Adobe CS5 - ZMPHOTO Review

Neoreal 2010

Anche quest'anno Canon sottolinea la propria autentica passione per l'imaging e l'arte riproponendo nel magnifico contesto del Salone del Mobile di Milano NEOREAL. Come per la scorsa edizione imaging, arte e architettura d'avanguardia si sommano alle ultime innovazioni della tecnica di proiezione Canon per offrire agli spettatori un'esperienza visiva unica. Abbiamo intervistato per voi gli artisti Akihisa Hirata Kyota Takahashi e Hikaru Mori.

Comunicato Stampa Ufficiale

Leader mondiale nel settore delle digital imaging, Canon svolge incessantemente attività di ricerca e con altrettanta tenacia accetta le nuove sfide del mercato per assolvere alla propria missione d'individuare nuove e migliori forme di espressività visiva contribuendo così, in definitiva, al rafforzamento di questa forma d'arte.

Le nostre opere NEOREAL –un nuovo mondo sensoriale– sono già apparse nel 2008 alla Milan Design Week per mostrare i risultati ottenuti in collaborazione con alcuni dei personaggi creativi più ispirati del Giappone. Un mondo che ancora una volta non mancherà di entusiasmare i visitatori allo stand e nel quale sapranno apprezzare i prodotti e le tecnologie Canon pi? recenti.

L'installazione

Quest'anno, in collaborazione con i due creativi - l'artista Kyota Takahashi e l'architetto Akihisa Hirata - Canon mobiliterà ogni risorsa possibile tra le proprie tecnologie di digital imaging per creare un nuovo, e mai visto prima, mondo sensoriale, capace di risvegliare una nuova esperienza visiva.

La costruzione dello spazio

sezione Kagayaki (vitalità della luce e del colore)

Luci e colori che si fondono in un nuovo spazio sensoriale pieno di vitalità e luminosità Un mondo poliedrico, capace di trascinare lo spettatore nelle sue grandi dimensioni. “Kagayaki ” (vitalità della luce e del colore) è il nome dell'installazione che genera e contemporaneamente sprigiona nello spettatore una nuova esperienza visiva.

prism liquid : Kyota Takahashi, Akihisa Hirata

In questo spazio poliedrico a spirale i colori e le luci si muovono, e come un flusso d'acqua mutano continuamente nella forma. Questo genera la coesistenza di pi? concetti opposti: staticità e dinamicità concretezza e astrazione, inizio e fine. Le luci create da Takahashi vengono proiettate sulla struttura poliedrica ideata da Hirata (alta 6 metri, larga 8 e profonda 40). Schermi disposti a spirale e collegati fra loro tridimensionalmente, formano una composizione che prende vita con la proiezione multicolore grazie alla tecnolgia digital imaging di Canon. Le immagini sono state realizzate con la fotocamera reflex e proiettate da ben 21 proiettori. Una sintesi più che convincente delle tecnologie di input e output Canon, senza le quali una tale nuova espressività non sarebbe stata possibile.

sezione Kagayaki prism liquid : L'opera di immagini Kyota Takahashi

Riconoscere il proiettore è il punto di partenza. L'ispirazione nasce dal proiettore stesso. Il fascio di luci emesso dal proiettore è in realtà uno spazio fatto di luci, un volume invisibile di forma piramidale. Riconoscendo il fenomeno di spazialità del proiettore ho creato uno spazio che lo facesse emergere. Ho voluto esprimere nel modo più essenziale e diretto possibile il concetto di “dall'acquisizione alla riproduzione”.

Senza utilizzare la CG ma curando invece la scelta dei soggetti, il posizionamento delle luci e il metodo di ripresa, ho cercato di mettere in risalto il fascino che un'immagine reale può avere. Ho pensato di creare un mondo in cui far coesistere concetti che sono abitualmente in contrasto, come “2D/3D” “concreto/astratto” “statica/dinamica”.

Le immagini vengono inizialmente proiettate sul grande schermo orizzontale che si trova in fondo alla sala. In questa sezione le immagini sono state riprese simultaneamente da 5 fotocamere reflex con funzione di registrazione video; usando questi fotogrammi sono riuscito a creare uno scenario estremamente panoramico fatto di digital imaging vivide e di alta qualità come fosse un Emakimono, un rotolo istoriato. Utilizzando il Vision Scroller* ho fatto si che i visitatori possano godere della interattività e della sensazione LIVE attraverso questa esperienza visiva.

Le immagini vengono scomposte in frammenti dai colori scintillanti. Vengono poi ricostruite tridimensionalmente come Origami e diventano immagini figurative concrete. Il risultato è una dimensione ignota, resa possibile dalla tecnologia raffinata e precisa del digital imaging, e dalla variazione di colore e dal dinamismo propri delle luci e delle immagini.

(testo di Kyota Takahashi)

*Vision Scroller
E’ un riproduttore di immagini reali realizzato da Kyota Takahashi installando una videocamera sotto una lastra di plexiglass, che fa da tela. Quando si posa un oggetto come della sabbia o una piuma sulla lastra, la videocamera cattura l’immagine e la proietta in tempo reale attraverso il proiettore. Le immagini vengono fatte ruotare e muovere liberamente in due modi: muovendo trasversalmente gli oggetti mediante avvolgimento della pellicola trasparente che ricopre la lastra, o installando la videocamera su un piano girevole. Il Vision Scroller viene abitualmente usato da Takahashi durante le sue performance, ma per la Milan Design Week ne è stata prodotta una versione più avanzata.

Con questo sistema i visitatori potranno sperimentare le immagini proiettate dal vivo, un’esperienza LIVE.

Intrecciarsi con le luci

Le luci emesse dal proiettore generalmente vengono proiettate sullo schermo piatto, quindi noi percepiamo l'immagine in due dimensioni. Ma in realtà vi è un'estensione a cono, tridimensionale, delle luci create dal proiettore. Lo schermo è ciò che taglia la luce, e quello che vediamo è il suo riflesso. Ho voluto creare uno spazio in cui si potesse giocare tridimensionalmente con questo cono di luci, nonchè percepire un'esperienza sensoriale quasi fisica di intreccio con le luci.

La struttura si estende come un nastro che definisce una forma a spirale, attraversando in modo continuativo tutto lo spazio. Questo grande nastro a spirale, nato dallo sviluppo di un poliedro, si intreccia all'estensione tridimensionale delle luci creata da più proiettori. All'apparizione del cono di luce la superficie del nastro si trasforma in un nastro luminoso multicolore, come se esso stesso irradiasse la luce.

Il nastro si snoda attraverso la sala cambiando le dimensioni a seconda della posizione. In una parte definisce lo spazio di sei metri di altezza, in un'altra attraversa l'aria come una cascata, o ancora striscia sul pavimento sostenendo il grande schermo piano semitrasparente. E' come un tralcio che si attorciglia alle luci in mille modi.

Intrecciarsi... Riferendosi alla natura vi sono tante cose che si intrecciano reciprocamente, mantenendo al tempo stesso un loro ordine: dalla proteina nel microcosmo al bosco, in cui coesistono vari tipi di animali e vegetali. Anche l'architettura e gli spazi creati dall'uomo dovrebbero entrare a far parte dell'ordine delle vite a cui si intrecciano. Ciò dovrebbe portare a creare nuove realt? e nuove esperienze, moderne ma al tempo stesso primitive, che si intrecciano con i nostri corpi.

( testo di Akihita Hirata )


Alcun Immagini


Qui di seguito alcune immagini dell'opera.

Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
         
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
         
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
         
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
         
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
Canon NEOREAL 2010
 



Profilo dei creativi

Kyota Takahashi (Artista)

E' nato a KYOTO nel 1970 e ha ottenuto un master di scultura alla facoltaà d'Arte dell'Università di Kyoto nel 1995. I suoi lavori hanno ricevuto diversi premi, inclusi il premio Kyoto Mayor's Prize per la mostra della facoltà d'Arte dell'Università di Kyoto nel 1993, il primo premio per KIRIN Art Award nel 1995, il premio Toshio Shimizu con 1°Japan Art Scholarship nel 2001, il premio speciale per la promozione dell' arte e la cultura della città di Kyoto nel 2002. Nel 2005 ha ottenuto il primo premio Young Artist per la mostra sull'arte e l'artigianato dalla prefettura di Kyoto, il premio di Gotoh Commemorative Culture e il premio Good Design nella sezione di design ambientale. Infine nel 2008 ottiene una menzione di incoraggiamento al premio culturale di Kyoto. Il suo lavoro non esplora solo il campo artistico ma si estende anche ad un progetto di luce e arte, con performance dal vivo e installazioni pubbliche. Inoltre ha creato un progetto di luci e immagini dinamiche proiettate in grandi dimensioni su importanti location come il castello di Kyoto, Nijo Castel e il museo Towada Art Center.

Akihisa Hirata (Architetto)

Akihisa Hirata, nato a Osaka nel 1971, si è laureato presso la facoltà di Ingegneria all'Università di Kyoto nel 1997. Dopo aver lavorato per la Toyo Ito & Associates, ha aperto un suo studio di architettura nel 2005. Le sue opere sono state insignite di diversi premi, fra cui il terzo posto all’ International Design Competition for Environment Art Forum di Annaka nel 2003, il premio Asakura Award della Space Design Review con House H nel 2004, la menzione d'onore della Space Design Review con House S nel 2006, e il riconoscimento per i nuovi volti dell'associazione degli illustratori giapponesi nel 2007 con lo Showroom H. Hirata ha ottenuto il premio Young Japanese Design Talent 2009 da ELLE DECOR con animated knot. L'opera di Hirata penetra l'apparente disordine che governa segretamente il mondo naturale per creare nuovi orizzonti visivi. La sua architettura nasce dall'accostamento di elementi contrapposti - interno ed esterno, naturale e sintetico, cosciente e incosciente, struttura e design - in uno stile marcato da un profondo senso dell'equilibrio. Ha disegnato l'esposizione per l'evento di “NEOREAL” nel 2009.

Hikaru Mori (Designer)

Hikaru Mori è nata a Sapporo nel 1964 e si è laureata presso la facoltà di Design della Tokyo National University of Fine Arts and Music nel 1987. Dopo un master post-laurea conseguito presso la Graduate School della stessa università nel 1991 si è trasferita a Milano dove ha lavorato nell’ambito del design, dell'achiterrura e della paseaggistica. Nel 1997 insieme a Maurizio Zito fonda lo studio di architettura ZITO+MORI ASSOCIATI. Tra i principali progetti realizzati,ricordiamo le cantine per le aziende vinicole FEUDI DI SAN GREGORIO e BISCEGLIA, e il sistem di illuminazione” ADAM” in occasione del Milan Design Week. I suoi progetti contemporanei, ricchi di imprinting nipponico, sono molto apprezzati in Italia.


I prodotti utilizzati

Proiettore XEED WUX10

• Tecnologia LCOS Canon con risoluzione WUXGA
• Risoluzione Full HD (1080p)
• Luminosit? elevata a 3200 lumen con sistema ottico AISYS Canon
• Rapporto di contrasto 1000:1
• Obiettivo zoom 1,5x con spostamento lente di 10:0
• Configurazione completamente automatica
• Porta DVI e connessione HDMITM
• Porta di rete RJ-45
• Design compatto

Proiettore SX80 Mark II

• Risoluzione native SXGA+ con tecnologia LCOS Canon
• Luminosit? di 3000 lumen e rapporto di contrasto pari a 900:1
• Obiettivo zoom 1,5x con spostamento lente di 10:0
• Modalit? PHOTO
• Configurazione automatica
• Presentazioni senza PC • Porta DVI e connessione HDMITM
• Porta di rete RJ-45

Fotocamera EOS 7D

• Sensore CMOS Canon formato APS-C da 18 Megapixel
• Raffica a 8fps
• Gamma ISO espandibile fino a 12800
• Mirino con copertura del 100% approssimativamente
• 19 punti AF a croce
• Sistema di esposizione iFCL
• Doppio processore DIGIC 4
• Registrazione video Full HD
• Trasmettitore Speedlite integrato
• LCD 3” Clear View II
• Corpo in lega di magnesio resistente agli agenti atmosferici

Videocamera LEGRIA HF S21

• Sistema video HD Canon da 8 megapixel
• Display touch screen da 8,8cm (3,5") LCD e EVF
• Memoria flash da 64 GB + slot schede SDHC
• Relay Recording e conversione da alta definizione a definizione standard
• Ghiera di controllo manuale, spinotto telecomando
• Audio superiore • Stabilizzatore ottico d'immagine dinamico e IS potenziato
• Smart Auto
• Pre REC, AF istantanea • x.v.Color; Modalit? Cinema 25p
• Sistema espandibile

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Direttore Responsabile Marco Zanirato
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