LA COMPOSIZIONE
- 10 REGOLA BASE
Talvolta una bella fotografia,
come un quadro o un disegno riescono
a catturare la nostra attenzione
in modo tanto coinvolgente da suscitare
in noi forti emozioni e ricordi.
L’estrema sintesi con cui
un’immagine riesce a raccontarci
una storia, un evento o semplicemente
a documentare fatti e situazioni
è qualcosa di noto da tempo,
tuttavia è altrettanto vero
che esprimere sentimenti o anche
solo raccontare un fatto riuscendo
a trasmettere le stesse sensazioni
provate nella realtà è
impresa tutt’altro che banale.
Il problema principale risiede
sostanzialmente nella difficoltà
di trasmettere in modo diretto e
completo l’intero messaggio
non gradualmente come si potrebbe
fare in un romanzo o in un film
ma tutto in una volta.
Risulta quindi evidente che ogni
elemento presente nel fotogramma
deve svolgere un ruolo ben preciso
e finalizzato alla comunicazione
di un messaggio. Non solo. Sarà
fondamentale saper sfruttare anche
le relazioni tra i diversi elementi
per “raccontare” la
nostra storia.
Il compito si presenta molto complesso
ma fortunatamente esistono alcune
regole, talvolta semplici accorgimenti,
che ci possono essere di grande
aiuto.
Come in ogni disciplina la meccanica
applicazione delle regole non assicura
la realizzazione di una bella immagine
tuttavia seguire alcune linee guida
ci può aiutare a costruire
un equilibrio compositivo indispensabile
per veicolare con maggiore efficacia
il nostro messaggio e le nostre
sensazioni.
1.
LA REGOLA DEI TERZI

Forse la più nota delle
regole base consiste nel dividere
idealmente la scena che si vuole
fotografare in 9 riquadri intersecando
due linee orizzontali e due verticali.
Le intersezioni di queste linee
guida saranno punti validi in cui
posizionare gli elementi che avranno
ruolo importante nell’immagine
finale. Le righe orizzontali saranno
ottimi riferimenti per posizionare
l’orizzonte mentre quelle
verticali saranno utili per posizionare
il soggetto principale.
2.
COINVOLGERE L’OSSERVATORE

Strutturare una foto in modo da
coinvolgere direttamente l’osservatore
come se si fosse trovato con noi
al momento dello scatto può
essere un modo molto valido per
attirare l’attenzione di chi
vedrà le nostre foto.
3.
USARE PROSPETTIVE INTERESSANTI

Spesso un’inquadratura frontale
del soggetto risulta banale e noiosa.
Molto meglio cercare angolazioni
insolite e originali in modo da
“incuriosire” l’osservatore.
L’effetto sarà maggiore
utilizzando un grandangolo o meglio
ancora un fisheye.
4.
DIAGONALI

Molto spesso impostare un’immagine
in cui tutti gli elementi sono disposti
orizzontalmente può risultare
monotono. Al contrario linee diagonali
o con angolazioni originali attrarranno
molto l’attenzione rendendo
l’immagine più interessante.
5.
PULIZIA DELL’IMMAGINE
Utilizzate la messa a fuoco per
isolare il soggetto principale dallo
sfondo e fate molta attenzione a
non includere elementi di disturbo.
Se fosse necessario potremo intervenire
con un programma di fotoritocco
in fase di postproduzione. Anche
in questo caso sperimentate nuove
prospettive.
6.
L’IMPORTANZA DEL CONTESTO

Scattare una foto è come
raccontare una storia. Sarà
quindi importante ritrarre il soggetto
principale quanto inserirlo in un
contesto in modo da rendere più
efficace il messaggio e le sensazioni
che si vogliono trasmettere. Sfruttare
a questo scopo la prospettiva e
sviluppate l’immagine su più
livelli in modo da mostrare l’ambiente
circostante il soggetto principale.
7.
ORIZZONTE

Posizionare in modo corretto l’orizzonte
è una delle problematiche
più discusse in campo fotografico.
Prima di tutto assicuratevi che
sia ben allineato con i bordi del
fotogramma a meno di ricercare effetti
compositivi particolari. Evitate
poi la posizione centrale, equidistante
sia dal fondo che dal bordo superiore
del fotogramma. L’ideale è
a circa 1/3 o a 2/3 dell’altezza.
8.
CORNICE

Una tecnica semplice ma molto efficace
consiste nello sfruttare elementi
della scena per incorniciare l’immagine.
In questo modo lo sguardo dell’osservatore
sarà focalizzato sul soggetto
principale. L’effetto sarà
tanto maggiore quanto più
interessante sarà la cornice.
Ricordatevi inoltre di calcolare
accuratamente l’esposizione
rendendo scura la cornice ed esponendo
in modo corretto il soggetto.
9.
ELEMENTI RIPETUTI

Non è sempre necessario
includere nel fotogramma tutto quello
che si presenta ai nostri occhi.
Spesso è meglio osservare
con attenzione la scena e isolare
un particolare interessante e originale.
Elementi o forme ripetute possono
essere un buon soggetto. Utili a
questo scopo sono i teleobiettivi
e le ottiche lunghe in generale.
10.
SIMMETRIE

Sfruttare simmetrie e riflessioni
è un’altra ottima tecnica
per creare immagini originali e
interessanti. Il soggetto principale
ripetuto e riflesso attira l’attenzione
dell’osservatore incuriosendolo
e portandolo a osservare con cura
l’immagine.
Marco
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