12 indimenticabili giorni interamente dedicati alla fotografia in uno dei luoghi più spettacolari della Terra!
Viaggio Fotografico Islanda 2013
Premessa

Iniziamo con una sola parola: GRAZIE!!!

In solo 15gg la prima Spedizione Fotografica ZM in Islanda è andata esaurita!!!

Che fare?

Beh ... una seconda spedizione ovviamente!!!



Nuove date 6-17 Agosto 2013 - Ecco i dettagli:

Esistono luoghi che hanno un legame speciale con l'arte della Fotografia. Luoghi unici, luoghi dove la bellezza è sovrana e si manifesta nelle forme più intense e spettacolari: la pace assoluta e lo scontro tra gli opposti, la tranquillità a confronto con l'immensa maestosità delle forze della natura.

Pochissimi posti al mondo tuttavia possono vantare la contemporanea presenza di quasi tutte le espressioni più spettacolari della natura: uno di questi luoghi magici è l'Islanda.



Il viaggio

Islanda 2013 è un viaggio fotografico Nikon School Travel pensato ed organizzato da Elisabetta Rosso, Master photographer Nikon School Travel ( www.elisabettarosso.com ) in collaborazione con Icevisit ( www.icevisit.com )

ZMPHOTO in qualità di media partener del viaggio seguirà l'avventura live con reportage, articoli, approfondimenti e molto altro.

Dettagli

- Periodo: dal 6 al 17 Agosto 2013
- Durata; 12 giorni, 11 notti
- Cene incluse (tranne la prima e l’ultima)
- Posti disponibili: 9
- Organizzazione: ICEVISIT www.icevisit.com

Informazioni ed iscrizioni

Icevisit, Roberto Tariello roberto@icevisit.com / +354 772 0880

Elisabetta Rosso: elisabetta@elisabettarosso.com / +39 393 9342219

ZMPHOTO: workshop@zmphoto.it / +39 339 4821646



Programma di viaggio

1° giorno, 6 Agosto: Arrivo a Reykjavík

Incontro con Elisabetta Rosso e Roberto Tariello in hotel. Presentazione del tour e pernottamento.

2° giorno, 7 Agosto: Reykjavík – Thingvellir – Geysir – Gullfoss – Hella


Noto come “Circolo d’oro”, questo tour di un giorno non mancherà certo di dispensare sorprese e scenari tanto surreali quanto suggestivi. Prima tappa nel parco naturale di Thingvellir, patrimonio dell’Unesco. Qui, come in soli pochi altri luoghi nel Mondo, è possibile “inquietarsi” davanti alla grande frattura dorsale oceanica. Segno tangibile della deriva dei continenti, questo scenario influisce su tutto il sistema-equilibrio islandese. Thingvellir fu anche sede della prima forma di parlamento islandese, nel 930. Proseguiremo verso la località chiamata Geysir (dalla quale prendono nome gli omonimi fenomeni eruttivi). Tra i più famosi, il geyser Stokkur attrarrà la nostra attenzione fotografica. Proseguiremo alla scoperta di una delle cascate più fotogeniche dell’Islanda (insieme a quelle di Skogafoss), la cascata di Gullfoss. Se di “buon umore” sarà capace di regalarci splendidi arcobaleni. Maestosa e possente, nonché scenografica anche in caso di cattivo tempo. Come spesso capita in Islanda, ogni condizione di luce ha i suoi colori: a noi il compito di saperli interpretare e raccogliere nel migliore dei modi. Proseguiremo per la cittadina di Hella, dove pernotteremo. Dedicheremo la serata ad un’analisi degli scatti, ad una premessa sulle tappe successive e, soprattutto, potremo cominciare a conoscere la cucina di Roberto Tariello.

3° giorno, 8 Agosto: Hella – Seljalandsfoss – Skógar – Vík

Partenza al mattino presto da Hella, direzione Seljalandsfoss. Cascata di selvaggia bellezza, spesso fonte di ispirazione per artisti e letterati, sicuramente tra le più famose cascate islandesi. Tappa successiva sarà il villaggio di Skogar situato a sud del ghiacciaio Eyjafjallajökull. Segni tangibili della storia islandese vengono conservati nel museo ricavato all’interno delle famose case con il tetto in torba. Skogar è anche famosa per la sua vicinanza alla meravigliosa cascata di Skogafoss, personalmente tra le mie preferite. Quella che per emozioni e impatto non può che travolgere il suo spettatore. Lo scenario di Skogafoss, con il suo continuo impeto, sembra non voler mai smettere di sottolineare la grandezza della natura rispetto alla dimensione ben più ridotta dell’uomo che la abita. Una natura che qui chiede, con tutta la forza della cascata, di esser si ammirata ma anche rispettata. Cercheremo di cogliere questa essenza fotografando la cascata e concentrando l’attenzione alle inquadrature e all’utilizzo di tempo e diaframma. Questo per poter ottenere fotografie quanto più possibile attinenti alla realtà di un luogo così magico e meraviglioso da non aver bisogno di postproduzioni troppo sofisticate. Principio che manterremo comunque valido per tutta la durata del workshop. Partenza da Skogafoss verso il villaggio di Vik, dove pernotteremo. Cena, serata di confronto fotografico e preparazione alle tappe successive.

4° giorno, 9 Agosto: Vík – Klaustur – Svartifoss – Skaftafell

Vik è il villaggio più a sud dell’isola, caratterizzato soprattutto dalle fattorie. Vik è un’importante punto di ristoro e rifornimento per chi, come noi, sta percorrendo la strada nota come “anello islandese”. Ma Vik è anche molto di più grazie ai suoi paesaggi mozzafiato e alle scogliere. Tappa molto interessante per la fotografia proprio perché permette diverse interpretazioni e bene si presta a delle sessioni di approfondimento sulle tecniche di fotografia paesaggistica e naturalistica. Oggi sarà anche la giornata dedicata alle Pulcinelle di mare, i famosi Puffin islandesi, che in questo periodo sono impegnati nella schiusa delle uova. Potremmo, se saremo fortunati (elemento chiave nella fotografia di natura!) osservare e fotografare da vicino intere famiglie di Puffin impegnati nelle “faccende di tutti i giorni”, dal cibo alla cura del nido. Forse non tutti sanno, infatti, che questi buffi quanto simpatici pennuti, seguono metodi di organizzazione del nido molto simili a quelli di gestione di una casa: all’interno del nido sono infatti presenti delle vere e proprie stanze che presumibilmente, in questi giorni, ospiteranno i piccoli. Simpatici in volo, goffi nelle manovre di decollo e atterraggio, particolarmente fotogenici durante le battute di pesca. Insomma, un piccolo abitante islandese che non potrà non toccare le sensibilità fotografiche e con il quale si sta piacevolmente in compagnia. Apprenderemo le tecniche base per riuscire a realizzare fotografie accattivanti e, per i più creativi, anche artistiche. Proveremo inoltre a sfruttare le molte e diverse potenzialità del “mosso” per ridare dinamismo e velocità ad una fotografia che altrimenti rischierebbe di essere troppo statica. Proseguiremo poi, passando da Klaustur, verso la scenografica cascata di Svartifoss che raggiungeremo dopo un percorso a piedi. Arrivo a Skaftafell. Cena, sessione fotografica e pernottamento.

5° giorno, 10 Agosto: Skaftafell – Fjallárslón – Jökulsárlón – Heinabergslón – Höfn

Ripartenza dal famoso parco naturale di Skaftafell soffermandoci sul panorama mozzafiato della valle Morsadalur e della lingua glaciale di Skaftafellsjokull. Proseguiremo in direzione est costeggiando per tutta la giornata i piedi del ghiacciaio Vatnajökull. Vera protagonista della tappa sarà Jökulsárlón, la laguna dei ghiacci. Troveremo un paesaggio glaciale dinamico, in continua evoluzione grazie agli iceberg che staccandosi dal ghiacciaio iniziano il loro percorso verso il mare. Sarà quindi importante individuare la giusta composizione, con la giusta luce, in modo da riuscire a cogliere in pieno il fascino della laguna. Opzionalmente potremo prenotare il tour della laguna a bordo di un mezzo anfibio. Caratteristica di questa zona è anche la spiaggia “di cristallo” adiacente la laguna, dove le onde portano a riva i grossi blocchi di ghiaccio. Se saremo fortunati avremo la possibilità di fotografare le foche che popolano la laguna insieme a molte specie di uccelli. Se qualche partecipante dovesse essere fornito di lenti creative, come la LensBaby, questa è l’occasione giusta per usarle! Eventualmente alcune lenti, con attacco Nikon, possono essere messe a disposizione dei partecipanti. Questo luogo così freddo ma così pieno di fascino sarà sicuramente all’altezza delle vostre aspettative fotografiche! Liberare la creatività sarà, dunque, la parola d’ordine. Ripartendo dalla laguna dei ghiacci passeremo dal lago glaciale di Heinabergslòn, proseguendo poi per Hofn. Consueta sessione fotografica prima di affidarci, come tutte le sere, alla cucina di Roberto. Riposo.

6° giorno, 11 Agosto: Höfn – Fiordi dell’est – Egilsstadir

Partiamo dalla folcloristica Hofn, villaggio dedito alla pesca, e ci dirigiamo verso i fiordi dell’est. Ci fermeremo lungo il percorso per realizzare qualche scatto ai panorami che i fiordi ci metteranno a disposizione per arrivare, in serata, nella graziosa cittadina di Egilsstaðir. Pernottamento in hotel a circa 16 km da Jökulsárlón. Cena a buffet, serata di relax e riposo.

7° giorno, 12 Agosto: Egilsstadir – Hengifoss – Kverkfjöll

Partenza da Egilsstaðir per andare a fotografare la cascata di Hengifoss. Alta più di 120 m, racchiusa in una magnifica gola nei pressi di Hallomormsstaður nell’Islanda orientale, Hengifoss è una delle cascate più alte e caratteristiche dell’isola. La parete rocciosa dalla quale scende presenta infatti formazioni basaltiche nella parte alta, mentre sotto la pietra levigata è interrotta da strati fossili. Proseguiremo poi in direzione della catena montuosa del Kverkfjöll (1764 m) la quale si trova sul confine nord-orientale del ghiacciaio Vatnajökull. Spettacolare, ai limiti del reale, suggestivo e potente sarà lo scenario regalato dalle caverne scavate nel ghiaccio.

8° giorno, 13 Agosto: Kverkfjöll – Askja

Sarà mattina presto quando suonerà la sveglia o forse saremo già svegli per l’emozione. La tappa di oggi caratterizza questo tour. Prepareremo zaini e attrezzatura fotografica e come di consueto saliremo a bordo dei nostri mezzi 4×4. Andremo dove la natura riesce a fermare il tempo, dove la lava ha cristallizzato uno scenario lunare. Non sappiamo ancora se troveremo sole, pioggia o nebbia ma oggi davvero poco importa. Nelle viscere dell’Islanda, in una delle zone più impervie e geologicamente temibili. Il fascino di questa zone, nell’entroterra islandese non è alla portata, logistica, di tutti: sono indispensabili i mezzi 4×4 per guadare i fiumi, vista la mancanza delle strade. E’ indispensabile avere provviste e scorte di carburante perché dove andremo l’uomo poco o nulla è riuscito ad insediare. Le meraviglie di una pista percorsa nel deserto lavico, così “giovane” da stupire. Tutto accadde l’”altro ieri”. Non sarà certo una zona fotogenica per la mancanza di colori ma la nostra ispirazione sarà tratta proprio da questo: riuscire a coglierne gli aspetti più selvaggi, il disequilibrio che caratterizza questa zona. La precarietà della terra e degli eventi. L’assoluta mancanza di forme di vita, se non molto sporadiche. E’ il fascino della natura, concentrato su questo altopiano. Questa è l’Islanda meno battuta, più intima. Dovremo fotografarle l’anima, solo così potremo, tornando, raccontarla. Stiamo andando ad Askja. Ed in questo scenario, davvero “al limite”, pernotteremo in rifugio. I più temerai potranno fare il bagno caldo nella caldera sorgiva di Askja, E’ un’esperienza unica che difficilmente potrete dimenticare: sia per il freddo che bisognerà sopportare finché non si sarà dentro l’acqua turchese ma soprattutto per l’immensa sensazione di pace che si potrà provare lasciandosi avvolgere dai vapori caldi all’interno della caldera.

9° giorno, 14 Agosto: Askja – Akureyri

Sarà una giornata di trasferimento, da Askja verso la cittadina di Akureyri. Approfitteremo dello spostamento per un po’ di relax e per concederci una nuova serata fotografica. Cena e pernottamento ad Akureyri.

10° giorno, 15 Agosto: Akureyri – Glaumbær – Borgarnes

Da Akureyri ci dirigeremo verso l’antica fattoria di Glaumbær che venne dichiarata patrimonio culturale nel 1947. Fotogenici e caratteristici i tetti in torba. Confidiamo in un cielo nuvoloso in modo da ottenere la giusta luce per esaltare i contrasti tra il cielo ed il verde della fattoria. Terminata la visita alla fattoria ripartiremo verso la cittadina di Borgarnes, dove ceneremo e pernotteremo.

11° giorno, 16 Agosto: Borgarnes – Hraunfossar – Reykjavík

E’ ormai tempo di riprendere la strada che ci porterà a Reykjavik. Approfitteremo ancora dei paesaggi che attraverseremo per concedere ulteriore tempo alla fotografia. Faremo una tappa alle cascate di Hraunfossar, le ultime prima della partenza. Nel pomeriggio è previsto l’arrivo a Reykjavik ed avremo del tempo per fotografare gli angoli più interessanti della città. Chi vorrà potrà concedersi un pomeriggio di sano shopping per le vie del centro, tra i suggestivi negozi della capitale islandese.

12° giorno, 17 Agosto: Trasferimento all’aeroporto e partenza



Quanto Costa?

Quota di partecipazione individuale: € 2.790

La quota include:

- Trasporto in jeep 4×4 per tutta la durata del viaggio, trasferimento da e per l’aereoporto in minibus, carburante;
- Alloggio per 11 notti in hotel, guesthouse, chalet e rifugio a Kverkfjoll e Askja;
- Tutte le cene tranne quella della prima e dell’ultima sera;
- Assicurazione assistenza medica e bagaglio, “Formula BASIC Globy Gruppi Allianz” ( Download PDF informativo e dettagli della polizza)

La quota NON include:

- Volo*;
- Assicurazione facoltativa per annullamento viaggio
- Tutto quello non espressamente indicato ne “la quota include”;

* il costo del volo normalmente può variare da € 300 a € 500. Icevisit è disponibile ad offrire supporto nell’individuare il volo più comodo ed economico per il workshop.

ICEVISIT

Icevisit è un tour operator con sede in Islanda, autorizzato dall’ufficio del turismo islandese, specializzato in Adventure Tours. Questo workshop nasce dalla stretta collaborazione con Roberto Tariello, ICEVISIT manager. Approfitteremo quindi della profonda passione di Roberto e delle sue competenze per esplorare nel migliore dei modi la Terra del Ghiaccio. Ma non solo: Roberto, abile cuoco, preparerà le cena sfruttando la cucina che ci verrà messa a disposizione dalle strutture ricettive che ci ospiteranno. Abbiamo quindi scelto di pernottare nelle fattorie, nelle guesthouse e nei rifugi per riuscire a contenere i costi (è risaputo che l’Islanda offre vitto e alloggio a tariffe, normalmente, molto proibitive) ma soprattutto perchè crediamo che questo sia il modo migliore per sfruttare in pieno le giornate che avremo a disposizione, vivere l’Islanda nel modo più tradizionale possibile e per sfruttare in pieno il fascino che solo questo tipo di sistemazioni (poche e spesso molto difficili da prenotare vista la grande richiesta) saprà offrirci.

Elisabetta Rosso

Elisabetta Rosso è una fotografa professionista e master photographer della Nikon School Travel. Dopo la laurea in ingegneria elettronica decide di dedicarsi completamente alla fotografia e alla grande passione per i viaggi. Le sue fotografie sono state pubblicate da importanti edizioni (come Lonely Planet Italia) e dalle più note riviste del settore, italiane ed estere (come Fotografare, FotoCult, Landscape Photography Magazine). Recentemente il magazine brasiliano Fotomania ha dedicato due articoli ai suoi reportage di matrimonio. Dopo i recenti lavori realizzati in Brasile, USA, Vietnam e Cambogia si dedica alla pubblicazione del suo secondo volume fotografico “PhotogrAFRICA” e all’allestimento dell’omonima mostra con le fotografie realizzate durante la guida del suo workshop fotografico in Kenya. Appassionata di Islanda, intraprende un lungo ed emozionante viaggio alla scoperta della terra del ghiaccio realizzando fotografie capaci di emozionare. Menzione d’onore con una fotografia dei Puffin al concorso Polaris nella categoria wildlife, otterrà poi importnati riconoscimenti dal National Geographic che pubblicherà nelle proprie gallerie due fotografie realizzate in Islanda e che ritraggono la cascata di Skogafoss e la Laguna dei ghiacci. Recentemente la fotografia “Skogafoss waterfall” è stata selezionata e inserita nelle celebri gallerie del portale 1X. Dotata di una particolare predisposizione all’insegnamento, e di spiccate capacità comunicative, Elisabetta viene spesso invitata a presentare i propri lavori in pubblico e organizza periodicamente workshop fotografici in studio e in viaggio, tra i quali questo emozionante tour fotografico dell’Islanda nato dalla stretta collaborazione con Icevisit. Potete seguire i suoi lavori e le attività del suo studio sulla frequentata pagina Facebook “Studio Fotografico Grigio 18” (che conta più di 4800 ospiti) e sul sito web: http://www.elisabettarosso.com

Elisabetta si batte contro la neutralita’ dello sguardo fotografico difendendo il ruolo e il diritto alla soggettivita’. L’occhio sceglie un frammento del mondo secondo una luce che trasforma la materia.” da La Stampa

Informazioni ed iscrizioni

Icevisit, Roberto Tariello roberto@icevisit.com / +354 772 0880

Elisabetta Rosso: elisabetta@elisabettarosso.com / +39 393 9342219

ZMPHOTO: workshop@zmphoto.it / +39 339 4821646
Galleria Immagini
Richiedi Maggiori Dettagli Richiedi Maggiori Dettagli
Commenti

mi dice:
i posti sono già esauriti??
 
Elisabetta Rosso dice:
mi ha scritto:
i posti sono già esauriti??

Ciao! Sono esauriti i posti della spedizione di Luglio ma, grazie a sponsor e partner, siamo riusciti a replicare il viaggio in Agosto e ci sono ancora posti disponibili Wink per qualsiasi informazione puoi contattarmi anche privatamente! Elisabetta
 
Elisabetta Rosso dice:
Anche per la partenza di Agosto il gruppo è ormai quasi al completo! Ci sono ancora 3 posti liberi Wink GRAZIE!!!
 
jackallo dice:
Splendida iniziativa e meta da sogno! faccio fatica a giustificare il costo xò, nemmeno il volo è incluso... buon divertimento cmq!
 
Commenta questa notizia! Basta registrarsi al forum di ZMPHOTO. Clicca QUI.
Galleria Fotografica
baffi
Heart & Eart
Grano a giugno
Sweetness
Masquerade
Io fotografa di me stessa
silenzio
Light 'n dark...
Bella mi livorno
tramonto sul faro
fountain of steel wool
Trasimeno
Catullo prima della tempesta
uno squalo fuori zona
Burning Tree

Direttore Responsabile Marco Zanirato
ZMPHOTO è testata giornalistica registrata presso il tribunale di Monza, n. 1934 del 1/12/2008
Copyright © 2003-2016 zmphoto.it Tutti i diritti riservati.
ISSN 1827-3653 - P.IVA 04865660965
Condizioni d'Uso & Privacy
Contatti