CANADA
storia ed immagini di uno dei paesi più affascinanti del mondo
Reportage per ZMPHOTO
di Felice Monteleone
Premessa:
Canada, un paese dalle dimensioni vastissime a dalle distanze infinite nel quale bellezza della natura, la cordialità delle persone ed i paesaggi mozzafiato si fondono assieme per regalare emozioni e sensazioni difficili da cancellare dalla propria memoria. E sono proprio queste ultime che vorrei provare a raccontarvi attraverso un breve ma intenso reportage fotografico, frutto di una bellissima vacanza di tre settimane accompagnato dalla mia dolce metà, articolata tra parchi naturali e metropoli dove lo sguardo riserva viste assolutamente indimenticabili.

Opeongo Lake
Inutile dire che forse le immagini del Canada più ricorrenti sono quelle dei suoi famosi ed “incandescenti” tramonti, che riflettono i propri colori in specchi d’acqua cristallini nei quali la calma sembra trasformare l’acqua in seta. Questa foto è stata fatta circa alle ore 20.30 ad Opeongo Lake. Questo magnifico posto si trova in uno dei più grandi parchi dell’Ontario e precisamente “Algonquin Park”. La InterState 60 lo taglia perfettamente a metà regalando tali suggestive realtà.

Algonquin Park
Inutile commentare la distesa di boschi e foreste in cui ci si abbatte percorrendo la già menzionata InterState 60…ma il bello è che avevo affittato una vettura per visitare il parco pensando di raggiungere un punto fisso e muovermi da lì, ma non appena entrato nella riserva naturale tale vista si pone dinanzi i miei occhi…immensa ed esasperata bellezza…e questo è solo l’inizio…

Algonquin Park
…risalgo in macchina, ed ecco dopo neanche 100 metri un altro paradiso da esplorare. Alberi, fiumi, tronchi che si allungano in ruscelli come ad abbracciare quella natura incontaminata e silenziosa….Beh insomma lungo la statale mi sarò fermato, prima di raggiungere un Motel per la notte, almeno 10 volte, ma ognuna di queste volte è stata differente e più entusiasmante della precedente.

Banff Park
Fotograficamente parlando, il Canada si presta moltissimo alla nostra passione, specialmente per me che sono un appassionato di LandScape. Sono partito abbastanza scarico, con un corredo analogico Canon EOS300V, ed una fotocamera digitale FujiFilm S7000. Devo dire che ambedue si sono dimostrate all’altezza di tutte le situazioni incontrate durante il viaggio. L’ottica che ho prediletto maggiormente è stato ovviamente il mio fidato grandangolare EF20mm f/2.8 USM, che mi ha regalato scatti incredibili. In seguito ho avuto anche la possibilità d acquistare in loco lo spettacolare EF70-200 f/4L,che non ha bisogno di commenti aggiuntivi (l’emulsione che ho preferito è stata, come presumibile, la mitica Fuji Velia 50 e 100 ISO).

Lungo una comune statale
Usando il 20mm alla massima apertura (spesso molto utile in condizione di scarsa luce come i boschi Canadesi), ho notato, rivedendo gli scatti a Roma, una lieve vignettatura ai bordi dei fotogrammi, ma trovando un valido appoggio ho avuto anche la possibilità di diaframmare ovviando a tale problema ed ottenendo inoltre un’ottima nitidezza globale. La saturazione della Velvia raggiunge livelli eclatanti tanto da regalari scatti come il precedente, effettuato lungo una statale. Complice anche la precedente pioggia che ha contribuito ad ottenere una valida luce diffusa. Se questi sono i colori del mese di Agosto, non oso immaginare come possa essere il Canada in autunno..sicuramente sarà oggetto di una futura vacanza.
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