
Presentata al PMA di Las Vegas
2004, la Canon Powershot S1 IS racchiude
in un corpo estremamente compatto
e dal design moderno caratteristiche
tecniche di primo ordine degne di
una macchina di categoria superiore.
COSTRUZIONE

Abbandonate
le linee che da ormai qualche anno
caratterizzano le compatte di livello
medio (dalla S30 in poi) la Powershot
S1 IS si presenta con un nuovo e
piacevole design, compatto ed elegante.Il
corpo macchina realizzato in robusta
plastica e metallo ha una finitura
color argento in due differenti
tonalità.
Nella parte frontale troviamo il
gruppo ottico che nonostante l'incredibile
estensione focale di ben 10x, risulta
molto compatto tanto da armonizzarsi
senza problemi nel compattissimo
corpo macchina della S1. Poco sopra
l'ottica troviamo l'unità
flash incorporata di tipo a scomparsa.
Lateralmente, la parte destra è
sagomata per consentire una presa
salda durante le riprese e dietro
un piccolo sportellino ospita il
vano delle schede di memoria

Vano
Schede CF
|

Altoparlante
|
La sinistra invece è molto
lineare e ospita il solo altoparlante.
Sul fondo troviamo l'attacco per
il cavalletto purtroppo e inspiegabilmete
in posizione disassata rispetto
al centro dell'ottica, e il vano
batterie. In questo caso Canon ha
preferito dotare la S1 IS di 4 batterie
standard senza ricorrere al classico
accumulatore proprietario. Questa
scelta se da un lato permette di
utilizzare comuni batterie acquistabili
ovunque in caso di emergenza, costringe
l'utente ad una spese aggiuntiva.
E' quasi d'obbligo infatti, visti
i consumi delle moderne macchine
fotografiche digitali, dotarsi di
batterie ricaricabili preferendole
alle normali usa e getta. A fronte
di un costo iniziale maggiore ci
si assicurerà un risparmio
notevole nel tempo.

La parte posteriore è occupata
per metà dal validissimo
display LCD di tipo orientabile.

Comodissima da impugnare grazie
all'ottimo studio ergonomico dei
tecnici Canon, la S1 IS mette subito
a suo agio l'utente; i comandi sono
suddivisi in modo razionali in diverse
zone della macchina e soprattutto
sono accessibili senza particolari
sforzi o complesse manovre. Le dimensioni
dei singoli pulsanti sono state
studiate con cura e le dimensioni
estremamente compatte della fotocamera
non ha influenzato minimamente usabilità
e comodità d'uso.
| Una
nota finale riguarda il mirino
che in questa macchina non
è il classico mirino
galileiano bensì un'ottimo
visore elettronico di discreta
fattura che oltre a riprodurre
abbastanza fedelmente quanto
inquadrato visualizza in sovraimpressione
tutti i dati di scatto che
altrimenti non sarebbero visibili
con un mirino tradizionale. |
 |
FUNZIONI
DI RIPRESA
Compatta
di livello intermendio, la Canon
Powershot S1 dispone di tutte le
funzionalità e caratteristiche
per accontentare tanto l'amatore
quanto l'appassionato più
esigente.

Chi vorrà utilizzare la
fotocamera durante i momenti di
svago senza troppe preoccupazioni
troverà sicuramente utilissimi
i singoli programmi pre-impostati
dedicati alle più disparate
condizioni di ripresa. Sono a disposizione
ben 6 modalità: ritratto,
Paesaggio, Scena Notturna, Tempi
lunghi e tempi brevi. A questi si
aggiungono le modalità automatismo
completo e modalità P relativa
all'automatismo parziale con possibilità,
limitata, di intervento da parte
dell'utente.
Chi invece, più esperto
ed esigente, preferisce decidere
in autonomia le impostazioni di
scatto, potrà disporre della
modalità a priorità
di tempi, a priorità di diaframmi
e dell'immancabile completa operatività
manuale.
Interessanti inoltre la modalità
C con la quale sarà possibile
richiamare in un istante le principali
impostazioni di funzionamento precedentemente
memorizzate tramite menù
e la modalità panorama grazie
alla quale sarà possibile
realizzare foto panoramiche composte
da due o più scatti. Durante
la ripresa la fotocamera visualizzerà
sul display lo scatto appena realizzando
consentendo un preciso allineamento
dell'immagine successiva.
Buono il flash incorporato sia
per potenza che per qualità
dei risultati.
Comode infine le modalità
di bracketing sia per l'esposizione
che per la messa a fuoco.
FUNZIONI
DI AVANZATE
Come
anticipato nell'introduzione la
nuovissima Canon Powershot S1 IS
è dotata di tantissime funzionalità.
La prima e forse la più
importante novità riguarda
il gruppo ottico. Compattissimo
nelle dimensioni è dotato
di una sorprendente escursione focale
10x con valori equivalenti al formato
35mm di circa 38mm per il grandangolo
e 380mm alla massima estensione.
La luminosità è variabie
tra f/2.8 e f/3.1 Davvero Notevole
!

Lo zoon è di tipo USM ovvero
dotato di un particolare motore
che sfrutta gli ultrasuoni per mettere
in moto i diversi elementi meccanici.
Questa innovativa tecnologia permette
una velocità decisamente
superiore e una silenziosità
notevole. Tramite il comando, posto
attorno al pulsante di scatto è
possibile anche regolare la velocità
della zoomata variando semplicemente
la pressione sulla leva. Tuttavia
le dimensioni del comando sono un
po' troppo ridotte e in alcuni casi,
specie se si hanno mani grandi,
potrebbe risultare difficile regolare
con precisione la zoomata.
| Con
la sua nuova compatta Canon
ripropone anche lo stabilizzatore
d'immagine abbandonato dopo
la PRO90 e appannagio, almeno
fino ad oggi dei costosissimi
obiettvi per le reflex della
serie EOS.
Il
principio di funzionamento
dello stabilizzatore prevede
la presenza di due giroscopi
capaci di percepire i movimenti
della fotocamera e di intervenire
grazie ad un gruppo ottico
specializzato per annullare
eventuali vibrazioni che rovinerebbero
l'immagine finale. In questo
modo viene notevolmente ridotto
il rischio del micromosso,
particolarmente presente nelle
foto a mano libera e con focali
lunghe. Durante i nostri test
il sistema ha funzionato molto
bene consentendoci di operare
con tempi abbastanza lunghi
fino a oltre 1/15 di secondo
scattando a mano libera e
alla massima focale. |
 |
| 
Avvio Registrazione Video |
La seconda importante novità
riguarda invece la modalità
video. Molte fotocamere
ormai offrono questo tipo
di funzionalità.
Spesso però la qualità
delle riprese è scarsa.
La Canon Powershot S1 IS
invece permette di registrare
filmati alla risoluzione
di 640x480 a 30fps. Se si
pensa che il formato miniDv,
utilizzato dalle ultimissime
videocamere digitali ha
una risoluzione di 720x480
a 30 fps, il dato lascia
veramente senza parole.
I nostri test hanno messo
in evidenza un'ottima qualità
dei filmati anche se, soprattutto
nelle scene in interni poco
illuminati abbiamo riscontrato
un livello di rumore abbastanza
elevato. Poca cosa comunque
se pensiamo alle possibilità
che la compatta Canon offre
unendo la modalità
video allo zoom 10x e allo
stabilizzatore. E' forse
arrivato il momento di lasciare
a casa la nostra videocamera
? Per il momento forse no.
Se non altro resta il forte
limite dello spazio occupato.
Moltissimo soprattutto se
le riprese sono alla massima
risoluzione e qualità.
GUARDA
I VIDEO - ATTENZIONE
FILE MOLTO GRANDI
Video
1 - 640x480 - 45
MB
Video
2 - 320x240 - 3 MB
|
SUL
CAMPO
La
nuova S1 IS è paicevole.
L'ergonimia ben studiata e il layout
pulito e funzionale dei comandi
contribuiscono ad un utilizzo facile
e immediato.
I comandi sono sempre ben raggiungibili
e posizionati la dove ci si aspetta
di trovarli.
La macchina risulta rapida nell'avvio
e sufficientemente reattiva ai comandi.
Il ritardo nello scatto, principalmente
dovuto all'autofocus è accettabile
in modalità grandagolo mentre
risulta un po' troppo lungo in modalità
full tele. Alla massima focale infatti
la macchina percorre l'intera estensione
della messa a fuoco prolungando
in modo abbastanza consistente l'attesa
con il rischio di perdere l'attimo
decisivo per lo scatto. Inoltre
ci ha stupito l'assenza di una luce
di assisteza all'autofocus che sarebbe
stata di grandissimo aiuto in condizioni
di luce scarsa.
L'esposizione, selezionabile dall'utente
a scelta tra le modalità
valutativa, parziale e media pesata
al centro, si è dimostrata
affidabile producendo quasi sempre
immagini ben esposte anche nelle
situazioni più critiche.
Il sensore, purtroppo limitato
a soli 3 MegaPixel, ha saputo sempre
rendere immagini dettagliate e prive
di visibili aberrazioni cromatiche.
Il livello di rumore è limitato
per valori ISO bassi fino a 100.
Oltre, come in tutte le compatte,
il disturbo si fa più intenso
e visibile. Ottime invece le esposizioni
notturne anche con tempi prolungati
nell'ordine dei 10 secondi.
Per quanto riguarda display LCD
e visore interno la valutazione
è positiva. Entrambe le unità
sono ben realizzate e permettono
il giusto controllo al momento dello
scatto. Unico neo è la scarsa
visibilità della scena inquadrata
in condizioni di luce scarsa.

Il flash incorporato si è
dimostrato utile per schiarire le
luci e addolcire le ombre troppo
marcate. Tuttavia non ci ha convinto
pienamente se usato come unica fonte
di illuminazione. La situazione
migliora regolando con pazienza
esposizione e potenza del flash
in modo manuale.
ALCUNE IMMAGINI

A dispetto della
minima distanza di messa a fuoco
di circa 10cm le prestazioni in
modalità macro della S1 IS
sono molto buone. I colori sono
ottimi e non si notano cali di luce
eccessivi. Anche le distorsioni,
sono contenute e rientrano in limiti
tutto sommato accettabili. La velocità
di messa a fuoco in modalità
macro non è delle migliori
ma resta comunque nella media.
Abbiamo realizzato questa immagine
di notte con un tempo di esposizione
molto lungo. Il massimo consentito
dalla S1 IS è di 15 sec.
Il risultato è veramente
buono con il bilancimanento del
bianco impostato in modo corretto,
ma soprattutto ci ha colpito il
livello di rumore che si è
mantenuto molto basso e, nelle zone
dove inevitabilemte risulta presente,
diffuso e del tutto simile alla
grana delle classiche pellicole
35mm.

CROP CENTRO
|

CROP BASSO
DX
|

A testimonianza della buona qualità
dell'ottica Canon l'immagine riprodotta
in figura è stata scattata
con il sole esattamente dietro il
fiore. In queste situazioni limite
spesso si producono aberrazioni
cromatiche molto evidenti lungo
i contorni degli oggetti. Nel nostro
test, seppur presenti, tale aberrazioni
si sono mantenute a livelli incredibilmente
bassi.

Il discreto gradangolo di cui è
dotata la Canon S1 IS (38mm nel
formato equivalente al 35mm ) unito
alla lunghezza focale estremamente
contenuta consentono di ottenere
immagini particolari in cui quasi
tutto il fotogramma risulta a fuoco,
dal primo piano all'orizzonte.
ALTRE IMMAGINI
Fare click
sulle immagini per vederne una versione
più grande. Il link sotto
ogni foto visualizza la versione
originale a piena risoluzione. ATTENZIONE
i file sono molto grandi !
NELLA SCATOLA

1. Powershot
S1 IS
2. Copriobiettivo
3. Tracolla
4. Batterie NON Ricaricabili
5. CF da 32 MB
6. Cavo USB
7. Cavo Audio-Video
8. Digital Camera Solution CD-ROM
9. ArcSoft Camera Suite CD-ROM |
|
CONCLUSIONI
Complessivamente
siamo rimasti veramente colpiti
dalla S1 IS. Ci è piaciuta
molto la modalità movie e
gli extra quali lo stabilizzatore
e l'estensione dello zoom.
Le immagini sono sempre risultate
molto equilibrate e piene di dettagli
anche se limitate dal sensore dotato
di soli 3 MP.
Migliorabile la velocità
dell'autofocus soprattutto in modalità
tele.
PRO
-
Ottica 10x di elevata qualità
- Stabilizzatore
- Modalità Video
CONTRO
-
Velocità Autofocus
- Visibilità LCD in luce
scarsa
- Resa Flash
Vuoi approfondire l'argomento ? ZMPHOTO è anche:
|
FORUM
Condividi le tue esperienze e le tue capacità con altri utenti appassionati !
Approfondisci l'argomento di questo articolo !!!
La registrazione è completamente GRATUITA e ti permetterà di:
- Partecipare attivamente alle discussioni inviado risposte.
- Inviare Immaggini SENZA ALCUN LIMITE
- Potrai creare la tua galleria fotografica personale GRATUITA
- Inviare recensioni e commenti su prodotti, attrezzatura e accessori
|
| |
|
|
REPORTAGE
Spesso si visita un paese, lo si fotografa in lungo e in largo e (meno spesso) si rimane soddisfatti del reportage realizzato! Ma quando questo avviene, abbiamo la voglia di mostrarlo al pubblico, di far conoscere i posti che abbiamo visitato e che riteniamo di aver colto nella loro essenza grazie ai nostri scatti.
Qui sorge il problema: dove pubblicarlo? Sulle riviste cartacee è praticamente impossibile, così, ancora una volta, arriva in soccorso il web. Ma anche in Internet non è facile trovare un posto che sia valido per pubblicare i nostri lavori.
La soluzione: La nuovissima sezione REPORTAGE. |