commento questa, ma il discorso vale un po' per tutta questa serie
le trovo tutte . . . . pulite, con un senso comune nella ricerca della composizione, con caratteristiche che difficilmente si ritrovano
il mio non è un discorso sulla bellezza delle foto, ma proprio sull'impronta che queste hanno
non ho idea dell'età che tu abbia, (dopo vado a vedere se c'è qualche indizio) ma nelle tue foto ritrovo gli elementi classici delle basi dei corsi di fotografia che si facevano . . . non mi fraintendere, non dico che sei vecchio o hai uno stile vecchio, dico solo che nel tuo stile/approccio fotografico, mi riconosco . . .
Grazie, traso, non ho alcun problema a dire che mi porto sul groppone cinquantun'anni, molti dei quali passati a fotografare e a osservare le foto dei più importanti esponenti della fotografia italiana degli anni '70/'80, Mario Cresci, Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, tanto per fare alcuni nomi. Già questo fa comprendere come il mio approccio alla fotografia sia staro ispirato proprio da quelle immagini. Mi piace fotografare soprattutto luoghi fisici, vuoti, senza presenza umana o, quantomeno, appena rivelata, spazialmente dilatati o, al contrario, ripresi nei particolari più significativi. Con il digitale ho cercato di applicare le stesse metodiche che utilizzavo in analogico, curando il più possibile la composizione in ripresa in modo da poter tagliare ben poco nella stampa finale.
Be', perdona il dilungarmi, ti ringrazio per la visita e per le tue parole e, quando vuoi, ripassa da queste parti. Ora vengo a farti visita io