Il 9 Novembre ricorre il ventennale della caduta del muro di Berlino e con esso la fine dell'era sovietica. Nell'ambito delle commemorazioni di tale evento storico si tiene a Roma dal 29 ottobre 2009 all'11 gennaio 2010 la mostra "Nudo per Stalin".
L'esposizione riassume l'evoluzione dell'atteggiamento della cultura e delle istituzioni sovietiche verso il soggetto del corpo attraverso le fotografie dei pittorialisti russi della metà degli anni Venti Ida Napel'baum, Jurij Eremin, Nikolaj Sviscov-Paola, Aleksandr Grinberg, Nikolaj Vlas'evskij, Andrei Telesov, Vasilij Divago, Grigorij Zimin.
Si racconta il contrasto tra le immagini che prendono in esame il corpo attraverso lo sguardo voyeuristico dell'ammiratore, fino ad arrivare a quelle degli anni Trenta, nelle quali il corpo è visto con lo sguardo distaccato e opportunistico della propaganda.
In mostra anche opere degli artisti-fotografi che continuarono a coltivare il genere del nudo anche nel periodo di Stalin, tra cui i tre principali fotografi presenti in mostra: Jurij Eremin, Aleksandr Grinberg, Grigorij Zimin.
In esposizione anche tre lettere originali autografe, sia manoscritte che dattiloscritte, del fotografo Aleksandr Grinberg internato in un lager per aver trasgredito alle disposizioni di Stalin in materia di nudo.
Inoltre nella sala espositiva in proiezione anche un filmato-documentario, realizzato con materiale proveniente dagli archivi russi.
Luogo dell'esposizione:
Sala Santa Rita
Via Montanara (adiacente Piazza Campitelli)
dal 29 ottobre 2009 al 11 gennaio 2010
lunedì-venerdì ore 10.00-18.00, sab e dom chiusa, ingresso libero
informazioni (tel:060608 - tutti i giorni dalle 09:00 alle 21:00sito:
www.salasantarita.culturaroma.it