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Olympus PEN E-P5

4 Novembre 2013 - Testo & Immagini: Marco Zanirato - Paolo Neoz Ferraris

Introduzione

Olympus PEN E-P5 rappresenta il più recente step evolutivo del concetto che ha dato origine al segmento PEN. La sintesi tra linee che richiamano nettamente il passato glorioso di Olympus, riprendendo il look dell’originale PEN degli anni 60, e tecnologia al top del mercato, fanno di PEN E-P5 un prodotto con un carattere fortemente personale ed un fascino del tutto singolare.

Il segmento in cui si colloca è quello delle fotocamere compatte ad obiettivi intercambiabili (compact system camera) senza specchio e con dimensioni e peso decisamente contenuti.

Per mostrarvi nel dettaglio le potenzialità della nuova Olympus PEN E-P5 abbiamo raddoppiato gli sforzi realizzando sia la nostra consueta prova dettagliata sul campo che trovate qui sotto, sia uno speciale approfondimento video per analizzare nel dettaglio e testare sul campo le funzionalità principali della fotocamera. Abbiamo passato una giornata intera con Olympus PEN E-P5 mettendola alla prova in reali situazioni di utilizzo. Paolo Neoz ( fotografo professionista ) e Giada ( la nostra modella ) ci hanno aiutati a mostrarvi le capacità di questo piccolo grande gioiello.

Qui di seguito, per comodità trovate una playlist con i 10 video di cui si compone il nostro speciale approfondimento. Prima delle conclusioni ( Clicca QUI ) l'elenco completo dei singoli video.

Buona Visione & Buona Lettura!


Caratteristiche principali

Olympus PEN E-P5

La prima impressione che si ha impugnando Olympus PEN E-P5 è quella di una macchina fotografica diversa. L’estetica è estremamente curata e nulla pare lasciato al caso, l’adozione di materiali e di un assemblaggio di alto livello conferiscono immediatamente un feeling piacevole e si ha la netta impressione di maneggiare un prodotto robusto e duraturo. Anche i particolari di minore rilievo, come i dettagli cromati, sono una scelta di stile che completano un look and feel decisamente azzeccato.

La lente fornita in kit, il 14-42mm f/3.5-5.6 II R MSC, è in materiale plastico di eccellente qualità, molto leggera e compatta, con ampia ghiera per variare la focale e ghiera di minori dimensioni per la messa a fuoco manuale.

La seconda lente fornitaci per la prova, il fisso luminoso 17mm f/1.8 MSC, è una lente di maggior pregio ottico e costruttivo, realizzata completamente in metallo, e ricorda lenti dei sistemi compatti professionali del passato. E’ provvisto di paraluce in metallo satinato che si fissa agevolmente con un meccanismo di blocco ben congegnato.

La nuova PEN è progettata attorno ad un sensore di tipo LIVE MOS da 16 megapixel in formato micro 4:3 e le fotografie ottenute di default, hanno rapporto dimensionale differente da una reflex, che crea immagini in proporzioni 3:2.

Olympus PEN E-P5

La qualità di immagine è elevata, analoga al modello OM-D di Olympus, con colori fedeli e piacevoli e sensibilità ISO piuttosto estesa, con un range di 200-5.000, estendibile a 100-25.600. La sensibilità nominale standard è di 200 ISO. La tenuta del rumore digitale è davvero notevole per un sensore di queste dimensioni, anche se non raggiunge i livelli di sensori di maggiori dimensioni.

La rapidità notevole della sequenza di scatti, che arriva a 9 frame al secondo in RAW a piena risoluzione (fino a 18 immagini RAW e illimitate JPG), permette una grande versatilità di ripresa, anche in situazioni che richiedono rapidità elevata.

E’ un piacere trovare un otturatore meccanico di qualità che raggiunge una velocità massima di 1/8000 di secondo, per estendere ulteriormente le possibilità di cattura.

Stupisce l’autofocus, con un sistema a 35 punti selezionabili con sistema a rilevamento di contrasto, che appare realmente rapido, al punto da non far rimpiangere la mancanza di una reflex professionale.

L’illuminatore ausiliario aiuta nei casi di scarsa illuminazione della scena inquadrata. Aiutati dallo schermo tattile è possibile toccare l’area dello schermo desiderata per focheggiare su di un punto particolare della scena, e sono presenti anche utili supporti tecnologici come il tracking di un soggetto e l’individuazione dei volti. Li abbiamo trovati molto utili sul campo e ben realizzati. E’ possibile anche lo scatto mediante il tocco sullo schermo touch screen, per una grande intuitività operativa.

Una fotocamera deve essere anche rapida e piacevole da utilizzare e da questo punto di vista Olympus PEN E-P5 stupisce per la comodità del proprio sistema 2x2 con ghiere (in metallo) azionabili da indice e pollice, che permettono di impostare rapidamente tempi e diaframmi ed altre due funzioni più utilizzate con la levetta che estende le possibilità di utilizzo delle due ghiere.

Il Wi-Fi è di serie sulla nuova PEN, e permette di acquisire immagini JPG da uno smartphone o tablet, ma anche di utilizzare questi ultimi come comando remoto per lo scatto, con la comodità di visualizzare sul dispositivo connesso l’immagine inquadrata dalla fotocamera.

Uno stabilizzatore avanzato interno al corpo macchina, funzionante su ben 5 assi, permette di utilizzare tempi di scatto impensabili senza il suo supporto e di registrare video che lasciano a bocca aperta per

Design, costruzione ed ergonomia

Quando si parla di design, Olympus E-P5 non teme confronti. Al di la dei gusti personali è difficile desiderare di più. L’attenzione costruttiva arriva addirittura a nascondere il più possibile le viti per l’assemblaggio, per fornire all’utente finale la migliore esperienza sensoriale ed operativa possibile.

Ogni ghiera ed ogni comando presente sulla scocca presenta un eccellente feeling che trasmette una sensazione piacevole di qualità.

Olympus PEN E-P5

La parte superiore della fotocamera presenta sulla destra, oltre al pulsante di scatto, la ghiera per la selezione delle modalità di esposizione ed operative, l’interruttore per l’accensione e lo spegnimento, le due comode ghiere metalliche per la selezione delle impostazioni di scatto ed un pulsante “Fn” personalizzabile (lo abbiamo impostato per la selezione rapida degli ISO).

Sulla sinistra troviamo il flash incassato a scomparsa ed il pulsante per la sua apertura, mentre al centro troviamo la slitta a contatto caldo standard per flash e trigger, che può accomodare anche il mirino EVF elettronico opzionale, che abbiamo testato assieme al corpo macchina. Davanti alla slitta sono posizionati i microfoni stereo per l’acquisizione dell’audio durante la registrazione video.

Olympus PEN E-P5

La parte posteriore vede il massiccio schermo LCD tattile ed inclinabile, incernierato nello chassis con un sistema metallico di elevata robustezza.

Alla sua destra sono presenti il comando joystick con pulsante centrale di conferma ed alcuni pulsanti per la selezione delle informazioni da mostrare sul display, per accedere al menu principale della fotocamera, per effettuare uno zoom in fase di scatto o revisione delle foto (utile anche per la messa a fuoco manuale) e per la cancellazione di immagini e video. Sono anche presenti il tasto di avvio per la registrazione video.

Sul lato destro della fotocamera è presente un piccolo sportello contenente le prese di connessione HDMI e USB ed audio video out. Il fondello presenta lo sportello che protegge il vano batteria, dove viene alloggiata anche la scheda SD card.

Olympus PEN E-P5


La parte frontale, pulita ed essenziale, presenta solo l’innesto obiettivi, il pulsante per il loro sblocco, e l’illuminatore ausiliario per il supporto alla messa a fuoco automatica.

Ben progettate anche le clip dove viene fissata la cinghia tracolla, che presentano una protezione plastica per evitare di graffiare il corpo macchina.

Seppur non paragonabile all’ergonomia di una reflex, la fotocamera si lascia impugnare bene ed i suoi comandi vengono facilmente appresi, per rendere rapido l’utilizzo sul campo.

Firmware, menu, software

Olympus PEN E-P5

Il firmware della fotocamera, in versione 1.2, è l’ultimo disponibile al momento di recensire il prodotto e, al di la di qualche traduzione imperfetta, si è dimostrato assolutamente rapido e senza alcun tentennamento nel rispondere ai nostri comandi. Senza eccellere in intuitività (la configurazione della fotocamera non è delle più semplici da effettuare), è completo e davvero ricco di opzioni, per personalizzare l’utilizzo della fotocamera in modo davvero versatile. Le opzioni più usate possono essere richiamate utilizzando un menu rapido che si attiva alla pressione del pulsante centrale OK del joystick di controllo posteriore.

Sul campo

Usare Olympus PEN E-P5 è davvero piacevole. L’abbiamo portata con noi per alcuni giorni utilizzandola come normali turisti e mettendola alla prova in alcune situazioni di ripresa meno frequenti, come una sessione di ritratto in studio. La possibilità di personalizzazione piuttosto spinta delle sue opzioni di funzionamento consente di adattarla con buona precisione alla modalità operativa preferita, conferendole un feeling globale di utilizzo realmente interessante.

Olympus PEN E-P5

Abbiamo lavorato prevalentemente in modalità RAW, realizzando JPG in quelle funzioni che li richiedono, come gli effetti filtro creativo, i collage ed altre funzioni che richiedono una elaborazione in macchina.


Olympus PEN E-P5


La rapidità della macchina è notevole, il suo autofocus al top del segmento ed è possibile utilizzarla per svariati generi fotografici con soddisfazione e risultati di pregio. Troviamo che il suo utilizzo migliore sia quello in viaggio, per il reportage, la fotografia street, dove le sue dimensioni e la discrezione del suo look, unite alla rapidità di funzionamento, possono permettere di liberare la propria creatività senza troppi compromessi.


Olympus PEN E-P5


La messa a fuoco automatica è quanto di meglio si possa trovare in commercio per il settore in cui si colloca E-P5 ed anche la messa a fuoco manuale, supportata anche da funzione zoom digitale e focus peaking, è comoda da utilizzare sul campo.

Il display LCD è di tipo tattile ed inclinabile, anche se solo su di un asse, è luminoso, definito e di buona qualità. La precisione della risposta al tocco non è ai massimi livelli (non è uno smartphone di ultima generazione per intenderci), ma non è niente male. Non supporta il multi touch (pinch to zoom) ma soltanto il tocco singolo e doppio. E’ comunque utile ed aggiunge ulteriori possibilità operative, specialmente nel caso di selezione dei punti di messa a fuoco per video e foto.

L’esposizione fornita dal sistema di misurazione è piuttosto precisa e la possibilità di compensare l’esposizione con il solo movimento della ghiera frontale aggiunge versatilità e controllo.

Lo stabilizzatore a 5 assi interno al corpo macchina è realmente impressionante e ci ha permesso di ottenere fotografie nitide scattando a mano libera fino a tempi ciclopici di un secondo e mezzo con focali grandangolari! La sua efficacia nella registrazione di video è tale da far pensare all’utilizzo di una steadycam.


Olympus PEN E-P5


Niente male la batteria, anche se non eccelle in durata, ma la gestione di un display di ampie dimensioni e di tanta elettronica non possono che sacrificare parzialmente l’autonomia di un dispositivo, che, in ogni caso, vi porta fine giornata anche con un utilizzo piuttosto intensivo per foto e filmati.


Olympus PEN E-P5

Una particolare menzione merita il mirino addizionale EVF elettronico, che abbiamo provato congiuntamente alla fotocamera e che si innesta nella slitta a contatto caldo della medesima, andando ad inserirsi nella presa posteriore ad esso dedicata. Non è economico, ma la sua qualità è quanto di meglio abbiamo visto sul mercato e permette di inquadrare agevolmente qualsiasi scena. Si attiva automaticamente all’avvicinamento dell’occhio ed è possibile orientarlo in verticale per riprese foto e video che ricordano le modalità operative delle gloriose fotocamere del passato con mirino a pozzetto. Davvero un ottimo accessorio per gli amanti della fotografia “tradizionale” con l’occhio appoggiato alla fotocamera. L’unico problema è che il suo utilizzo impedisce di sfruttare un flash esterno.

Test

I RAW prodotti dalla fotocamera vanno da 13 a 20 megabyte, con grande pulizia di immagine ed ottima fedeltà di colore fino a 1600 ISO. Colori, nitidezza, resa dello sfocato (con le lenti in dotazione) sono di ottimo livello, così come l’accuratezza della misurazione esposimetrica e del bilanciamento del bianco (facilmente personalizzabile).

Fino a 6.400 ISO il rumore è ancora contenuto e piuttosto gestibile in post produzione utilizzando Lightroom 5 (il software che abbiamo utilizzato per i nostri test) ed altri programmi di sviluppo RAW. I dettagli rimangono visibili e la fedeltà di colore permane.

L’immagine a 12.800 ISO appare piuttosto rumorosa, ma ancora gestibile con un po’ di lavoro in più e per applicazioni che non richiedono elaborazioni complesse. Il rumore rimane comunque di buona qualità ed il rumore di crominanza scompare con le regolazioni di default di Lightroom. I dettagli rimangono ancora abbastanza visibili. A 25.600 ISO si perde anche la fedeltà dei colori e possiamo utilizzare la fotocamera per fotografie senza troppe pretese. Se non si chiede troppo all’amplificazione della sensibilità del sensore, i RAW ottenuti sono piuttosto facili da post produrre, con una buona gamma dinamica e un rumore composto e ben trattabile in riduzione. Pur non potendo pretendere la malleabilità di file prodotti da sensori di più ampie dimensioni, la fotocamera si difende bene e riesce a supportare l’amante dello sviluppo digitale, consentendogli un buon range di intervento.

Olympus PEN E-P5
Olympus PEN E-P5
Olympus PEN E-P5
ISO 800 ISO 1.600 ISO 3.200
Olympus PEN E-P5
Olympus PEN E-P5
Olympus PEN E-P5
ISO 6.400 ISO 12.800 ISO 25.600


Video

Il sistema video di PEN E-P5 è piuttosto avanzato e permette la registrazione in formato MOV a risoluzione Full HD, ma anche a risoluzioni minori come HD 720, in qualità Fine e Normale e, cosa molto interessante, con tutte le modalità di esposizione (P, A, S, M). Questo permette di gestire l’acquisizione video in modo realmente efficace e di coprire una serie notevole di situazioni, dal semplice filmato delle vacanze, a più complesse produzioni video con l’esposizione desiderata ed il controllo preciso della profondità di campo.

La qualità video non risulta purtroppo al livello della versatilità che fornisce, con qualche artefatto di troppo.


Galleria Immagini

Nitidezza - Contrasto - Colori - Sfocato - Gamma Dinamica

Notevole la nitidezza con entrambe le lenti a nostra disposizione, piuttosto costante a tutte le aperture e lunghezze focali.

Lo sfocato posteriore è gradevole ed uniforme anche se, nessuna delle due lenti provate è la più idonea ad ottenere tale tipo di effetto.

I colori appaiono naturali e privi di enfatizzazioni ed il contrasto è piacevole e naturale.

Anche la gamma dinamica ci è parsa piuttosto ampia e non ci ha fatto troppo rimpiangere una reflex dotata di sensore più ampio.

Olympus PEN E-P5I colori ed il contrasto appaiono molto naturali, come nella tradizione Olympus.


Olympus PEN E-P5
Ottima la risoluzione dei dettagli fini come il pelo del gatto.


Olympus PEN E-P5


Olympus PEN E-P5
Buona la gamma dinamica che ha permesso di non bruciare le sfumature di colore del cielo pur in presenza di un primo piano estremamente più scuro. La resa dello sfocato è di tutto rispetto con la lente in kit, considerando che non si tratta di un obiettivo luminosissimo.


Olympus PEN E-P5
I dettagli del fiore che abbiamo messo a fuoco appaiono realmente particolareggiati e vengono evidenziati dall’ottima nitidezza ottenibile.


Olympus PEN E-P5
Colori naturali e piacevoli, con uno sfocato posteriore morbido e gradevole.


Olympus PEN E-P5

Anche a distanza ravvicinata si apprezzano la naturalezza della resa complessiva, frutto di una elaborazione di qualità da parte dell’accoppiata sensore-processore d’immagine. Molto piacevoli i colori e la transizione tra aree di differente luminosità

Stabilizzazione

Olympus PEN E-P5
Olympus PEN E-P5
1 sec 1.6 sec

Le immagini qui sopra sono scattate rispettivamente a 1 secondo ed 1,6 secondi a mano libera. Potete notare come la nitidezza complessiva è assolutamente notevole per tempi di scatto di questa lentezza.

Art Filter

Sono a disposizione dell’utente 12 filtri creativi, che permettono la previsualizzazione dell’effetto prima dello scatto, che simulano alcune delle più note tecniche di elaborazione. E’ anche presente la funzione Art Bracketing, che applica in un solo scatto tutti gli effetti disponibili, per permetterne il confronto e la scelta successiva.

Photo Stitch - Panorama

Olympus PEN E-P5

Abbiamo realizzato questa foto panoramica da 8 frame scattati seguendo la funzione che guida l’utente nella realizzazione di immagini correttamente allineate, per la fusione posteriore su computer.

Photo Story

Olympus PEN E-P5
Olympus PEN E-P5
Olympus PEN E-P5

La fotocamera possiede una posizione della ghiera delle modalità di esposizione che è dedicata alla funzione foto story, che permette di realizzare interessanti composizioni di più fotografie, senza la necessità di alcuna elaborazione posteriore.

Flash Integrato

Olympus PEN E-P5

Abbiamo provato a schiarire il soggetto in una fotografia di ritratto utilizzando il flash integrato. I risultati non sono per nulla sgradevoli, anche se non possiamo ovviamente paragonare l’effetto a quello ottenibile utilizzando un flash dedicato esterno.

Scatto in sequenza

Nove fotogrammi al secondo permettono di catturare l’azione in modo davvero rapido. Abbiamo realizzato una semplice sequenza che mostra un salto della nostra modella, per verificare le capacità velocistiche di Olympus PEN E-P5 durante la raffica. Maggiori dettagli nel nostro approfondimento video.


Speciale Video Test

Come anticipato all'inizio di questa recensione la nuova Olymous PEN E-P5 è stata oggetto di un ulteriore test sul campo che abbiamo voluto documentare con una serie di video / tutorial dedicati alle caratteristiche più importanti della fotocamera. All'inizio della recensione trovate una playlist contenente tutti i 10 video in sequenza. Qui sotto i singoli filmato per un accesso più rapido.

Introduzione & Presentazione



Shooting in Studio



Ritratto Low Light



Stabilizzatore



Ritratto & 1/8.000sec



Action Shooting



Art Filter



Flash Integrato & Esterno



Wi-Fi



Conclusioni


Conclusioni

Olympus PEN E-P5 è stata una delle fotocamere che non avremmo voluto restituire. Seppur non al livello di reflex di fascia alta, la qualità complessiva dei risultati ottenibili con questo sistema compatto a lenti intercambiabili è realmente interessante.

Le sue tante funzioni accessorie e l’ampia personalizzazzione possibile la rendono uno strumento fotografico versatile e divertente da utilizzare.

Il piacere nell’utilizzo è accresciuto dalla grande cura costruttiva e dal design realmente elegante e completamente riuscito.

Ci sono piaciuti molto lo stabilizzatore a 5 assi integrato, l’otturatore a 1/8000 di secondo, il mirino opzionale di grande qualità e la messa a fuoco rapida e precisa.

Meno riuscita la qualità video e la semplicità di utilizzo del menu principale.

Non abbiamo incontrato problemi durante la nostra prova e la fotocamera ha funzionato risposto egregiamente in tutte le situazioni di ripresa.

Il suo prezzo non è sicuramente economico, ma la qualità complessiva e le ottime possibilità del sistema, rendono Olympus PEN E-P5 uno dei sistemi compatti più interessanti sul mercato, tale da renderne consigliabile l’utilizzo anche in sostituzione di sistemi reflex.

PRO

  • Ottima qualità d’immagine
  • Stabilizzazione efficacissima per foto e video
  • Autofocus al top del segmento
  • Ottimo schermo (e mirino opzionale di alta qualità)
  • Misurazione esposimetrica e bilanciamento del bianco efficaci
  • Tante funzioni e possibilità di personalizzazione
  • Design raffinato e ottimi materiali
  • CONTRO

  • Qualità video inferiore alle aspettative
  • Prezzo non proprio economico
  • Menu e configurazione non molto semplici da padroneggiare
  •  

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    Thinner5 dice:
    Bella ma preferisco la E-M1, più completa.
     
    nkg83 dice:
    Bel lavoro. Grazie!
     
    giampy66 dice:
    Thinner5 ha scritto:
    Bella ma preferisco la E-M1, più completa.


    confermo Wink Wink Wink
     
    Thinner5 dice:
    Il mirino opzionale è di ottima qualità, ma costa e ingombra parecchio.
     
    nkg83 dice:
    Thinner5 ha scritto:
    Bella ma preferisco la E-M1, più completa.



    Beh sono anche pensate per due utilizzi diversi.. Very Happy
     
    Thinner5 dice:
    Secondo me l'utilizzo è pressapoco lo stesso, non si tratta della fascia entry.
     
    Giomusic dice:
    Posseggo da qualche mese questa meravigliosa macchina effettuando varie prove, alla fine ho impostato un myset per uso generico:
    NATURAL
    S-IS1 attivo
    Antiurto antischok -0-;
    Mos. Scatto + IS Off SPENTO
    Mod.occhi /viso acceso;
    Livello At.batteria +2;
    WIFI Spento
    Jepg LSF
    Filtro Rumore: BASSO ( di solito fotografo fino a 1600 iso) lo standard è consigliato superando questa soglia;
    griglia attiva per regola dei terzi;
    crocino centrale AF small messa a fuoco;
    WB colori caldi: SPENTO
    scatto singolo.
    Avevo provato con il preset VIVID ma ho notato che a volte i colori erano troppo accesi e sulle persone la tonalità della pelle era troppo accesa, pertanto ho optato per il NATURAL come impostazione.
    Sono contento se qualcuno può dare qualche suo parere.
     
    @go dice:
    Anche io ho la P5, prima avevo la PL3, e la adoro!!!
    Io non uso sempre le stesse impostazioni, ma in generale come le tue, a parte che uso iEnhance invece di Natural, impostandolo su Low invece che su standard, e il crocino singolo anche io ma non small, perchè mi sembra di fare un po' più fatica a centrare il fuoco se small.
    Ah, spesso uso la gradazione auto + iEnhance, mi sembra un'ottima soluzione per espandere gamma dinamica, schiarire le ombre, e tenere una buona immagine non piatta, dato che iEnhance aumenta un po' il contrasto, prova e fammi sapere che ne pensi. Secondo me sopratutto al coperto o con ombre da' risultati migliori.
    Ah... il WB lo tengo sulle tonalità caldi invece, mi sembra che altrimenti inb situazione in ombra raffredda troppo la foto, di contro ad esempio in casa però non uso il WB ma il bilanciamento del bianco preciso, altrimenti mi viene tutto giallo.
     
    Giomusic dice:
    @go ha scritto:
    Anche io ho la P5, prima avevo la PL3, e la adoro!!!
    Io non uso sempre le stesse impostazioni, ma in generale come le tue, a parte che uso iEnhance invece di Natural, impostandolo su Low invece che su standard, e il crocino singolo anche io ma non small, perchè mi sembra di fare un po' più fatica a centrare il fuoco se small.
    Ah, spesso uso la gradazione auto + iEnhance, mi sembra un'ottima soluzione per espandere gamma dinamica, schiarire le ombre, e tenere una buona immagine non piatta, dato che iEnhance aumenta un po' il contrasto, prova e fammi sapere che ne pensi. Secondo me sopratutto al coperto o con ombre da' risultati migliori.
    Ah... il WB lo tengo sulle tonalità caldi invece, mi sembra che altrimenti inb situazione in ombra raffredda troppo la foto, di contro ad esempio in casa però non uso il WB ma il bilanciamento del bianco preciso, altrimenti mi viene tutto giallo.

     
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