Tenerife è un’isola dai molti volti, alcuni dei quali richiedono tempo e attenzione per essere scoperti, ma il viaggiatore che arrivi a Tenerife per terra o per mare non può non essere colpito e affascinato dal Teide. Con i suoi 3718 metri sul livello del mare è la vetta più alta di Spagna e la cima più alta di tutto l’Atlantico. È il terzo più grande vulcano del mondo per circonferenza, nonché uno dei vulcani attivi più alti del continente Africano.
Il nome Teide deriva dalla parola Echeyde che in guancho significa inferno. I Guanci (l'antica popolazione dell'isola) ubicavano in questo monte l'aldilà. Secondo la loro credenza qui viveva Guayota, il demonio del male. Secondo la leggenda, Guayota rapì il dio Magec (dio della luce e del sole), e lo portò con sé all'interno della montagna; i Guanci chiesero la clemenza di Achamán, il dio Supremo, che riuscì a sottrarre Magec a Guayota e coprire l'entrata del vulcano.Il vulcano è tuttora attivo e strettamente monitorato, anche se l’ultima eruzione risale ormai al 1909. Cristoforo Colombo, durante la sosta alle Canarie prima di partire per il suo viaggio, descrive, il 14 agosto 1492, una delle tante eruzioni in epoca storica. Vicino al cratere principale è possibile sentire i caldi vapori di zolfo, sia per il loro caratteristico odore, sia avvicinando la mano ad una qualsiasi fenditura della roccia.
La montagna domina l’isola
(foto di copertina), è perfettamente visibile da ogni punto della stessa ed influenza radicalmente il microclima e la vita degli abitanti. Posta sul percorso degli alisei, divide nettamente la piccola Tenerife in due aree drammaticamente diverse, il nord ed il sud. Il lato nord è più umido, più piovoso ma per questo ben più verde del lato sud, che invece è più arido e più brullo.

Foto 1
Attraversando l’isola da un lato all’altro sembra quasi di cambiare mondo
(foto 1). Dal paesaggio quasi lunare delle imponenti colate laviche del sud, si passa quasi di colpo al verde intenso delle coltivazioni di banane, viti e avocado del nord, cresciute nella poca terra presente sopra la lava.

Foto 2
In inverno il vulcano si copre di neve
(foto 2), a volte anche a quote relativamente basse.

Foto 3
Il parco Nazionale del Teide
(foto3), proclamato del 2007 patrimonio mondiale del’umanità dall’UNESCU è il parco più visitato d’Europa ed il secondo al mondo.

Foto 4
Il parco si trova a 2000 metri s.l.m.. In inverno può essere innevato
(foto 4), d’estate le temperature possono raggiungere i 40 gradi.

Foto 5

Foto 6
Un escursione a piedi nel parco, lungo uno degli innumerevoli sentieri a disposizione è una esperienza quasi mistica. Passeggiare all’alba o al tramonto più in alto delle nuvole, sovrastati dalla vetta della montagna
(foto 5 e 6),

Foto 7
osservare le isole vicine (e a volte anche le lontane) emergere dalla coltre di nubi che spesso avvolge il lato nord dell’isola
(foto 7),

Foto 8
giocare a cercare nella lava figure e forme note
(foto 8 ), resta un ricordo indimenticabile: un viaggio nella natura, nella sua forma più pura.

Foto 9
Nel 1798, avvenne una imponente eruzione che formò le cosiddette "Narici del Teide"
(foto 9); l'eruzione portò all'espulsione di 12 milioni di metri cubi di lava, dando all’isola la forma attuale.

Foto 10
E la lava non la troviamo solo alle alte quote. Le imponenti eruzioni del passato hanno portato la roccia fusa sino al mare a volte sotto forma di una colata lavica che spesso forma delle piscine naturali
(foto 10) 
Foto 11
e a volte sotto forma di proiettili, sparati dal vulcano anche a grande distanza
(foto 11).

Foto 12
Le caratteristiche climatiche, la trasparenza dell’aria, l’assenza di inquinamento luminoso e aereo fanno di Tenerife il posto perfetto per l’osservazione del cosmo: ed è qui, infatti, ad alta quota, che è stato costruito uno dei più importanti osservatori astronomici dl mondo
(foto 12).

Foto 13
L’accoppiata Teide ed alisei fanno di Tenerife la patria del parapendio
(foto 13). I posti da cui lanciarsi sono numerosissimi ed il panorama mozzafiato. Si scende solo per a stanchezza o per il freddo... Perché abbandonare il paradiso per tornare alla vita di tutti i giorni?
begli scatti!!