
CRACOVIA, SOLA ANDATA
Testo & Immagini di Melissa Marchetti
Nella società attuale, nella mia realtà la
maggior parte dei lavori sono precari, e così si
vivono momenti di pochi alti e molti bassi.
In cerca di un’occupazione si scopre quanti
ROMENI, POLACCHI e UCRAINI vivono e
lavorano nella nostra Italia.
Un giorno stanca ed offesa da un sistema che è semplice da capire ma difficile da accettare,
ho affermato di emigrare nel paese straniero.
Se i romeni, polacchi e ucraini sono tutti qui, io vado nella loro terra.
Desidero conoscere la ragione di queste
migrazioni infiltranti.
Ho fatto il viaggio per la Polonia in autobus,
volevo sentire fino in fondo L’AVVENTURA,
provare in qualche modo le loro prime
emozioni.
|
|
Partenza da Bologna. |
Controllo biglietti. |
La mia partenza è da Bologna, partire in
autobus mi ricorda le gite scolastiche dei
tempi dell’adolescenza. Bei ricordi, ma questa
volta è un’altra cosa.
Nel bus non siamo molti, la situazione
economica della Polonia sta cambiando, i
polacchi ora viaggiano anche e sopratutto in
aereo.
I miei compagni di viaggio sono polacchi che
tornano a casa per rivedere famiglia e parenti,
ma in Polonia non desiderano vivere più
perché anche se la politica è cambiata il
passato si sente.
Decidere di partire è un riflesso di difesa
dell’individuo, un gesto antisociale.
Una fuga da qualcosa.
In Polonia il lavoro è ed è sempre stato
precario e i guadagni molto, molto inferiore ai
nostri, per questo ancora vedono l’Italia come il "Nuovo Mondo".
|
|
Viaggio. |
Autostrade italiane. |
|
|
Il sonno. |
Sosta. |
|
|
Soste del viaggio. |
Alba. |
Nell’autobus, non pretenziosa, c’è anche una
signora che torna in Polonia dopo aver fatto
visita ai nipotini romani, la figlia qualche anno
fa è emigrata in Italia si è innamorata di un italiano e l’ha sposato. Poi c’è un’Italiano che
sta andando dalla moglie, conosciuta e
sposata in Italia, ora però lei preferisce vivere
nella sua amata Polonia, si vedono uno o due
volte il mese, ma lui sta progettando e
organizzando di rimanere con lei
definitivamente in Polonia.
Le autostrade italiane si conoscono: dritte,
trafficate, segnali di raccomandazioni per
andar piano e di allacciare le cinture di
sicurezza. Il panorama però è sempre bello, verde.
Attraversiamo di notte l’Austria e Slovacchia.
Durante il viaggio ci si ferma tre o quattro volte
per sgranchirsi le gambe, fare pipì e fumare.
All’improvviso arriva il sonno, provo a dormire
e mi pento di essere partita, mi chiedo chi me
lo ha fatto fare. …Come potevo amare da bambina le gite
scolastiche?
|
|
Il Lungo Viaggio. |
La Pulizia e l'Ordine Polacco. |
|
|
Controllo Passaporti. |
Arrivo in Polonia, il cambio. |
|
|
Prima Tappa in Polonia. |
Si sta per arrivare. |
Dormire in autobus è una tortura,
un dolore. Una pena da scontare. In qualsiasi posizione si provi a dormire non è
mai quella giusta.
In ogni modo, ad un certo punto, come la
fame che quando arriva ti fa mangiare di tutto,
così il bisogno di dormire, quando arriva il
vero sonno si dorme e in qualsiasi posizione
ti trovi, crolli.
Si arriva in Polonia la mattinata molto presto,
alla frontiera entrano gli agenti polacchi e a
tutti controllano il documento, si soffermano
solo sul mio, forse perché sono italiana?!
La prima tappa in Polonia è per la colazione e
il cambio soldi.
Ci si rimette in viaggio e dopo una ventina di
chilometri, la strada cambia, diventa stretta
come le provinciali italiane, come la Flaminia
ed é tutta così fino alla periferia di Cracovia.
Nel viaggio, lungo e scomodo, io da brava
italiana avrei desiderato rompere le scatole ai
tre autisti per sapere dove eravamo, quando
si arrivava, perché si andava così piano,
perché la strada in Polonia è tutta stretta,
tortuosa con dossi e continuamente mi sarei
lamentata, non l’ho fatto perché mi sono
imposta di comportarmi come i miei
compagni di viaggio che si limitavano a
guardar fuori e dormire.
Il paesaggio intorno a noi è verde, ordinato,
pulito. Camminando lenti per qualche ora si
arriva, finalmente a Cracovia.
|
|
Strade in Polonia. |
Arrivo alla periferia di Cracovia. |
|
|
Polonia. |
|
Cracovia è una bella città, pulita, tranquilla,
profumata, c’è turismo, vita notturna. Un
grande centro commerciale al centro della
città con tutte le multinazionali a fare da
sovrane.
Viviamo tutti le stesse realtà, MA a NOI ITALIANI PIACE LAMENTARCI ED ASPETTARE CHE LE COSE ACCADONO...
Melissa Marchetti
Vuoi approfondire l'argomento ? ZMPHOTO è anche:
|
FORUM
Condividi le tue esperienze e le tue capacità con altri utenti appassionati !
Approfondisci l'argomento di questo articolo !!!
La registrazione è completamente GRATUITA e ti permetterà di:
- Partecipare attivamente alle discussioni inviado risposte.
- Inviare Immaggini SENZA ALCUN LIMITE
- Potrai creare la tua galleria fotografica personale GRATUITA
- Inviare recensioni e commenti su prodotti, attrezzatura e accessori
|
| |
|
|
REPORTAGE
Spesso si visita un paese, lo si fotografa in lungo e in largo e (meno spesso) si rimane soddisfatti del reportage realizzato! Ma quando questo avviene, abbiamo la voglia di mostrarlo al pubblico, di far conoscere i posti che abbiamo visitato e che riteniamo di aver colto nella loro essenza grazie ai nostri scatti.
Qui sorge il problema: dove pubblicarlo? Sulle riviste cartacee è praticamente impossibile, così, ancora una volta, arriva in soccorso il web. Ma anche in Internet non è facile trovare un posto che sia valido per pubblicare i nostri lavori.
La soluzione: La nuovissima sezione REPORTAGE. |
GLI ULTIMI ARTICOLI DI ZMPHOTO