Un viaggio di 9 ore per soli 330 km attraverso foreste, città caotiche e piccoli villaggi della campagna Indiana.

Viaggio in India, dal villaggio di Majorda ad Hampi e ritorno.

Testo & Immagini a cura di Rob440

Un viaggio di due giorni tra grandi religioni. Gli scontri, i mutamenti, la strana convivenza di costumi sono stati il filo conduttore di questo tragitto.

Partiti dalla vecchia Goa, ex colonia portoghese con le sue molte chiese spoglie ma imponenti, molte ore di auto su strade sconnesse e nel traffico suicida della più grande democrazia del mondo ci hanno condotti prima al mercato di Margao, dove i musulmani macellano i bovini serviti a turisti crsitiani in ristoranti di indù. Poi nei pressi di una splendida cascata con scimmiette amichevoli e ingorde di banane per un bagno ristoratore. Infine, dopo giungle, campagne, città: Hampi e le sue rovine, patrimonio dell'Unesco. Rovine di un impero indù schiacciato dai musulmani nel sedicesimo secolo e ripristinato parzialmente da uomini di confessione anglicana.

Abbiamo conosciuto persone diverse, abbiamo notato come la gente cambi quando è a contatto con il turismo di paesi più ricchi, come il denaro li renda poveri. Sulla strada per Hampi, meta di turismo indiano più che straniero, abbiamo conosciuto la povertà, ricevuto omaggi da gente che non aveva nulla e regalato i nostri pochi tramezzini a chi una fetta di pane forse non la vedeva da mesi; figurarsi con pollo e formaggio dentro. Gli indiani sono persone eccezionali, cordiali e disponibili. Un sorriso è stato spesso la moneta più apprezzata, certo, anche una mancia non faceva indispettire nessuno.

Per un appassionato di street come me non è stato sempre facile scattare. Due occidentali ad Hampi sono come due fari nella notte; passare inosservati era impossibile. Tuttavia l'esperienza è stata emozionante, faticosa, toccante e divertente. Non saprei dire in quale ordine.
Galleria Immagini
Informazioni sull'autore
Sono un Alessandrino appassionato di street e di viaggi, uso il digitale non più della pellicola e percorro come molti di voi il sentiero accidentato e bellissimo della fotografia amatoriale.

http://www.flickr.com/photos/robertograssi
Ulteriori Informazioni

Pubblicato: Martedi' 23 Ottobre 2012
Articoli Correlati
Commenti su Facebook
Commenti
alecas dice:
Belle immagini di un'India insolita rispetto a quella di molti reportage. Molto interessante la prospettiva "street" che rende ancora più originale il lavoro.
 
Rob440 dice:
Ti ringrazio del commento. Lo street è il mio genere preferito quindi amo descrivere le cose così. Paesaggio e architettura ve li risparmio perché non sono capace Smile.
 
Luca Zizioli dice:
Mi accodo ai complimenti di Alecas in merito alle belle ed originali fotografie... Invidio molto la capacità di realizzare foto "street" proprio perchè a mio avviso rappresenta uno degli stili fotografici più complessi! Il tuo racconto dice molte cose in poche righe...mi piacerebbe leggere qualche particolare in più...magari ti va di raccontarcelo...
 
Enea dice:
Vedere delle belle foto seguite da un commento fà sembrare di essere passati di li. Complimenti
 
Rob440 dice:
Grazie a tutti per i commenti. Luca, lo street mi piace molto ma faccio una fatica nera a fare qualcosa che mi piaccia per più di un paio di settimane. Continuo a cambiare idea e, anche qui, ci sono foto che ora rifarei o che mi sono pentito di non aver scattato. Sono sempre combattuto tra le composizioni "pulite" e lo "scatta e fuggi". Ho davvero tanto da imparare e dovrei vincere la timidezza a volte. In ogni caso, parlando dell'angolino di India che ho visto, molte cose mi pare di non averle nemmeno elaborate del tutto. Mi pento moltissimo di aver avuto così poco tempo; conto di tornare entro due o tre anni, magari per un periodo più lungo e un viaggio più articolato. Magari con una macchina meno vistosa e silenziosa. Magari anche a pellicola. Aggiungerò qualche dettaglio in più e qualche altra foto se avrete piacere di dare un'occhiata. Anche avere le vostre critiche mi sarebbe utile ad imparare dagli errori fatti. Ciao!
 
zUorro dice:
Questo è un reportage che potrebbe durare ore e centinaia di foto senza stancare, queste poche foto danno un assaggio... ma la torta è così grande e varia... che manca sicramente molto. Non per colpa tua ma per il fatto che il tuo, in effetti è stato un assaggio. Bravo comunque perchè le foto sono molto belle. PS: sulla tua considerazione ... l'attrezzatura... eh sono molto daccordo con te che in questi luoghi si debba andare con macchine poco vistose... perchè si perdono molte cose proprio a causa della visibilità ... cosa pensi di portare la prossima volta? ciao fede
 
Rob440 dice:
Si, il tempo è stato tiranno, la prossima volta recupereró, se il lavoro me ne concederà di piú. Credo che un'organizzazione migliore avrebbe potuto concedermene altro ma, ormai... L'attrezzatura? Penso che tornando indietro avrei portato la Rollei. Se invece decidessi di vendere tutto ... Forse una M9... ma per ora sono sogni, confido in alternative piú convenienti nei prossimi anni. Seguo con attenzione il mercato mirrorless. Ciao Roberto
 
Vincenzo Ianniciello dice:
...concordo con ZUorro...l'India offre molto di più... ...è il mio sogno nel cassetto che spero di realizzare con un Nikon Travel di Edoardo Agresti... ...pur tuttavia, nel tuo piccolo hai ben fatto Wink
 
Rob440 dice:
Grazie del commento, vorrei aggiungere un dettaglio e un consiglio se me lo concedete. Non per giustificare i miei limiti di hobbista, sia chiaro. Se non fosse stato un mezzo viaggio di lavoro avrei evitato certamente Goa. L'india anche in due settimane avrebbe potuto offrire di piú. Non che sia un brutto posto... solo manca, a mio avviso, di quell'appeal che è lecito aspettarsi da un paese come l'india. Un viaggio fotografico non fa per me, peró sicuro ti porterebbe nei luoghi piú proficui. Io attendo la prossima occasione, intanto prendo fiato in banca Smile
 
Ventu dice:
E' da parecchio tempo che desidero visitare l'India... E queste foto non fanno altro che accrescere l'impazienza! Complimenti!
 
Commenta questo reportage! Basta registrarsi al forum di ZMPHOTO. Clicca QUI.
Galleria Fotografica
Cielo tempestoso
vele
under the sun
Osservando
Stana2
Una Per Capello: Coffee Time
Take place
Macaone Multicolor
passo del colle san bernardo
RICORDO DI PRIMAVERA
Tre Cime di Lavaredo, Monte Paterno
Coming storm
La chiocciola
carbonaio
SUNSET ON THE GESSO RIVER II

Direttore Responsabile Marco Zanirato
ZMPHOTO è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Monza, n. 1934 del 1/12/2008
Copyright © 2003-2016 zmphoto.it Tutti i diritti riservati.
ISSN 1827-3653 - P.IVA 04865660965
Condizioni d'Uso & Privacy
Contatti