GretagMacbeth Eye-One Display

L'affidabilità degli strumenti indispensabili al nostro lavoro è forse una delle condizioni più importanti per ottenere risultati di qualità. Il fotografo professionista, come il vero appassionato ad esempio, conosce benissimo l'importanza di un'ottica di qualità o di un corpo macchina in grado di supportalo durante le lunghe ore passate sul campo in cerca dell'immagine perfetta.

Tuttavia, molto spesso, viene trascurato uno degli aspetti più importati: la corretta gestione del colore. Infatti, soprattutto nel moderno mondo della fotografia digitale, non servirebbe a niente avere a disposizione la più sofisticata delle macchine fotografiche con relativo kit di ottiche milionarie se poi l'intero ciclo di produzione non fosse in grado di gestire, in modo coerente, le immagini dall'acquisizione alla stampa. Sarebbe completamente inutile passare ore e ore alla ricerca dei passaggi tonali migliori in fase di postproduzione se poi quanto visualizzato sui nostri monitor non fosse l'esatta riproduzione della foto scattata.

Noi abbiamo provato ad affidarci alla GretagMacbeth, azienda leader a livello mondiale per quanto riguarda la gestione e la calibrazione del colore in tutte le fasi del processo produttivo: dalla ripresa grazie all'uso di specifiche tabelle di calibrazione alla successiva elaborazione nella camera oscura digitale grazie a diversi modelli di colorimetri e sistemi di calibrazione.

Abbiamo testato il nuovo Eye-One Display 2. Ecco la prova completa.

LA CONFEZIONE

Il nuovo kit di calibrazione Eye-One Display 2 viene fornito in una originale confezione a forma di cubo. Sfilata la copertura esterna il cubo interamente realizzato in cartone si divide in due parti. In una trova posto il colorimentro nell'altra il software di gestione e il piccolo manuale con le istruzioni necessarie all'installazione.

INSTALLAZIONE

Nienete di particolare da segnalare se non l'estrema semplicità dell'operazione. Si inserisce il CD e una volta visualizzata la schermata introduttiva basterà scegliere il programma che si desidera installare.

Nel nostro caso avremo bisogno del nuovo software Eye-One Match 3.0 corrispondente alla prima icona sulla sinistra.

Gli altri 3 programmi sono opzionali e non direttamente necessari per calibrare il nostro monitor. Inoltre per sfruttarne a pieno le potenzialità è necesario utilizzare un diverso modello di colorimetro non fornito in dotazione.

Per chi desiderasse fare l'uprgrade però, nella confezione è presente un buono sconto da ben 200 € per l'eventuale acquisto.

IL COLORIMETRO

E' il cuore del kit. Si tratta di un particolare strumento, un colorimetro per la precisione, in grado di "leggere" le informazioni relative ai colori visualizzati sul monitor e di renderle disponibili in formato digitale al programma Eye-One Match che partendo dai dati acquisiti creerà il profilo di calibrazione. L'unità fornita è in grado di funzionare sia con i tradizionali monitor CRT a tubo catodico che con i più moderni pannelli LCD. Inotre, grazie ad un piccolo accessorio fornito in dotazione il colormetro della GretagMacbeth potrà essere usato per misurare le condizioni di illuminazione del'ambiente di lavoro indicando l'intensità dell'illuminazione e la temperatura del colore.

IL SOFTWARE - EYE-ONE MATCH 3.0

Giunto alla versione 3.0.1 il software di calibrazione appare ricco di funzionalità ma sempre semplice e intuitivo da usare. In particolare ci ha stupiti la completezza e la precisione della guida in linea sempre presente nella parte destra dello schermo durante tutto il processo di calibrazione.

LA CALIBRAZIONE

Eccoci al primo fondamentale passaggio. Per poter apprezzare nel modo migliore i colori riprodotti dal nostro monitor è consigliabile lavorare in un ambiente idoneo con la giusta qualità e intensità di illuminazione secondo lo standard ISO 3664. Per chi volesse documentarsi può visitare il sito www.iso.org

Grazie ad un particolare accessorio ( immagine a sotto sinistra ) il colorimetro proposto da GretagMacbeth è in grado di misurare le condizioni di illuminazione della nostra postazione di lavoro e permetterci di effetture in modo guidato le necessarie correzioni. Come evidente dalle immagini proposte qui sotto, la procedura è illustrata in modo chiaro e preciso da immagini e sul lato destro è sempre presente una completa guida per chiarire ogni dubbio o perplessità.

Questo è l'ultimo passaggio della fase preparatoria. In questo pannello dovremo fare alcune scelte molto importanti per la creazione del profilo per il nostro monior.

In particolare ci verrà chiesto di scegliere il punto di bianco espresso come al solito in gradi Kelvin. Lo standard per chi si occupa di fotoritocco varia tra 5500K e 6500K.

Dovremo poi scegliere la Gamma. Il valore standard per quasi tutte le applicazioni, soprattuto nel mondo dei PC, è 2.2 e molti monitor sono tarati su questo valore. Inoltre lo standard sRGB prevede nativamente l'utilizzo di Gamma 2.2. Chi invece utilizzasse un Mac dovrebbe preferire Gamma 1.8, valore di default per i computer Apple.

Infine verrà richiesto un valore per la luminanza. I valori suggeriti consentono di ottenere ottimi risultati e vale la pena di utilizzarli

Da questo punto in poi comincia il vero e proprio processo di calibrazione.

Per prima cosa è necessario posizionare il colorimetro sullo schermo. Nel caso di monitor tradizionali a tubo catodico basterà avvicinare il dispositivo al vetro. Una serie di ventose penserà a garantire il necessario sostegno e aderenza. Nel caso si stesse calibrando un display LCD è invece necessario utilizzare il piccolo contrappeso fornito in dotazione agganciandolo al cavo usb. Il colorimetro dovrà poi essere sospeso e fatto aderire al pannello.

Da notare che non sarà necessario scegliere una posizione predefinita. Un routine automatica individuerà in pochi istanti la posizione del colorimetro in modo del tutto automatico. Tuttavia la posizione consigliata è sempre al centro del monitor.

E' il momento di intervenire sui controlli del nostro monitor. Il primo passo è la regolazione del contrasto. (Immagine a destra)

Prima di tutto andrà impostato al massimo.

Successivamente una procedura guidata permetterà di scendere fino al valore ottimale. Il tutto è sempre gestito tramite una maschera interattiva in cui un cursore mobile indicherà il raggiungimento del valore giusto.

Stessa procedura ma questa volta dovremo agire sulla luminosità. (Immagine a Sinistra)

Si parte impostando la luminosità a 0 e si avvia la procedura. In passi successivi il programma chiederà di aumentare e diminuire il valore fino al raggiungimento del risultato ideale.

L'indicatore luminoso consentirà di mantenere sempre sotto controllo lo stato delle operazioni.

Arrivati a questo punto ( Immagine a destra ) dovremo fare un'altra scelta importante necessaria per permettere la calibrazione del punto di bianco scelto nelle fasi precedenti.

Se il nostro monitor permette la regolazione indipendente dei 3 colori (Rosso, Verde, Blu) possiamo procedere scegliendo "Controlli RGB" nel caso contrario invece in cui il monitor abbia solo dei settaggi preimpostati dovremo scegliere "Impostazioni RGB" . Noi abbiamo optato per la prima possibilità.

Una volta premuto il pulsante avvia ci verrà richiesto di modificare tramite il menu del nostro monitor i parametri relativi ai 3 colori.

Il colorimetro durante tutta la procedurà monitorerà i cambiamenti e permetterà di avere un riscontro visivo di quanto sta succedendo.

Per una calibrazione ottimale sarà necessario riuscire ad allineare nella zona verde tutti e 3 gli indicatori.

Questa è la fase conclusiva. Una volta raccolte tutte le informazioni necessarie il programma potrà finalmente creare il vero e proprio profilo colore.

L'intero processo è automatizzato e non richiederà più il nostro internveto.

L'intera operazione durerà solo qualche minuto.

Il processo di calibrazione è terminato. Il profilo colore è stato creato correttamente e salvato nella cartella di sistema dove verrà utilizzato ad ogni avvio del PC. La schermata conclusiva riprodotta qui a sinistra mostra diverse informazioni. Prima di tutto i due grafici.

A sinistra è rappresentata visivamente la correzione che il profilo colore appena creato porterà al nostro display. Linee più curve rappresentano correzioni più marcate.

A destra invece viene raffigurata la gamma dei colori che il nostro monitor è in grado di riprodurre.

Più in basso potremo scegliere il nome da dare al nuovo profile.

Il programma propone poi di fissare una scadenza in modo tale che il programma in modo del tutto automatico ci ricordi di ricalibrare il nostro monitor di tanto in tanto.

PREZZO

Il prezzo consigliato al pubblico è di 260 Euro.

CONCLUSIONI

Il kit fornito da GretagMacbeth è senza dubbio un prodotto di qualità. Dalla confezione, curata e originale, alla semplicità e alla completezza della documentazione online Eye-One Display difficilmente potrà deludere. I profili colore prodotti sono risultati molto accurati ma soprattutto ci ha stupito la semplicità con cui è stato possibile ottenere risultati tanto buoni.

Un prodotto quindi da consigliare senza riservere a chiunque voglia avvicinarsi in modo serio al fotoritocco o in generale alla gestione delle immagini.

PER INFORMAZIONI

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito ufficiale della GretagMacbeth raggungibile all'indirizzo www.gretagmacbeth.it.

Per informazioni sull'acquisto invece: Sig. Simone Viscomi info@gretagmacbeth.it

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