Se avete centinaia di vecchi negativi sparsi per casa e vi piacerebbe ridar loro la dignità che meritano, magari importandoli nella vostra attuale banca dati digitale, potreste essere interessati a seguire il metodo descritto nell'articolo che vi segnaliamo.
Un articolo dove viene spiegato passo passo, dalla ripresa alla postproduzione, un metodo che pare funzionare molto bene per utilizzare una moderna DSLR come scanner di negativi.
Paulo Ricca,
questo interessante articolo, spiega come impostare il tutto da se con un po' di pazienza ed un tocco di fai da te.
L'articolo è in inglese, come spesso sono le risorse sul web. Ma credo che non avrete troppi problemi nel comprenderlo anche se non siete anglofoni, visto il nutrito numero di foto illustrative.
Ciao, grazie per il link. Ho fatto alcune prove con un sistema molto simile, che mi ero costruito anni fa per duplicare le diapositive, ma non mi ha dato grandi soddisfazioni: le piccole vibrazioni del sistema spostano ogni volta la messa a fuoco (ho provato in macro, coni tubi di prolunga) e quindi si perde parecchio tempo a rifocheggiare. Credo che fissando in modo più stabile il supporto per il negativo (diapositiva nel mio caso) e l'obiettivo della reflex si possa guadagnare in rapidità. Ciao, Paolo.