Aumento del contrasto locale

Molto spesso la differenza tra una fotografia "venuta bene" e una BELLA fotografia sta in piccoli accorgimenti, se vogliamo, piccoli dettagli, i famosi "trucchi del mestiere" che possono effettivamente valorizzare in modo evidente quanto già di buono esiste in un'immagine.

Se tutto questo è vero in generale, diviene ancora più importante e veritiero quando si passa dal mondo analogico a quello digitale. Le possibilità che ci vengono offerte in fase di postproduzione grazie all'utilizzo del computer sono infatti pressochè infinite. Sta a noi saperle sfruttare a dovere per valorizzare nel modo migliore il nostro lavoro.

E' questo il caso di una tecnica molto semplice e veloce da un lato ma che saprà regalare effetti grandiosi fin dalla sua prima applicazione.

GAMMA DINAMICA

Come già accennato nel mio articolo sugli ISTOGRAMMI la scala di valori utilizzata per definire i differenti livelli di intensità luminosa prende il nome di Gamma Dinamica. L'unità di misura di tale scala è lo STOP. Ogni stop indica una quantità di luce di intensità doppia rispetto allo stop che lo precede.

Sintetizzando si è riscontrato che in natura, in ogni condizione di illuminazione, la gamma dinamica di una scena è al più di 8 STOP.

I moderni sensori fotografici sono capaci di catturare immagini con una gamma dinamica estesa al massimo 5.5 STOP. Questo di solito porta, in fase di postproduzione, a comprimere ombre e alteluci per enfatizzare i mezzi toni a cui l'occhio umano è molto più sensibile. Il rovescio della medaglia di questa procedura è che così facendo i dettagli presenti nelle ombre e nelle alteluci risultano "imapstati" o meglio poco distinguibili.

Muovi il mouse sopra l'immagine qui sotto per vedere come cambia l'immagine dopo aver applicato la tecnica dell'aumento del contrsto locale. L'effetto è stato volutamente accentuato per mettere meglio in evidenza i risultati.

Esempio 1

Verso il Sasso Piatto - Dolomiti - Trentino

Canon EOS 10D con EF 28-70 f/2.8 L

AUMENTO DEL CONTRASTO LOCALE & MASCHERA DI CONTRASTO

Una soluzione molto veloce ed elegante al problema sopra esposto è quella di utlizzare un ben noto strumento di Photoshop™ inserendo come parametri valori particolari. Lo strumento in questione è la Maschera di Contrasto o Unsharp Mask a tutti nota per il suo utilizzo volto ad aumentare la nitidezza di un'immagine.

In questo caso però l'effetto finale sarà quello di aumentare localmente il contrasto migliorando definizione e nitidezza nelle alte e basse luci.

La schermata poco sopra indica i parametri base da cui partire. Il mio consiglio è quello di sperimentare e di adattare i valori di volta in volta alla specifica immagine che state elaborando.

Descrizione dei comandi:

- Amount / Percentuale: che indica quanto verrà aumentato il contrasto dei pixel. Valori consigliati da 15 a 25.

- Radius / Raggio: Indica il numero di pixel interessati dall'effetto. Valori consigliati da 50 a 200.

- Threshold / Tolleranza: In questo caso va lasciato a 0 per evitare aloni o artefatti.

Una volta applicato l'effetto ricordatevi che potrete ancora applicare la maschera di contrato con valori standard per aumentate ulteriormente la nitidenzza dell'immagine !

Un secondo esempio:

Esempio 2 - Aumento Contrasto Locale

Rododendri in Fiore

Canon D30 con EF 50 f/1.8L

Buone Foto a tutti & alla prossima.

Marco

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