CanadaTesto e Immagini a cura di Felice Monteleone Premessa:
Opeongo Lake Inutile dire che forse le immagini del Canada più ricorrenti sono quelle dei suoi famosi ed “incandescenti” tramonti, che riflettono i propri colori in specchi d’acqua cristallini nei quali la calma sembra trasformare l’acqua in seta. Questa foto è stata fatta circa alle ore 20.30 ad Opeongo Lake. Questo magnifico posto si trova in uno dei più grandi parchi dell’Ontario e precisamente “Algonquin Park”. La InterState 60 lo taglia perfettamente a metà regalando tali suggestive realtà.
Algonquin Park Inutile commentare la distesa di boschi e foreste in cui ci si abbatte percorrendo la già menzionata InterState 60…ma il bello è che avevo affittato una vettura per visitare il parco pensando di raggiungere un punto fisso e muovermi da lì, ma non appena entrato nella riserva naturale tale vista si pone dinanzi i miei occhi…immensa ed esasperata bellezza…e questo è solo l’inizio…
Algonquin Park …risalgo in macchina, ed ecco dopo neanche 100 metri un altro paradiso da esplorare. Alberi, fiumi, tronchi che si allungano in ruscelli come ad abbracciare quella natura incontaminata e silenziosa….Beh insomma lungo la statale mi sarò fermato, prima di raggiungere un Motel per la notte, almeno 10 volte, ma ognuna di queste volte è stata differente e più entusiasmante della precedente.
Banff Park Fotograficamente parlando, il Canada si presta moltissimo alla nostra passione, specialmente per me che sono un appassionato di LandScape. Sono partito abbastanza scarico, con un corredo analogico Canon EOS300V, ed una fotocamera digitale FujiFilm S7000. Devo dire che ambedue si sono dimostrate all’altezza di tutte le situazioni incontrate durante il viaggio. L’ottica che ho prediletto maggiormente è stato ovviamente il mio fidato grandangolare EF20mm f/2.8 USM, che mi ha regalato scatti incredibili. In seguito ho avuto anche la possibilità d acquistare in loco lo spettacolare EF70-200 f/4L,che non ha bisogno di commenti aggiuntivi (l’emulsione che ho preferito è stata, come presumibile, la mitica Fuji Velia 50 e 100 ISO).
Lungo una comune statale Usando il 20mm alla massima apertura (spesso molto utile in condizione di scarsa luce come i boschi Canadesi), ho notato, rivedendo gli scatti a Roma, una lieve vignettatura ai bordi dei fotogrammi, ma trovando un valido appoggio ho avuto anche la possibilità di diaframmare ovviando a tale problema ed ottenendo inoltre un’ottima nitidezza globale. La saturazione della Velvia raggiunge livelli eclatanti tanto da regalari scatti come il precedente, effettuato lungo una statale. Complice anche la precedente pioggia che ha contribuito ad ottenere una valida luce diffusa. Se questi sono i colori del mese di Agosto, non oso immaginare come possa essere il Canada in autunno..sicuramente sarà oggetto di una futura vacanza.
Algonquin Park Le simmetrie che regalano i riflessi degli alberi nei laghi sono incantevoli. Credo che tali immagini non verranno più cancellate dalla mia memoria. Inutile descrivere quello che le immagini possono regalare alla vista dell’occhio umano.
Algonquin Park In alcune ore del pomeriggio, i boschi sono contorniati da una magnifica luce calda che dona ai propri scatti un’atmosfera incantevole e quasi surreale. Vi assicuro che essere “abbracciati” da cotanta natura è un’esperienza da provare e soprattutto da “assaporare”; gli aromi che scaturiscono dall’ambiente sono molto forti e pungenti, fino ad “impregnarci” letteralmente di Canada.
Pert (Ottawa) Nei pressi di Ottawa si trova una ridente cittadina chamata Pert, che offre notevoli spunti paesaggistici. Ed è proprio qui che ho provato l’emozione di effettuare alcuni scatti all’infrarosso, che donano alle nostre immagini degi effetti semplicemente surreali. Questi scatti sono stati effettuati con la mia fidata digitale FujiFilm S7000, che ha il sensore molto sensibile a tali frequenze. E’ bastato applicare il filtro adatto, trovare un valido punto di appoggio (i tempi si abbassano drasticamente), ed aspettare il momento adatto…come questo.
Pert (Ottawa)
Ontario Pioneer Villane Nei pressi di Toronto, si trova una simpatica attrazione turistica, ovviamente immersa nel verde, che ricostruisce alla perfezione un antico villaggio di pionieri Canadesi di qualche secolo fa. Tutti portano gli abituali abbigliamenti del tempo, e forniscono spiegazioni sulle loro antiche abitudini con grande gentilezza e serenità…come se per loro il tempo si fosse fermato, ed anche io ho voluto fermarlo con questa mia immagine all’infrarosso.
Hamilton Botanic Garden A qualche Km dalla capitale, per la precisione ad Hamilton, si estende uno dei più bei giardini botanici del mondo, nel quale ho potuto sfogare la mia passione fotografica. In questo caso ho optato per una conversione in BN solamente per avere una differente visione della natura. Che dire…..a voi i commenti.
Hamilton Japanese Garden Nel medesimo giardino botanico trova la sua ottimale collocazione anche il più famoso giardino giapponese fuori dalla terra natale. Fu costruito circa un secolo fa da architetti giapponesi per poter regalare le proprie bellezze anche a luoghi al di fuori del Giappone; cascate, ruscelli, fiori. Voi direte…sarebbe stato meglio a colori, ma con il BN lascio spazio alla vostra fantasia di vedere oltre.
Algonquin Park Forse una delle attrazioni più caratteristiche dei parchi Canadesi sono le innumerevoli imbarcazioni e canoe che solcano i laghi ed i fiumi, lasciando scie che si perdono nell’acqua dopo qualche istante, ma che lasciano sognare chiunque osservi tale spettacolo.
Algonquin Park
Algonquin Park Beh ragazzi, finisce qui la mia testimonianza di un paese che sicuramente merita notevoli approfondimenti. Posso dire che in sole tre settimane di vacanza è impossibile apprezzare al meglio la bellezza di una natura imponente ed incontaminata che solamente il Canada e pochi altri paesi al mondo possono offire agli occhi di chi osserva. Onestamente sono state tre settimane nelle quali ho lasciato una parte del mio cuore in un posto magnifico ed unico. Tutte ciò che ho scritto sono solo parole che si perdono nel vento…se non si ha la possibilità di vedere di persona. Non so se sono riuscito a farvi provare qualche emozione, io ce l’ho messa tutta, del resto io non sono uno scrittore…ma un fotografo, ed a volte le immagini dicono di più delle parole. Felice Monteleone Articoli Correlati
Commenta su Facebook
|
|
|
|
Direttore Responsabile Marco Zanirato |
||