Zanzibar
Zanzibar,
isola delle spezie per qualcuno
isola degli schiavi per altri, sicuramente
un mondo diverso dal nostro, un
mondo dove si mescolano culture
Arabe, Africane e Indiane in un
mix affascinante.
Zanzibar offre gli spunti caratteristici di tutti i mari tropicali, le classiche spiagge bianche e via dicendo, ma salvo qualche scatto non è durante l'ora del bagnante che si devono cercare delle buone foto.
E' all'alba che la luce è
bellissima, prima ancora che sorga
il sole la vita è già
in moto, e non mancano certo le
occasioni per scattare tenendo sempre
presente che non tutti amano farsi
fotografare.
Sono partito da casa con un corredo "classico appesantito", così io definisco l'EOS3 corredata da 17-40L f4 e 70-210L f2.8 più naturalmente batterie di ricambio e una mezza montagna di VELVIA.
SELOUS
GAME RESERVE, per gli amici Selous.
I ranger si avvicinano moltissimo ai felini che a detta loro "non-ti-fanno-niente-se-resti-sulla-jeep" ma giraffe e zebre non si lasciano avvicinare più di tanto e il ranger che guida la motobarca non si avvicina molto agli ippopotami che a detta sua sono più pericolosi dei felini.
In tutto questo girovagare come se la passa la nostra attrezzatura??? Abbastanza bene se hai avuto l'accortezza di chiudere bene la borsa e posarla su qualcosa di morbido (in Africa tutto è fuori misura, dagli insetti alle buche sulla pista). Naturalmente non puoi sempre aprire e chiudere la borsa, quindi terrai in mano la reflex corredata di telezoom e provvederai tu stesso a fare da ammortizzatore umano.
Scherzi a parte nei giorni che sono
stato nel Selous grazie alle recenti
piogge è mancata la polvere,
ero pronto ad affrontarla con robusti
sacchi di plastica ma non so come
sarebbe andata a finire.
Impossibile poterlo usare, perché è proibito scendere dalla jeep se nelle vicinanze ci sono animali, perciò non resta che trovarsi un appoggio magari imbottito. Qualcuno usa portarsi un sacchetto che poi riempie di fagioli e crea un comodo appoggio sagomabile per il TELE (mi ci vedo al mercato di Zanzi a comprar fagioli).
La sera durante la cena si fanno i turni, qualcuno mangia gli altri……sparano agli insetti, in ogni modo una birra (marca Kilimangiaro) non manca per quelli che hanno ancora le forze per commentare la giornata o fare programmi per quella successiva.
Lasci il Selous con un nodo alla gola, se un mini safari è capace di suscitare tante emozioni è giusto allora pensare ad un……maxi safari, magari portando anche la 10D e perché no, un 100-400.
Tutto questo non vuol essere né un racconto né un contenitore di buoni consigli, del resto scrivere non è il mio mestiere.
Sono solo chiacchiere fra amici, ognuno dai propri viaggi riceve qualcosa che non è facile condividere e far capire ad altri, potrei scrivere del cielo stellato, dei rumori notturni vicino alle tende oppure di come la mattina vieni svegliato dalle scimmie (attenzione a lasciare oggetti a giro), ma non penso che ne sarei capace. Preferisco
lasciare spazio ai ricordi per chi
c'è stato e alla fantasia
per chi ci andrà. Articoli Correlati
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Direttore Responsabile Marco Zanirato |
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