Top di gamma della
serie Z la nuovissima Minolta Z3 colpisce
subito per il suo design ultra moderno
e originale. L'aspetto hi-tech è
sottolineato dalla colorazione alluminio
e dalla vistosa cromatura che incornicia
l'ottica.
Stupefacenti le caratteristiche per
una macchina di questa fascia di prezzo.
Tra le più importanti troviamo
lo zoom ottico GT APO 12x, il sensore
CCD da 4 Megapixel, una interessantissima
modalità video, un nuovo sensore
autofocus, e non ultimo il sistema
antivibrazioni "Anti-Shake System".
Di dimensioni molto
contenute, il corpo macchina è
ben studiato e piacevole esteticamente.
La parte sinistra è quasi completamente
dedicata al potente zoom mentre la
destra è caratterizzata dalla
comodissima impugnatura al cui interno
è posizionato il vano porta
batterie. Nella parte superiore troviamo
il flash incorporato montato su uno
sportellino da azionare a mano, la
slitta per un flash esterno e gran
parte dei comandi operativi. Imponente
la ghiera di selezione dei programmi
pre impostati con icone e simboli
molto grandi e ben leggibili. Attorno
sono disposti la leva per lo zoom,
il pulsante per azionare la modalità
macro e il comando di selezione per
la modalità flash. All'estremità
dell'impugnatura è invece situato
il pulsante di scatto. La scelta della
posizione è ottima e ben studiata
ergonomicamente. La parte sinistra
è molto lineare con curve morbide
a seguire la sagoma dell'ottica. E'
presente solamente un piccolo sportellino
in gomma posto a protezione dei contatti
per l'uscita video e la presa USB.
Nella parte posteriore trovano posto
il display LCD da 1,5 pollici, il
pulsante di accensione / selezione
modo operativo e il joystick di navigazione.
E' inoltre presente il mirino di tipo
elettronico con possibilità
di regolazione diottriche. Infine
sul fondo della macchina sono presenti
il vano batterie, l'alloggiamento
per le schede SD e il classico attacco
per il treppiedi ben posizionato in
corrispondenza dell'asse dell'ottica
ma purtroppo realizzato in plastica.
Per quanto riguarda la costruzione
e la scelta dei materiali la nuova
Minolta Z3 non ci ha impressionato.
L'intera macchina è costruita
in plastica di discreta qualità.
L'assemblaggio è buono e
non si avvertono evidenti scricchiolii.
Alcune parti tuttavia, come ad esempio
il coperchietto che protegge il
vano memoria, sono troppo delicati
e destinati a rompersi se non maneggiati
con estrema attenzione.
Alcuni particolari invece ci hanno
piacevolmente colpiti come ad esempio
le rifiniture anti scivolo realizzate
in mobida gomma presenti sull'impugnatura
e sulla parte sinistra dell'ottica:
ottime per avere una buona presa
ed evitare spiacevoli cadute della
macchina.
Ottima l'ergonomia. La macchina
si impugna con sicurezza, merito
dell'ottima conformazione dell'impugnatura,
e i comandi sono disposti con cura
e sempre raggiungibili senza sforzo.
Chiare e ben leggibili anche le
scritte con l'indicazione della
funzione associata a ogni tasto.
FUNZIONI & COMANDI
La prima caratteristica che stupisce
della Minolta Z3 è la potenza
dello zoom. Equivalente, nel formato
35mm, a un 35-420mm assicura immagini
nitide, ben contrastate mantendo
entro limiti accettabili la distorsione
che tuttavia è abbastanza
visibile soprattutto in modalità
grandangolo. La massima apertura
è di f/2.8 a 35mm mentre
alla massima estensione scende a
f/4.5.
Un'ottica con una tale estensione
sarebbe praticamente inutilizzabile
a mano libera e richiederebbe il
continuo uso di un treppiedi. Fortunatamente
la Minolta Z3 è dotata dell'innovativo
sistema Anti-Shake System capace
di compensare vibrazioni e movimenti
involontari della macchina contribuendo
alla realizzazione di immagini sempre
nitide. A differenza delle soluzioni
adottate dalle altre case, Minolta
ha applicato il sistema di compensazione
delle vibrazioni direttamente sul
sensore. In questo modo l'ottica
ne guadagna in leggerezza e compattezza,
caratteristiche importantissime
per una macchina point and shot.
Dal punto di vista delle prestazioni
l'utilità dello stabilizzatore
è innegabile. Infatti dai
test emerge che è possibile
fotografare con tempi di posa fino
a 2 - 3 stop più lenti rispetto
a quanto sarebbe possibile senza
stabilizzatore. Questo porta grandissimi
vantaggi sia intermini di praticità
d'uso consentendo di viaggiare senza
treppiedi e di poter fotografare
a mano libera anche in condizioni
di scarsa luce sia in termini di
qualità delle immagini che
risulteranno sempre più nitide
e definite anche in condizioni di
luce ottimali.
Nuovo anche il sensore CCD, ora
dotato di ben 4 Megapixel. Inoltre
integra una tecnologia proprietaria
Minolta denominata CxProcess II
grazie alla quale le immagini registrare
risultano essere fedeli alla scena
ripresa con colori equilibrati e
grande dettaglio.
Il sistema autofocus, il più
veloce della categoria, è
di tipo predittivo. Questo significa
che è in grado di anticipare
i movimento del soggetto inquadrato
mantenendolo di fatto sempre a fuoco.
I tempi di reazione vanno da circa
0.15 sec per mettere a fuoco in
modalità grandangolo a circa
0.2 per la massima estensione dello
zoom.
Infine la Minolta Z3 è dotata
di una delle migliori modalità
video della categoria. E' possibile
riprendere filmati con diverse risoluzioni;
da 320x240 fino alla risoluzione
VGA con video registrati a 640x480
a 30fps con audio.
SUL CAMPO
Il peso e l'ingombro, tutto sommato
contenuto, fanno della Minolta Z3
un'ideale compagna di viaggio. Durante
i nostri test la macchina si è
comportata molto bene risultando
sempre pronta e reattiva in tutte
le situazioni. L'autofocus, punto
debole di tutte le compatte, è
molto buono. Veloce in modalità
grandangolo e con qualche incertezza
in più man mano che si raggiunge
la focale massima. Le incertezze
peggiorano se il soggetto non è
perfettamente illuminato e il punto
di messa a fuoco non ha sufficiente
contrasto ma difficilmente siamo
stati costretti a non scattare a
causa della di difficoltà
nella messa a fuoco.
Utilizzare i comandi e le diverse
funzioni messe a disposizione ci
è sembrato molto semplice
ed intuitivo merito soprattutto
dell'ottima ergonomia.
Anche il menu interno della Minolta
Z3 è molto ben fatto. Le
varie schermate raggruppano impostazioni
affini e dedicate a funzioni simili.
La navigazione è semplice
grazie al joystick integrato sul
retro della macchina.
Il display lcd, forse un po' troppo
piccolo ,si è comportato
bene. La luminosità è
ottima e abbiamo avuto qualche difficoltà
solo in pieno sole. La risoluzione
invece non è delle migliori
e in alcuni casi insufficiente a
valutare la perfetta messa a fuoco.
Incredibilmente completo invece
il set di informazioni che vengono
proposte in sovra-impressione durante
la ripresa. Le diverse icone sono
visualizzate con chiarezza senza
togliere troppo spazio alla scena
inquadrata pur consentendo il pieno
controllo sui parametri della macchina.
Le principali includono tempo, diaframma,
modo operativo, compensazione dell'esposizione,
stato batteria, valore ISO e scatti
rimanenti. Premendo il tasto i+,
posto vicino all'LCD è poi
possibile visualizzare anche un
istogramma che in tempo reale reagisce
alle condizioni di luce della scena
inquadrata dando un aiuto fondamentale
per impostare la giusta esposizione.
La qualità delle immagini
è molto buona. I colori sono
sempre risultati ben saturi e i
passaggi tonali molo piacevoli.
Il contrasto e la definizione sono
buoni mentre solo discreto il livello
di rumore. In particolare il disturbo
è presente ma in modo ridotto
a ISO 50. Aumentando la sensibilità
a 100 e 200 ISO la presenza di rumore
si fa più evidente pur rimanendo
entro limiti accettabili difficilmente
avvertibili nell'immagine finale
stampata. A ISO 400, il massimo
per la Minolta Z3 il rumore è
invece molto presente e peggiora
in modo vistoso la qualità
delle immagini.
Molto interessante la modalità
video. La nuova Minolta Z3 può
registrare filmati in 3 modalità
differenti: 320x240 standard, 640x480
standard e 640x480 fine. In tutti
i casi è possibile scegliere
tra 15 o 30 fps. La prima modalità
offre una qualità abbastanza
scarsa soprattutto se si voglio
visualizzare i filmati in tv ma
ha il vantaggio di occupare poco
spazio. Sulla scheda SD da 16MB
in dotazione siamo riusciti a memorizzare
circa 1 min. di video. Le altre
due modalità, soprattutto
se impostate a 30fps, permettono
di registrare video molto simili
per qualità a quelli di una
normale video camera. Purtroppo
lo spazio occupato è esponenzialmente
maggiore e sulla scheda in dotazione
siamo riusciti a memorizzare solo
9 secondi di video.
Notevole poi la possibilità
di azionare lo zoom durante la registrazione
anche se il motorino interno è
molto rumoroso e il ronzio viene
memorizzato insieme all'audio del
video. A completare la dotazione,
la Z3 mette anche a disposizione
una modalità notturna per
riprendere in condizioni di scarsa
luce.
CONCLUSIONI
La nuova Minolta Z3 è una
buona macchina. Il potentissimo
zoom 12x è molto versatile
e si comporta bene in ogni situazione
mettendo a disposizione del fotografo
sempre la giusta lunghezza focale.
Il sensore da 4 Megapixel produce
immagini molto dettagliate e con
un livello di rumore ragionevole
almeno a ISO bassi. Il sistema autofocus
è affidabile anche se non
velocissimo. Ergonomicamente valida
ha dimensioni tali da renderla una
compagna ideale per viaggi e passeggiate.
Infine la semplicità d’uso
e i molti extra come la possibilità
di girare piccoli video contribuiscono
ad alzare il nostro giudizio.
Nel complesso siamo soddisfatti
della Minolta Z3. E’ una macchina
che ben si adatta al principiante
ma che saprà dare soddisfazioni
anche all’appassionato più
evoluto. Ottimo il rapporto prezzo-
prestazioni.