Fuji S5500

Restiling dell'apprezzatissima Fuji S5000, la nuova Fuji S5500 eredita dal modello precedente design e caratteristiche introducendo però diverse novità e migliorie. La principale e del tutto inedita per casa Fuji è l'adozione di un sensore standard al posto dell'ormai famoso SUPER CCD. Immutato invece il design simil reflex e lo zoom ottico 37mm-370mm caratterizzato dall'incredibile fattore di moltiplicazione di ben 10x.

DESIGN & COSTRUZIONE

Una delle cose che stupisce appena si impugna la nuova Fuji S550 è l'incredibile sensazione di robustezza e "comodità" che la macchina riesce a trasmettere. La forma ripropone in versione ridotta tutti gli elemnti tipici di una fotocamera reflex. Ecco quindi che la parte destra è caratterizzata da una vera e propria impugnatura. Ben proporzionata e dalle dimensioni perfette per una presa salda e sicura, è ricoperta con un'ottima finitura in gomma speciale antiscivolo piuttosto morbida e piacevole al tatto. La parte sinistra invece è quasi esclusivamente dedicata all'ottica intelligentemente posta in posizione decentrata rispetto all'asse della macchina quasi a filo del lato sinistro. In questo modo la mano sinistra non incotra ostacoli nella presa che risulterà più salda e meno faticosa.

Il poco spazio restante nella parte frontale della nuova Fuji è occupato dall'illuminatore ausiliario che assiste la messa a fuoco in condizioni di scarsa illuminazione e il piccolo microfono per la registrazione dell'audio.

La parte superiore ospita, a sinistra, il selettore da utilizzare per la scelta tra messa a fuoco automatica o manuale. Da notare che per evitare accidentali azionamenti il pulsante è dotato di una ghiera di blocco di sicurezza. Al centro è posizionato il flash nascosoto sotto uno sportellino a scomparsa. Per azionarlo basterà premere un piccolo pulsante di sblocco. Originale il pulsante di scatto circondato da un selettore a tre posizioni tramite il quale è possibile accendere e spegnere la macchina e selezionare se operare in modalità ripresa oppure in modalità revisione immagini. Anche se nell'uso pratico l'unione dei due comandi non ha portato particolari incovenienti forse la profonda diversità delle due operazioni avrebbe meritato due pulsanti separati.Inoltre la pressione del pulsante di scatto in modalità revisione non porta la macchina in modo automatico in modo registrazione.

E' sempre necessario azionare la ghiera con conseguenti lunghe perdite di tempo. Poco distante sono presenti due pulsantini per la compensazione dell'esposizione e per la modalità di scatto. Infine è presente una classicissima ghiera tonda per la selezione dei programmi. Buona la finitura e molto leggibili i simboli. La posizione poi, molto vicina al bordo della macchina consente la rotazione con il semplice movimento del pollice. Molto comodo. La parte posteriore è molto pulita e non affollata di moltissimi comandi. A sinistra è posizionato il display LCD. Purtroppo, con una scelta decisamente controcorrente, l'unità scelta per questo modello è di dimensioni molto modeste, solo 1,5". Completano la dotazione il classico, almeno per Fuji, pulsante f che permette di modificare le impostazioni fotografiche, durante la ripresa, il joystick per la navigazione dei menu e infine due piccoli, forse troppo, pulsanti per azionare lo zoom. La parte inferiore infine è dedicata al classico e purtroppo completamente realizzato in plastica attacco per il treppiede e il vano batterie.

OTTICA

L'otticafujinon 10x con focali da 37mm a 370mm è una delle caratteristiche di maggior importanza della nuova fuji s5500. Ottima per luminosità, resa ottica e per la bassissima distorsione risente soprattutto alle lunghe focali di uno stabilizzatore di immagini. Nella media il comando zoom, non velocissimo. All'accensione sono invece necessari circa 5sec per l'estensione in posizione operativa.



BATTERIE

La fuji s5500 non è dotata del classico pacco batterie ricaricabili. Come molte compatte della stessa classe i tecnici fuji hanno preferito la soluzione convenzionale delle classiche pile alcaline, più facili da reperire in condizioni di emergenza ma che alla lunga posso far crescere notevolmente i costi di gestione. Consigliatissimo l'acquisto di batterie ricaricabili e relativo caricatore, ormai disponibili a prezzi bassissimi.

LUCE AUSILIARIA AUTOFOCUS

Notevole la capicità di messa a fuoco della nuova Fuji anche in completa assenza di luce. Merito della luce ausiliaria che, proiettando un forte luce verde e un insieme di linee e figure geomtriche aiuta il sistema autofocus nelle condizioni più difficili.

IMPUGNATURA

La cosa che forse colpisce di più della nuova Fuji S5500 è il suo design. In tutto e per tutto sembra una reflex in miniatura. In particolare abbiamo trovato ottima l'impugnatura: comoda e ben proporzionata permette una presa sicura e agevola notevolemte le operazioni durante le riprese.

CARATTERISTICHE AVANZATE

Una delle caratteristiche di spicco della nuova Fuji Finepix S550 è il potentissimo zoom 10x. Non si tratta di una nuova ottica ma la stessa validissima unità presente anche nel modello precedente. Invariate quindi le principali caratteristiche tra cui l'estensione focale: 37mm per la parte grandangolare e ben 370mm per il tele. Ottima anche la luminostià f/2.8 alla minima focale e f/3.1 alla massima. Valori così bassi permettono di utilizzare tempi molto veloci indispensabili usando focali tanto lunghe come 370mm. Purtroppo a volte, soprattuto in condizioni di illuminazione non ottimali, la mancanza di uno stabilizzatore di immagini si fa davvero sentire. La conseguenza inevitabile sono immagini con un evidente micromosso che pregiudica notevolmente la qualità finale. La velocità per passare dalla focale minima alla massima non è impressionante ma soprattutto ci avrebbe fatto piacere un po' più di modularità.

 

Premendo i pulsanti per il comando dello zoom infatti, l'ottica si muove a volte troppo velocemente e non c'è alcun modo per variare la velocità riducendo o aumentado la prssione esercitata sui pulsanti. Un po' "abbondanti" le minime distanze di messa a fuoco; rispettivamente 90cm per il grandangolo e 2m per il tele. Numeri da tenere in grande considerazione se si intende fotografare in interni e durante i ritratti.

In posizione Macro la nuova Finepix s5500 si comporta abbastanza bene. Alla focale più corta la minima distanza di messa a fuoco scende a 10cm mentre all'estremità opposta si attesta a 90cm. Ben contenuta la distorsione che risulta sempre molto bassa e difficilmente avvertibile negli scatti di tutti i giorni.


Uno dei principali problemi della precedente FinePix s5000 riguardava la copertura del fotogramma del monitor LCD. Non riuscendo a avisualizzare l'intera scena ripresa era difficile fissare con cura la composizione e l'inquadratura.

Il nuovo modello pone rimedio a questo piccolo inconveniente lasciando però inalterate le altre caratteristiche. Le dimensioni rimangono quindi fisse a circa 1,5" pollici di diagonale; forse un po' poco per visualizzare con cura le immagini riprese e del tutto insufficiente per valutare la messa a fuoco anche considerando che il numero di pixel a disposizione, 115.000 circa, non è elevatissimo. In questi casi aiuta molto la possibilità di zoomare l'immagine ingrandendone un particolare.

La luminiosità invece si è sempre dimostrata adeguata e completamente regolabile per avere una visione ottimale in ogni situazione.



Nel caso non si volesse utilizzare il display LCD la Fuji S5500 è dotata di un valido oculare elettronico da circa 115.00 pixel. Dotato anche di correzione diottrica ripropone la stessa visuale dell'LCD. La qualità delle immagini è discreta e adeguata alla fascia di prezzo della macchina.


Come ormai tutte le compatte digitali, anche la Fuji s5500 propone una modalità video tramite la quale è possibile memorizzare filmati con relativo audio. Rispetto al modello precedente è stata raddoppiata la risoluzione mantendendo invariato il frame-rate. Adesso è quindi possibile ottenere video a 640x480 pixel con audio di discreta qualità. Peccato che lo zoom non possa essere azionato durante le riprese; per cambiare prospettiva sarà sempre necessario bloccare la registrazione e riprenderla in un secondo momento.

SUL CAMPO

Grazie all'eccezionale studio ergonomico e all'ottima costruzione, utilizzare la nuova Fuji s5500 è davvero piacevole. Il peso ridotto e le dimensioni tutto sommato contenute la rendono molto facile da trasportare e poco faticosa da usare anche per periodi piuttosto lunghi.

Grazie all'ottima finitura, alla cura costruttiva e al posizionamento intelligente dei comandi tutto è sempre sotto controllo.

Precisa e affidabile l'esposizione. Anche in condizioni difficili con parti della scena illuminate direttamente dal sole e altre completamente in ombra la macchina si è comportata in modo esemplare restituendo immagini ben bilanciate con ombre piene di dettagli e alteluci senza evidenti sovraesposizioni.

La resa dei colori è sempre stata fedele. E' possibile inoltre impostare tramite menu la modalità Chrome che accentua le tinte e rende i colori ancora più vividi.

Il nuovo sensore, ora un "classico" CCD tradizionale e non più il Super CCD prodotto dalla stessa Fuji, ha sufficiente risoluzione (4 Megapixel) per rendere con precisione anche i dettagli più fini.

Versatilissimo lo zoom 10x in dotazione alla Fuji s5500. I 37mm della parte grandangolare sono sufficienti per panorami e foto in interni anche se in luoghi particolarmente piccoli si possono incotrare difficoltà. Avremmo preferito un grandngolo più spinto rinunciando magari a qualcosa in termini di teleobiettivo. Un tele così spinto d'altra parte rende la macchina molto versatile e capace di soddisfare le esigenze del fotografo anche nelle situazioni più difficili.

La messa a fuoco è ottima alle focali corte e intermedie. Rapida e precisa funziona in modo rapidissimo anche in condizioni di scarsissima illuminazione, merito anche della potente luce ausiliaria che entra automaticamente in funzione quando la luce scendo sotto valori critici. Qualche incertezza di troppo alla massima focale il che spesso può pregiudicare il feeling che la macchina riesce a trasmettere e ha comportato più fi una volta foto mosse e poco nitide.

Discrete le capacità della nuova Fuji s5500 in campo macro. Buona tuttavia la distorsione che si mantiene su livelli molto bassi su tutte le focali.

Infine ci ha piacevolmente sorpresi il piccolo flash integrato. Ottima la potenza, sempre sufficiente in ogni situazione ma soprattutto molto accurata e biacevole l'esposizione e il bilanciamento del bianco.

ALCUNE FOTO

I 4 megapixel a disposizione vengono ben sfruttati dall'ottica per ottenere immagini ricche di dettagli e ben contrastate.

La distorsione è molto contenuta e quasi del tutti assente alle medie focali. Ottimi i colori.

La messa a fuoco tuttavia non è immediata e richiede un po' di attenzione.

Con un tempo massimo di 15sec. la nuova s5500 è si è comportata molto bene nei test di fotografia notturna. L'esposizione lunga compora inevitabilmente un aumento visibile del rumore anche a ISO bassi. Tuttavia il software intero riesce a controllarlo molto bene. Le immagini finali sono di buona qualità.
L'aspetto forse meno soddisfacente della Fuji s5500 è la scarsa reattività alle focali lunghe. Infatti il sistema di esposizione e l'autofocus risultano spesso lenti il che penalizza molto scatti come quello qui proposto in cui la capacità di cogliere il momento decisivo è fondamentale.

Ottima la gestione del rumore della nuova Finepix s5500. A ISO64 e ISO100 le immagini sono abbastanza pulite e usabili senza alcun problema.

La situazione non cambia a valori ISO più alti. Le immagini appaiono infatti evidentemente più sgranate ma la diffusione del rumore è tale da far pensare alla vera e propria grana tipica delle pellicole. Ridottissime le aberrazioni cromatiche.

PRO

- Costruzione e Ergonomia, Basso Rumore, Zoom

CONTRO

- Autofocus in posizione tele, LCD, Macro

CONLCUSIONI

Il rapporto prezzo-prestazioni per la nuova Fuji s5500 è davvero molto buono. Rispetto al modello precedente sono molte le migliorie e gli aggiornamenti che tuttavia non hanno intaccato quanto di buono era già disponibile. Ottima la scelta di un sensore tradizionale con più risoluzione, versatilissimo lo zoom e impeccabile l'ergonomia e la velocità operativa. Resta tuttavia forte l'esigenza di uno stabilizzatore per rendere più sfruttabili le focali lunghe e di un display LCD di dimensioni e risoluzione maggiori. Nel complesso però il giudizio è decisamente positivo per una macchina adatta sia per l'uso come classica compatta in completo automatismo sia, grazie alle innumerevoli funzioni, come strumento più professionale e performante.

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