Jaroslav di
Crazy Labs si è reso conto che il suono dell'otturatore di una reflex avrebbe potuto aiutarlo nella misurazione delle prestazioni delle schede di memoria.
Registrando il suono della sua Canon EOS 600D in acquisizione continua di una sequenza di immagini e visualizzando poi il file audio, poteva essere in grado di visualizzare una rappresentazione delle velocità delle schede di memoria e di confrontarle l'una con l'altra.
Ha potuto anche imparare alcune cose sulla velocità di raffica e sulla sensibilità ISO :
"La lunghezza della raffica diminuisce con il crescere della sensibilità ISO. Il tempo che la fotocamera necessita per scrivere dal buffer nella scheda di memoria cresce a sua volta non di poco. Il motivo è il rumore digitale che cresce all'aumento della sensibilità ISO rendendo più difficile la compressione. La dimensione dei file RAW (scattati con il coperchio della lente montato) variano da 19 mega a ISO 100 fino a 32 mega a 3200 ISO.
Interessante anche il confronto tra la velocità della raffica quando si scatta in RAW rispetto a quando si scattano JPEG. Mentre la lunghezza della raffica con i file JPEG è virtualmente infinita (con sd card rapide), la velocità della medesima è leggermente inferiore (in conseguenza del fatto che un file JPEG necessita di una elaborazione che richiede tempo al processore d'immagine n.d.R.)."
Sebbene non del tutto "scientifico", il metodo utilizzato è semplice ed alla portata di tutti.
L'attrezzatura usata per questi esperimenti è molto semplice: un microfono USB e un programma di cattura audio gratuito come
Audacity, disponibile per tutte le piattaforme.
Interessante, unico appunto: non vedo perchè dire che il metodo non è scientifico! Il metodo è scientifico eccome ed è ripetibile! forse si potrebbe dire che non sia precisissimo, ma anche su questo punto fintanto che microfono e camera non si muovono uno rispetto l'altro avrei da obiettare. Io lo definirei un modo molto intelligente semplice, sufficientemente preciso e soprattutto non invasivo per misurare il tempo tra uno scatto e l'altro.