Genova, 5 Novembre 2011, ventiquattro ore dopo la tragica alluvione che ha colpito le coste Liguri. Le immagini che l'obiettivo di una macchina fotografica è riuscita a catturare non riusciranno mai a trasmettere ciò che ha scosso l'anima e il cuore di chi ha vissuto quest'immane tragedia; in quelle ore così buie c'era però un barlume di speranza che si faceva strada tra la melma i detriti e la terra, i giovani, in quei giorni chiamati con il giusto titolo di "Angeli del Fango", perchè solo grazie alla loro forza di volontà una città come Genova è riuscita a rialzarsi in piedi in meno di due giorni, solo grazie a quelle umili persone che non hanno un nome che riecheggia in questa Nazione, che non hanno una notorietà, ma che nel petto vantano di avere il cuore più grande di tutti coloro che sono rimasti a guardare senza alzare un dito.

Il popolo dei superpotenti avrebbe dovuto inchinarsi davanti a tanto altruismo, perchè se un singolo uomo al potere non riesce a gestire, a prevedere o anche solo prevenire queste catastrofi ma ben cinquecento ragazzi si, mille ragazzi con la stessa volontà, con lo stesso spirito, con lo stesso cuore riuscirebbero a far rialzare una Nazione intera. Per una settimana l'ipocrisia e l'indifferenza è stata spazzata via da chi fa la differenza.

Armati di pale, scope e palette sono riusciti ad abbattere l'ipocrisia e i pregiudizi contro cui lottano continuamente, hanno messo a tacere chi nella vita ha tutto, chi nella vita non ha problemi oltre alle tasse con cui fare i conti, hanno mandato un messaggio ad una Nazione, ad una società egocentrica che invece di pensare ed affrontare i veri problemi pensano solamente a riempirsi le tasche. In memoria dei quei ragazzi che hanno dato tutto e in memoria delle sei vittime che l'alluvione ha strappato via dalle loro famiglie e le cui grida riecheggiano ancora in quelle vie distrutte dall'acqua.
Ciao,solo pensare che quando io e i miei genitori andavamo a trovare i parenti li Genova e vedere le foto del giorno dopo che brividi.... molto toccanti scattate cosi in bianco e nero.