Leica M Monochrome e le altre novità

Leica M Monochrome e le altre novità
Leica presenta M Monochrome ed altre novità
Leica M Monochrome è la nuova ed unica fotocamera al mondo a "vedere" in bianconero. Si perchè il suo sensore CCD a pieno formato 35mm da 18 megapixel nativi non rileva i colori, ma solamente i livelli di luminosità, con una ottimizzazione esplicitamente dedicata al bianconero per ottenere risultati di qualità superiore alla normale conversione bianconero che si ottiene con i normali sensori a colori.
Leica promette che l'esperienza di M Monochrome è quanto di più vicino alla pellicola in bianconero e che la nitidezza delle immagini acquisite e la gamma dinamica sono superiori a quelle ottenibili da un sensore tradizionale. Non dovendo effettuare la demosaicizzazione necessaria per i sensori a schema Bayer, la qualità viene mantenuta più elevata a livello di nitidezza. Il CCD ha anche la caratteristica di "vedere" tutte le lunghezze d'onda della luce visibile a vantaggio della sensibilità e con un rapporto segnale/rumore molto favorevole.
Per il resto M Monocrome è una serie M a tutti gli effetti cone le caratteristiche peculiari del prodotto di nicchia che tutti gli amanti di Leica sono abituati a conoscere.
Sicuramente un prodotto diverso che farà la felicità dei fotografi "non convenzionali".
Con Leica M Monochrome potrete avere Adobe Photoshop Lightroom® 4 e Nik Software Silver Efex Pro™ per continuare in postproduzione il percorso verso la realizzazione di bianconeri fine art.

Tutto questo si paga, e non poco, con un prezzo che dovrebbe sfiorare gli 8000 dollari. Un prodotto quindi decisamente non per tutti.
Disponibile nella sola finitura nera.

Eccellenza nella progettazione anche per il nuovo Leica APO-Summicron 50mm f/2.0 ASPH che mira a diventare punto di riferimento nei 50mm di altissimo livello.
Nitidezza, contrasto ed uniformità della resa per tutto il fotogramma per una lente che costerà come un corredo fotografico: oltre i 7000 dollari.

Arriva poi LEICA X2 una compatta di lusso ad ottica fissa 35mm equivalente (l'ottica è un Elmarit 24 mm f/2.8 ASPH) con un sensore CMOS APS-C da 16 megapixel. Migliora il sistema di messa a fuoco rispetto al modello precedente X1, promettendo prestazioni migliori.
Materiali di qualità, costruzione esclusiva a mano, e produzione tedesca ne fanno una compatta di pregio.
Per farla vostra vi serviranno un po' meno di 2000 dollari e se lo vorrete potrete dotarla di un mirino ottico esterno oppure di un EVF da 1,4 megapixel di risoluzione, ruotabile verso l'alto.

L'ultima novità è la compatta V-LUX 40 dotata di sensore da 14 megapixel e zoom 20x (da 24 a 480mm equivalenti), autofocusa da 0,1 secondi, raffiche fino a 60 frame al secondo, schermo tattile da 3 pollici e GPS integrato.
La fotocamera può registrare video full HD (1080p) in formato AVCHD. Il prezzo si aggira sui 700 dollari.
Galleria Immagini
Per maggiori informazioni:
http://it.leica-camera.com
Leica
Pubblicato: Venerdi' 11 Maggio 2012
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Commenti
Snod or Die dice:
LA SVOLTA DELLA FOTOGRAFIA!
Canondal1980 dice:
Molto interessanti le interviste a Peter Karbe, responsabile dello sviluppo dei sistemi ottici Leica e al fotografo Peter Ferreira, si evince la vera "filosofia" Leica. Le immagini di sample e gli MTF del Summicron sono qualcosa di fantastico. Daniele
Lt.massacre dice:
per quel che mi riguarda, rimane sugli scaffali..bello ma davvero troppo fuori budget per i comuni mortali (parlo soprattutto della M)!! ciao, Matteo.
PLexiglass dice:
fuori budget...io amo il bianco e nero...peccato Smile
LordCasco dice:
PLexiglass ha scritto:
...peccato Smile

Ma anche no!! Ciao LC
manublade dice:
Ora, sinceramente.... valgono veramente quello che costano? Producono immagini di qualità proporzionalmente al prezzo? Poi che ci sia gente che se le può permettere è un'altro discorso.
tazza dice:
beh se uno fa solo bianco e nero ad alti livelli o è murato di soldi è la sua…ho capito bene nuova ottica 50 f2 + M-Monochrome 15mila dollari?
Cmos1970 dice:
Mah! Sinceramente a mio avviso, chi compra questa fotocamera, ovviamente senza offesa, nun ce sta con la testa! Sono curioso di vedere affiancate due foto scattate, una con questa e l'altra con la M9-P... Secondo me entrambi i file lavorati in Raw sarebbero praticamente indistinguibili l'uno dall'altro...
majowski86 dice:
Per quanto mi riguarda preferisco convertire in pp le foto in bianco e nero, ho più controllo sulla foto.. Non ho mai usato le modalità monocromatiche integrate della reflex e di certo non comprerei mai una fotocamera che scatta solo in b/n, soprattutto a quel prezzo. Sinceramente anche in ambito professionale mi viene difficile credere che qualcuno possa avere un rapporto costi/benefici che giustifichi la spesa. Per quanto riguarda la qualità può anche essere superiore, ma lo è abbastanza da essere rilevante e da giustificare il prezzo? Io lo vedo come un esercizio di stile, più che qualcosa di necessario o utile.
Canondal1980 dice:
Cmos1970 ha scritto:
Mah! Sinceramente a mio avviso, chi compra questa fotocamera, ovviamente senza offesa, nun ce sta con la testa! Sono curioso di vedere affiancate due foto scattate, una con questa e l'altra con la M9-P... Secondo me entrambi i file lavorati in Raw sarebbero praticamente indistinguibili l'uno dall'altro...

Non è così, le differenze si notano e la cosa ha una spiegazione scientifica molto chiara, che poi la filiera dei comuni mortali non sia in grado di evidenziare le differenze è un'altra questione, non per niente propongono anche un servizio di stampa ad hoc. Sul discorso follia ti chiedo se solo 7-8 anni fa avessi letto di uno che ha la tua attuale attrezzatura cosa ne avresti pensato, rifletti su questo, poi il valore di una macchina come questa non è certamente e solo nella qualità delle foto che sforna, è come paragonare un orologio della Casio (che tra l'altro a me piacciono parecchio) ad un Rolex, entrambi indicano l'ora e hanno medesima precisione (il Rolex un po' meno in verità) però volete mettere tutto il resto. Daniele
Canondal1980 dice:
majowski86 ha scritto:
Per quanto mi riguarda preferisco convertire in pp le foto in bianco e nero, ho più controllo sulla foto.. Non ho mai usato le modalità monocromatiche integrate della reflex e di certo non comprerei mai una fotocamera che scatta solo in b/n, soprattutto a quel prezzo. Sinceramente anche in ambito professionale mi viene difficile credere che qualcuno possa avere un rapporto costi/benefici che giustifichi la spesa. Per quanto riguarda la qualità può anche essere superiore, ma lo è abbastanza da essere rilevante e da giustificare il prezzo? Io lo vedo come un esercizio di stile, più che qualcosa di necessario o utile.

La conversione di un'immagine da colori a bianco e nero non ha nulla a che vedere con un'immagine ripresa direttamente in b/n, la modalità monocromatica delle fotocamere è solo una conversione dal colore al pari di quella che si fa in post. Ci sono stuoli di fotoamatori e pro che scattano esclusivamente in bianco e nero e tra i pro gente con i controc.... Ci sono professionisti e amatori che non hanno abbandonato il b/n analogico proprio perché col digitale non riuscivano ad ottenere determinati risultati e il costo dei negativi e dello sviluppo se lo ammortizzano in qualche anno d'uso di una digitale come questa, in ogni caso un amatore non considera il rapporto costo/benefici e per un professionista di un certo livello questo rapporto è presto raggiunto. Daniele
Anonymous dice:
Macchina eccezzionale, quelli della Laica non sono degli stupidi e questa sarà uno di quei gioielli che brillerà per molti anni.
ri-fuji dice:
Io aspetterei delle prove sul campo per esprimere giudizi, sia favorevoli che contrari, quello che fin da adesso si può dire è che i prezzi son eccessivi, il 50mm poi è completamente fuori mercato, non si posson chiedere 7200$ (saranno 7200€ ?-) per un 50mm f2. L'hanno placcato d'oro per gli sceicchi? Twisted Evil
Cmos1970 dice:
Daniele, avrai anche ragione, però francamente rimango della mia idea... Ho visto stampe Fine-Art da fotocamere tipo X-Pro1, X-100, 5D Mark II e via dicendo da stropicciarsi gli occhi! A mio avviso è classico discorso del prodotto d'élite... Avere tra le mani un prodotto unico nel suo genere fa gola a molti, per cui sicuramente Leica punterà su questo. Per un Notaio, un Imprenditore o magari un riccone, comprare un prodotto del genere potrebbe essere uno sfizio, ma sono sicuro che il vero professionista non farà mai cadere la sua scelta su un prodotto del genere. Aver inventato il negativo digitale a qualcosa dovrà pur esser servito insomma...
Zio Vare dice:
Le Leica M a telemetro a pellicola sono sempre costate un occhio della testa. Le ottiche anche. E sono già due occhi della testa. Non ne rimangono molti, ma in più c'era da spendere anche per le pellicole, sviluppo e stampa. Visto che non ci sono più occhi e la gente si vendeva anche un rene per certe macchine, evidentemente non si comprano con la testa dopo un ragionato confronto e una richiesta su un forum, come di solito capita per moltissimi. Very Happy Chi comprava una Leica a telemetro per scattare con pellicola a colori o diapositiva?!
Zio Vare dice:
Cmos1970 ha scritto:
Per un Notaio, un Imprenditore o magari un riccone, comprare un prodotto del genere potrebbe essere uno sfizio, ma sono sicuro che il vero professionista non farà mai cadere la sua scelta su un prodotto del genere.

Ma secondo te gente come Bresson che scattava con una Leica o gente come Capa che preferiva una Contax (mi sembra di ricordare così al volo) erano notai, imprenditori e ricconi? Al loro tempo le Leica te le tiravano dietro? Mica erano le uniche fotocamere in circolazione. Eppure erano professionisti. E che professionisti. Uno ci ha anche rimesso la vita per la propria passione e il proprio lavoro! Qual è la differenza con oggi? Che "sono altri tempi"? Sono solo altri tempi?
Cmos1970 dice:
Io dico che attualmente, visto i tempi che corrono, un professionista che ci deve mangiare con la fotografia, non comprerebbe mai un prodotto del genere, semplicemente perché tra corpo macchina e obiettivo non ti bastano i dure reni, gli occhi, mani eccetera, e poi perché a mio avviso è poco versatile, a meno che non decida di fotografare soltanto in B/N!
frabia dice:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!
Cmos1970 dice:
frabia ha scritto:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!

Dammi retta frabia, continua a fare come hai fatto fino adesso... Lascia perdere 'sta fotocamera e lavorati in santa pace i tuoi Raw... Il portafoglio ringrazierà sicuramente Laughing !
Canondal1980 dice:
Cmos1970 ha scritto:
Daniele, avrai anche ragione, però francamente rimango della mia idea... Ho visto stampe Fine-Art da fotocamere tipo X-Pro1, X-100, 5D Mark II e via dicendo da stropicciarsi gli occhi! A mio avviso è classico discorso del prodotto d'élite... Avere tra le mani un prodotto unico nel suo genere fa gola a molti, per cui sicuramente Leica punterà su questo. Per un Notaio, un Imprenditore o magari un riccone, comprare un prodotto del genere potrebbe essere uno sfizio, ma sono sicuro che il vero professionista non farà mai cadere la sua scelta su un prodotto del genere. Aver inventato il negativo digitale a qualcosa dovrà pur esser servito insomma...

Guarda, sai bene che sono un acceso sostenitore di Canon, sia per il sistema FD che per l'EOS però sono ben cosciente che da un punto di vista della resa ottica molti obiettivi del sistema M sono veramente un'altra cosa (poi ci sono anche degli EF che hanno poco da invidiare al pari M), ho visto tante ma tante stampe in bianco e nero di quasi tutti i sistemi prodotti negli ultimi anni e ti assicuro che quelle che molti, me compreso, consideravano come il massimo quando poi si vedeva il pari soggetto fatto con una Leica si capiva il perché ci sono differenze. Sono sottigliezze, che non sempre è facile raccogliere ma ci sono e per questo t'ho fatto l'esempio del giudizio sulla tua attrezzatura, hai speso forse più di quello che costano insieme la M monocromatica e il nuovo Summicron e ribadisco se 7-8 anni fa avesti visto uno che faceva una spesa simile gli avresti dato del matto. Io ho la fortuna di capire qualcosa di tecnologia fotografica e quindi anche di ottica, da un mtf riesco a comprendere la resa di un'obiettivo almeno per quanto riguarda risolvenza e contrasto, oltre alla possibile qualità dello sfuocato, a questo si aggiungono gli altri dati che vengono pubblicati ufficialmente o rilevati dai brevetti depositati, per questo dico che un'obiettivo del genere non è minimamente paragonabile ad un normale Summicron pur avendo stessa focale e apertura (e che comunque costa di listino più di 1500 euro). E' un po come quelli che giudicano assurdo il prezzo di un'obiettivo che ha un solo stop di differenza di apertura, parlando di Canon tipo il 35/2 col il 35/1.4, il 50/1.8 col 50/1.2 e idem per l'85, le differenze sono almeno di 5 volte tanto eppure una volta che uno prova un f1,4 o un'1,2 gli si aprono gli occhi e capisce il perché. Giusto per capire qualcosa della nuova M consiglio di scaricarsi i file da questa pagina, tenendo in considerazione che non sono fatte con il nuovo Summicron e che la qualità a video degrada non di poco. http://it.leica-camera.com/service/downloads/rangefinder_cameras/m_monochrom/ Daniele
frabia dice:
Cmos1970 ha scritto:
frabia ha scritto:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!

Dammi retta frabia, continua a fare come hai fatto fino adesso... Lascia perdere 'sta fotocamera e lavorati in santa pace i tuoi Raw... Il portafoglio ringrazierà sicuramente Laughing !

Tranquillo, con le entrate di uno studente universitario che fa qualche lavoretto sporadico impiegherei un paio di generazioni per comprarla. Laughing
manublade dice:
frabia ha scritto:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!

Spendi 100€ e prendi una OM-1 con il 50mm. Un rullo di Tri-X e scatti in bianco e nero... quello vero.
frabia dice:
manublade ha scritto:
frabia ha scritto:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!

Spendi 100€ e prendi una OM-1 con il 50mm. Un rullo di Tri-X e scatti in bianco e nero... quello vero.

Ora voglio finire il corredo base per la mia reflex, nulla di particolarmente esotico. Il passo successivo sarà la pellicola, però a quel punto voglio imparare a svilupparmele da solo. Va beh, meglio non pensarci ora. Very Happy
manublade dice:
frabia ha scritto:
manublade ha scritto:
frabia ha scritto:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!

Spendi 100€ e prendi una OM-1 con il 50mm. Un rullo di Tri-X e scatti in bianco e nero... quello vero.

Ora voglio finire il corredo base per la mia reflex, nulla di particolarmente esotico. Il passo successivo sarà la pellicola, però a quel punto voglio imparare a svilupparmele da solo. Va beh, meglio non pensarci ora. Very Happy

E quale sarebbe il corredo base???
Canondal1980 dice:
frabia ha scritto:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!

Guarda fossi un riccone, ma anche solo ricco (e non scrivo il diminutivo ricchino altrimenti ti vendichi delle mie prese per i fondelli e mi correggi con ricchione) ti pagherei un viaggio a Londra per fare un po di foto con questa nuova M e relativo 50Apo, poi sono sicuro che anche 100 euro per una stampa delle tue foto a Westminster o al London Bridge. Daniele
frabia dice:
manublade ha scritto:
frabia ha scritto:
manublade ha scritto:
frabia ha scritto:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!

Spendi 100€ e prendi una OM-1 con il 50mm. Un rullo di Tri-X e scatti in bianco e nero... quello vero.

Ora voglio finire il corredo base per la mia reflex, nulla di particolarmente esotico. Il passo successivo sarà la pellicola, però a quel punto voglio imparare a svilupparmele da solo. Va beh, meglio non pensarci ora. Very Happy

E quale sarebbe il corredo base???

15-85, un cavalletto, un flash, un polarizzatore e un filtro nd. Ho già in 50ino, quando avrò più esperienza penserò al da farsi. Lo so che si può fare foto con molto meno, però dai, non mi sembra chissà quale corredo, dopo un anno di impegno costante posso anche pensare a farmi un piccolo regalo, no?!? Very Happy
Cmos1970 dice:
Daniele, ho scaricato i files... Secondo te quindi con abbinamenti tipo Eos 5D Mark III+EF 35 f/1.4L, oppure Nikon D800+AF 35mm f/1.4 G, raggiungere risultati simili a questa Leica sarebbe impossibile? Mah, io penso di si. Ovviamente lavorando i RAW a dovere s'intende...
manublade dice:
frabia ha scritto:
15-85, un cavalletto, un flash, un polarizzatore e un filtro nd. Ho già in 50ino, quando avrò più esperienza penserò al da farsi. Lo so che si può fare foto con molto meno, però dai, non mi sembra chissà quale corredo, dopo un anno di impegno costante posso anche pensare a farmi un piccolo regalo, no?!? Very Happy

Ok, sai per molti il corredo base è avere tutto da 16mm a 300mm......
frabia dice:
Canondal1980 ha scritto:
frabia ha scritto:
Avessi i soldini e molta esperienza in più, questa fotocamera sarebbe mia... scattare direttamente in bw dev'essere molto affascinante!

Guarda fossi un riccone, ma anche solo ricco (e non scrivo il diminutivo ricchino altrimenti ti vendichi delle mie prese per i fondelli e mi correggi con ricchione) ti pagherei un viaggio a Londra per fare un po di foto con questa nuova M e relativo 50Apo, poi sono sicuro che anche 100 euro per una stampa delle tue foto a Westminster o al London Bridge. Daniele

Questo è un bellissimo complimento, forse ancora un po' immeritato. Comunque mi auguro che tu possa diventare presto riccone, così manterrai la promessa Laughing
dario_91 dice:
Per un mezzo profano che nei minimi dettagli non ci entra perchè purtroppo non ne è in grado, in ogni caso, come non quotare il discorso di Daniele sul casio e il rolex... Una macchina del genere ha un fascino immenso, senza contare qualità e tecnicismi nei quali non posso addentrarmi.
manublade dice:
Leica ha presentato anche un'altra novità, la versione Hermès e la Hermès Limited Edition. Con la prima hai una M9-P con pelle color cacchina ed il Leica Summilux-M 50 mm f/1.4 ASPH per soli 25.000 $, mentre con l'edizione limitata oltre alla M9-P (sempre con pelle color cacchina) hai il Leica Summicron-M 28 mm f/2 ASPH., il Leica Noctilux-M 50 mm f/0.95 ASPH., il Leica APO-Summicron-M 90 mm f/2 ASPH, tre libri e una borsa per trasportare il tutto di Hermès, ma sempre color cacchina. Tutto per 50.000 $. Insomma, la M-Monochrome te la regalano in confronto! http://www.dpreview.com/news/2012/05/10/Leica-creates-M9-Hermes-edition-18MP-Full-Frame-Rangefinder-camera#press
Enea dice:
Belle ma veramente troppo care secondo me!
Canondal1980 dice:
Cmos1970 ha scritto:
Daniele, ho scaricato i files... Secondo te quindi con abbinamenti tipo Eos 5D Mark III+EF 35 f/1.4L, oppure Nikon D800+AF 35mm f/1.4 G, raggiungere risultati simili a questa Leica sarebbe impossibile? Mah, io penso di si. Ovviamente lavorando i RAW a dovere s'intende...

Guarda hai preso proprio l'obiettivo a cui facevo riferimento nell'avere ben poco da invidiare al pari Summilux (e l'ho scritto più volte sul forum), in ogni caso sono fermamente convinto che pur con le accoppiate sopra menzionate non avresti questi risultati. L'esempio della foto del pescatore è lampante, una tale rappresentazione dei grigi medi e i dettagli in ombra sotto il cappello non riesci a tirarli fuori, lo dico da possessore di 24/1.4II, 35/1.4 e 50/1.2, tutte ottiche concettualmente simili ai pari Leica (il 50/1.2 deriva comunque dal 50/1 e quindi paragonabile al Noctilux) e rappresentanti del massimo livello progettuale di casa Canon. Per quanto riguarda i corpi macchina come già detto è fisicamente impossibile a parità di fotositi avere la stessa rappresentazione del soggetto in quanto ad ogni singolo pixel di un sensore monocromatico corrisponde il valore di luminanza dell'elemento inquadrato, nel caso di un sensore con maschera di Bayer corrisponde un valore di luminanza e crominanza ricostruito dall'algoritmo della maschera di Bayer, ricordo ai più che per rappresentare un punto colore sono necessari 4 pixel, due verdi, uno rosso e uno blu, quindi la reale risolvenza teorica del sensore sarebbe ridotta ad un quarto, quindi per tornare alla risolvenza originale il firmware della macchina ricrea artificialmente ogni singolo pixel analizzando la componente LAB (luminanza e crominanza) dei pixel adiacenti.
walter dice:
Non conosco il mondo Leica M, ma ho visto più volte stampe di negativi ripresi con le ottiche serie M e .... beh, c'è qualcosa che fa la differenza in quelle stampe. Penso che, considerazioni economiche a parte, la nuova Leica saprà farsi valere. Magari si potrebbe aprire un capitolo sul fatto che le Leica non sono più quelle di una volta, ma è pur vero che una volta non avevano niente dentro.
ri-fuji dice:
Canondal1980 ha scritto:
Cmos1970 ha scritto:
Daniele, ho scaricato i files... Secondo te quindi con abbinamenti tipo Eos 5D Mark III+EF 35 f/1.4L, oppure Nikon D800+AF 35mm f/1.4 G, raggiungere risultati simili a questa Leica sarebbe impossibile? Mah, io penso di si. Ovviamente lavorando i RAW a dovere s'intende...

Guarda hai preso proprio l'obiettivo a cui facevo riferimento nell'avere ben poco da invidiare al pari Summilux (e l'ho scritto più volte sul forum), in ogni caso sono fermamente convinto che pur con le accoppiate sopra menzionate non avresti questi risultati.

Io da profano di Canon non credo si possan paragonare tali obiettivi coi Leica asferici, in particolare il 35 summilux asferico -l'ultimo ma anche il precedente- è molto superiore al Canon, il Leica rende già benissimo alla massima apertura, come dovrebbe esser per ottiche superluminose (se devo chiuder di uno o due diaframmi mi prendo un'ottica meno luminosa più compatta e leggera e meno costosa), mentre questo è scarsino, notare i bordi che son enormemente indietro: http://www.photozone.de/canon_eos_ff/516-canon35f14ff?start=1 Non c'è proprio paragone. Va già meglio il coreano Samyang che costa ben meno del Canon, molto più omogeneo: http://www.photozone.de/canon_eos_ff/657-samyang35f14eosff?start=1 Il problema son i prezzi che son andati fuori controllo, se oggi hanno il coraggio di chieder 7000 euro per un 50/2, in piena crisi globale.
Canondal1980 dice:
ri-fuji guarda che se Photozone dovesse analizzare i Leica con la stessa metodologia il Summilux nella precedente versione darebbe risultati ancor peggiori del Canon, ma non giudico certo un'ottica del genere solo dal test della risolvenza fatto con l'Imatest (comunque il nuovo 35/1,4 asferico costa 3 volte il Canon che dalla sua paga lo scotto di una progettazione di 15 anni fa). Daniele
Anonymous dice:
In tutto questo parlare, dove ognuno propone delle valide argomentazioni, credo ci sia il problema di fondo dei paragoni, accentuati dal solito dire "costano troppo per quello che ci devono fare" oppure "ma valgono per quello che chiedono"? Le uniche cose di cui sono stato testimone è che negli ultimi 10 anni, Canon e poi Nikon/Sony, a turno, si sono prodigate con investimenti ingenti in ricerca e sviluppo, e questo te lo trovi in percentuale nel prezzo finale di ogni prodotto, dalla lente al corpo macchina, mettendoci dentro anche il livellamento del prezzo rispetto ai concorrenti sia come discorso marketing che quantità di produzione. I prezzi non sono andati fuori controllo perchè la crisi generale che stiamo vivendo non è solo per l'utente finale, che deve pensarci 10 volte per comprare un buon prodotto, ma anche per il produttore che deve rientrare dei soldi spesi nella produzione ed il livello qualitativo proposto. Paragonare ottiche fisse di alta qualità sia Canon che Nikon, anche se costano migliaia di euro, non possono trovare riscontro nell'altissima qualità di Leica ed anche di qualche Zeiss. Nella lavorazione dei RAW, si può essere dei geni ma la differenza lo fa sempre lo scatto originale, ed i settaggi di tutti i nostri monitor sono troppo differenti per azzardare giudizi di confronto, per es. tra un canon 85mm f1,2 ed un zeiss, o del 90mm f2 summicron. manublade e goose, in un altro contesto, dissero bene sul fatto di avanzare giudizi solo dopo aver visto il risultato su carta stampata, lì non ti puoi sbagliare. Quelli della Leica non sono dei cretini che si azzardano su un suicidio collettivo, alle spalle hanno più di 80 anni d'esperienza, anche nel campo degli strumenti ottici scientifici, tutto questo bagaglio è la prima vera ricchezza di questo marchio, ed è un fatto oggettivo e incontestabile.
tazza dice:
beh io se avessi 15mila $ da mettere lì senza pensieri la comprerei immediatamente Laughing ragazzi, parliamo di una leica, una delle stelle assolute della qualità costruttiva, dei materiali, dell'assemblaggio e delle lenti…leggera, efficace, bellissima, con lenti meravigliose…mah…non c'è neanche da pensarci. ovvio l'unica cosa è il costo Cool
Canondal1980 dice:
Ritorno al mio primo messaggio, il sol fatto di vedere che il responsabile dei progetti ottici si va a riprendere i quadernetti degli appunti originali di persone (ma li definirei veri e propri scienziati) che hanno fatto la storia dell'ottica, fa capire che in un'ottica Leica c'è ancora quell'imprinting del suo progettista e non un mero risultato di calcoli elaborati da un computer (questo comunque avviene anche con altri brand ma in misura via via minore), questo è uno dei tanti valori aggiunti a questi prodotti. Comunque bando alle ciance, mi sono rotto di queste discussioni, domani vado armato in Equitalia e mi faccio annullare tutti i debiti, dovrei rientrare nel costo di macchina e obiettivo e vado a comprarmeli alla faccia vostra
tazza dice:
Canondal1980 ha scritto:
Ritorno al mio primo messaggio, il sol fatto di vedere che il responsabile dei progetti ottici si va a riprendere i quadernetti degli appunti originali di persone (ma li definirei veri e propri scienziati) che hanno fatto la storia dell'ottica, fa capire che in un'ottica Leica c'è ancora quell'imprinting del suo progettista e non un mero risultato di calcoli elaborati da un computer (questo comunque avviene anche con altri brand ma in misura via via minore), questo è uno dei tanti valori aggiunti a questi prodotti.

manublade dice:
manublade ha scritto:
Ora, sinceramente.... valgono veramente quello che costano? Producono immagini di qualità proporzionalmente al prezzo? Poi che ci sia gente che se le può permettere è un'altro discorso.

Ci ho ripensato. La fotografia è passione, emozione. Se posso spendere per una Eos-1DX, perchè non per una M9 o questa? Insomma, lo scopo è fare fotografie, no premere più pulsanti, vedere il risultato nel micro-monitor integrato, sperare che l'esposimetro ci abbia preso o la messa a fuoco sia la migliore del mondo. Insomma, lo scopo è di tornare a casa, aspettare... e vedere il risultato su un foglio di carta più o meno grande. Alla fine questa macchina serve a fare le foto, non a giocherellare fra menù ecc. Il monitor, potrebbero anche toglierlo, del resto se io scatto a pellicola ancora e le foto vengono lo stesso, se per decenni lo hanno fatto tutti, insomma... W la M-Monochrome, e W Leica che, anche se a caro prezzo, ci ricorda che la fotografia non è fine a se stessa, non è fine all'evoluzione tecnologica, lo scopo è vedere il foglio di carta di cui sopra....
Canondal1980 dice:
Infatti l'lcd della nuova M al pari delle due precedenti fa veramente pena, ha la stessa risoluzione di quella che aveva la Canon 350D, però chi fotografa con una macchina di questo tipo manco si riguarda le immagini a monitor. Daniele
ri-fuji dice:
Canondal1980 ha scritto:
ri-fuji guarda che se Photozone dovesse analizzare i Leica con la stessa metodologia il Summilux nella precedente versione darebbe risultati ancor peggiori del Canon, ma non giudico certo un'ottica del genere solo dal test della risolvenza fatto con l'Imatest (comunque il nuovo 35/1,4 asferico costa 3 volte il Canon che dalla sua paga lo scotto di una progettazione di 15 anni fa). Daniele

Non penso proprio, io ho diversi altri test sia cartacei che on line del Summilux primissima e seconda e pure terza versione asferici e i bordi vanno benissimo così come il contrasto, molto alto già alla massima apertura, test non solo di grafici ed istogrammi bensì pure di foto e prove sul campo. Se dai test va nettamente meglio l'economico Samyang che costa un quarto del Canon e che pure vien consigliato dalla redazione al posto dello stesso Canon, non parliamo di ottica di qualità stratosferica di sicuro, i Summilux asferici invece lo sono. Naturalmente neppure io giudico un'ottica solo dai test, come si sa Leica va molto meglio in pratica che nei test, avendo qualità che i test non posson enucleare, comunque pure nei test di cui dispongo il summilux ai bordi è tutt'altra cosa del canon. Basta andar ad esempio sul sito di Gianni Cavina, lì vi son prove sia del canon che del Summilux, prima e seconda versione... Il Summilux è bemn altra cosa del Canon. Non ho voglia di postare i test di tutti fotografi, come altro esempio, ecc. ecc. son tutti univoci, si saran presi tutti degli enormi abbagli. Non esiston ottiche dei sistemi reflex paragonabili qualitativamente al summilux 35 asferico, 1, 2 o terza versione. Perfino l'ottimo Zeiss Distagon è soft alla massima apertura, i Leica proprio no. No doubt.
Canondal1980 dice:
ri-fuji forse mi sono espresso male, io dico che un'ottica Leica analizzata con l'Imatest come fa Photozone non darà mai indicazioni reali sulla resa di quell'obiettivo. Anch'io di test ne ho visti a bizzeffe e tra l'altro ho avuto la fortuna di conoscere personalmente il Cavina anni fa (e di lui mi fido ciecamente), per questo dico che per certe tipologie di obiettivi i test di Photozone o altri hanno poco significato, preferisco affidarmi agli mtf ufficiali (se di brand seri, ci sono degli mtf di Sigma moooolto ottimisti o addirittura sbagliati) o agli SQF del Namias. Daniele
effea dice:
Citazione:
Leica promette che l'esperienza di M Monochrome è quanto di più vicino alla pellicola in bianconero

Tutto detto. "vicino", scritto così, lascia intendere che ancora non ci arriva. Avrà comunque successo tra i collezionisti, i quali son soliti spacciare per "filosofia fotografica" la loro non conoscenza in arti visive. Poi ci sarà anche qualche fotografo di grido, sponsorizzato, che si farà vedere in giro con quella macchina al collo... tanto per rincuorare i collezionisti e tranquillizzarli per la spesa fatta. Così va il mondo...
VengoMosso dice:
Prezzo stellare a parte..sul famosissimo sito di fotografia inglese (non metto il nome perchè non so se si può citare) hanno provato la macchina e pubblicato le foto scattate..provate a buttarci un occhio..sono curioso di leggere i vostri commenti..sono paragonabili alle foto convertite o vi sembrano migliori? Ciao
decca dice:
Ho provato più "vibrazioni" ( comunque tendenti allo zero ) con la notizia della macchina fotografica di cartone dell'Ikea che con questa macchina monocromatica della Leica.
papermoon dice:
...ma non tentò già questo esperimento la Kodak con la DCS460 (mi pare la versione B)nel lontanissimo 1995? una fotocamera su base Nikon con CCD da 6 Mpx che permetteva solo il bianco e nero rispetto alla "sorella DCS460.... comunque è per palati finissimi...il CCD fa la differenza...anche nel prezzo Very Happy eric
Swan dice:
Verissimo paparmoon: era esattamente la versione B (realizzata sulla base di una N90s), che piacque molto ai malati del BN ma che aveva, come prima caratteristica, la .... $t€$$a di questa Leica Sad ....fuori Budget anche per me ...
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
Verissimo paparmoon: era esattamente la versione B (realizzata sulla base di una N90s), che piacque molto ai malati del BN ma che aveva, come prima caratteristica, la .... $t€$$a di questa Leica Sad ....fuori Budget anche per me ...

Una leica analogica o una reflex, una pellicola come la Scala 200x sviluppata a dovere, magari qui: http://www.agenzialuce.it/ una proiezione su schermo delle stesse dia e non ce n'è per nessuno, neanche Leica monocromatica.
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
Verissimo paparmoon: era esattamente la versione B (realizzata sulla base di una N90s), che piacque molto ai malati del BN ma che aveva, come prima caratteristica, la .... $t€$$a di questa Leica Sad ....fuori Budget anche per me ...

Una leica analogica o una reflex, una pellicola come la Scala 200x sviluppata a dovere, magari qui: http://www.agenzialuce.it/ una proiezione su schermo delle stesse dia e non ce n'è per nessuno, neanche Leica monocromatica.

...straipercondivido ... proprio due giorni fa ho litigato con un professionista proprio su questo tema ...secondo lui oramai il BN del digitale è superiore .....proprio lui che è cresciuto e maturato grazie alla pellicola .... mah!!! ....che tempi di confusione!!
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
Verissimo paparmoon: era esattamente la versione B (realizzata sulla base di una N90s), che piacque molto ai malati del BN ma che aveva, come prima caratteristica, la .... $t€$$a di questa Leica Sad ....fuori Budget anche per me ...

Una leica analogica o una reflex, una pellicola come la Scala 200x sviluppata a dovere, magari qui: http://www.agenzialuce.it/ una proiezione su schermo delle stesse dia e non ce n'è per nessuno, neanche Leica monocromatica.

...straipercondivido ... proprio due giorni fa ho litigato con un professionista proprio su questo tema ...secondo lui oramai il BN del digitale è superiore .....proprio lui che è cresciuto e maturato grazie alla pellicola .... mah!!! ....che tempi di confusione!!

E' tutto marketing e professionisti embedded a parte -che hanno bisogno di aver subito il risultato-, per quelli che non hanno fretta e voglion la qualità e non si son accecati con l'età la miglior qualità si può avere a prezzi bassi, certo non scattando 500 immagini per averne una. Quello che mi ha impressionato in un mio viaggio pochi mesi fa è veder arrivare su un castello cataro un tizio con una reflex digitale e scattare a casaccio decine e decine di scatti senza neppure guardare dentro o guardare il display, in maniera sistemica, partendo da sinistra e scattando a raffica fino a destra per poi riprendere più in basso, ecc. Sarù un caso limite ma emblematico di come la cura nell'inquadratura, nella singola immagine, la cultura fotografica insomma, stia andando a farsi benedire. Mi sa che ci sarà una riscoperta dopo la sbronza, come sempre. Rolling Eyes
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
Verissimo paparmoon: era esattamente la versione B (realizzata sulla base di una N90s), che piacque molto ai malati del BN ma che aveva, come prima caratteristica, la .... $t€$$a di questa Leica Sad ....fuori Budget anche per me ...

Una leica analogica o una reflex, una pellicola come la Scala 200x sviluppata a dovere, magari qui: http://www.agenzialuce.it/ una proiezione su schermo delle stesse dia e non ce n'è per nessuno, neanche Leica monocromatica.

...straipercondivido ... proprio due giorni fa ho litigato con un professionista proprio su questo tema ...secondo lui oramai il BN del digitale è superiore .....proprio lui che è cresciuto e maturato grazie alla pellicola .... mah!!! ....che tempi di confusione!!

E' tutto marketing e professionisti embedded a parte -che hanno bisogno di aver subito il risultato-, per quelli che non hanno fretta e voglion la qualità e non si son accecati con l'età la miglior qualità si può avere a prezzi bassi, certo non scattando 500 immagini per averne una. Quello che mi ha impressionato in un mio viaggio pochi mesi fa è veder arrivare su un castello cataro un tizio con una reflex digitale e scattare a casaccio decine e decine di scatti senza neppure guardare dentro o guardare il display, in maniera sistemica, partendo da sinistra e scattando a raffica fino a destra per poi riprendere più in basso, ecc. Sarù un caso limite ma emblematico di come la cura nell'inquadratura, nella singola immagine, la cultura fotografica insomma, stia andando a farsi benedire. Mi sa che ci sarà una riscoperta dopo la sbronza, come sempre. Rolling Eyes

E' propria questa la natura della litigata: si stava parlando di qualità in assoluto, dunque accantonando la rapidità/facilità di "sviluppo" dell'immagine. Ciò, affermato da un professionista che è cresciuto unicamente nell'era analogica, implica una profonda incoerenza o mancanza di oggettività!!! ...non puoi capire quanto mi sono adirato in quel momento! P.S. ...gli "smitraglioni" come li chiamo, è l'unica categoria di "fotografi" che detesto proprio!!!
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
P.S. ...gli "smitraglioni" come li chiamo, è l'unica categoria di "fotografi" che detesto proprio!!!

Proprio come me, quando me li trovo di fianco o davanti ad esempio ad un concerto e nel lasso in cui io scatto due foto loro ne fanno 50, mi danno fastidio, anche fisico, disturbando l'ascolto, non solo a me, io son mooolto più discreto.
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
P.S. ...gli "smitraglioni" come li chiamo, è l'unica categoria di "fotografi" che detesto proprio!!!

Proprio come me, quando me li trovo di fianco o davanti ad esempio ad un concerto e nel lasso in cui io scatto due foto loro ne fanno 50, mi danno fastidio, anche fisico, disturbando l'ascolto, non solo a me, io son mooolto più discreto.

Verissimo!! Fastidio fisico e concettuale ... oltre al contuno scattare, avrai certamente notato il loro "sbracciare" ... fanno più aria d'un ventilatore
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
P.S. ...gli "smitraglioni" come li chiamo, è l'unica categoria di "fotografi" che detesto proprio!!!

Proprio come me, quando me li trovo di fianco o davanti ad esempio ad un concerto e nel lasso in cui io scatto due foto loro ne fanno 50, mi danno fastidio, anche fisico, disturbando l'ascolto, non solo a me, io son mooolto più discreto.

Verissimo!! Fastidio fisico e concettuale ... oltre al contuno scattare, avrai certamente notato il loro "sbracciare" ... fanno più aria d'un ventilatore

vero Laughing , son in preda a crisi semiepilettiche muovendosi i primi 15 minuti di spettacolo come ossessi sotto i palchi, poi passati codesti 15 minuti canonici, il tempo di aver fatto quei 1000 scatti scarsi, vanno via o a riposarsi senza più farsi vivi o al limite fanno una puntatina finale, stesso stile. Contro il logorio della vita moderna un Cynar come dicon quelli di Elio e le storie tese, come queste. Mitraglioni, se per caso passate su questo topic, si scherza eh Laughing
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
P.S. ...gli "smitraglioni" come li chiamo, è l'unica categoria di "fotografi" che detesto proprio!!!

Proprio come me, quando me li trovo di fianco o davanti ad esempio ad un concerto e nel lasso in cui io scatto due foto loro ne fanno 50, mi danno fastidio, anche fisico, disturbando l'ascolto, non solo a me, io son mooolto più discreto.

Verissimo!! Fastidio fisico e concettuale ... oltre al contuno scattare, avrai certamente notato il loro "sbracciare" ... fanno più aria d'un ventilatore

vero Laughing , son in preda a crisi semiepilettiche muovendosi i primi 15 minuti di spettacolo come ossessi sotto i palchi, poi passati codesti 15 minuti canonici, il tempo di aver fatto quei 1000 scatti scarsi, vanno via o a riposarsi senza più farsi vivi o al limite fanno una puntatina finale, stesso stile. Contro il logorio della vita moderna un Cynar come dicon quelli di Elio e le storie tese, come queste. Mitraglioni, se per caso passate su questo topic, si scherza eh Laughing

Tra le tante cose vomitevoli, ricordo un pomeriggio nel quale ero in uno studio fotografico: un altro fotografo aveva invitato un "fresco di corso" a tornare al termine delle sue vacanze estive , per mostrargli le foto per valutarne i progressi ..... si presentò con SEI schede (sdhc) ...fuggii all'istante e non seppi mai con quale sistema venne ucciso
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Mitraglioni, se per caso passate su questo topic, si scherza eh Laughing

Mica passano: quelli scattano pure di notte ... co la fotocamera spenta .... Mr. Green
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
Tra le tante cose vomitevoli, ricordo un pomeriggio nel quale ero in uno studio fotografico: un altro fotografo aveva invitato un "fresco di corso" a tornare al termine delle sue vacanze estive , per mostrargli le foto per valutarne i progressi ..... si presentò con SEI schede (sdhc) ...fuggii all'istante e non seppi mai con quale sistema venne ucciso

Swan sei uno spasso, recentemente ma non troppo un mio caro amico è stato in Patagonia ed ha scattato come sempre centinaia e centinaia di foto con la sua digitale, bene, nessun degli amici della combriccola con cui ci frequentiamo e andiam in montagna le ha ancora viste, solo io (Sic!), mi ha beccato una volta che son passato nel suo negozio, sapendo l'agonia di tali visioni su computer o ty di immagini tutte uguali in sequenza (e vagli a dire che deve selezionare, pure le sfocate tiene!)anzi personalmente ho soprannominato le immagini della Patagonia "pat-agonìa" per l'ilarità generale, meno del caro mister X.
VictorCS dice:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
Tra le tante cose vomitevoli, ricordo un pomeriggio nel quale ero in uno studio fotografico: un altro fotografo aveva invitato un "fresco di corso" a tornare al termine delle sue vacanze estive , per mostrargli le foto per valutarne i progressi ..... si presentò con SEI schede (sdhc) ...fuggii all'istante e non seppi mai con quale sistema venne ucciso

Swan sei uno spasso, recentemente un mio caro amico è stato in Patagonia ed ha scattato come sempre centinaia e centinaia di foto con la sua digitale, bene, nessun degli amici della combriccola con cui ci frequentiamo e andiam in montagna le ha ancora viste, solo io (Sic!), mi ha beccato una volta che son passato nel suo negozio, sapendo l'agonia di tali visioni su computer di immagini tutte uguali in sequenza (e vagli a dire che deve selezionare, pure le sfocate tiene!)anzi personalmente ho soprannominato le immagini della Patagonia "pat-agonìa" per l'ilarità generale, meno del caro mister X.

Ciao ri-fuji, scusami per l'intrusione e per il disturbo, potresti controllare i messaggi? te ne ho inviato uno...Scusate ancora per l'intrusione...Saluti, Vittorio
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
[ Swan sei uno spasso, recentemente ma non troppo un mio caro amico è stato in Patagonia ed ha scattato come sempre centinaia e centinaia di foto con la sua digitale, bene, nessun degli amici della combriccola con cui ci frequentiamo e andiam in montagna le ha ancora viste, solo io (Sic!), mi ha beccato una volta che son passato nel suo negozio, sapendo l'agonia di tali visioni su computer o ty di immagini tutte uguali in sequenza (e vagli a dire che deve selezionare, pure le sfocate tiene!)anzi personalmente ho soprannominato le immagini della Patagonia "pat-agonìa" per l'ilarità generale, meno del caro mister X.

sei uno spasso anche te!! Ora ti insegno un trucco, ma prima ti spiego il perché: tra il gruppo degli amici (tutti dilettanti con la compattina ... ma questo non è certamente un difetto: non tutti hanno la nostra passione) sono "identificato" come quello che "ne capisce di più" (sanno che per molti anni e fino all'anno scorso ho utilizzato la pellicola) e vengo sistematicamente inviatato a visionare gli scatti delle vacanze/escursioni, i quali hanno una "mole" che potrebbe essere soltanto paragonata a quella degli archivi del KGB: se proprio non riesci a sottrarti, senza farti vedere prendi il cellulare e componi il 404 (oramai io sono allenato: riesco a farlo anche senza toglierlo dalla tasca) ... ti arriva un sms (credito residuo) e tu a quel punto esclamerai: Dio Mio ... mi hanno appena scritto che il nostro capo magazziniere, al quale sono molto affezionato, è stato colto da un infarto devastante!!!! ...e scappi
Swan dice:
PS.... naturalmente la mia azienda NON ha un capomagazziniere ....
Swan dice:
PPS con le 700/800 fotografiche (media arrotondata per difetto) delle loro vacanze ... ci si rincoglioniscono da soli ... io scappo!!
Goose80 dice:
Swan ha scritto:
se proprio non riesci a sottrarti, senza farti vedere prendi il cellulare e componi il 404 (oramai io sono allenato: riesco a farlo anche senza toglierlo dalla tasca) ... ti arriva un sms (credito residuo) e tu a quel punto esclamerai: Dio Mio ... mi hanno appena scritto che il nostro capo magazziniere, al quale sono molto affezionato, è stato colto da un infarto devastante!!!! ...e scappi

io il 404 l'ho messo al numero 4 per le chiamate rapide, così faccio ancora prima Laughing in situazioni di "smaronamento" è un salvavita incredibile!! Laughing Ciao, Teo.
Swan dice:
Goose80 ha scritto:
in situazioni di "smaronamento" è un salvavita incredibile!! Laughing Ciao, Teo.

Laughing Laughing ..un sentito ringraziamento alla nostra compagnia per il preziosissimo servizio offerto!!!!
pierpaolo dice:
Citazione:
manublade ha scritto:
manublade ha scritto:
Ora, sinceramente.... valgono veramente quello che costano? Producono immagini di qualità proporzionalmente al prezzo? Poi che ci sia gente che se le può permettere è un'altro discorso.

Ci ho ripensato. La fotografia è passione, emozione. Se posso spendere per una Eos-1DX, perchè non per una M9 o questa? Insomma, lo scopo è fare fotografie, no premere più pulsanti, vedere il risultato nel micro-monitor integrato, sperare che l'esposimetro ci abbia preso o la messa a fuoco sia la migliore del mondo. Insomma, lo scopo è di tornare a casa, aspettare... e vedere il risultato su un foglio di carta più o meno grande. Alla fine questa macchina serve a fare le foto, non a giocherellare fra menù ecc. Il monitor, potrebbero anche toglierlo, del resto se io scatto a pellicola ancora e le foto vengono lo stesso, se per decenni lo hanno fatto tutti, insomma... W la M-Monochrome, e W Leica che, anche se a caro prezzo, ci ricorda che la fotografia non è fine a se stessa, non è fine all'evoluzione tecnologica, lo scopo è vedere il foglio di carta di cui sopra....


Quoto, ormai il concetto di qualità si confonde sempre più con il concetto di versatilità e numero di funzioni, ma sono due aspetti diversi. Le critiche fatte oggi a questa Leica, sono le stesse che si facevano alle Leica a pellicola. IMHO questa nuova Leica sta già preparando un'alternativa nel momento in cui la pellicola sarà ormai introvabile.
Swan dice:
pierpaolo ha scritto:
IMHO questa nuova Leica sta già preparando un'alternativa nel momento in cui la pellicola sarà ormai introvabile.

Questa tua affermazione va presa come una certezza! ...per fortuna quel momento è lontanissimo: al giorno d'oggi si è persino ripresa, con una certa costanza, la produzione della 120 .... forse qualcuno comincia a capire qualcosa Wink
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
pierpaolo ha scritto:
IMHO questa nuova Leica sta già preparando un'alternativa nel momento in cui la pellicola sarà ormai introvabile.

Questa tua affermazione va presa come una certezza! ...per fortuna quel momento è lontanissimo: al giorno d'oggi si è persino ripresa, con una certa costanza, la produzione della 120 .... forse qualcuno comincia a capire qualcosa Wink

D'accordissimo col simpatico Swan e aggiungo che se voglio cambiar soggetto fotografato o genere fotografico cambio pellicola mica macchina, ferma restando l'indubbia comodità e anche velocità del digitale. Ps, nei processi le foto digitali non vengono accettate come prova, potendole manipolare a proprio piacimento. Nel settore audio, attiguo a quello dell'immagine il vinile è in crescita, il compact digitale in crisi, tutto il settore musicale è in crisi, la musica non si vende più, si scarica perlopiù in maniera illegale malamente. Diversi formati digitali musicali son già morti. Neil Young afferma che la musica non si è mai ascoltata così male (riferendesi ai supporti digitali compressi attuali) e sta studiando nuovi supporti digitali di alta qualità. Ricordo anche che molti artisti dopo anni e anni che non lo facevano hanno ripreso a pubblicare su vinile. Corsi e ricorsi della storia, dopo la sbornia avviene il riflusso e la riscoperta. Io ho da poco comprato un nuovo doppio di Capossela e un singolo di Paul Simon, tutte nuove uscite e in vinile. Succederà così anche con la fotografia, possiamo scommetterci, vari supporti e formati digitali si susseguiranno, sostituendone altri ma la pellicola resterà una forma d'arte che non muore.
ri-fuji dice:
Aggiungo che avendo preso un giradischi usato 3 anni fa (prima ascoltavo solo cd)e avendo un cd a due telai da svariate migliaia di euro (Chord dac64 convertitore più meccanica Chord Blu), 9 volte su 10 suona meglio il disco in vinile, tanto che ormai ho più vinili che cd, pur comprando cd da molti anni in più, praticamente da poco tempo dopo che è uscito il cd. Nopn parliamo poi dei formati compressi, inascoltabili. Ha ragione Neil Young.
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Aggiungo che avendo preso un giradischi usato 3 anni fa (prima ascoltavo solo cd)e avendo un cd a due telai da svariate migliaia di euro (Chord dac64 convertitore più meccanica Chord Blu), 9 volte su 10 suona meglio il disco in vinile, tanto che ormai ho più vinili che cd, pur comprando cd da molti anni in più, praticamente da poco tempo dopo che è uscito il cd. Nopn parliamo poi dei formati compressi, inascoltabili. Ha ragione Neil Young.

Come sempre, in nome degli immensi interessi economici relativi alle "innovazioni", si può anche schiacciare l'evidente realtà: sulla qualità del vinile chiunque abbia un "buon orecchio" (e che magari appartenga alle vecchie generazioni ... ma questa evidenza è anche a "disposizione" degli adolescenti cresciuti con gli Mp3) non aprirebbe neppure l'argomento .... idem in fotografia, dove il discorso è molto più grave ed assurdo: una buona parte di professionisti e presunti "espertoni" sentenzia che l'analogico (mi riferisco in particolar modo al BN) è oramai archeologia e che non ha nulla più da dire in quanto superato dal digitale!! ...queste stesse persone, naturalmente, ha fatto fortuna proprio grazie alla pellicola, ma al tempo stesso sono stra-sponsorizzate dalle varie case, a tal punto che senza la maglietta del "sovvenzionatore" non si recano neppure in banca! ...come mi è capitato di vedere di persona. Ma a prescindere: affermare che il digitale BN sia meglio di quello a pellicola può significare una sola cosa: aver perso la passione verso la fotografia ....
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
Come sempre, in nome degli immensi interessi economici relativi alle "innovazioni", si può anche schiacciare l'evidente realtà: sulla qualità del vinile chiunque abbia un "buon orecchio" (e che magari appartenga alle vecchie generazioni ... ma questa evidenza è anche a "disposizione" degli adolescenti cresciuti con gli Mp3) non aprirebbe neppure l'argomento .... idem in fotografia, dove il discorso è molto più grave ed assurdo: una buona parte di professionisti e presunti "espertoni" sentenzia che l'analogico (mi riferisco in particolar modo al BN) è oramai archeologia e che non ha nulla più da dire in quanto superato dal digitale!! ...queste stesse persone, naturalmente, ha fatto fortuna proprio grazie alla pellicola, ma al tempo stesso sono stra-sponsorizzate dalle varie case, a tal punto che senza la maglietta del "sovvenzionatore" non si recano neppure in banca! ...come mi è capitato di vedere di persona. Ma a prescindere: affermare che il digitale BN sia meglio di quello a pellicola può significare una sola cosa: aver perso la passione verso la fotografia ....

Canondal1980 dice:
Sì però non estremizziamo sempre, se saltiamo dal vinile all'mp3 come dalla pellicola al digitale può voler dire tutto e niente, a prescindere dalla comodità di certi supporti (innegabile per chiunque) la qualità va analizzata seriamente, aborrando l'mp3 devo comunque dire che un buon CD è decisamente meglio di tanti vinili stampati alla pene di segugio e con audio provenienti da registrazioni perlopiù digitali e di basso livello, per non parlare poi se riprodotti tramite una catena audio di terz'ordine. Lo stesso dicasi per la pellicola, una cosa è una sacrosanta PAN-F o FP4 sviluppata coi sacri crismi, altra è la Perutz del supermercato tenuta al sole per mesi e sviluppata coi bagni a 40° per abbreviare i tempi. Daniele
decca dice:
Canondal1980 ha scritto:
Sì però non estremizziamo sempre, se saltiamo dal vinile all'mp3 come dalla pellicola al digitale può voler dire tutto e niente, a prescindere dalla comodità di certi supporti (innegabile per chiunque) la qualità va analizzata seriamente, aborrando l'mp3 devo comunque dire che un buon CD è decisamente meglio di tanti vinili stampati alla pene di segugio e con audio provenienti da registrazioni perlopiù digitali e di basso livello, per non parlare poi se riprodotti tramite una catena audio di terz'ordine. Lo stesso dicasi per la pellicola, una cosa è una sacrosanta PAN-F o FP4 sviluppata coi sacri crismi, altra è la Perutz del supermercato tenuta al sole per mesi e sviluppata coi bagni a 40° per abbreviare i tempi. Daniele

Swan dice:
Canondal1980 ha scritto:
Sì però non estremizziamo sempre, se saltiamo dal vinile all'mp3 come dalla pellicola al digitale può voler dire tutto e niente, a prescindere dalla comodità di certi supporti (innegabile per chiunque) la qualità va analizzata seriamente, aborrando l'mp3 devo comunque dire che un buon CD è decisamente meglio di tanti vinili stampati alla pene di segugio e con audio provenienti da registrazioni perlopiù digitali e di basso livello, per non parlare poi se riprodotti tramite una catena audio di terz'ordine. Lo stesso dicasi per la pellicola, una cosa è una sacrosanta PAN-F o FP4 sviluppata coi sacri crismi, altra è la Perutz del supermercato tenuta al sole per mesi e sviluppata coi bagni a 40° per abbreviare i tempi. Daniele

Assolutamente vero! Non a caso, precedentemente abbiamo più volte specificato che le considerazioni si basavano sul BN stampato in un vero laboratorio (stampa di pellicole vere....) o proiezioni di Dia. Logico che se invece portiamo il nostro rullino della fomosa marca "Stra-cagar" a stampare dai classici laboratori low-cost da battaglia ... tutto crolla. Ma a prescindere: che il futuro sia digitale (e sulla sua relitava praticità) nulla da eccepire, ma le emozioni che danno alcuni BN a pellicola, fatti/stampati come si deve, non hanno pari.
papermoon dice:
........ Ma a prescindere: che il futuro sia digitale (e sulla sua relitava praticità) nulla da eccepire, ma le emozioni che danno alcuni BN a pellicola, fatti/stampati come si deve, non hanno pari. ********************* ....il B&W andrebbe solo stampato per apprezzarne le infinite "emozioni" !!! Smile eric
ri-fuji dice:
Canondal1980 ha scritto:
Sì però non estremizziamo sempre, se saltiamo dal vinile all'mp3 come dalla pellicola al digitale può voler dire tutto e niente, a prescindere dalla comodità di certi supporti (innegabile per chiunque) la qualità va analizzata seriamente, aborrando l'mp3 devo comunque dire che un buon CD è decisamente meglio di tanti vinili stampati alla pene di segugio e con audio provenienti da registrazioni perlopiù digitali e di basso livello, per non parlare poi se riprodotti tramite una catena audio di terz'ordine. Lo stesso dicasi per la pellicola, una cosa è una sacrosanta PAN-F o FP4 sviluppata coi sacri crismi, altra è la Perutz del supermercato tenuta al sole per mesi e sviluppata coi bagni a 40° per abbreviare i tempi. Daniele

Ho messo l'esempio solo per affermare che la pellicola non morirà, poi certo son cose diverse il digitale musicale e quello fotografico, son diversi i supporti, quello che c'è in comune è soprattutto il massicccio bombardamento mediatico per affermare la presunta superiorità del digitale avvenuta alla fine degli anni 80, quando affermavano che il cd era eterno, indistruttibile (e invece capita che dopo qualche anno alcuni cd saltino anche se usati quasi mai), di qualità superiore, provate a metter un cd al sole e un disco e vediamo chi ne esce meglio! I primi cd player salvo qualche eccezione eran scarsini come pure le prime registrazioni, ecc. "Stranamente" son morti formati digitali musicali migliori del cd (ma anche peggiori), come successo in altri campi, non sempre il meglio sopravvive. Una Kodakrome degli anni trenta ha ancora i suoi colori vivi e vividi, se conservata correttamente, staremo a vedere cosa succederà fra 80 anni ai file sui nostri computer. Staremo a vedere si fa per dire fra 80 anni saremo tutti kaputt. Laughing
Canondal1980 dice:
Io dei miei file fotografici ne ho 3 copie, giusto perché ogni tanto nei bordelli informatici capita che cancelli quello che non dovevi, ti si fotte l'hd, l'interfaccia non è più compatibile e via discorrendo, per questo delle cose più importanti (ovvero legate alla mia vita e dei miei famigliari) ho le mie belle stampe, magari anche solo in 10x15 ma sempre stampe sono, una cosa è cancellare un'archivio con un click, altra distruggere fisicamente stampe, negativi o dia.
effea dice:
A parte il divertente divagare fin qui letto, continuo a chiedermi che scopo abbia quel sensore. Voglio dire, ci fosse un dorso/sensore intercambiabile colore/bn, come si fa con i magazzini intercambiabili a pellicola, avrebbe anche un senso. Un corpo macchina, decido per un dorso con sensore colore o bn, o entrambi. Però qui si specula sulla qualità del sensore bn, riferito ad un tradizionale bayer a colori. Il riferimento con la pellicola non mi torna. Sono due processi differenti, un diverso approccio. Rimanendo in ambito digitale, la realizzazione di una stampa bn implica la gestioni di un bel numero di variabili, le quali vanno affrontate in questa fase, e non in ripresa. Il bn è estremamente personale, non è "didascalico" come il colore dove si cerca il massimo realismo; il bn diviene "metaforico". Lascia spazio ad un numero enorme di interpretazioni, che non possono ridursi a due regolette da "stampa da manuale" Sono proprio queste variabili, a farmi dubitare di una reale esigenza del sensore bn. Quale possa essere il metro di paragone. Forse destinato in massima parte all' impiego web, dove la questione stampa non si pone. ciao
Canondal1980 dice:
Sulla scelta di una fotocamera solo per il bn si è già scritto abbastanza, sono scelte contestabili o meno ma è un dato di fatto che c'è una marea di gente e sempre di più nei tempi recenti che scatta solo in bn con le M. La qualità del file è di alto livello per i motivi già esposti, in caso di stampe di grandi dimensioni un sensore da 18Mpxl monocromatico strizza l'occhio ad una medio formato con tutto quello che ne consegue riguardo compattezza e leggerezza del corredo. Per la stampa è chiaro che parliamo di stampa fine art tramite inchiostri a carboni di alta qualità o di passaggio su trasparenti tipo Pictorico e simili per successiva stampa tradizionale. Sulle "interpretazioni" del bn è chiaro che lì sta l'abilità dello stampatore di capire il senso della foto e la capacità del fotografo di trasmettere allo stampatore le dovute informazioni, d'altronde è lo stesso problema che hanno sempre avuto quelli che non stampavano in proprio. Daniele
effea dice:
Canondal1980 ha scritto:
...ma è un dato di fatto che c'è una marea di gente e sempre di più nei tempi recenti che scatta solo in bn con le M...

Altre info per questa notizia ci sono? (sempre che non si tratti di M analogica) grazie
Canondal1980 dice:
effea ha scritto:
Canondal1980 ha scritto:
...ma è un dato di fatto che c'è una marea di gente e sempre di più nei tempi recenti che scatta solo in bn con le M...

Altre info per questa notizia ci sono? (sempre che non si tratti di M analogica) grazie

Intendevo analogica, però di solito anche con le M digitali tanti le usano solo per il BN, vai su pixel peeper e vedi con le M8 e 9 quante foto ci sono in bn.
effea dice:
Dici? Mhà? Mi pare che in quel sito il rapporto colore/bn, con Leica o altro brand sia lo stesso.
effea dice:
Canondal1980 ha scritto:
effea ha scritto:
Canondal1980 ha scritto:
...ma è un dato di fatto che c'è una marea di gente e sempre di più nei tempi recenti che scatta solo in bn con le M...

Altre info per questa notizia ci sono? (sempre che non si tratti di M analogica) grazie

Intendevo analogica...

Stai confermando un aumento della pellicola BN; cosa che anche a me pare verificarsi.
ri-fuji dice:
effea ha scritto:
Stai confermando un aumento della pellicola BN; cosa che anche a me pare verificarsi.

Speriamo, anche perchè si sta perdendo un artigianato di alto livello, i negozi fotografici nei Paesi stanno sparendo, solo più centri commerciali nelle città, pieni di commessi ignoranti, l'anno scorso ha chiuso il fotografo dove andavo da molti anni, mi ha confessato che oramai non ci stava più dentro, è triste. Qui un blog dove hanno fotografato le vetrine dei negozi fotografici, antiquariato commerciale sempre di più, sic!: http://www.collection-appareils.fr/phpBB3/viewtopic.php?f=82&t=4110
Canondal1980 dice:
Certo che sei parecchio pessimista però m'hai dato l'idea per un reportage....
ri-fuji dice:
Canondal1980 ha scritto:
Certo che sei parecchio pessimista però m'hai dato l'idea per un reportage....

Son realista sulla chiusura dei negozi fotografici, vorrei esser ottimista come lo sono per natura, però viaggiando Italia e estero andando nei Paesi e pure città si trovan un sacco di negozi fotografici dove c'è solo più l'insegna. Spariti in quantità impressionante, fino a non molti anni fa ce n'era tantissimi, ora pure nelle città di certe dimensioni si fatica a trovarne uno e continuano a chiudere. Son convinto del fatto che fra 30 e più anni la pellicola sarà ancora in auge, pure su questo son realista, probabilmente anche qui ci sarà un ritorno.
Canondal1980 dice:
ri-fuji ha scritto:
Canondal1980 ha scritto:
Certo che sei parecchio pessimista però m'hai dato l'idea per un reportage....

Son realista sulla chiusura dei negozi fotografici, vorrei esser ottimista come lo sono per natura, però viaggiando Italia e estero andando nei Paesi e pure città si trovan un sacco di negozi fotografici dove c'è solo più l'insegna. Spariti in quantità impressionante, fino a non molti anni fa ce n'era tantissimi, ora pure nelle città di certe dimensioni si fatica a trovarne uno e continuano a chiudere. Son convinto del fatto che fra 30 e più anni la pellicola sarà ancora in auge, pure su questo son realista, probabilmente anche qui ci sarà un ritorno.

Dai la mia era una battuta, però io sono convinto che il problema non sia nei negozi fotografici ma in generale nei negozi per come li abbiamoa sempre visti noi. Proprio ieri sono stato da Mediaworld per ingannare il tempo in attesa di un'appuntamento e mi sono letteralmente impressionato del materiale presente nel settore fotografia, a parte la disponibilità non certo eccelsa nel settore obiettivi per reflex in compenso c'erano tutti i modelli possibili e immaginabili di compatte, bridge e mirrorless, oltre a reflex entry e middle level (c'erano anche FF Canon e Nikon ma a prezzi assurdi), a questo si aggiunge una valanga di accessori come borse, zaini, flash e via discorrendo, tutto questo anche solo un paio d'anni fa era impensabile, questo significa che la fotografia tira tantissimo ma che la gente ormai va negli iperstore o compra in rete. Daniele
ri-fuji dice:
Canondal1980 ha scritto:
Proprio ieri sono stato da Mediaworld per ingannare il tempo in attesa di un'appuntamento e mi sono letteralmente impressionato del materiale presente nel settore fotografia, a parte la disponibilità non certo eccelsa nel settore obiettivi per reflex in compenso c'erano tutti i modelli possibili e immaginabili di compatte, bridge e mirrorless, oltre a reflex entry e middle level (c'erano anche FF Canon e Nikon ma a prezzi assurdi), a questo si aggiunge una valanga di accessori come borse, zaini, flash e via discorrendo, tutto questo anche solo un paio d'anni fa era impensabile, questo significa che la fotografia tira tantissimo ma che la gente ormai va negli iperstore o compra in rete. Daniele

Bè negozi di fotografia a più piani ci son sempre stati, non è che l'offerta di materiale ora sia maggiore, basti pensare al medio formato, quelli che stanno scomparendo son i piccoli negozi e gli artigiani che sviluppavano in proprio con la loro camera oscura, vendevano qualche apparecchio ogni tanto, qualche matrimonio o battesimo (solo su quello si salvan ancora) e vivevan sulle foto sviluppate e stampate, cosa che ormai non fa più quasi nessuno (stampare le proprie foto), oramai le foto il 90% ( o 95%) le vede al computer.
manublade dice:
Ho visto scomparire tutti i negozi di sviluppo/stampa che utilizzavo nella mia città, Catania. Da Enzo Noce, che in pratica era il riferimento per l'E6, a Pelleriti, l'ultima volta era rimasta Giusy ma non più nello storico negozio, ora non so, al negozio dove sviluppavo e stampavo il bianco e nero (Max Lab). Non so cosa sia successo ai minilab, o ai fotografi professionisti e bravi, visto che ora tutti si improvvisano maestri e super esperti. Tanto che per il bianco e nero mi sono attrezzato in casa, anche per la stampa. Con tutto il rispetto per tutti, il digitale ha fatto male alla Fotografia, ha fatto bene solo alle grandi aziende e alle foto ricordo...
Canondal1980 dice:
manublade ha scritto:
..... Con tutto il rispetto per tutti, il digitale ha fatto male alla Fotografia, ha fatto bene solo alle grandi aziende e alle foto ricordo...

Non sono pienamente d'accordo ma comprendo il tuo punto di vista. Daniele
Swan dice:
Anch'io, con immenso rammarico, ho visto scomparire storici negozi ... o meglio laboratori di fotografia, ma al tempo stesso ho notato che quelli sopravvissuti (anche se pochi) si sono consolidati ... fatto che ha confermato un mio sospetto: l'analogico è vivo (anche in una città piccola come la mia), ed ha ancora molto da dire sulle stampe di qualità: quella sensazione di "tridimensionalità", di "vera imperfezione" e ciò che manca al digitale! Che rappresenta per me una sorta di sconfitta: lo scorso anno, a metà luglio, ho perduto una lunga battaglia acquistando una DSLR ... non l'ho scelta: le hai scleto me per merito della sua ergonomia e della notevole compatibilità con tutte le mie vecchie ottiche; la utilizzo con piacere in quanto la fotografia per me rappresenta molto più che una passione, ma non ho mai abbandonato le mie F, F2 .... F4 ed anzi quest'anno ho rilanciato, realizzando un piccolo grande sogno: una Zenza Bronica ETRSi corredata di tutto e "tradita" per quattro sporchi denari (davvero pochi!) da chi non l'apprezzava più! Sono soddisfatto ma soprattutto certissimo del mio investimento: la uso e la utilizzerò ancora per molti anni, anche grazie ad aziende come la Efke che producono pellicole più che decenti: l'analogico Wink è VIVO ma destinato a palati fini, un poco come fare un giro con un Porsche 356b-c alla domenica mentre il resto della settimana si utilizza una meravigliosa berlina (digitale) dotata di tutti i comfort. La berlina può vincere per comodità, rappresenta il presente e senz'altro il futuro .... ma pelle d'oca ed occhi umidi te li senti addosso la domenica .....
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
il digitale è VIVO ma destinato a palati fini, un poco come fare un giro con un Porsche 356b-c alla domenica mentre il resto della settimana si utilizza una meravigliosa berlina (digitale) dotata di tutti i comfort.

Volevi dire Analogico è vivo, immagino. Wink
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Swan ha scritto:
il digitale è VIVO ma destinato a palati fini, un poco come fare un giro con un Porsche 356b-c alla domenica mentre il resto della settimana si utilizza una meravigliosa berlina (digitale) dotata di tutti i comfort.

Volevi dire Analogico è vivo, immagino. Wink

Correggo subito!!!
Anonymous dice:
manublade: Con tutto il rispetto per tutti, il digitale ha fatto male alla Fotografia, ha fatto bene solo alle grandi aziende e alle foto ricordo...[/quote] Ed io rispetto la tua opinione, ma non condivisibile, che ci sia stata una forte cernita nell'era digitale contro molte aziende, non è un problema, chi era capace si è adeguato. Ma la grande praticità, economicità e rispetto per l'ambiente, sono i tre aspetti più importanti di questo cambiamento. Forse non ti ricordi, cosa c'era dietro tutta la filiera produttiva di sali d'argento per le emulsioni ed i vari acidi di sviluppo e fissaggio, il loro trasporto e lo smaltimento non proprio conforme alle direttive sanitarie nazionali ed europee, e parlo di usi ingenti non solo a livello sanitario ma anche per ogni singolo negozio o grandi strutture tipografiche sparse sul territorio, e nessuno a tutt'oggi, ci può garantire quante di quelle sostanze ce ne siamo ritrovate nel piatto o nel bicchiere d'acqua, come se non bastassero tutti gli altri veleni quotidiani.
manublade dice:
dorianC ha scritto:
manublade ha scritto:
: Con tutto il rispetto per tutti, il digitale ha fatto male alla Fotografia, ha fatto bene solo alle grandi aziende e alle foto ricordo...

Ed io rispetto la tua opinione, ma non condivisibile, che ci sia stata una forte cernita nell'era digitale contro molte aziende, non è un problema, chi era capace si è adeguato. Ma la grande praticità, economicità e rispetto per l'ambiente, sono i tre aspetti più importanti di questo cambiamento. Forse non ti ricordi, cosa c'era dietro tutta la filiera produttiva di sali d'argento per le emulsioni ed i vari acidi di sviluppo e fissaggio, il loro trasporto e lo smaltimento non proprio conforme alle direttive sanitarie nazionali ed europee, e parlo di usi ingenti non solo a livello sanitario ma anche per ogni singolo negozio o grandi strutture tipografiche sparse sul territorio, e nessuno a tutt'oggi, ci può garantire quante di quelle sostanze ce ne siamo ritrovate nel piatto o nel bicchiere d'acqua, come se non bastassero tutti gli altri veleni quotidiani.

Invece le batterie al litio, le cartucce per le stampanti, i vecchi computer, ecc. va tutto in discarica normata con tanto di MUD e Sistri (se mai...). Praticità ovvio, chi la mette in dubbio.... sull'economicità ho i miei dubbi. Io mi riferivo però a ben altro che a questo materialismo.
Swan dice:
dorianC ha scritto:
rispetto per l'ambiente

Ecco, sotto questo aspetto sono stato strafelice del suo arrivo! Hai proprio ragione...il vecchio Leone non stona un ruggito!
Anonymous dice:
manublade ha scritto:
dorianC ha scritto:
manublade ha scritto:
: Con tutto il rispetto per tutti, il digitale ha fatto male alla Fotografia, ha fatto bene solo alle grandi aziende e alle foto ricordo...

Ed io rispetto la tua opinione, ma non condivisibile, che ci sia stata una forte cernita nell'era digitale contro molte aziende, non è un problema, chi era capace si è adeguato. Ma la grande praticità, economicità e rispetto per l'ambiente, sono i tre aspetti più importanti di questo cambiamento. Forse non ti ricordi, cosa c'era dietro tutta la filiera produttiva di sali d'argento per le emulsioni ed i vari acidi di sviluppo e fissaggio, il loro trasporto e lo smaltimento non proprio conforme alle direttive sanitarie nazionali ed europee, e parlo di usi ingenti non solo a livello sanitario ma anche per ogni singolo negozio o grandi strutture tipografiche sparse sul territorio, e nessuno a tutt'oggi, ci può garantire quante di quelle sostanze ce ne siamo ritrovate nel piatto o nel bicchiere d'acqua, come se non bastassero tutti gli altri veleni quotidiani.

Invece le batterie al litio, le cartucce per le stampanti, i vecchi computer, ecc. va tutto in discarica normata con tanto di MUD e Sistri (se mai...). Praticità ovvio, chi la mette in dubbio.... sull'economicità ho i miei dubbi. Io mi riferivo però a ben altro che a questo materialismo.

Ti dò ragione, per carità, era anche sottinteso il discorso qualitativo dell'immagine analogica, vero anche questo grosso neo degli altri scarti tecnologici, ma non credo ci sia da avere tanti dubbi sull'economicità dello scattare, riversare nel Pc o Mac e vedersela sul monitor o riversarle su supporto, invece di sganciare fior di quattrini in sviluppo e stampa, almeno questo; da qui puoi espandere il discorso a 360° su tutte le altre problematiche, ma almeno sull'aspetto digitale qualcosa di buono si è ottenuto.
Swan dice:
Batterie al litio, cartucce per le stampanti, vecchi computer, ecc al giorno d'oggi sono un immenso problema a causa della nostra testaccia.... alcuni di questi materiali possono essere perfettamente smaltiti ... altri riciclati, ma le aziende a ciò preposte non vanno di certo a recuperali sui parchi, marciapiedi e strade di periferia!
ri-fuji dice:
Analogico non significa solo sviluppo e stampa, può limitarsi allo sviluppo del film e alla proiezione. Stampando solo qualche foto più significativa. Qui l'economia c'è, la qualità, rispetto al proiettore "digitale" è nettamente superiore. Poi bisognerebbe considerare che una volta una macchina fotografica durava non anni, addirittura decenni, bè io ho macchine di moltissimi anni fa prese usate che funzionan perfettamente. Oggi ogni 2 3 anni si cambia macchina per correr dietro alle novità, al miglioramente tecnologico, quando queste non si rompono, molto più frequentemente che in passato e al contrario del passato raramente si riparano, costa spesso più la riparazione che la sostìtuzione. Spesso il negoziante o il centro assitenza ci dice che non si può riparare. Quindi una quantità enorme di prodotti altamente inquinanti a smaltire a costi altissimi per la comunità, costi che incidon indirettamente sulle bollette. Se poi pensiam che i computer e i database non inquinino siam molto fuori strada: http://senzacredercitroppo.wordpress.com/2012/04/19/greenpeace-quanto-inquina-la-nuvola-internet-e-noi-i-soliti-ecologicamente-pirla/ In medio stat virtus
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Se poi pensiam che i computer e i database non inquinino siam molto fuori strada: http://senzacredercitroppo.wordpress.com/2012/04/19/greenpeace-quanto-inquina-la-nuvola-internet-e-noi-i-soliti-ecologicamente-pirla/ In medio stat virtus

...non c'è nulla da fare: oramai inquiniamo anche con aspetti che possono apparire semplici ed innocenti ....
Anonymous dice:
ri-fuji ha scritto:
Analogico non significa solo sviluppo e stampa, può limitarsi allo sviluppo del film e alla proiezione. Stampando solo qualche foto più significativa. Qui l'economia c'è, la qualità, rispetto al proiettore "digitale" è nettamente superiore. Poi bisognerebbe considerare che una volta una macchina fotografica durava non anni, addirittura decenni, bè io ho macchine di moltissimi anni fa prese usate che funzionan perfettamente. Oggi ogni 2 3 anni si cambia macchina per correr dietro alle novità, al miglioramente tecnologico, quando queste non si rompono, molto più frequentemente che in passato e al contrario del passato raramente si riparano, costa spesso più la riparazione che la sostìtuzione. Quindi una quantità enorme di prodotti altamente inquinanti a smaltire a costi altissimi per la comunità, costi che incidon indirettamente sulle bollette. Se poi pensiam che i computer e i database non inquinino siam molto fuori strada: http://senzacredercitroppo.wordpress.com/2012/04/19/greenpeace-quanto-inquina-la-nuvola-internet-e-noi-i-soliti-ecologicamente-pirla/ In medio stat virtus

Questo lo pensi o lo hai letto tu che non inquinano, il discorso era molto più dettagliato e pochissime erano le persone che usavano diapositive e proiettori, indubbiamente c'era la qualità ma non così tanta, e il discorso dell'analogico con la sua filiera era molto più ampio. Se permetti il costo unitario del database + PC + stampante è comunque molto inferiore, rispetto a quanto veniva sviluppare e stampare (costo medio 10.000 Lire a rullino) in 2/3 anni centinaia di rullini (costo medio unitario 5.000 Lire); se poi il mondo è pieno di insoddisfatti che cambiano frequentemente corpi macchina e computer, allora il discorso va all'infinito, come per automobili, moto ed altri generi.
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
ri-fuji ha scritto:
Se poi pensiam che i computer e i database non inquinino siam molto fuori strada: http://senzacredercitroppo.wordpress.com/2012/04/19/greenpeace-quanto-inquina-la-nuvola-internet-e-noi-i-soliti-ecologicamente-pirla/ In medio stat virtus

...non c'è nulla da fare: oramai inquiniamo anche con aspetti che possono apparire semplici ed innocenti ....

Semplicemente perchè o non sappiamo o non ci informiamo sui risvolti, qualche anno fa ho fatto un corso di fotografia digitale e mi ricordo che discutevo con una ragazza che asseriva che il digitale non inquinava... l'ho lasciata con la sua convinzione. Ora lei avrà già cambiato macchina fotografica, computer, stampante, ecc. e naturalmente alimentato riscaldamento globale e inquinamento, del tutto inconsapevole in ciò. Qui informazioni dettagliate della ricerca: Greenpeace su inquinamento Cloud: male Apple, Microsoft e Amazon [REPORT] mercoledì 18 aprile 2012 | Scritto da Michele Pacella Greenpeace: How Clean Is Your CloudIl cloud computing è finito al centro di un recente report di Greenpeace. La nota associazione ambientalista ha infatti pubblicato i risultati nell’apposito rapporto denominato “How Clean is Your Cloud?” (“Nuvola digitale. Quanto è pulita?” in italiano). Nella fattispecie, Greenpeace ha analizzato il tipo e la quantità di energia sfruttata dai data center delle principali aziende che operano in tale settore. Sono stati infatti monitorati ben 80 data center appartenenti a 14 differenti colossi della tecnologia. Dai valori mostrati nella ricerca, è emerso che molte aziende sfruttano imponenti quantità di energia per alimentare tali centri, e che alcune di esse utilizzano fonti molto inquinanti e pericolose, come il carbone e l’energia nucleare. Guarda le foto Greenpeace: How Clean Is Your Cloud Foto Greenpeace: How Clean Is Your Cloud Lo speciale report pubblicato da Greenpeace e relativo all’energia sfruttata dai colossi dell’IT per alimentare i propri data center. Agli ultimi posti della speciale classifica stilata in base ai dati raccolti, spicca inoltre la presenza, fra gli altri, di Apple, Microsoft e Amazon. Queste ultime sono state pertanto indicate da Greenpeace come le “nuvole nere” nel campo dell’IT. Di segno opposto, invece, i valori riscontrati per ciò che concerne ad esempio Yahoo!, Google e Facebook, i quali, stando sempre a quanto riportato, avrebbero avviato un processo di alimentazione dei propri data center attraverso l’uso di energia pulita. Qui di seguito la graduatoria stilata dall’associazione ambientalista, basata sul Clean Energy Index (ossia sulla quantitò di energia sfruttata e su quella rinnovabile utilizzata dalle aziende prese in esame): Yahoo! (56,4%); Dell (56,3%); Google (39,4%); Facebook (36,4%); Rackspace (23,6%); Twitter (21,3%); 7. HP (19,4%); Apple (15,3%); Microsoft (13,9%); Amazon Web Services (13,5%); IBM (12,1%); Oracle (7,1%); Salesforce (4,0%).
ri-fuji dice:
dorianC ha scritto:
ri-fuji ha scritto:
Analogico non significa solo sviluppo e stampa, può limitarsi allo sviluppo del film e alla proiezione. Stampando solo qualche foto più significativa. Qui l'economia c'è, la qualità, rispetto al proiettore "digitale" è nettamente superiore. Poi bisognerebbe considerare che una volta una macchina fotografica durava non anni, addirittura decenni, bè io ho macchine di moltissimi anni fa prese usate che funzionan perfettamente. Oggi ogni 2 3 anni si cambia macchina per correr dietro alle novità, al miglioramente tecnologico, quando queste non si rompono, molto più frequentemente che in passato e al contrario del passato raramente si riparano, costa spesso più la riparazione che la sostìtuzione. Quindi una quantità enorme di prodotti altamente inquinanti a smaltire a costi altissimi per la comunità, costi che incidon indirettamente sulle bollette. Se poi pensiam che i computer e i database non inquinino siam molto fuori strada: http://senzacredercitroppo.wordpress.com/2012/04/19/greenpeace-quanto-inquina-la-nuvola-internet-e-noi-i-soliti-ecologicamente-pirla/ In medio stat virtus

Questo lo pensi o lo hai letto tu che non inquinano, il discorso era molto più dettagliato e pochissime erano le persone che usavano diapositive e proiettori, indubbiamente c'era la qualità ma non così tanta, e il discorso dell'analogico con la sua filiera era molto più ampio. Se permetti il costo unitario del database + PC + stampante è comunque molto inferiore, rispetto a quanto veniva sviluppare e stampare (costo medio 10.000 Lire a rullino) in 2/3 anni centinaia di rullini (costo medio unitario 5.000 Lire); se poi il mondo è pieno di insoddisfatti che cambiano frequentemente corpi macchina e computer, allora il discorso va all'infinito, come per automobili, moto ed altri generi.

Question Io non ho detto che non inquinano. Proiettori pochissimi una volta? Non credo, molto meno adesso i videoproiettori, anche per i costi e i problemi qualitativi, più facile e economico collegarsi al tv.
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Semplicemente perchè o non sappiamo o non ci informiamo sui risvolti..................

Complimenti vivissimi per la tua segnalazione e preparazione in materia!
ri-fuji dice:
Ieri ho letto che ha chiuso Unionfotomarket, una volta una potenza, con negozi in tutta Italia, mica solo i piccoli chiudon: http://www.unionfotomarket.it/
Swan dice:
ri-fuji ha scritto:
Ieri ho letto che ha chiuso Unionfotomarket, una volta una potenza, con negozi in tutta Italia, mica solo i piccoli chiudon: http://www.unionfotomarket.it/

Crying or Very sad ...il saluto è davvero pieno di passione, e ciò non fa che renderlo ancor più triste. Come uomo ho pochissime qualità, tra le quali mettermi sempre nei panni degli altri .... immagino che scrivere un comunicato simile, dopo 37 anni di attività, sia costato disperazione e lacrime ......
Canondal1980 dice:
ri-fuji ha scritto:
Ieri ho letto che ha chiuso Unionfotomarket, una volta una potenza, con negozi in tutta Italia, mica solo i piccoli chiudon: http://www.unionfotomarket.it/

Cavoli, questa è veramente una brutta notizia, è stato un fornitore storico per molti fotografi milanesi ed il primo a creare una catena di cash & carry, tra l'altro il negozio di Milano era sempre fornitissimo, spero solo abbiano fatto in tempo a vendere la maggior parte del magazzino altrimenti significa che erano messi veramente male, se nessuno rileva l'attività magari tra un po' si potranno fare buoni affari all'asta.
ri-fuji dice:
Swan ha scritto:
Come uomo ho pochissime qualità, tra le quali mettermi sempre nei panni degli altri .... immagino che scrivere un comunicato simile, dopo 37 anni di attività, sia costato disperazione e lacrime ......

Non penso proprio sia un difetto, anzi... Comunicato molto avvilente in effetti. Si chiude una pagina importante della storia della fotografia in questo Paese, "Union ha favorito e accompagnato la crescita della fotografia in Italia" come ha scritto Paolo Namias sull'editoriale di questo mese di Tutti Fotografi.
effea dice:
ri-fuji ha scritto:
effea ha scritto:
Stai confermando un aumento della pellicola BN; cosa che anche a me pare verificarsi.

Speriamo, anche perchè si sta perdendo un artigianato di alto livello, i negozi fotografici nei Paesi stanno sparendo, solo più centri commerciali nelle città, pieni di commessi ignoranti, l'anno scorso ha chiuso il fotografo dove andavo da molti anni, mi ha confessato che oramai non ci stava più dentro, è triste. Qui un blog dove hanno fotografato le vetrine dei negozi fotografici, antiquariato commerciale sempre di più, sic!: http://www.collection-appareils.fr/phpBB3/viewtopic.php?f=82&t=4110

Non sto parlando dei negozi. L' analogico si sta riposizionando come negli anni '60-'70, quando un "fotoamatore" era tale se faceva tutto da se (mercato modesto, non di massa). Chi portava il rullino a sviluppare era il fotografo occasionale, o "della domenica". ciao
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