Avete mai pensato a quanto potrebbe costare mantenere costantemente cariche le batterie delle vostre fotocamere ? La risposta potrebbe essere circa un euro o due l'anno.
Il ricercatore Baskar Vairmohan di
EPRI ha condotto uno studio per determinare gli effetti della ricarica dei popolari dispositivi a batterie sul consumo nazionale di energia elettrica, calcolando il costo elettrico di differenti dispositivi.
Ha calcolato che iPhone utilizza circa un quarto di dollaro di energia l'anno, un iPad un dollaro e 36 centesimi, ed una lampadina da 60watt circa un 1,61 dollari. Un laptop ne consuma attorno agli 8 dollari ed un computer desktop circa 28 dollari. Un frigorifero consuma 65 dollari l'anno.
Una fotocamera probabilmente si potrebbe collocare tra un iPad ed una lampadina da 60Watt con un costo annuo stimato attorno ad uno o due dollari. Un paio di euro massimo.
Sicuramente molto più costose le batterie stesse e probabilmente è anche maggiore il loro impatto ambientale quando è necessario lo smaltimento.
Non è certo il costo maggiore che deve sostenere un fotografo nel corso di un anno di lavoro o di svago per immagini.
Questo ricercatore ha fatto la scoperta dell'acqua calda. Se costassero di meno e fossero più efficienti le ricariche di certe gadgetterie a carica solare, come zaini e pannelli ripiegabili o portabili, a quest'ora sia macchinette che laptop, erano continuamente sotto carica senza gravare sull'economia casalinga o lo stoccaggio. Forse il ricercatore dovrebbe "ricercare" perchè a tutt'oggi, le ricariche solari da viaggio non sono così efficienti ma solo stronzate di tendenza. Con quello che ho speso fino a oggi per questi articoli, mi pago la bolletta per altri 10 anni, tra macchinetta, cellulari, portatile e desktop.