
INTRODUZIONE
Le ridotte dimensioni
dei moderni sensori fotografici
hanno come conseguenza il fatto
che la lunghezza focale dei normali
obiettivi viene modificata di un
fattore pari a circa 1,6x.
Questo fenomeno
ha portato ad una grande diffusione
di ottiche super grandangolari capaci,
di fatto, di compensare il fattore
di moltiplicazione. In questo modo
volendo fotografare con un classico
24mm o 28mm dovremo procurarci un
15mm che moltiplicato per circa
1,6 equivale a 24mm.
Tutte le principali
case produttrici di ottiche hanno
quindi modificato il loro parco
ottiche rendendo disponibile uno
o addirittura più modelli
di ottiche grandangolari.
Nei mesi precedenti
abbiamo publicato due test&prove
sul campo relative al SIGMA
15-30 EX DG e al Canon
EF 16-35 f/2.8 L .
Ora è la
volta della proposta di Canon dedicata
al mercato semi-professionale: il
Canon EF 17-40 f/4 L.

SPECIFICHE
TECNICHE
| DATI
TECNICI |
| Costituzione
ottica: |
12 Elementi
in 9Gruppi |
| N°
lamelle per diaframma: |
7 |
| Apertura
minima (grandangolo): |
22
|
| Distanza
minima di messa a fuoco (m): |
0,28m |
| Diametro
filtri (0 mm) |
77mm |
| Misure
esterne diametro x lunghezza
(mm x mm): |
83,5 x
96,8 |
| Peso
(g): |
475g |

In verde sono rappresentate
le lenti asperiche mentre in giallo
l'elemento in vetro SUPER UD - Ultra
Low Dispersion. La combinazione
di questi elementi consente di controllare
ogni tipo di aberrazione cromatica
e ottica a tutto vantaggio della
qualità delle immagini.
Diagramma a blocchi
& Grafico MTF - Copyright Illustrazioni
Canon Inc.
I
grafici MTF mostrano chiaramente
la qualità dell'obiettivo
in prova. Buono il comportamento
alla focale minima sia a diaframma
aperto (linee nere) che a diaframma
chiuso (linee blu). Alla focale
massima il comportamento è
molto simile al precedente sebbene
si noti un calo di qualità
più evidente ai bordi.
COSTRUZIONE
- ESTETICA - COMANDI
Come
al solito la costruzione degli obiettivi
serie L è impeccabile. Il
barilotto è in solido metallo
mentre il resto dei componenti è
di plastica molto ben rifinita e
robusta. Durante i nostri test siamo
rimasti favorevolmente colpiti dalle
dimensioni dell'obiettivo: praticamente
perfette. L'ottica non è
nè troppo piccola nè
esageratamente ingombrante. Una
volta agganciata al corpo macchina
l'insieme risulta perfettamente
bilanciato e il peso, molto ridotto,
va a tutti vantaggio della usabilità.

Trentino
- Febbraio 2004
Canon
EOS 1Ds con EF 17-40 f/4 L
Sul
barilotto sono presenti i classici
selettori per la messa a fuoco manuale
/ automatica, la ghiera dello zoom
e quella per la messa a fuoco automatica.
I comandi sono ben disposti e si
azionano con facilità.
SUL
CAMPO
La
macchina usata per i test è
una Canon EOS 1Ds gentilmente messaci
a disposizione da Canon Italia.
La
focale varia da 17mm a 40mm. Impressionante
la visuale a 17mm soprattutto se
siete abituati alle "normali"
reflex digitali cons sensore di
formato ridotto. Finalmente il grandangolo
è a nostra disposizione in
tutto il suo splendore.
 |
 |
| Focale 17mm |
Focale 40mm |
Tuttavia
l'utilizzo delle ottiche su macchine
a pieno formato mette in evidenza
anche i difetti che talvolta vengono
nascosti dall'utilizzo di macchine
a sensore con formato ridotto.
Soprattutto
alla focale minore è evidente
una certa dose di vignettattura
che va quasi a svanire alla focale
di 40mm.
|
|
Notevole anche la distorsione
prospettica.
Da notare però che
il fenomeno si presenta
in modo evidente solo con
la macchina non perfettamente
orizzontale o in asse.
In ogni caso non possiamo
parlare di difetti dell'ottica
ma bensì di "problemi
caratteristici" legati
alla cortissima focale.
Talvolta
poi le deformazioni prospettiche
introdotte dalle ottiche
supergrandangolari sono
utili per dare effetti particolari
alle immagini come nella
foto qui a destra.
|

Canon
EF 17-40 f/4 L - 1/250 f/8 @ 17mm
L'utilizzo
dell'ottica non ha dato nessun tipo
di problema anche on condizioni
estreme quali bassissime temperature
e frequenti schizzi di acqua o neve.
In particolare non abbiamo verificato
indecisioni o irrigidimenti nelle
ghiere di zoom e messa a fuoco anche
quando la temperatura è scesa
sotto i -10 C°.

Stelle
- Cavalese - Trentino - Febbraio
2004
Canon
EOS 1Ds con EF 17-40 f/4 L
Questa
immagini è stata realizzata
alla temperatura di -8 C°. La
posa è durata circa 5 min.
Nè la macchina nè
l'ottica hanno risentito delle condizioni
climatiche comportandosi in modo
perfetto.
|
Spesso
durante i nostri test siamo
stati invesdtiti da cumuli
di neve fresca che, smossa
dal vento, cadeva dalle cime
degli alberi.
Grazie all'adozione
di una partcolare guarnizione
in gomma collocata attorno
alla baionetta di aggancio
al corpo macchina, il Canon
EF 17-40 unito ai corpi macchina
Canon professionali, anch'essi
dotati di guarnizioni, risulta
completamente resistente agli
agenti atmosferici consentendo
così di operare in
condizioni estreme o comunque
a rischio di guasti per altre
attrezzature.
Nel nostro
caso è bastato utilizzare
un semplice panno per rimuovere
la neve e proseguire i test
senza la minima preoccupazione.
|
 |
Il
Canon EF 17-40 è fornito
di un buon paraluce capace di proteggere
l'ottica dal rischio di riflessioni
o riflessi interni indesiderati.
Tuttavia una volta montato, rende
l'obiettivo alquanto ingombrante
tanto da doverlo rimuovere ogni
volta che si vorrà riporre
l'ottica nella borsa. Inoltre, soprattutto
alla focale minore blocca l'utilizzo
del flash incorporato in molte fotocamere.

Canon
EF 17-40 f/4 L - 1/640 f/11 @ 27mm
QUALITA'
DELLE IMMAGINI
La
qualità delle immagini del
17-40 f/4 L è veramente strepitosa.
Le foto rsiultano nitide, ben contrastatate
anche in condizioni di luce difficile
come il controluce qui sopra.

Canon
EF 17-40 f/4 L - 1/1600 f/8 @ 40mm
I
colori sono riprodotti con grande
precisione e la resa dei dettagli
è ottima

Canon
EF 17-40 f/4 L - 1/200 f/16 @ 17mm
L'autofocus
si è sempre dimostrato pronto,
silenzioso e molto preciso.
CONCLUSIONI
PRO
- Otticamente
molto buono
- Buon Contrasto
- Ottimi Colori
- Resisteza a riflessioni interne
molto buona
- Ottima Costruzione
- Resistente agli agenti atmosferici
CONTRO
-
Paraluce blocca il flash incorporato
nella macchina.
Considerando l'ottima
qualità dell'otica, il prezzo
di circa 900 Euro è veramente
ben proporzionato.
Marco
Zanirato
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