Il fiordo ghiacciato di Ilullissat, Patrimonio dell’umanità dal 2004, rappresenta certamente uno degli spettacoli naturali più maestosi dell’artico. Ogni giorno dal ghiacciaio di Sermeq Kujalleq (o Icecap), il più grande del mondo fuori dall’Antartide, si staccano venti milioni di tonnellate di ghiaccio. A causa della conformazione del fondale marino, che decresce in profondità verso l’imboccatura, la maggior parte degli iceberg sostano poi nel fiordo gelato, il Kangia, che li rilascia nella baia quando la pressione della retrostante massa di ghiaccio diviene eccessiva.

Punto di partenza di ogni escursione al fiordo e nei villaggi circostanti è la cittadina di Ilullissat, 4.500 abitanti e una miriade di casette colorate: ogni giorno dal piccolo porto partono le barche dei locali operatori turistici e della compagnia di navigazione per raggiungere i villaggi circostanti e l’isola di Disko, antico insediamento di balenieri, dove i pochi visitatori possono godere di una natura incontaminata e di scogliere coperte di flora artica a picco sul mare.
Caratteristici villaggi si trovano nei dintorni di Illulissat, raggiungibili in poco più di un’ora di navigazione: di particolare interesse Illimanaq, cittadina del diciottesimo secolo dove la vita quotidiana segue ancora i ritmi della natura e Qqaatsut, composto da cinquantadue abitanti che vivono di caccia e pesca.
Vale sicuramente la pena organizzare un’escursione giornaliera o (meglio) di più giorni al ghiacciaio Eqi Sermia, raggiungibile in qualche ora di navigazione da Ilullisat: il fronte del ghiacciaio, anch’esso propaggine della calotta polare artica, si estende per circa cinque km ed è frequente assistere al distacco di imponenti masse di ghiaccio.
Questi luoghi offrono interessanti opportunità fotografiche durante i mesi estivi grazie alle ore di luce radente del ‘sole di mezzanotte’: non può mancare un obiettivo grandangolare, naturalmente corredato da un set di filtri graduati a densità neutra, indispensabile per la forte differenza di luminosità tra la terraferma e le masse di ghiaccio che galleggiano nella baia, e naturalmente uno zoom (è sufficiente un 200-300 mm) per i giochi di luci e forme tra gli iceberg, particolarmente suggestivi al tramonto.
stupendo, ottimi scatti! complimenti.