Con questo reportage intendo raccontare e condividere con tutti voi le bellezze di questa meravigliosa città, la storia e il suo fascino riconosciuto a livello mondiale.

Madrid: il cuore della Spagna

Testo & Immagini a cura di Pierpaolo Cialini

La città che non dorme mai
Madrid è la capitale e la città più grande della Spagna. La popolazione della è di circa 3,2 milioni di abitanti, ma la popolazione dell'area metropolitana è calcolata in quasi 6,5 milioni. Si tratta del terzo comune più popoloso nell'Unione Europea, dopo Londra e Berlino, e la sua area metropolitana è la sesta più popolosa d'Europa. Grazie al suo rendimento economico, all'elevato standard di vita e alle dimensioni del suo mercato, Madrid è considerata il maggiore centro finanziario del Sud Europa e della Penisola iberica; ospita le direzioni della grande maggioranza delle più importanti società spagnole. Madrid è la città più turistica della Spagna ed è tra le 12 città europee più verdi nel 2010.

Nonostante la città possieda infrastrutture moderne, ha conservato quasi inalterato l'aspetto originario di molte strade e di molti quartieri storici.
Ci sono diverse teorie sull'origine del nome di "Madrid". Secondo una leggenda la città sarebbe stata fondata dal mitico re etrusco Ocno (detto anche Bianore), con il nome di Metragirta o Mantua Carpetana. Tuttavia, è ormai diffusa la credenza che l'origine del nome attuale della città risalga al II secolo a.C., periodo in cui l'Impero romano si stabilì con un insediamento sulle rive del fiume Manzanarre. Il nome dato a questo primo villaggio era "Matrice" con riferimento al fiume che attraversava l'insediamento.
Tra i luoghi da visitare ricordiamo il Museo del Prado, il Museo Thyssen-Bornemisza, il Centro di arte della regina Sofía (dove si trova il famoso Guernica di Pablo Picasso), il Palacio Real, la Puerta del Sol in cui è situata la placca del chilometro zero (utilizzata per il calcolo delle distanze nello Stato spagnolo) ed in
cui i madrileni si riuniscono ogni fine anno per aspettare il nuovo anno mangiando un chicco di uva per ognuno dei dodici rintocchi della mezzanotte, la vicina Plaza Mayor (in cui tutti i week-end si svolge il mercatino numismatico e, nel periodo natalizio, quello dei presepi), il Parco del Retiro, e nelle vicinanze il monastero e il palazzo del Escorial. Il simbolo di Madrid è un orso che strofina il naso contro un madroño, ovvero un corbezzolo. Il motivo della presenza nello stemma di Madrid di tale animale sembra risalire al fatto che le campagne di Madrid fossero popolate da orsi, tanto che la zona era chiamata Ursuria. Invece, solo in epoca successiva, al simbolo di Madrid fu aggiunto un albero, il madroño, che cresceva abbondante nelle terre circondanti la città.
Il nucleo urbano originario situato all'interno delle antiche mura non subì modificazioni significative fino alla metà dell'Ottocento, periodo nel quale si demolirono case e conventi per creare nuove strade e piazze. Madrid, inoltre, offre anche un vastissimo quartiere finanziario costituito da enormi palazzi e grattacieli come le famose Cuatro Torres Business Area, un complesso di quattro edifici che sembrano toccare il cielo, oppure come la bizzarra costruzione futuristica della Porta D'Europa.

A contrastare questa impronta futuristica della capitale spagnola, troviamo una vera e propria perla dell'antichità nel bel mezzo della città: il Tempio Di Debod. Esso fu un regalo dell'Egitto alla Spagna come ricompensa per l'aiuto spagnolo, in risposta all'appello internazionale dell'Unesco per salvare i templi della Nubia. Il tempio fu smontato in Egitto e trasportato via mare. Arrivò al porto di Valencia e fu trainato in blocchi fino a Madrid per poi essere abilmente ricostruito cosi come oggi possiamo ammirarlo.

Se da un lato questa città puo' vantare musei, mostre e opere di grande valore, dall'altro non possiamo non citare il singolare stile di vita Madrileno: un agglomerato di gente che ama divertirsi e non dormire mai. Praticamente in ogni ora della giornata, giorno o notte che sia, la città e piena zeppa di gente che si diverte e passeggia lungo le stupende vie illuminate.
Il centro nevralgico della movida è sicuramente Puerta Del Sol: qui è un via vai di persone, artisti di strada, venditori della lotteria, turisti e buttadentro che contribuiscono a rendere la città una vera e propria fiera a cielo aperto. Famoso in tutto il mondo è il mercato delle pulci chiamato "El Rastro": le bancarelle si dividono per tipologia, lungo le strade che formano il budello di vicoli. Ogni strada accoglie una determinata tipologia di venditori, dai collezionisti ai rigattieri, dalle attrezzature sportive alle attrezzature per gli animali domestici. Al mercato del Rastro dovete mettere in atto tutte le vostre capacità di contrattazione perché, come la tradizione impone, il prezzo fisso al mercato delle pulci non esiste. Gli ambulanti spagnoli sono pronti a trattare su tutti i prezzi esposti.A rendere famosa Madrid in tutto il mondo, oltre che alle caratteristiche e alle bizzare sfumature sopraccitate, è sicuramente la corrida. Questo genere di sport per gli spagnoli è sacro: l'uomo che sfida la bestia, intesa come suo pari e non come un essere inferiore. Le prime gare con i tori in Spagna risalgono a circa l'800 dopo Cristo e si hanno notizie documentate di feste con tauromachie a Cuéllar (Segovia) nell'anno 1215. L'arena più famosa di tutta madrid, in cui si pratica ancora la corrida, è Plaza De Toros: qui migliaia di spagnoli e non si radunano per gustarsi la lotta all'ultimo sangue, nonostante le enormi proteste e le grandi manifestazioni che si formano attorno.

Possiamo concludere affermando che Madrid è una città con due facce nette e contrapposte: da un lato troviamo la storia, la tradizione e quindi il passato con il suo strascico di opere e artisti di fama mondiale; dall'altro l'innovazione, il via vai, i profumi dei ristorantini tipici, gli odori delle tapas pomeridiane, la frenesia e la voglia di divertirsi che sprigiona una felicità contagiosa.
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Sono un appassionato di viaggi e di fotografia. Cerco di far coincidere quanto più posso queste mie amate passioni.

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Pubblicato: Venerdi' 18 Aprile 2014
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Commenti
larcodema dice:
bravo la spagna è sempre molto caratteristica , ottimi gli scatti
 
artoriuss dice:
Congratulazioni! Un reportage che apre una finestra sull'anima della città attraverso le sue fotografie. In particolare molto bello l'effetto un po' "retrò" applicato ad alcune immagini (ad esempio la penutlima). Come si riesce ad ottenere? Surprised
 
ermelinda dice:
molto belle!
 
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