Fujifilm X-Pro1 - ZMPHOTO

Fujifilm X-Pro1 ( Firmware 1.10 )

13 Giugno 2012 - Testo & Immagini: Marco Zanirato

Fujifilm presenta la nuova X-Pro1, la prima compatta a lenti intercambiabili del marchio giapponese. Intento dichirato è quello di procedere lungo la strada dei successi percorsa finora grazie agli straordinari risultati di due modelli ormai "cult" come X100 e X10.

Fujifilm X-Pro1 è quindi la naturale evoluzione di un progetto ben preciso, con evidenti basi condivise tra differenti prodotti e che vede al momento nella nuova X-Pro1 la sua massima realizzazione.

La nuova mirrorless fa dell'eccellenza tecnologica e dell'innovazione i propri punti forti per presentarsi sul mercato come la fotocamera di alto livello più evoluta e sofisticata.

Già dal nome, infatti, si intuisce la predilezione per l'utilizzo da parte dei professionisti dell'immagine categoria alla quale ci sentiamo tuttavia di aggiungere gli innumerevoli "amatori evoluti" così come si sente spesso definire chi di fotografia non vive ma, allo stesso modo, pretende il meglio in fatto di strumenti fotografici per realizzare immagini di altissimo livello.

Il primato tecnologico invece deriva da scelte molto coraggiose che hanno portato Fujifilm ad esplorare ( con successo ) possibili alternative alle "consuete" soluzioni tecniche con risultati straordinari e decisamente innovativi.

Sensore X-TRANS CMOS

Tra tutti spiccano sicuramente due elementi: il primo, già visto e apprezzato su X100, ovvero il notevole mirino ibrido, cioè in grado di funzionare sia come classico mirino ottico sia come moderno mirino elettronico. Ma allo stesso tempo può anche operare in modalità ibrida, appunto, unendo, di fatto, il meglio di due mondi, consentendo all'utente di apprezzare nitidezza e qualità della visione ottica tipica del mirino convenzionale con l'aggiunta di informazioni digitali in sovraimpressione grazie alla sovrapposizione delle capacità del mirino elettronico.

Sensore X-TRANS CMOS

La seconda importante novità presente in X-Pro1 è il sensore di nuova concezione X-Trans CMOS da 16 megapixel. Si tratta di un sensore completamente nuovo, progettato per simulare in modo fedele il funzionamento della pellicola analogica grazie ad una inconsueta disposizione della matrice dei pixel e superare così i due più grandi problemi dei moderni sensori digitali ovvero il moirè e la presenza di falsi colori.

La nuova Fujifilm è quindi la fotocamera perfetta? Non esattamente. Come vedremo nel corso della nostra prova la nuova X-Pro1 si dimostrerà un prodotto eccellente ( sicuramente tra i migliori sul mercato ) dal punto di vista della qualità fotografica affetto tuttavia da qualche "difetto di gioventù" per quanto riguarda la parte firmware e alcune scelte progettuali ... ma andiamo con ordine.

Design & Ergonomia

Inutile nasconderlo... la nuova Fujifilm X-Pro1 riprende con decisione le linee distintive di casa Leica per conferire quel look retro che tanto spopola oggi e che di sicuro ha rappresentato uno dei tanti motivi che hanno spinto tantissimi appasionati ad acquistare le "sorelle minori" X100 e X10. Dal punto di vista estetico quindi la nuova X-Pro1 è forse una tra le più belle mirrorless in circolazione.

Da un punto di vista più pratico la prima cosa che colpisce osservando la nuova Fujifilm X-Pro1 sono le dimensioni. La nuova mirrorless non è sicuramente tra le più compatte fotocamere di questa categoria sul mercato. Anzi. Le dimensioni sono davvero generose: 139.5 (L) x 81.8 (A) x 42.5 (P) mm.

Tuttavia basta impugnarla per rendersi conto che il volume generoso non comporta un altrettanto generoso peso. La nuova Fujifilm X-Pro1 è decisamente leggera ( solo 450g senza ottica ) merito sicuramente dei materiali di altissimo livello utilizzati per la costruzione come ad esempio la lega di magnesio, resistente e leggera, utilizzata per la parte superiore e inferiore dello chassis.

Costruttivamente sia la produzione dei singoli componenti sia l'assemblaggio sono di altissimo livello. Non si averte nessuno scricchiolio e le giunzioni tra le parti sono sempre perfette. La nuova Fujifilm X-Pro1 appare quindi davvero solida e ben realizzata. Peccato per la mancanza di una totale tropicalizzazione che risulta invece solo parziale, a detta di Fujifilm, grazie all'utilizzo di materiali "resistenti agli agenti atmosferici".

Dal punto di vista ergonomico ovviamente la nuova Fujifilm X-Pro1 risente delle scelte progettuali che hanno evidentemente prediletto il design e lo stile al confort e all'usabilità. Volume e forme non sono pensate per agevolare il confort e la facilità d'uso anche se, in effetti, dobbiamo riconsocere la ricerca in questo senso nella disposizione piuttosto curata dei pulsanti e delle ghiera e l'adozione di un'impugnatura, piuttosto piccola, ma allo stesso tempo efficace nel conferire una certa sicurezza nella presa. Per i più esigenti esiste anche un'impugnatura aggiuntiva ( venduta a parte ) per aumentare maggiormente il confort e la presa.

Fujifilm X-Pro1 - Front

La parte anteriore della nuova Fujifilm X-Pro1 ospita prima di tutto il bocchettone per le ottiche. Si tratta del nuovo X Mount, completamente riprogettato per le nuove lenti intercambiabili ( per ora tre ottiche a focale fissa 18mm 35mm e 60mm macro ). Il bocchettone è contornato da diversi controlli. Innanzitutto il pulsante di sblocco dell'ottica in basso a sinistra. Poco sopra il selettore per la modalità di visualizzazione del mirino ottico e nella parte superiore l'illuminatore per la messa a fuoco affiancato dal microfono stereo per la registrazione dei filmati. A destra, nell'angolo superiore, il mirino ottico e in basso il selettore per la modalià di messa a fuoco ( Singolo, Continua, Manuale ).

Il lato sinistro della fotocamera è molto "pulito", troviamo solamente lo speacker per la riproduzione dell'audio dei filmati e il connettore syncro-flash.

A destra invece un piccolo sportello in semplice plastica protegge il connettore mini HDMI e la presa USB.

La parte superiore ospita i controlli principali della fotocamera concentrati prevalentemente nella parte destra. Troviamo il pulsante di scatto proprio sopra il selettore per l'accensione della fotocamera, la ghiera di compensazione dell'esposizine ( +/- 2 stop ), il selettore per i tempi di esposizione dotato di pulsante di blocco e il pulsante Fn, programmabile a discrezione dell'utente, e di default utilizzato per la selezione della sensibilità ISO che purtroppo non ha una ghiera dedicata.

La parte posteriore della nuova Fujifilm X-Pro1 è in gran parte occupata dal grande schermo LCD ( 3 pollici e 1.230.000 punti di risoluzione ) di ottima qualità. A sinistra, nella parte superiore, troviamo l'oculare del mirino, purtroppo senza regolazione diottrica. E' presente un attacco a vite per lenti aggiuntive non incluse nella confezione. Il mirino è inoltre affiancato da due sensori di prossimità per alternare in modo automatico l'attivazione del mirino o del display principale. Procedendo verso destra, il tasto VIEW MODE consente di selezionare se utilizzare solo il display LCD, solo il mirino o sfruttare il sensore di prossimità per alternare le due opzioni. Segue, sulla destra, la ghiera di comando secondaria e il pulsante di blocco dell'esposizione / messa a fuoco. In basso, a sinistra del display LCD i pulsanti AF per la selezione dei punti di messa a fuoco ( 49 utilizzando il display LCD e 25 tramite oculare ) e il pulsante AE per la modalità di esposizione ( Multizona, Spot e Media pesata al centro ). A destra dell'LCD trovano posto il controller multi-direzionale per la navigazione all'interno del menu, il pulsante di visualizzazioine delle immagini registrate e il pulsante DISP BACK che consente di gestire la quantità di informazioni visualizzate su LCD o mirino. Abbiamo infine lasciato volutamente per ultimo il pulsante Q perchè rappresenta sicuramente una soluzione tra le più comode per il controllo di molte funzioni della fotocamera. Premendolo infatti verrà visualizzata una schermata riassuntiva delle impostazioni scelte per quasi tutti i parametri operativi. In questo modo si avrà modo di conoscere con precisione lo stato della fotocamera con una sola occhiata. Navigando con il controller multi-direzionale sarà poi possibile selezionare ogni singola funzione e modificarne il valore ruotando la ghiera di controllo.

La parte inferiore ospita un piccolo vano che accoglie batteria e scheda di memoria ( SD - SDXC ). Purtroppo dobbiamo riportare il posizionamento decentrato dell'attacco treppiedi rispetto all'asse dell'ottica il che, oltre a introdurre difficoltà di composizione dell'inquadratura scattando su treppiedi comporta anche il blocco dello sportellino del vano batterie costringendo allo smontaggio e rimontaggio della testa del treppiede ogni volta si abbia la necessità di cambiare scheda di memoria o sostituire la batteria.

Sul campo

Fotocamere compatte ma allo stesso tempo prestazionali come la nuova Fujifilm X-Pro1 sono l'ideale per cogliere l'attimo senza essere notati, per documentare immergendosi completamente nella scena per raccontare una storia dal punto di vista stesso di chi l'ha veramente vissuta in prima persona. Un utilizzo mirato quindi che per natura stessa della fotocamera esclude un utilizzo più legato agli sport e all'azione pura.

Passeggiare con la nuova Fujifilm X-Pro1, dobbiamo ammetterlo, è piacevole. Il peso contenuto e il look consentono di concentrarsi su ciò che ci circonda piuttosto che sull'attrezzatura che al momento può essere tranquillamente contenuta al completo ( macchina + 18mm + 35mm + 60mm ) in una borsa fotografica di modeste dimensioni.

Veniamo ora all'utilizzo vero e proprio partendo da cosa ci è piaciuto della nuova Fujifilm X100.

Prima di tutto i comandi. Una volta abituatisi al design della macchina tutto è sotto controllo grazie alle numerose ghiere dedicate a impostazioni specifiche. La presenza di una ghiera addizionale per la selezione degli ISO avrebbe reso il tutto molto vicino alla perfezione.

Silenziosità: ottima! La nuova Fujifilm X-Pro 1 è la macchina ideale per scattare senza farsi notare: può fare la differenza in diverse situazioni.

Molto soddisfacente anche l'esposizione automatica che garantisce quasi sempre ottimi risultati. Buono anche il bilanciamento del bianco forse un po' troppo conservativo e tendente ai toni freddi.

Comodissime le impostazioni per simulare le storiche pellicole Fuji. Si può scegliere tra tutti i classici ( VELVIA, ASTIA, PROVIA etc ) lavorando in modalità JPG ( in modalità RAW le impostazioni si perderanno una volta importati i file su computer )

Ci è piaciuto molto anche il mirino ibrido con un grande MA perchè proprio con questo elemento inizia la lista delle soluzioni migliorabili. Rispetto al comportamento impeccabile verificato durante i test della sorella minore X100, infatti, l'applicazione sulla nuova X-Pro1 risente di una fondamentale differenza tra le due fotocamere: ovvero la presenza di ottiche intercambiabili. L'angolo di campo fisso dell'ottica montata sulla Fujifilm X100 diviene così variabile in funzione dell'obiettivo montato sul corpo machina richiedendo così al sistema un grado di flessibilità in più.

La soluzione ideata dagli ingegneri Fujifilm consiste nel modificare posizione e dimensioni del riquadro guida sovraimposto alla visione ottica del mirino per adattarsi all'ottica montata e compensare problemi di parallasse. Per alcune ottiche, come il 60mm Macro, la visione nel mirino viene ingrandita digitalmente per adeguare la visuale al maggiore fattore di ingrandimento dovuto alla focale più lunga. Tutto corretto, almeno in teoria ... nella pratica la realizzazione ha messo in luce qualche debolezza di troppo soprattutto lavorando a distanze brevi tra soggetto e fotocamera.

Prima di tutto la visione tramite mirino è qusi sempre disturabata dalla presenza dell'ottica nell'inquadratura, con copertura della scena inquadrata proporzionale alla lunghezza dell'ottica. Già con il 60mm Macro l'angolo in basso a destra risulta completamente oscurato.

Il vero problema tuttavia è legato scarsa precisione del posionamento e dell'area del riquadro che dovrebbe indicare l'esatta scena inquadrata. Il riquadro infatti viene costantemente riposizionato dalla fotocamera ad ogni cambio di inquadratura e la posizione dello stesso si modifica dopo aver premuto il pulsante di messa a fuoco. Oltretutto l'area inquadrata non rappresenta l'effettiva scena che verrà catturata. A volte quindi potrebbe risultare difficile scegliere con cura l'inquadratura che dovrà poi essere "corretta" in fase di post-produzione.

Qualche problema in più con l'ottica macro in modalità "Macro" ( selezionabile con l'apposito tasto dedicato sul retro della fotocamera). Il sistema infatti ingrandisce notevolmente l'immagine ripresa che diventa sgranata e poco leggibile. Il refresh del monitor cala vertiginosamente causando effetti scia e di degrado dell'immagine ad ogni cambio di inquadratura.

Un peccato insomma soprattuto considerando le aspettative generate da quanto gà apprezzato sulla precedente X100. Ci consola il fatto che la maggior parte delle problematiche potrebbe trovare una soluzione "software" tramite aggiornamento del firmware della fotocamera, operazione sicuramente più semplice rispetto ad una ( impossibile per chi ha già acquistato la fotocamera ) riprogettazione hardware.

Procediamo e passiamo ad analizzare le prestazioni per quanto riguarda l'autofocus. La nuova Fujifilm X-Pro1 è dotata di un sistema autofocus a rilevazione di constrasto con 45 punti di messa a fuoco selezionabili utilizzando il display LCD e "solo" 25 utilizzando il mirino.

In generale il sistema è preciso e affidabile ma non così reattivo come avremmo voluto. Il ritardo dalla pressione del pulsante di scatto allo scatto vero e proprio è di circa 0.5 sec: un tempo discreto ma non al top della categoria. Nessun problema quindi cimetandosi con i generi fotografici più "tranquilli" e riflessivi come la fotografia di paesaggio. A nostro parere invece generi più "dinamici" come la street photography, il reportage e tutte le condizioni di ripresa con soggetti in movimento potrebbero mettere in crisi la nuova X-Pro1 almeno nelle scene di azione più concitate.

Considerazioni a parte merita invece l'ottica macro 60mm che vede un degrado più significativo delle performance di messa a fuoco percepibile, in questo caso, come una continua ricerca di un "aggancio" della durata variabile ma spesso superiore al secondo di attesa. Sicuramente migliorabile.

La nuova Fujifilm X-Pro1 è dotata anche di modalità di messa a fuoco manuale. Attivabile tramite il selettore posto nella parte frontale della fotocamera abilità l'utilizzo della ghiera di messa a fuoco presente su tutte e tre le ottiche testate. Purtroppo il sistema si è rivelato poco pratico nell'utilizzo sul campo per diversi motivi. Il primo, e forse il più importante è legato alla natura "motorizzata" del sistema. La ghiera non è meccanicamente legata al movimento degli elementi ottici. Il sistema digitale che effettivamente comanda la messa a fuoco non garantisce il corretto feeling all'utente. La ghiera sembra girare a vuoto e il movimento del fuoco è troppo demoltiplicato rispetto alla rotazione della ghiera. In questo caso la "soluzione" suggerita da Fujifilm è utilizzare il sistema in una sorta di modalità ibrida "avvicinandosi" alla messa a fuoco tramite il pulsante dedicato nella parte posteriore dell'impugnatura per poi passare alla regolazione fine del fuoco con la ghiera manuale.

Qualche problema per il sistema autofocus anche in modalità video. Durante la registrazione di filmati molto spesso l'autofocus non aggancia correttamente alcun soggetto e continua a muovere il punto di messa a fuoco generando un effetto fastidioso visibile in gran parte dei filmati registrati.

Il nostro ultimo appunto riguarda la funzione di assistenza alla creazione di panorama. L'impressione è che la nuova Fujifilm X-Pro1 non riesca a gestire il flusso di immagini riprese tanto da mostrare a video un'immagine "fuori fase" rispetto a quanto inquadrato. Si percepisce un evidente ritardo che disorienta l'utente e non consente di scegliere l'inquadratura corretta.

Software & Menu

La nuova Fujifilm X-Pro1 è fornita con un CD contenente il software per la gestione dei file in modo particolare dei RAW. Buona la dotazione per gli utenti Windows ... tutt'altro che all'altezza invece quanto offerto agli utenti Mac: è possibile installare solo un RAW converter dalle funzioni limitate e dall'interfaccia poco "user friendly". Molto meglio "ripiegare" su software ben più solidi e prestazionali come Adobe Lightroom che da pochi giorni è divenuto ufficialmente compatibile con i RAF generati dalla nuova X-Pro1

Dal punto di vista dei menu, l'aspetto che maggiormente ci ha colpito e che riteniamo sia un'innovazione davvero utile è la nuova schermata Q accessibile attraverso l'omonimo tasto dedicato. In un'unica schermata sono raccolte tutte le impostazioni della fotocamera in modo da avere tutto sotto controllo. Comodissima inoltre la possibilità di navigare attraverso le varie impostazioni e di modificarle azionando semplicemente la ghiera di comando.

Il resto dei menu e delle schermate informative è discreto e consente una buona usabilità. Tuttavia, come per le precedenti fotocamere, abbiamo riscontrato un grosso problema a livello di selezione di alcune impostazioni. Molte opzioni infatti sono interconnesse le une con le altre spesso in modo mutalmente esclusivo tanto da impedire l'impostazione di una particolare funzione se prima è stata selezionata una o più opzioni non compatibili. Un esempio per chiarificare il tutto riguarda la scelta della sensibilità ISO. Lavorando in JPG nessun problema. I valori selezionabili vanno da ISO 100 fino a ISO 25.600 come indicano le specifiche. Impostando la modalità RAW invce i valori ISO 100, ISO 12.800 e ISO 25.600 spariscono. Tali scelte risultano particolarmente frustranti per l'utente che non ha modo di capire ne di risolvere il problema. Al momento non abbiamo trovato un elenco delle mutue esclusioni il che obbliga a procedere per tentativi. Oltretutto alcune scelte sono discutibili anche dal punto di vista pratico come per l'esempio citato poco sopra: l'utilizzo della modalità RAW avrebbe sicuamente portato un vantaggio sia ad ISO 100 per la massima resa sia ad alti ISO contribuendo a gestire il rumore anche in fase di post-produzione.

Galleria Foto & Qualità delle immagini

Il vero punto di forza della nuova Fujifilm X-Pro 1 è la qualità delle immagini. Siamo rimasti davvero piacevolmente colpiti dalle capacità del nuovo sensore X-Trans CMOS da 16 megapixel. La nuova matrice colore con disposizione dei filtri colore in modo pseudo - casuale e la conseguente rimozione del filtro anti-aliasing riduce davvero l'effetto moirè e molte aberrazioni cromatiche. Il risultato è un'immagine molto più nitida e definita che avvicina molto la nuova X-Pro1 a prodotti nel segmento reflex di fascia semi-professionale.

Il nuovo processore di immagini EXR Pro completa l'opera gestendo in modo superbo i segnali del sensore trasformandoli in foto di elevatissima qualità, ben esposte anche scattando a valori ISO molto elevati.

Eccellente la resa del colore: le immagini sono ricche di toni e sfumature che riproducono in modo molto fedele la scena ripresa. Elevata anche la qualità dei dati registrati che consentono sia in modalità JPG e ancor più in modalità RAW di lavorare senza preoccupazioni in post-produzione.

Considerazione a parte merita la gestione del rumore ad alti ISO. I risultati sono stati eccezionali, tra i migliori del mercato per quanto riguarda le mirrorless e praticamente indistinguibili da quanto prodotto anche dalle ultime reflex di fascia superiore.

Qui sotto vi proponiamo una selezione delle immagini realizzate durante i nostri test.

Simulazione Pellicola

Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Provia Velvia Astia
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
PRO Neg. Hi PRO Neg. Std Bianco & Nero
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
MONOCHROME + Ye FILTER MONOCHROME + R FILTER MONOCHROME+GFILTER
Fujifilm X-Pro1
   
Sepia    
   

Sensibilità ISO

I risultati sono ottimi a tutte le sensibilità ISO. La combinazione tra il nuovo sensore CMOS e il processore di immagini EXR riescono a gestire ogni livello di rumore con la massima efficienza come dimostrano l'immagine qui sotto. La stessa scena ripresa a ISO 12.800 ( sinistra ) e ISO 100 ( destra ).

L'unica caso in cui la qualità degrada in modo troppo evidente è a fondo scala. ISO 25.600 è il limite della nuova Fujifilm X-Pro1! Da usare solo come unica soluzione per realizzare uno scatto che altrimenti andrebbe perso!

Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
ISO 100 ISO 200 ISO 400
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
ISO 800 ISO 1.600 ISO 3.200
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
ISO 6.400 ISO 12.800 ISO 25.600

Estensione Gamma Dinamica

Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Gamma Dinamica 100% Gamma Dinamica 200% Gamma Dinamica 400%

Raffica

Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1

Macro

Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     

Panorama

Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1

Altre Immagini

Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
Fujifilm X-Pro1
     

Video

La nuova Fujifilm X-Pro1 non fa del video una delle sue migliori caratteristiche. Le funzioni sono limitate all'essenziale: due modalità FullHD ( 1920x1080 ) e HD ( 1280x720 ) e un fremarate 24fps. La durata massima di un filmato è di 29min.





 

Conclusioni

La nuova Fujifilm X-Pro1 è una fotocamera che si può amare solo se il design, le scelte progettuali, il contenuto tecnologico, i difetti e i molti pregi vengono prima fatti passare attraverso la comprensione e l'esperienza di un utente appassionato e competente.

Fujifilm X-Pro 1 non è una fotocamera per tutti: è un prodotto di alto livello nato da un progetto ambizioso e, forse, il verso difetto imputabile al prodotto è di aver puntato davvero molto in alto.

Dal nostro punto di vista quindi il progetto è interessante e conferma senza ombra di dubbio Fujifilm come uno dei maggiori player nel nuovo mondo delle fotocamere compatte a lenti intercambiabili.

La base tecnologica della nuova Fujifilm X-Pro1 con il nuovo sensore X-Trans CMOS e il sistema EXR rappresentano basi solide per un futuro sviluppo che possa fare tesoro delle attuali debolezze che al momento penalizzano un po' troppo una fotocamera davvero di alto livello.

La strada in ogni caso è quella giusta e confidiamo di vedere molto presto lo sviluppo di questo interessante progetto.

Articoli Correlati
Commenta su Facebook
Commenta su ZM
roy72chi dice:
Bella recensione, ottimo lavoro
 
GIALLO dice:
Bella e cmpleta rencensione, salvo questo passaggio che mi sembra errato:
"Per alcune ottiche, come il 60mm Macro, la visione nel mirino viene ingrandita digitalmente": quando si inquadra con OVF e si innesta l'obiettivo da 60mm, non viene ingrandito nulla digitalmente, perchè - appunto - l'immagine è ottica e non elettronica. Viene semplicemente ridotta l'area racchiusa dalle cornicette luminose, a significare la minor copertura anglare del 60mm rispetto al normale 35mm.
Invece, quando si passa dal 18 ad uno degli altri due obiettivi di focale maggiore (35 e 60mm) una lente ottica viene sovrapposta meccanicamente al gruppo del mirino, in modo da ingrandire la visione per le suddette due focali.
 
Gundam75 dice:
Sicuramente un'ottima macchina
Peccato che il prezzo sia fuori portata (almeno per le mie tasche).
 
pietrodg dice:
Riferendomi a Giallo, mi interesserebbero le tue considerazioni sulla fotocamera in oggetto, visto che dopo la lettura dell'articolo in oggetto, sinceramente non ho più tutta la convinzione che prima avero per un eventuale acquisto di questa apparecchiatura. Il mio genere è il reportage fotogiornalistico e pensavo (attualmente posseggo una canon eos 5D mark II con 24-70 L, molto ingonbrante e poco pratica per questo genere fotografico)che tale macchina potesse essermi di notevole aiuto in questo campo, ma poi appunto la lettura dell'articolo e le considerazioni riguardo alle prove sul campo, sinceramente mi hanno molto scoraggiato.
 
Bio981 dice:
me la leggo subito!
 
navi63 dice:
Rispondo a pietrodg
Puoi toglierti qualsiasi dubbio in merito alla X-pro1 per la mia esperienza personale fatta di tante foto test usando la nuova Nikon 800E (la più performante attualmente tra le relex) con ottiche originali Nikon da 1500 euro in sù ,questa con i suoi obiettivi originali va meglio. Batte la Nikon sia in nitidezza che in profondità colore....test fatti alla max qualità RAW per entrambe. Visione immagini su Monitor Eizo flexscan SX2762W tarato con apposito hardware (RES 2560x1440). Profilo sRGB. Spero di esserti stato di aiuto. Link utilissimo http://www.kenrockwell.com/fuji/x-pro1.htm
 
Anonymous dice:
navi63 ha scritto:
Rispondo a pietrodg
Puoi toglierti qualsiasi dubbio in merito alla X-pro1 per la mia esperienza personale fatta di tante foto test usando la nuova Nikon 800E (la più performante attualmente tra le relex) con ottiche originali Nikon da 1500 euro in sù ,questa con i suoi obiettivi originali va meglio. Batte la Nikon sia in nitidezza che in profondità colore....test fatti alla max qualità RAW per entrambe. Visione immagini su Monitor Eizo flexscan SX2762W tarato con apposito hardware (RES 2560x1440). Profilo sRGB. Spero di esserti stato di aiuto. Link utilissimo http://www.kenrockwell.com/fuji/x-pro1.htm



Sulla qualità della x-pro1 non avevo dubbi, ma innalzarla al di sopra di una FF come la 800E, con filtro antialiasing disattivato, sinceramente ci credo poco, mi devi scusare.
Semmai ci può essere una similarità come qualcun'altro lo pretende tra X-Pro1 e Leica M9.
Posso vedere qualche scatto comparativo?
 
navi63 dice:
Rispondo a dorianC
Premetto che ho sempre odiato la fotografia digitale venendo dalla pellicola e usando materiale Leica e Nikon....
Incuriosito dalla D3200 venduta ad un prezzo onesto me la sono comprata tanto per vedere se la decantata qualità dell'immagine era reale o solamente uno spot pubblicitario. Devo ammettere che sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Quindi mi sono deciso a passare alla digitale.....anche perchè onestamente è più
comoda e rapida. Per farla breve mi sono preso la D800E con un parco ottiche notevole e per ultima la X-Pro1 che mi ha letteralmente sbalordito.
Perciò dimmi tu con cosa vuoi che ti faccia il test comparativo
Nikon D3200
Nikon D800E
Ottiche Nikon Solo le FX....le DX non le menziono neppure
zoom 14-24 f2.8
zoom 24-120 f4
zoom 70-300 f4.5
fisso 85 f1.4
fisso 180 f.2.8 ED
fisso PC nikkor 28 decentrabile
X-pro1 parco ottiche completo
 
navi63 dice:
Volevo aggiungere solo un'ultima cosa:la dimensione del sensore è importante senza ombra di dubbio ma non poi cosi' determinante per la resa finale. E' molto più importante l'ottica che ci metti davanti.........a parità di ottica uno scatto con la D3200 o con la D800E non è poi cosi' dissimile....provare per credere.
 
Anonymous dice:
navi63 ha scritto:
Volevo aggiungere solo un'ultima cosa:la dimensione del sensore è importante senza ombra di dubbio ma non poi cosi' determinante per la resa finale. E' molto più importante l'ottica che ci metti davanti.........a parità di ottica uno scatto con la D3200 o con la D800E non è poi cosi' dissimile....provare per credere.



complimenti per la tua invidiabile attrezzatura, ma credo che la differenza tra 3200 e 800E è molto dissimile sopratutto, come scritto prima, se la FF ha il filtro antialising disattivato, il che vuol dire che sarai soggetto a effetti moirè, ma con dettagli sbalorditivi rispetto alle altre macchine.
Le differenze tra 3200 e 800E sono marcate, credimi e la resa di un sensore FF è più che determinante, al di là delle ottiche che per gioco forza devono essere di qualità.
Tornando alla X-Pro1, la comparerei solo con una aps-c come la 3200 o altre, in quel caso mi sono accorto anch'io dell'estrema qualità della piccola.
 
GIALLO dice:
pietrodg ha scritto:
Riferendomi a Giallo, mi interesserebbero le tue considerazioni sulla fotocamera in oggetto, visto che ...



http://www.zmphoto.it/forum/viewtopic.php?t=69079

Wink
 
peacejn dice:
Buonasera, Marco Zanirato e tutti gli altri,
mi è appena arrivata la il corpo macchina della Fujifilm X1 pro; credo di aver bisogno di una grossa mano!
Sono andato a studiarmi il manuale ed i commenti e recensioni, compresa questa ed ho più dubbi che certezze.
Andando con ordine:
1)- il corpo macchina ha come firmware installato la vers. "1.00";
2)- per il momento monterò sulla X1, tramite anello adattatore, le ottiche Carl Zeiss, provenienti dal mio corredo Contax;
3)- ho letto che devo adeguare il firmware, all'ultima versione attualmente disponibile ( la prossima è annunciata x il 19 dicembre p.v:
4)- per quanto riguarda i download dei firmware, il sito della FujiFilm Italia reindirizza a quello internazionale, ove sono presenti alcune delle versioni che si sono susseguite nel tempo;
5)- non ho esperienza di aggiornamenti firmware, ma credo di aver capito che è necessario installarle tutte in ordine cronologico... ma, intanto, non avrei individuato il primo aggiornamento da quello attualmente sulla X1 Pro, "1.00" a "1.1"!
Mi piacerebbe non fare manovre sbagliate nell'effettuare l'aggiornamento; tra l'altro con la versione attuale, oltre ad una baracca di inconvenienti, c'è anche quello che non riconosce l'utilizzo dell'anello adattatore... Ed io che speravo di scaricare l'ultima versione dal sito della Fuji... e ciao!!!
Se poteste suggerirmi come fare, ve ne sarei assai grato.
Scusate la mia incompetenza in materia!
Ciao
Giovanni
 
HoberMallow dice:
Basta aggiornare all'ultima versione, senza farle tutte.
Se hai obiettivi X-mount, aggiorna anche il loro firmware.
 
mike1966 dice:
Coma ti ha già detto Hober basta scaricare l'ultima versione. Per aggiornare la macchina è una cavolata, una volta scaricato sul pc il nuovo firmware lo carichi su una scheda SD vuota lo metti nella fotocamera. Tenendo premuto il tasto back/display (credo che sia sicuramente la stessa operazione che sulla x-e1/2), accendi la fotocamera. Si aprirà una finestra con indicato la versione del FW e dai l'ok per aggiornare. alla fine chiudi e riaccendi, finito.
Per gli aggiornamenti degli obbiettivi Zeiss invece non posso aiutarti Confused
 
peacejn dice:
Ringrazio infinitamente HoberMallow e mike1966 per le informazioni! Evidentemente avevo male interpretato le indicazioni riportate sul sito:
http://www.fujifilm.com/support/digital_cameras/software/firmware/x/xpro1/index.html
Provvedo all'aggiornamento.
Buone este,
Giovanni
 
Commenta questa notizia! Basta registrarsi al forum di ZMPHOTO. Clicca QUI.
Galleria Fotografica
Bombylius
Softly
test
Colosseo
Il Mare, I gabbiani, Il Sole
Body Exp 2
Laura
fountain of steel wool
Red Divine
THE BOARD
ricordando l'inverno
Coccinella
L'alba
Caos
Milky Visions II

Direttore Responsabile Marco Zanirato
ZMPHOTO è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Monza, n. 1934 del 1/12/2008
Copyright © 2003-2016 zmphoto.it Tutti i diritti riservati.
ISSN 1827-3653 - P.IVA 04865660965
Condizioni d'Uso & Privacy
Contatti