con i suoi pregi e i suoi difetti saprà sicuramente convivere con i lati negativi del carattere di questa fascinosa signora.

La pesca a mosca con canne di bambu, le foto fatte con Leica, il piacere del tabacco fumato dentro un legno pregiato, volare con l'energia fornita dalla natura......... Tutte cose che il mondo frenetico di oggi vorrebbe seppellire, lasciamo che qualcuno, magari anche solo un manipolo di testardi romantici, le tenga in vita.
 
Rampa dice:
Walter, il discorso che fai mi pare che esuli un pò da quello che si stava facendo sulla M8.2, ma forse vale la pena di allargare un pò il discorso se non altro per il confronto tra diverse esperienze. Il fotografo Leica, quello che ci lavora, e non colui che si Limita a portare l'esemplare numerato ad hoc con tanto di dedica della Fabbrica, corpo in titanio ricoperto da coccodrillo pitonato, non è così lento e meditabondo.

A suo tempo ho fatto un cospicuo numero di matrimoni con il solo ausilio di 2 corpi M4-P e 5 obiettivi (21, 35, 50, 90, 135), ovviamente lasciando a casa ogni tipo di flash e votandomi alla luce ambiente ad ogni costo e condizione, andavo molto più leggero dei colleghi che giravano appesantiti da voluminosi e rumorosi corpi ed obiettivi Hasselblad.

Presa confidenza con il telemetro, che a prima vista può recare molto disagio a chi è abituato alle reflex, scopri di essere molto pronto ed elastico e che difficilmente mi è capitato di lasciarmi scappare una scena importante del servizio che dovevo realizzare. Non sono mai stato un fotografo "regista", ossia di quelli che preparano a mettono in posa sposi e parenti, io lasciavo loro sempre completa libertà e "sparivo", mi comportavo come il più anonimo dei fotografi da strada. Ci sono sposi che ancora oggi mi ringraziano per la discrezione e la qualità delle fotografie.

Ma tornando ai tempi d'oggi (in fondo non sono passati nemmeno 20 anni da quei tempi gloriosi), scopro con disappunto che a fronte di sensori e corpi macchina veramente ottimi, la qualità degli obiettivi è complessivamente calata, direi che i produttori si sono dedicati abbastanza ad un certo lato consumistico: zoom estremi e luminosi che promettono di fare tutto, ma che tutto non riescono a farlo e che hanno grossi problemi di distorsione e resa alle massime aperture.

Ecco, questo con Leica non succede mai semplicemente perchè se un obiettivo è dichiarato con una apertura di 1.4 o anche meno, è sicuro che quella è un'apertura di lavoro che potrà darti fotografie più che decenti. Che senso ha l'essere costretti a chiudere a f5.6 o f8 per raggiungere l'ottimale? E poi che senso ha avere uno zoom 24-85 (solo un esempio nikon), se alle focali estreme i valori di distorsione sono molto elevati sia a barilotto che a cuscinetto? Certamente con photoshop si può correggere tutto, ma preferisco che l'obiettivo sia corretto a monte e che io sia libero di concentrarmi sulla foto.

Ma il discorso si fa abbastanza lungo e quindi finisco qui, ribadisco solo che oggi prendere una M8.2 è un controsenso, la fotografia 35mm è nata con Leica, che me ne faccio di un sensore che croppa il formato 35mm? Non vorrei che anche Leica si votasse al consumismo, almeno per quel che riguarda la produzione di fascia alta.
 
Yoyo dice:
Non conoscendo gli obiettivi Leica... La butto lì... Ma uno di questi fantastici obiettivi che a f/1.4 offre già una resa superba, quanto costa?? Perchè ho idea che alla fine come prezzi non dovremmo essere inferiori ad un equivalente Canon L (tanto per dirne uno). E davvero un Canon L, simile focale ed apertura massima, a TA non rende bene quanto il Leica?? Se è così, tanto di cappello ma mi sembra veramente strano pensare che i migliori fissi Canon, Nikon, Pentax, Zeiss non siano all'altezza.
 
Rampa dice:
In linea generale si può dire che gli obiettivi tedeschi (Leitz, Zeiss, Schneider e pochi altri), sono migliori degli obiettivi prodotti nel sol levante, questo per un'unica ragione: differenza di know how, anche se negli ultimi decenni il divario si è ridotto abbastanza con contaminazioni da entrambe le parti. Ma laddove anche esistesse una parità di know how è il mercato che fa la differenza, gli obiettivi Zeiss o Leica non sono diffusi come i Canon e i Nikon. D'altra parte la produzione Canon e Nikon è da sempre destinata al grande pubblico, a loro va il merito di aver reso la fotografia un'arte veramente popolare.

Per Leica il discorso si fa ancora più selettivo perchè fino a tutti gli anni '90 (non so se nel frattempo ci siano stati cambiamenti), è stata Leica stessa a produrre il vetro ottico, gli schemi ottici e i trattamenti antiriflesso per i propri obiettivi. Questo vuol dire che fin dagli albori, la Leica ha iniziato e sviluppato un know how praticamente irripetibile e irraggiungibile per un concorrente che per di più ha per obiettivo la massima diffusione nel mercato.

Ovviamente non tutti gli obiettivi Leica sono stati pietra di paragone per la concorrenza, ricordo un summilux 35/1.4 del 1975 cha a tutta apertura era inusabile, oppure un Summicron 35/2 dello stesso anno che a tutta apertura ammorbidiva un pò troppo ai bordi, ma sono da considerare eccezioni. Ad esempio il famoso 90/2 a testa svitabile, dei primi anni '70 è a tutt'oggi considerato una delle massime espressioni della qualità Leica. Per non parlare poi del 75/1.4, oppure dell'attuale 35/1.4 asferico. Cmq gli appassionati Leica stanno bene attenti a cosa scegliere, molti di loro sanno a mente tutte le varie matricole e gli anni di produzione che segnano l'eccellenza di alcuni esemplari. Ad esempio è molto ricercato il 21/3.4 perchè pur vignettando abbastanza a tutta apertura (per via del tiraggio ridotto dei corpi M), aveva una capacità "tridimensionale" che i moderni obiettivi con elementi asferici sembrano in qualche modo avere ridotta.

A cosa serve avere un 28mm o un 35mm con aperture così estreme? non è solo sfoggio di superiorità tecnologica, ma anche qualità di sfocato, la capacità spesso inaspettata di un grandangolo di poter isolare il soggetto quasi al pari di un medio tele. Per non parlare della gamma dinamica, i parametri di nitidezza a tutte le aperture, la capacità di leggere le ombre, e così via.

Paradossalmente, almeno per quanto riguarda Nikon, sto assistendo ad un fenomeno curioso: la D700 è una fotocamera che mette alla frusta molti obiettivi anche blasonati, e c'è un cospicuo numero di appassionati che ha trovato il modo di poter montare una baionetta nikon su lenti Leica R, e ne sono entusiasti. Io invece mi sto limitando a fare incetta di obiettivi Nikon di una trentina di anni fa perchè oltre a costare meno, offrono una qualità a mio parere superiore a molti esemplari della produzione attuale.
 
effea dice:
Yoyo ha scritto:
Non conoscendo gli obiettivi Leica... La butto lì...



Se parliamo di analogico
C'è anche chi ha confrontato una Leica con Summicron 50mm, con una Canon "Canonet" degli anni '70.

La Canonet QL17 GIII, era una telemetro con ottica fissa 40mm/F1,7.
Un apparecchio amatoriale entry level, attualmente reperibile sul mercato dell' usato,
con cifre oscillanti tra i 50 e 150 euro.

Il test non è certamente scientifico, ma non ho mai visto nessuno giudicare una foto con il lentino contafili.

Testo in inglese + immagini, dal forum "Leica and Rangefinder".
Topic aperto da un Leicista:

http://photo.net/leica-rangefinders-forum/00I5kr

Le immagini del Summicron sono quelle di sinistra, Canon a destra.
Subito non si comprende ma lo spiega in seguito, però lo si intuisce dall' angolo di campo: 50mm e 40mm.


Da notare che l' obiettivo Canon 40/1,7, ha uno schema ottico doppio Gauss a 6 lenti, simmetrico, non retrofocus,
con impiego di terre rare.
Al prezzo delle patate.


Ciao
 
effea dice:
Rampa ha scritto:
Per Leica il discorso si fa ancora più selettivo perchè fino a tutti gli anni '90



E' Leica a presentare la prima lente asferica "ibrida".
Menisco in vetro ottico, su cui viene stampata una lente in metacrilato.
Ma viene prodotta da Minolta e successivamente assemblata in Germania, per mantenere il "made in".

Per avere il "made in" è sufficiente ottemperare al 30% delle operazioni che portano al prodotto finale:
con l' assemblaggio, il controllo qualità ed il confezionamento, si è già superato il 30%.

Ciao
 
effea dice:
Rampa ha scritto:
...molti di loro sanno a mente tutte le varie matricole e gli anni di produzione che segnano l'eccellenza di alcuni esemplari...



Parlano di fotografia ogni tanto?
Non voglio essere sarcastico, ma se si tratta di amatori, il tempo è quello che è.

Se oltre a far foto, si dedica anche del tempo a stampare, organizzare qualche mostra,
risulta difficile mettersi li ad imparare a memoria le matricole.
Ed il tempo per approfondire la cultura? Che so, la biografia di Stieglitz ad esempio.
Oppure la differenza tra una stampa d' arte ed una riproduzione.

No, sono importanti i numeri di matricola.
Non voglio innescare flam, questo è un forum di fotografia, e c'è spazio per tutti.
Ma vediamo quanto sia eterogeneo e particolare l' interesse dei fotoamatori.
E quanto il termine "fotografia", oramai non precisi più nulla.

Molto particolare, devo dare atto, l' interesse di molti Leicisti.



Ciao
 
effea dice:
Rampa ha scritto:
D'altra parte la produzione Canon e Nikon è da sempre destinata al grande pubblico...



Se consideriamo il periodo che va da fine anni '50, sino all' inizio anni '90 (circa 35 anni),
Nikon era l' apparecchio professionale per eccellenza.
Al punto che venne diramata una notizia, da Magnum, secondo cui nel fotogiornalismo,
8 immagini su 10 erano prodotte con attrezzatura Nikon.
Il corredo ottico disponibile era mastodontico, il maggiore in assoluto.
I costi erano elevati, costava più di tutti gli altri concorrenti giapponesi, ma meno di Contax e di Leica.

Canon però era più diffusa, con apparecchi diversificati su più fasce di mercato.

Leica all' epoca era persin più costosa di Hasselblad.
Feci il confronto economico quando acquistai, nel '88, una 500Classic.
Ciò relegò Leica essenzialmente ad un mercato di collezionisti e di pochi professionisti.

Per quanto riguarda la fotografia cerimonialista e di studio, Leica non ebbe mai voce in capitolo.
Decisamente più interessante il risultato di un medio formato rispetto il 35mm.
Leica ha una realizzazione d' eccellenza, ma resta pur sempre un 35mm.


Ciao
 
Rampa dice:
effea ha scritto:


Per quanto riguarda la fotografia cerimonialista e di studio, Leica non ebbe mai voce in capitolo.
Decisamente più interessante il risultato di un medio formato rispetto il 35mm.
Leica ha una realizzazione d' eccellenza, ma resta pur sempre un 35mm.


Ciao


Se è per questo, allora prendiamo una bella Linhof formato 20x25cm e vedrai che poi butterai nel cesso qualsiasi Hasselblad! Mr. Green
Insomma, credo che bisogni sempre ragionare in un preciso ambito, le macchine a medio e grande formato sono nate per altri scopi.
 
effea dice:
Rampa ha scritto:

Se è per questo, allora prendiamo una bella Linhof formato 20x25cm...



Mi piacerebbe, ma nel nostro gruppo, abbiamo solo un ingranditore che arriva al max fino al 4x5".
Ma non è detto che non ci si evolva.
In effetti ne sto cercando uno per me.

Ciao
 
effea dice:
Rampa ha scritto:

Insomma, credo che bisogni sempre ragionare in un preciso ambito, le macchine a medio e grande formato sono nate per altri scopi.



Ad esempio il ritratto.
Certo, viene meglio con il 150mm Hassy, piuttosto che un tele per 35mm... Leica inclusa.

E tornando in topic, vorrei vedere la M8.2

Ciao
 
Rampa dice:
Meglio che ci mettiamo tutti a vedere cosa combina la m9, ormai la m8.2 è cosa che appartiene al passato. Lo si può considerare come un beta testing che Leica ha fatto fare a spese degli utenti. Mr. Green
 
Capitanoachab dice:
Certo che la tecnologia procede come un tornado! Vorrei sapere se chi all'inizio di questo thread si era scandalizzato per le oneste critiche mosse alla 8 ed 8.2 è ancora dello stesso parere dopo che la stessa Leica ha ammesso il flop lanciando in fretta e furia una 9 che ha ben poco a che spartire con le precedenti..... e chi ha speso 5000 euro per la 8, ciccia.
 
errebi dice:
sono d'accordo con la sensazione "generale".........
avessi soldi da buttare...... me la terrei come "seconda", privilegiando altre Macchine....
serietà Leica a parte....... neanche secondo me vale quello che costa....
 
alexiii dice:
certamente mi piacerebbe proprio fare qualche fotografia con questa macchina ed il summilux, 8000 euro !!. Mi piacerebbe vedere il risultato e confrontarlo con la mia canon S90. Sono sicuro che sul computer non si vede differenza. Una volta la prova si faceva sulle diapositive o su ingrandimenti. Rimane penso il piacere di guardare attraverso un mirino luminosissimo, di scattare anche al buio e di sentire il silenziosissimo clik.
Ormai è come un Rolex al polso, un oggetto di culto che ha poco a vedere con la fotografia.
Alessandro
 
Ubaldo dice:
si vede pure sul computer la differenza... I colori, lo sfocato (quello si nota sempre), la nitidezza senza troppo microcontrasto, la resa nelle ombre...
Che poi a che summilux ti riferisci? I summilux sono gli 1.4 ma ci sono varie focali
 
alexiii dice:
pensavo al 35 mm. Non sono d'accordo, al computer non si riesce a vedere la differenza.
 
Ubaldo dice:
un po' di foto full size:
http://www.pixel-peeper.com/lenses/?lens=48
davvero non la noti?

http://www.flickr.com/photos/h329/4504249551/in/pool-summilux35mm

http://www.flickr.com/photos/ravnish/4502257233/in/pool-summilux35mm
 
alexiii dice:
quelle su flickr sono notevoli e capisco quando parli di sfuocato leica. In effetti io ho avuro sia leica r che m (analogiche con tanto di summicron elmarit ecc) ed ho affrontato spesso nel mio fotoclub questo argomento. Allora però aveva un senso perchè si parlava di diapositive e di forti ingrandimenti e poi in analogico il modo di fotografare era diverso. Adesso mi sembra che le cose sia cambiate a sfavore della leica. Spendere tanti soldi per eccellere in situazioni particolarissime di luce e di soggetti...mah.
forse è l'invidia.
ciao Alessandro
 
Ubaldo dice:
non so che dire... Se dobbiamo fotografare all'aria aperta a 100 iso a f/11 è vero che diventa più o meno tutto uguale.
Ed è vero che il digitale non aiuta a cogliere le differenze e che spesso ci limitiamo a contemplare a monitor le nostre foto, quando stampate son molto più degne, però secondo me ancora si vede il distacco.
 
up dice:
Solo la pellicola può esaltare la gamma dinamica di un ottica leitz.Con amici proiettiamo dia (tutti appassionati leica R)i dettagli nitidi (sia in alte che in basi luci).Ho due 90 elmarit 2.8 e summicrom 2,sono diversi come rendimento cromatico e nitidezza,ma se li monto sull EOSd si appiattiscono sembrano quasi uguali.Sembra quasi che il sensore non legga i dati che l obiettivo gli da. Aiutatemi sono troppo abituato al bello per passare al digitale.....come posso fare?
 
Ubaldo dice:
come minimo per migliorare serve una FF dal sensore poco denso. Ed è solo l'inizio. Per il resto la pellicola continua a conservare alcune peculiarità, innegabilmente.
 
up dice:
Pensa che pur possedendo molte ottiche leitz R4S ed R8 ,non sono riuscito a spendere soldi sul digitale per una FF infatti ho una EOS 1000d altamente insodisfacente sulla gamma dinamica.Ma 2000 euro non li ho investiti su una EOS5d ma su un leitz21/4 summicrom 90/2 e con il resto mi è scappata una EOS1000d (forse più per sfizio).
 
Ubaldo dice:
conviene sempre provare il nuovo. Detto questo, secondo me hai sbagliato come macchina.
Io avrei provato sigma, pochi hanno il coraggio di farlo ma la resa come gamma è grandiosa, o, come FF, qualcosa di più moderno, ovvero nikon D3 (unica ff al momento moderna ma con pochi megapixel, però costa e non ci potresti montare lenti leica per il lungo tiraggio).
Ad ogni modo finchè ci sarà pellicola e la si potrà sviluppare, ben venga!
 
up dice:
Ti quoto ma Canon è una scelta obbligata (per via del tiraggio)non monterei mai ottiche con un aggiuntivo ottico per mantenere il fuoco all infinito.
Per quanto riguarda la gamma dinamica ho sentito che la vecchia EOS350d era superiore in gamma dinamica ,ed sveva soli 8mega pixel.
Soli..........ma di tutti questi pixel a che mi servono?per stampare poster o per riempire l Hard disk?: Eos 1000d 10mega pixel non era meglio 8 ma con più gamma dinamica?
Avendo una camera oscura ripeto il digitale era uno sfizio.
 
Ubaldo dice:
tutto giusto.
Tu pensa che io ho avuto la 350 d e ricordo fosse buona. Poi passai a nikon, e la d3 ha 12 mpx su FF, quindi se fosse una aps-c è come se ne avesse 5. E la gamma dinamica si vede...
Inoltre ho sigma, che ha 15 mpx su tre strati, non bayer, il cui risultato è poco meno di 5 mpx ma con una nitidezza doppia rispetto ad un sistema bayer ed una resa molto "pellicolara". Infine ho olympus micro 4/3, ma qui, su un sensore piccolo, ci sono troppi mpx, 12...
 
up dice:
Correggimi se sbaglio.
Un sensore piccolo come molte compatte a 12megapixel ed haime come alcune reflex.Ha il difetto di avere i pixel vicini.Parlando di mantenere i dettagli sulle alte luci,il problema è che un pixel ,raggiunto la saturazione (massima quantità di luce) influenza il sensore vicino (la luce che eccede la da al sensore vicino).Quindi avremmo bianchi perfetti ma senza alcun dettaglio (pessima gamma dinamica).Hai mai visto foto scattate sulla neve e il sole con compatte 12 megapixel che "ciofega" sono?
Stesso ragionamento vale per sensori FF con oltre 25mega pixel.Brava Laica che sulla M9 sta sotto i 20megapixel.
Concludendo massima grandezza sensore e pochi pixel.Detto ciò l ottimo potrebbe essere una futura (si fantastica )Hassemblad sensore 6x4.5cm con 20/30 mega pixel.
 
Ubaldo dice:
tutto corretto. Inoltre non influisce la vicinanza o meno, o meglio, non solo, ma anche la dimensione, la quale influenza la sensibilità relativa.
Purtroppo, salvo rari esempi, salgono tutti continuamente di pixel.. Sad
 
Canondal1980 dice:
Quando un pixel raggiunge la saturazione non è che influenza il vicino, al limite è l'algoritmo con cui viene gestita la maschera di bayer che vedendo un bianco molto intenso su un pixel lo riporta su quello vicino, ma non c'entra con la gamma dinamica.
La gamma dinamica è data in primis dalle caratteristiche dei fototransistors componenti il sensore e poi dalle dimensioni del singolo fototransistor, più è grande la superficie che raccoglie la luce meno è l'amplificazione necessaria al segnale così come minore è il livello di segnale che può influire col rumore, poi si aggiunge la qualità del circuito di amplificazione ed infine il software che provvede all'elaborazione del segnale.
Purtroppo il mercato richiede tanti megapixel e questa è una corsa senza fine, d'altronde a pari corpo macchina ed elettronica se facessero due modelli a pari prezzo uno con 10 ed uno con 20 Mpxl il 99% comprerebbe quella con 20.
Nikon ha la D3 da 12Mpxl e la D3X da 24Mpxl ma non vedo comunque questa gran differenza nella gamma dinamica.
La Hasselblad ha la H3D-22 22Megapil spalmati su un sensore 36,7 x 49,0 mm, come gamma non dovrebbe essere niente male ma i prezzi!!!!

Daniele
 
alexiii dice:
è un passo che ho fatto qualche anno fa e devo dire che non lo rimpiango, da una parte forse ho perso qualcosa, qualche fotografia poteva essere leggermente migliore, ma vuoi mettere il divertimento !!! con il digitale scatti e te ne freghi dei soldi delle diapositive. Scatti e ti diverti ed alla fine della giornata hai fatta sempre qualcosa di buono che con la tua leica e 36 diapositive non avresti fatto. Osi senza pensare e scatti e spesso delle fotografie che non ti aspettavi sono le piu belle. Ti diverti e non spendi nulla e poi ti raffini e migliori affrontando situazioni che con una analogicam non ti permetti o almeno ci vai piano. Insomma vendi tutto e comprati una bella digitale.
 
up dice:
Se in privato mi dici dove abiti e se abiti vicino Roma. Ti invito ad una serata di dia proiezione......e poi ne riparliamo.
 
alexiii dice:
mi dispiace ma abito a Padova altrimenti sarei venuto con piacere.
 
rodri dice:
E' una storia che deve essere raccontata.
Sono un possessore di leica m8. 4 mesi fà (dopo 1500 scatti circa 3 anni di vita e quindi fuori garanzia) la mcchina non da più segni di vita.
Mando la macchina in Polyphto i quali mi fanno pervenire un preventivo di €. 900 in quanto è da sostituire l'intero otturatore.
Mi fanno sapere che sulla macchina appare un impatto sulla calotta per precostitutire una eventuale causa per il danneggiamento. In realtà si tratta di un lievissimo sfregamento del cinturino sul bordo della calotta (infatti le nuove vernici delle leica digitali sono "vulcanizzate").
Ma tant'è, non c'è verso di far capire che, forse, se su una macchina di tanta "levatura" dopo 1500 scatti si deve cambiare l'otturatore probabilmente qualche problema di gioventù ce l' e nenache tanto nascosto.
Di solito, le case automobilistiche di un certo lignaggio, per non far trapelare le magagne dell'auto, fanno il richiamo.
Ma probabilmente Leica di Solms, in tempi di crisi, ha bisogno anche dei miei €. 900.
Sta di fatto che per forza di cose ho dovuto accettare quanto richiesto. La macchina mi verrà consegnata domani, dopo circa 2 mesi in quanto in Germania sono anche sprovvisti di otturatori (come dire, sempre usando un esempio automobilistico, la tua auto ha un problema di motore ma in questo momento non ho parti di ricambio per il tuo motore).
Faccio presente che sono possessore di leica m7 e 9 ottiche leica M, quindi storicamente un buon cliente, ma questo non c'entra. Lascio a voi qualsiasi commento, la mia tristezza in questo momento non ha limiti ma ritengo che la mia sia una storia da non sottacere.
Gabriele
 
pietrof dice:
Sono un possessore di una Leica M8, ho letto le vostre impressioni su questo apparecchio. Premetto che prima di questo modello ho avuto già Leica : da partire da Leica standard, poi m3 , m4P , m6 , macchine che hanno fatto iphoto del mondo in tutte le condizioni climatiche. Poi nel 2007 visto che il digitale dilagava e le pellicole ( si diceva) che stavano finendo ...mi sono convinto a passate alla M8 ( acquistando solo il corpo visto che gli obbiettivi delle altre M mi andavano bene). Insomma tutto sommato i primi due anni non mi e' successo nulla ho fatto scatti moderatamente con quella macchina ma senza esagerare. Quest'anno nelle vacanze il secondo giorno mi si e' bloccata "schutter fault" e non c'e stato verso di farla funzionare. Meno male che mi ero portato anche una cinepresa "Sony HDR sr 12", almeno mi sono salvato. E' stato necessario l'invio alla casa madre dove dopo un paio di mesi e 400 € mi hanno sost. Otturatore , elettronica , ecc.meno male che ero assicurato e quindi in parte ho recuperato i soldi. Attualmente mi sta' funzionando ma... quando esco mi porto sempre almeno un' altra macchina. Certo la Leica mi sta ancora nel cuore come mito come oggetto sacro ho già anche guardato altri marchi: Nikon Dx3, Canon 1ds mkIII, Canon 5dmkII, sono dei computer che camminano, e poi il peso... mah vedremo.
 
gippo1 dice:
Pietrof ha scritto:
Sono un possessore di una Leica M8, ho letto le vostre impressioni su questo apparecchio. Premetto che prima di questo modello ho avuto già Leica : da partire da Leica standard, poi m3 , m4P , m6 , macchine che hanno fatto iphoto del mondo in tutte le condizioni climatiche. Poi nel 2007 visto che il digitale dilagava e le pellicole ( si diceva) che stavano finendo ...mi sono convinto a passate alla M8 ( acquistando solo il corpo visto che gli obbiettivi delle altre M mi andavano bene). Insomma tutto sommato i primi due anni non mi e' successo nulla ho fatto scatti moderatamente con quella macchina ma senza esagerare. Quest'anno nelle vacanze il secondo giorno mi si e' bloccata "schutter fault" e non c'e stato verso di farla funzionare. Meno male che mi ero portato anche una cinepresa "Sony HDR sr 12", almeno mi sono salvato. E' stato necessario l'invio alla casa madre dove dopo un paio di mesi e 400 € mi hanno sost. Otturatore , elettronica , ecc.meno male che ero assicurato e quindi in parte ho recuperato i soldi. Attualmente mi sta' funzionando ma... quando esco mi porto sempre almeno un' altra macchina. Certo la Leica mi sta ancora nel cuore come mito come oggetto sacro ho già anche guardato altri marchi: Nikon Dx3, Canon 1ds mkIII, Canon 5dmkII, sono dei computer che camminano, e poi il peso... mah vedremo.



Ti 'provoco':
perchè non compri una Pen Olympus e tramite adattatore usi tutte le tue (meravigliose) ottiche M? Certo raddoppi il fattore di crop x2, però le usi ed anche mooolto bene.
Ero un possessore di Leica M ed R, e con l'avvento del digitale fo fatto il più clamoroso errore: ho venduto tutto! peccato per me.
 
Commenta questa notizia! Basta registrarsi al forum di ZMPHOTO. Clicca QUI.
Galleria Fotografica
baffi
Alba
glamourface
Softly
piccolo abbraccio...
gioielli
Silhouette in Dubai Desert
Tongariro Crossing
Cina
...
hdr
Abstract
Scacchi2
Sei il suono, le parole...
solitudine

Direttore Responsabile Marco Zanirato
ZMPHOTO è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Monza, n. 1934 del 1/12/2008
Copyright © 2003-2016 zmphoto.it Tutti i diritti riservati.
ISSN 1827-3653 - P.IVA 04865660965
Condizioni d'Uso & Privacy
Contatti