Un monaco tibetano al tramonto, lungo il muro del monastero di Labrang.

La Cina non-Cina

Testo & Immagini a cura di Gabriele Stoia

Esiste un luogo in Cina che si distacca completamente dal resto dei paesaggi urbani o rurali. Xiahè, nella provincia del Gansu, ai confini con la provincia del Qinghai, a 2900 mt di altitudine, è una delle zone più povere della nazione. Collocata in un'area in passato Tibetana e successivamente annessa alla Cina conserva ancor oggi l'autenticità delle proprie radici culturali e religiose.

Numerosi monasteri buddhisti e migliaia di fedeli che percorrono ininterrottamente i sentieri di preghiera sul perimetro della città recitando mantra e praticando le prosternazioni creano un'atmosfera densa di spiritualità ed energia. Un moto perpetuo che non può che destare silenzio e rispetto anche al visitatore meno religioso.
Il luogo di culto principale è il monastero tibetano di Labrang della setta dei berretti gialli. Costruito all'inizio del XVIII secolo conta oggi circa 1200 monaci rimasti dei 4000 nel periodo di massimo splendore.

L'aspetto di maggior impatto è osservare l'intensa devozione dei praticanti senza distinzione di età. Sconvolgente è osservare persone molto anziane che percorrono il sentiero più impegnativo che oltre al perimetro della città si inerpica sulle colline circostanti.

Un'oasi dunque di non-Cina che per ora mantiene le distanze dal resto della nazione che muove al rinnovamento urbano, lontanissima dai grattacieli delle grandi città simbolo del potere economico cinese.
Xiahè è purtroppo utilizzata oggi come deposito di rifiuti tossici e come luogo di esilio per criminali politici. Progetti di modernizzazione sono in cantiere da anni. La costruzione di un'autostrada a tre corsie e un aereoporto saranno probabilmente le tristi novità dei prossimi anni che trasformeranno questo luogo autentico in una attrazione turistica cinese, come già successo in molte altre zone della nazione.
Galleria Immagini
Informazioni sull'autore
Il viaggio fisico nei luoghi meno capitalizzati del mondo come strumento di viaggio interiore.
Ulteriori Informazioni

Pubblicato: Domenica 11 Novembre 2012
Articoli Correlati
Commenti su Facebook
Commenti
nicofoto dice:
Ti sei ben spinto vicino al nepal, quasi fuori dal mondo moderno, belle le immagini, anche i colori che hai saputo catturare.....
 
Sayuri dice:
Mi è piaciuto moltissimo scoprire questa "Non-Cina".. Non conoscevo nemmeno l'esistenza di questo posto e devo dire che le foto che hai scelto sono assolutamente in linea con quello che hai scritto. L'attenzione sulla gente, su questi meravigliosi volti mi è sembrata ben rappresentare l'atmosfera descritta. Bellissimo reportage, davvero! Very Happy
 
AndreaXES dice:
Bellissimo reportage, ci sono 2 o 3 foto davvero splendide!
 
Vincenzo Ianniciello dice:
...ottima presentazione e buona selezione di immagini... ...le due in BN pero' stonano un po' Wink
 
roy72chi dice:
Bellissimo reportage. Si lascia guardare con trasporto
 
marcomarotto dice:
Ottimo reportage Gabriele!! Alcuni scatti veramente stupendi ma tutti ottimi!!
 
Commenta questo reportage! Basta registrarsi al forum di ZMPHOTO. Clicca QUI.
Galleria Fotografica
ocean
Tepore
laundry
Spain
Oltre la finestra
Tempo
Con tutta la mia innocenza
fountain of steel wool
ci provo
Albero
Corito's Beach
Frontale in volo
In your eyes
gruccione
Jurassic Beach

Direttore Responsabile Marco Zanirato
ZMPHOTO è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Monza, n. 1934 del 1/12/2008
Copyright © 2003-2016 zmphoto.it Tutti i diritti riservati.
ISSN 1827-3653 - P.IVA 04865660965
Condizioni d'Uso & Privacy
Contatti