
Kurtis Roberts
su Proton
GRAN
PREMIO CINZANO D'ITALIA - MUGELLO
2004
Spettacolare !
Se fosse possibile descrivere con
una sola parola una gara di MotoGP
"spettacolare" sarebbe
forse la più adatta !
In realtà
il mondo delle moto è molto
di più !
E' cuore ! E' passione
! E' velocità ! E' voglia
di vincere !
Lo scorso week-end
grazie alla preziosa collaborazione
con FotoColombo.it
siamo stati in Toscana al circuito
del Mugello in occasione della 4
gara del campionato del mondo di
motociclismo.
Quello che vi proponiamo
in queste pagine è una piccola
raccolta di immagini per cercare
di raccontarvi e trasmettervi le
emozioni che abbiamo provato noi
al bordo del circuito !

Loris
"Capirex" Capirossi su
Ducati
FOTOGRAFARE
A 300 KM ALL'ORA !!!!
Sembrerà
banale ma una delle principali difficoltà
che si incontrano quando si tenta
di fotografare una moto che sfreccia
a più di 300 Km/h è
riuscire ad inquadrarla !!! Figuriamoci
poi quanto può essere complicato
trovare in pochi decimi di secondo
durante i quali il soggetto è
"a tiro" un composizione
valida e interessante !!!

In questi casi
la tecnica migliore è il
panning.

Valentino
Rossi su Yamaha
Requisito fondamentale
per poter applicare con successo
questa tecnica è di disporre
di una macchina fotografica capace
di mettere a fuoco in modo continuo
e non solo prima dello scatto.

Max
Biaggi su Honda
In pratica si inquadra
il soggetto quando è ancora
lontano. In questo modo la macchina
fotografica ha la possibilità
di mettere a fuoco in tutta tranquillità.
A questo punto, mantenendo la messa
a fuoco attiva, si segue il soggetto
lungo tutta la traiettoria studiandone
il comportamemto. Al momento opportunom
quando la nostra moto sarà
nella posizione ideale potremo scattare
sicuri, o quasi, della buona riuscita
della foto. Utilizzando tempi lughi
si potrà conferire all'immagine
un senso di maggior dinamicità
in quanto mentre il soggetto principale
resterà a fuoco, lo sfondo
verrà tanto più mosso
quanto più lungo sarà
il tempo di posa.

Sete
Gibernau su Honda
Se invece si intende
"congelare" l'azione allora
sono d'obbligo tempi brevissimi
nell'ordine del millesimo di secondo
e anche più.

Hoffmann
su Kawasaki
ATTREZZATURA
La foto sportiva,
come del resto ogni altro tipo di
foto, richiede strumenti specifici
capaci di supportare il fotografo
durante le riprese.

Bayliss
su Ducati
In particolare
due sono i fattori fondamentali
e imprescindibili per chi si vuole
cimentare in foto di questo genere.
VELOCITA'
OPERATIVA
Il tempo a disposizione per inquadrare,
comporre, decidere tempi e diaframmi
e scattare spesso si riduce a
4-5 secondi effettivi. Questo
in condizioni normali. In caso
di sorpassi o eventi eccezionali
come uscite di pista o simili
il tempo a disposizione scende
a 1-2 secondi.

Barros
su Honda
Il primo consiglio è quindi
di dotarsi di una macchina fotografica
veloce, sia per quanto riguarda
la memorizzazione delle immagini
sia, e soprattutto, per quanto
riguarda la messa a fuoco. Inutile
dire che sarà necessario
usare tempi molto veloci per "fermare
l'azione". Di conseguenza
la macchina deve poter operare
almeno intorno al 1/1000 di sec.
o più.

Biaggi
su Honda
OBIETTIVI
Molto spesso la distanza tra
chi fotografa e il soggetto è
notevole, da una a diverse decine
di metri. Di conseguenza saranno
indispensabili ottiche lunghe.
Molto comode le ottiche zoom come
ad esempio il 100-400 Canon. Si
è dimostrato molto utile
il meccanismo di zoomata di tipo
a stantuffo.

Valentino
Rossi su Yamaha
A differenza dei "normali"
zoom permette di modificare la
lunghezza focale in modo estremamente
rapido passando da 100mm a 400mm
in frazioni di secondo. Inotre
il peso non è eccessivo
consentendo l'utilizzo prolungato
anche per diverse ore a mano livera.
Se siete interessati potete leggere
la recensione completa qui.

Barrosi
su Honda
Se invece ricercate la massima
qualità, la scelta migliore
è un'ottica fissa. Molto
buono il 400mm f/2.8. Ottimo soprattutto
per la grande luminosità
che aiuta parecchio consentendo
l'utilizzo di tempi molto rapidi
anche poca luce. Purtroppo il
peso ( di oltre 6 Kg !!! ) lo
rende un po' "scomodo"
da maneggiare.

Valentino
Rossi su Yamaha
Quasi indispensabile l'uso del
monopiede anche se non privo di
controindicazioni. In alcune occasioni
infatti il vincolo del monopiede
può ostacolare non poco
i movimenti non permettendo si
seguire in modo ottimale l'azioni.

Xaus
su Ducati